<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pesca Sub Blog</title>
	<atom:link href="http://www.pescasublog.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pescasublog.it</link>
	<description>Blog Pesca Sub in Apnea</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 13:26:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Novità: Testata e Ogiva Light by LG Sub</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pneumatici/novita-testata-ogiva-light-lgsub/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pneumatici/novita-testata-ogiva-light-lgsub/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 20:48:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[Fucile Pneumatico]]></category>
		<category><![CDATA[LG Sub]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=4216</guid>
		<description><![CDATA[Confesso che quando l&#8217;amico Gianluca me ne parlò la prima volta ci rimasi un po&#8217; male. Anch&#8217;io avevo in mente una soluzione simile, ma le difficoltà dovute alle lavorazioni al torino o alla fresa CNC, per me terreno quasi sconosciuto, e i costi di cui mi sarei dovuto fare carico mi fecero accantonare il progetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4219 colorbox-4216" title="testata e ogiva light by lg sub" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/testata-e-ogiva-light-by-lg-sub.jpg" alt="testata e ogiva light by lg sub" width="600" height="271" /><br />
Confesso che quando l&#8217;amico Gianluca me ne parlò la prima volta ci rimasi un po&#8217; male. Anch&#8217;io avevo in mente una soluzione simile, ma le difficoltà dovute alle lavorazioni al torino o alla fresa CNC, per me terreno quasi sconosciuto, e i costi di cui mi sarei dovuto fare carico mi fecero accantonare il progetto in attesa di tempi migliori.</p>
<p>Oggi ricevo la telefonata di Gianluca, titolare di LG Sub: &#8220;Tommaso, vai a guardare sul sito l&#8217;ultima novità&#8221;. Sono rimasto a bocca aperta. È vero, avevo ideato anch&#8217;io, sulla carta, qualcosa di simile, ma il prodotto realizzato da LG Sub supera di gran lunga ogni mia aspettativa. Ma andiamo per ordine.<span id="more-4216"></span></p>
<p>Il kit è composto da una nuova voltata in alluminio più corta rispetto alla precedente, mentre il terminale è rimasto identico. LG Sub dichiara di aver accorciato in tal modo l&#8217;intero kit di ben 20 mm con un conseguente risparmio in termini di peso di 18 grammi.</p>
<p>A seguito della riprogettazione della volata, è stata realizzata una boccola di ammortizzo di nuova concezione. Ma non è finita qui. La LG ha realizzato una nuova ogiva galleggiante utilizzando un particolare polimero con peso specifico inferiore a quello dell&#8217;acqua. L&#8217;ogiva, oltre a isolare il serbatoio in alluminio da 35 mm, ricopre per intero la volata, diminuendone di conseguenza l&#8217;impatto in termini di assetto negativo in acqua. Grazie a questa soluzione i nuovi fucili della serie Manilu, allestiti di serie con il nuovo kit, hanno un assetto notevolmente migliore rispetto alle precedenti versioni. Oltre a ciò il polimero utilizzato per la realizzazione dell&#8217;ogiva presenta delle caratteristiche fono assorbenti che contribuiscono a ridurre il rumore prodotto dall&#8217;impatto tra pistone è boccola di ammortizzo.</p>
<p>Un&#8217;altra caratteristica che contraddistingue l&#8217;ogiva prodotta da LG consiste nella presenza di due inediti passa sagola, disposti a 120° rispetto all&#8217;asse centrale dell&#8217;ogiva. Grazie a questa soluzione è possibile disporre le spire dell&#8217;impiombatura di fianco rispetto al serbatoio, a destra o a sinistra, a seconda delle preferenze personali, in modo da evitare pericolosi sfregamenti negli scogli.</p>
<p>Come se non bastasse il nuovo kit migliora notevolmente l&#8217;aspetto estetico del fucile, il che non guasta. D&#8217;altra parte anche l&#8217;occhio vuole la sua parte, come titolai tempo fa presentando proprio i fucili della serie Manilu. I nuovi acquirenti dei fucili LG troveranno il kit montato di serie su tutte le versioni, mentre chi vorrà aggiornare il suo &#8220;vecchio&#8221; Manilu con il nuovo kit potrà usufruire di un prezzo speciale.</p>
<p>Tutte le informazioni sul kit Testata e Ogiva Light sono disponibili al seguente indirizzo:<br />
<a href="http://lgsub.wordpress.com/eventi-3/" target="_blank">http://lgsub.wordpress.com/eventi-3/</a></p>

<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/novita-testata-ogiva-light-lgsub/attachment/lg-ogiva-etestata-light-2012-gianl3/' title='lg ogiva e testata light 2012'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/lg-ogiva-etestata-light-2012-gianl3-e1337189969584-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-4216" alt="lg ogiva e testata light 2012" title="lg ogiva e testata light 2012" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/novita-testata-ogiva-light-lgsub/attachment/4e4ff9ab-ed1e-4de5-9dee-70633489a2f5/' title='4E4FF9AB-ED1E-4DE5-9DEE-70633489A2F5'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/4E4FF9AB-ED1E-4DE5-9DEE-70633489A2F5-150x150.png" class="attachment-thumbnail colorbox-4216" alt="4E4FF9AB-ED1E-4DE5-9DEE-70633489A2F5" title="4E4FF9AB-ED1E-4DE5-9DEE-70633489A2F5" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/novita-testata-ogiva-light-lgsub/attachment/515c088c-34b8-42da-a5bd-c86fd27fd95b/' title='515C088C-34B8-42DA-A5BD-C86FD27FD95B'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/515C088C-34B8-42DA-A5BD-C86FD27FD95B-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-4216" alt="515C088C-34B8-42DA-A5BD-C86FD27FD95B" title="515C088C-34B8-42DA-A5BD-C86FD27FD95B" /></a>

<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovi-fucili-pneumatici-nuovo-fucile/" title="Permanent link to Nuovi Pneumatici in arrivo">Nuovi Pneumatici in arrivo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-scorrisagola-ermetico-lg-sub/" title="Permanent link to Nuovo Scorrisagola Ermetico LG Sub">Nuovo Scorrisagola Ermetico LG Sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/prova-fucile-pneumatico-lg-sub-manilu-90/" title="Permanent link to Prova: Fucile Pneumatico LG Sub Manilu 90">Prova: Fucile Pneumatico LG Sub Manilu 90</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/variatore-potenza-fucili-pneumatici/" title="Permanent link to Il variatore di potenza nei fucili pneumatici">Il variatore di potenza nei fucili pneumatici</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/finalmente-il-mirage/" title="Permanent link to Finalmente il Mirage">Finalmente il Mirage</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pneumatici/novita-testata-ogiva-light-lgsub/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Test Sporasub One Air 90</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pneumatici/test-sporasub-one-air-90/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pneumatici/test-sporasub-one-air-90/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 07:13:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[90]]></category>
		<category><![CDATA[marco ciceri]]></category>
		<category><![CDATA[Sporasub]]></category>
		<category><![CDATA[Sporasub One Air]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=4178</guid>
		<description><![CDATA[Con un decisivo scossone al mercato, la Sporasub &#8211; sempre un passo avanti in innovazione &#8211; ci propone lo One Air, primo fucile pneumatico con testata sottovuoto di serie. Una buona scelta commerciale, se si considera che dopo l&#8217;evoluzione dei kits a tenuta di liquido, la gran parte dei pescasub evoluti muniti di fucile a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4197 colorbox-4178" title="sporasub-air-one-90" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/sporasub-air-one-90.jpg" alt="" width="600" height="240" />Con un decisivo scossone al mercato, la Sporasub &#8211; sempre un passo avanti in innovazione &#8211; ci propone lo <em><strong>One Air</strong></em>, primo fucile pneumatico con <strong>testata sottovuoto di serie</strong>. Una buona scelta commerciale, se si considera che dopo l&#8217;evoluzione dei kits a tenuta di liquido, la gran parte dei pescasub evoluti muniti di fucile a pressione hanno provveduto ad effettuare &#8220;l&#8217;upgrade&#8221; della propria arma.</p>
<p>Tutto questo è avvenuto grazie soprattutto alla ricerca e applicazione della tecnologia X-Power prodotta da STC, che già da qualche anno garantisce sull&#8217;efficienza delle proprie soluzioni che rendono a tenuta stagna la canna del fucile. La Sporasub ne ha utilizzato soltanto il brevetto, per cui tutti i componenti della testata &#8211; comprese le piccole modifiche &#8211; sono state realizzate in casa. Ora vi proponiamo in anteprima il reconto della nostra prova.</p>
<p><span id="more-4178"></span></p>
<p>Esteticamente abbiamo già descritto il fucile nel <a title="Sporasub One Air 90 – First Look" href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-90-first-look/">precedente articolo</a>, e il Sig. <a title="Sporasub One Air: intervista a Marco Ciceri" href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-intervista-a-marco-ciceri/">Ciceri ci ha svelato</a> alcune caratteristiche interne. È poi giunto il momento di portare il fucile in acqua e in questo articolo vi riportiamo le nostre &#8220;sensazioni d&#8217;uso&#8221;.</p>
<p>Siamo a cavallo fra l&#8217;inverno e la primavera, periodo tipicamente avaro di prede soggetto a condizioni meteo instabili. Appena arriva il fucile non mi è possibile portarlo subito a mare per cui decido di partire dalla piscina come banco di prova. La primissima operazione consiste nell&#8217;allestimento. Il fucile è dotato di <strong>asta nuda</strong> e l&#8217;inpiombatura si effettua grazie a un forellino situato poco dopo l&#8217;aletta.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub02.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4019 colorbox-4178" title="sporasub asta nuda" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub02-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Apro una breve parentesi sull&#8217;asta nuda: questa essendo priva di codolo e scorri-sagola è notoriamente più &#8220;idrodinamica&#8221; delle classiche aste per fucili pneumatici, inoltre sviluppa pochissimo attrito con le componenti della testata in fase di sparo e garantisce un&#8217;efficiente tenuta stagna. Già in un precedente esperimento, su un normale fucile senza kit sottovuoto avevo notato che l&#8217;asta nuda è leggermente più perfomante, ora nello One Air è fornita di serie, nel mio 90 ricevuto per il test è <strong>un modello da 7mm</strong> monoaletta, perfettamente lucida e &#8220;pulita&#8221; nelle forme. Volendo cambiare diametro dovrei intervenire anche sul bussolotto in testata, che si svita facilmente anche in acqua, e cambiarlo con quello dedicato all&#8217;asta scelta.</p>
<p>Ho ricevuto il One Air senza mulinello, per cui ho provveduto a prendere un semplice ma efficace OmerSub della serie &#8220;sport&#8221; da 50mt con slitta Cayman, infatti lo slot del One Air è perfettamente compatibile, anzi ho notato che a differenza dell&#8217;Airbalete non è necessario togliere l&#8217;impugnatura, quindi ho potuto inserire il mulinello davanti e bloccarlo con il pernetto in dotazione. Infine ho collegato l&#8217;asta con un monofilo da 120 che termina con un cappio di circa 6cm, impiombandolo nel lato opposto rispetto all’apertura dell&#8217;aletta per bilanciarne lo spessore. Per saggiare la portata massima ho regolato il monofilo per 3 giri di sagola.</p>
<p>Per filmare tutte le prove ho ricavato una semplice staffa da una barretta di acciaio forata, piegata e legata con il nastro adesivo sull&#8217;impugnatura. Una soluzione esteticamente bruttina ma pratica e poco invasiva ai fini dei test.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/one-air-90-impugnatura.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4195 colorbox-4178" title="one-air-90-impugnatura" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/one-air-90-impugnatura-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>I test in piscina sono stati effettuati con un bersaglio in legno compensato posto a 4 metri dalla punta del fucile, <strong>precaricato da Sporasub a 25bar</strong>. Dopo il primo tiro ho notato una leggera deviazione a circa 3/4 del tragitto, e la causa è stata individuata nella molla di ritorno dello sganciasagola. Di conseguenza rimane necessario rimuovere la molla (come si faceva per l&#8217;Airbalete) o tenere la sagola un po&#8217; lenta. Io ho preferito togliere la molla.</p>
<p>Senza bisogno di strumenti di misurazione ho chiaramente percepito un tiro velocissimo, tanto veloce da non vedere l&#8217;asta ma le bollicine di &#8220;cavitazione&#8221; che lascia dietro di se. Ho provato diversi tiri e il dettaglio che mi ha maggiormente stupito e proprio la velocità di uscita dell&#8217;asta, impressionante! L&#8217;assetto con l&#8217;asta da 7mm è leggermente negativo in punta, comparabile a quello di un arbalete. In tutti gli altri fucili pnumatici questo particolare è molto più evidente, tanto che molti utilizzatori usano dei galleggianti nei fucili più lunghi. Nel One Air non è necessario questo tipo di intervento, e probabilmente con l&#8217;asta da 6,75 mm. risulterà neutro.</p>
<p>Ecco il montaggio del video realizzato in piscina:</p>
<p><iframe width="620" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/EpmID1nWYOU?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Finalmente arriva il bel tempo e immediatamente mi reco a mare , precisamente a Otranto, ansioso di provare il One Air sul campo di pesca. Non sapendo a cosa vado incontro decido di lasciare il fucile precaricato a 25bar, valore con il quale esprime ottime doti di potenza, e dedicarmi al medio fondo, fra i 10 e i 15 metri. Oltre non è possibile per via della visibilità molto limitata. La speranza è quella di incrociare un dentice, o un bel serra. Avendo fra le mani un fucile con tiro utile fra i 4 e i 5mt vorrei avere una gran bella preda da esibire. Due settimane prima ho avuto la fortuna di incrociare un tonno non enorme a cui non ho sparato, oggi invece con il One Air mi sento più &#8220;efficace&#8221; e &#8220;nocivo&#8221; potrei anche azzardare il colpaccio.</p>
<p>A 25bar lo One Air risulta mediamente impegnativo da caricare, per questo motivo consiglio di usare un carichino a prolunga per effettuare l&#8217;operazione di riarmo con maggiore semplicità, ovviamente in relazione all’altezza dell&#8217;utilizzatore.</p>
<p>Al fato non manca il senso dell&#8217;umorismo, quindi proprio oggi che sono con questo potente fucile il mare è un deserto mai visto. Nulla di importante da insidiare, a qualsiasi quota e distanza dalla costa. Questo però non mi toglie l&#8217;opportunità di saggiare le altre caratteristiche del One Air. In principio confermo le impressioni avute in piscina, un buon assetto complessivo che però con l&#8217;asta da 7mm è leggermente negativo in punta. Ciò non da assolutamente fastidio, ma dopo tre ore di pesca il polso te lo fa notare.</p>
<p>Il brandeggio è buono, anche se lo dico da arbaletaro abituato a fucili lunghi e impegnativi che offrono una certa resistenza nei movimenti laterali. Lo One Air 90 mi risulta molto facile da puntare in ogni direzione. Il fusto ha una forma ellittica molto pronunciata, per cui il brandeggio orizzontale è rapidissimo, invece quello verticale meno buono rispetto ad un classico pneumatico dal fusto cilindrico.</p>
<p>Ecco il video dell&#8217;assetto e brandeggio:</p>
<p><iframe width="620" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/76EZp029kaA?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Dopo le sensazioni riguardanti la gestibilità, ho voluto provare linea di mira e precisione. Lo One Air è molto intuitivo nel puntamento, e anche avendo poca esperienza con gli pneumatici sono sempre riuscito a colpire il bersaglio dove volevo. In questo esempio per non infierire su piccole prede ho sacrificato un riccio:</p>
<p><iframe width="620" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/icwm-cgtsYE?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Dopo la prova a 25bar all&#8217;aspetto in medio fondo, decido di cambiare zona, per cui il giorno successivo mi reco nei pressi di Gallipoli. Qui mi muoverò con la tecnica dell&#8217;agguato in bassofondo. Il punto scelto consiste in una linea di franata che raggiunge la batimetria massima di 7 metri e che spesso mi ha riservato delle belle sorprese come grosse orate e spigole. Proprio per questo motivo decido di scaricare il fucile fino a 20bar, per salvaguardare l&#8217;asta in caso di tiro a ridosso degli scogli.</p>
<p>Comincio a seguire la linea di costa effettuando degli aspetti ogni 20 o 30 metri di tragitto. In questo modo riesco a capire che tipo di prede ci sono in giro, infatti incontro un paio di orate che però non riesco a portare a tiro. Tuttavia, conosco bene il posto per cui non demordo e mi reco subito su uno degli hot-spot più fruttuosi. Ecco che becco un&#8217;orata decente in un taglio sotto un masso gigante, giochiamo un po&#8217; a nascondino, lei si affaccia e poi rientra nell&#8217;oscurità, io invece di lato al masso spio e poi mi ritiro. Alla fine prendo le misure, perchè non posso sparare con uno pneumatico da 90 direttamente in tana, per cui mi mantengo a circa un metro e mezzo dall&#8217;ingresso e aguzzo la vista, provo a fare dei richiami, l&#8217;indice sul grilletto è prontissimo. L&#8217;orata per l&#8217;ennesima volta si avvicina all&#8217;apertura per controllare se ci sono e purtroppo per lei si becca in pieno la mia asta.</p>
<p>Ecco il video dell&#8217;orata:</p>
<p><iframe width="620" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/n5pVOUMiJw8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>La scelta di passare a <strong>20bar si è dimostrata molto efficace nel bassofondo</strong>, il One Air perde pochissimo in velocità ma in compenso è così facile da caricare che viene voglia di sparare in continuazione. La misura da 90 nel bassofondo è molto gestibile e divertente, si brandeggia con semplicità e anche i tiri d&#8217;istinto sono sempre azzeccati.</p>
<p>Nelle successive uscite ho provato il fucile a diverse pressioni, cercando il giusto equilibrio fra potenza, precisione e usabilità. Alla fine ottengo <strong>un ottimo compromesso a 22bar</strong>, dove il One Air 90 è facile da caricare e potente quanto basta per avere un tiro utile fino a 4mt, inoltre a tale precarica non è necessario usare carichini con prolunghe.</p>
<p>Questo è il video di un sarago fulminato e insagolato:</p>
<p><iframe width="620" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/JJ5lQ7C8Ccw?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Concludendo devo ammettere che il One Air 90 è fucile universale, molto performante e alla portata di tutti i tipi di pescatori. L&#8217;unico problema riscontrato è stato quello della molla nello sganciasagola, per il resto solo opinioni positive.</p>
<p><strong>A 22bar è efficace e facile da caricare</strong>, la linea di mira è pulita e istintiva, rinculo ridicolo e precisone assicurata. La forma ellittica garantisce un buon assetto ma un brandeggio diversificato, dove sicuramente alcuni pescatori avranno da ridire ma in sostanza è solo questione di abitudine. La vera &#8220;chicca&#8221; dello One Air è la testata sottovuoto che abbinata all&#8217;asta nuda di serie garantisce i tiri più rapidi che si siano mai visti in un fucile subacqueo.</p>
<p>A parer mio la Sporasub ha creato il primo pneumatico che non richiederà modifiche o migliorie perchè tutto il necessario è stato già progettato e fornito di serie. Non conosco il prezzo ufficiale di listino, ma la versione 90 si trova in prevendita online a poco più di 300 euro, e se consideriamo la presenza del kit sottovuoto di serie direi che si tratta di un prezzo ottimo.</p>
<p>Continuate a visitare il nostro blog, nel prossimo articolo vedremo il One Air com&#8217;è fatto dentro&#8230;</p>
<address><em>(ringrazio l&#8217;associazione &#8220;i corsari&#8221; per aver messo a disposizione uomini e mezzi per le prove effettuate)</em></address>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-intervista-a-marco-ciceri/" title="Permanent link to Sporasub One Air: intervista a Marco Ciceri">Sporasub One Air: intervista a Marco Ciceri</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-90-first-look/" title="Permanent link to Sporasub One Air 90 &#8211; First Look">Sporasub One Air 90 &#8211; First Look</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/allestimento-standard-per-il-mares-super-sten-11/" title="Permanent link to Allestimento Standard per il Mares Super Sten 11">Allestimento Standard per il Mares Super Sten 11</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/" title="Permanent link to Salvimar Vintair: alcune interessanti caratteristiche tecniche">Salvimar Vintair: alcune interessanti caratteristiche tecniche</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/manometro-lgsub/" title="Permanent link to Manometro Lgsub">Manometro Lgsub</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pneumatici/test-sporasub-one-air-90/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>28</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ConteSub: Arbalete e Roller fai da te</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/contesub-arbalete-e-roller-fai-da-te/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/contesub-arbalete-e-roller-fai-da-te/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 14:30:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Artigianali]]></category>
		<category><![CDATA[arbaconte]]></category>
		<category><![CDATA[arbalete]]></category>
		<category><![CDATA[conte sub]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[roller]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=4164</guid>
		<description><![CDATA[A noi pescatori piace molto il bricolage e l&#8217;arte di personalizzare la propria attrezzatura, non conosco infatti utente che prima o poi non sia intervenuto a migliorare e modificare il proprio fucile. Nel settore dei fucili artigianali in legno abbiamo la massima espressione di questa tendenza, dove alcuni hanno la fortuna nell&#8217;avere la manualità e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4166 colorbox-4164" title="accessori arbalete roller" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/accessori-arbalete.jpg" alt="" width="600" height="185" />A noi pescatori piace molto il bricolage e l&#8217;arte di personalizzare la propria attrezzatura, non conosco infatti utente che prima o poi non sia intervenuto a migliorare e modificare il proprio fucile. Nel settore dei fucili artigianali in legno abbiamo la massima espressione di questa tendenza, dove alcuni hanno la fortuna nell&#8217;avere la manualità e l&#8217;attrezzatura per farsi da soli il fucile partendo da zero. In tutti i casi abbiamo sempre bisogno di parti difficili da reperire o autocostruirsi, per questo motivo ConteSub ha messo online un vasto catalogo di accessori per fucili fai-da-te. Dai classici arbalete ai roller, con i suoi accessori e inserti diventa davvero facile modificare o costruire l&#8217;arma desiderata.<span id="more-4164"></span></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/semilav-1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4169 colorbox-4164" title="semilavorato" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/semilav-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Partendo dalla materia prima, il legno, ConteSub ci offre listelli di diverse essenze e fucili semilavorati. Abbiamo anche a disposizione l&#8217;attrezzatura per levigare e la vernice specifica per isolare. Già con questo possiamo dire che non si parte da zero, forse da uno in una scala fino a dieci, comunque anche i meno bravi possono avere una base ottimale di costruzione.</p>
<p>La parte più importante consiste nella minuteria, il catalogo ci offre tutte le viti e accessori in acciaio inox, studiati per &#8220;arredare&#8221; e completare il fucile, come ad esempio le zavorre e lo sganciasagola. Fra questi segnaliamo l&#8217;inserto cieco, impossibile da recuperare in un qualsiasi altro bricolage, il quale ci permette di creare un foro stagno per le viti sia da 4mm che da 5mm. Sempre fra gli accessori troviamo l&#8217;anello passa filo e l&#8217;elsa per il grilletto.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/Pulegge-Crystal.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4168 colorbox-4164" title="Pulegge Crystal" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/Pulegge-Crystal-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nella nuova sezione &#8220;Roller Project&#8221; abbiamo tutto l&#8217;occorrente per costruire qualsiasi tipo di roller, oltre agli importanti agganci per il pretensionamento il catalogo offre le famose pulegge, elemento chiave per la realizzazione del roller. Le pulegge ConteSub sono realizzate in tre misure, a secondo dell&#8217;esigenza, e hanno i cuscinetti in cristallo i quali offrono il minor attrito possibile e una durata longeva in quanto non soffrono di ossidazione. Altro accessorio indispensabile è lo &#8220;stopper&#8221; per ogiva, disponibile in due versioni.</p>
<p>Questa è solo una parte degli articoli, veramente tanti da poterli descrivere tutti, in realtà sul sito ConteSub troverete tutto l&#8217;occorrente anche per i fucili commerciali come le aste Devoto e SigalSub, elastici, mulinelli e sagole. A proposito di sagole, oltre ai famosi dyneema e climax, di recente è disponibile il monofilo Asso Triple Force, quello originale color acciaio.</p>
<p>Per info e aquisti: <a href="http://www.contesub.it" target="_blank">http://www.contesub.it</a></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/kit.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4173 colorbox-4164" title="kit" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/kit-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/inserti-inox.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4170 colorbox-4164" title="inserti inox" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/inserti-inox-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/gancio.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4171 colorbox-4164" title="gancio" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/gancio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/Stopper-A.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4172 colorbox-4164" title="Stopper A" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/05/Stopper-A-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-fai-da-te-grazie-a-conte-sub/" title="Permanent link to Arbalete in legno &#8220;fai da te&#8221; grazie a Conte Sub">Arbalete in legno &#8220;fai da te&#8221; grazie a Conte Sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-labrax-90-giman-sub/" title="Permanent link to Arbalete in Legno Labrax 90 Giman Sub">Arbalete in Legno Labrax 90 Giman Sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-silhouette-90-di-maremania/" title="Permanent link to Arbalete in legno Silhouette 90 di Maremania">Arbalete in legno Silhouette 90 di Maremania</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/" title="Permanent link to Skinner Ergo 110, arbalete monoscocca in carbonio by Hunt">Skinner Ergo 110, arbalete monoscocca in carbonio by Hunt</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/prova-arbalete-in-legno-arbaconte-contesub/" title="Permanent link to Prova arbalete in legno Arbaconte II di Conte Sub">Prova arbalete in legno Arbaconte II di Conte Sub</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/contesub-arbalete-e-roller-fai-da-te/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video Test Sporasub One Air</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/video-test-sporasub-one-air/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/video-test-sporasub-one-air/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 14:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video Pesca Sub]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[Sporasub]]></category>
		<category><![CDATA[Sporasub One Air]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=4159</guid>
		<description><![CDATA[Precisione e manegevolezza: Velocità asta in piscina: Articoli simili: Ricciola 45kg fulminata Top ten 2010 Dario Eolie Dentice 14kg, che&#8230; Una leccia in un metro d&#8217;acqua Barracuda inaspettato]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Precisione e manegevolezza:</p>
<p><iframe width="620" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/icwm-cgtsYE?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Velocità asta in piscina:</p>
<p><iframe width="620" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/EpmID1nWYOU?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/ricciola-45kg-fulminata/" title="Permanent link to Ricciola 45kg fulminata">Ricciola 45kg fulminata</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/top-ten-2010-dario-eolie/" title="Permanent link to Top ten 2010 Dario Eolie">Top ten 2010 Dario Eolie</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/dentice-14kg-che/" title="Permanent link to Dentice 14kg, che&#8230;">Dentice 14kg, che&#8230;</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-in-un-metro-dacqua/" title="Permanent link to Una leccia in un metro d&#8217;acqua">Una leccia in un metro d&#8217;acqua</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/barracuda-inaspettato/" title="Permanent link to Barracuda inaspettato">Barracuda inaspettato</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/video-test-sporasub-one-air/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arbalete in legno Silhouette 90 di Maremania</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-silhouette-90-di-maremania/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-silhouette-90-di-maremania/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 14:37:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano.Oggioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Artigianali]]></category>
		<category><![CDATA[90]]></category>
		<category><![CDATA[arbalete]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[maremania]]></category>
		<category><![CDATA[Silouette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3872</guid>
		<description><![CDATA[Il Silouette di Maremania è un arbalete in legno dalla forma innovativa realizzato in mogano lamellare, basato su diversi brevetti regolarmente depositati. Il modello da me testato è un 90, di circa 2,4 Kg. di peso, così allestito: asta Sigal Sub da 7 mm. di diametro e 120 cm. di lunghezza, con 3 perni e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-01.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4145 colorbox-3872" title="Silhouette-01" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-01-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il Silouette di Maremania è un arbalete in legno dalla forma innovativa realizzato in mogano lamellare, basato su diversi brevetti regolarmente depositati. Il modello da me testato è un 90, di circa 2,4 Kg. di peso, così allestito: asta Sigal Sub da 7 mm. di diametro e 120 cm. di lunghezza, con 3 perni e mono aletta inferiore, munita di conetto; elastico circolare singolo nero/ambra da 17 mm. di diametro. Il fucile è lungo 112 cm. e larghezza massima è di 12 cm.<span id="more-3872"></span></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-04.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4146 colorbox-3872" title="Silhouette-04" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-04-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Le peculiarità di questo arbalegno consistono nella particolare forma del fusto, notevolmente allargata verso l&#8217;impugnatura, e nell&#8217;integrazione a scomparsa del mulinello. Quest&#8217;ultimo è dotato di un semplice ma efficace sistema antiparrucca, situato all&#8217;interno del fusto e dal quale emerge solo la manopola della frizione e il manettino per l’avvolgimento. la capienza è di 50 metri di sagolino da 1,5 mm.. È presente, anteriormente in direzione della testata rispetto al mulinello, un sistema di guida della sagola in uscita, composto da una U in acciaio nella quale scorre la sagola stessa, che poi attraversare una sfera basculante di piombo. Da li in poi la sagola scorre fino a metà fusto nascosta in una scanalatura all&#8217;interno dello stesso.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-05.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4147 colorbox-3872" title="Silhouette-05" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-05-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Altra particolarità del Silouette è costituita dal grilletto montato &#8220;al contrario&#8221;, ossia con fulcro alla base e libero alla sua estremità superiore. A differenza della maggior parte dei grilletti tradizionali il grilletto del Silouette dispone di un meccanismo di demoltiplica aggiuntivo. Tutta la scatola di sgancio è fatta a mano in acciaio inox ed è perfettamente alloggiata all&#8217;interno del castello in legno, tanto da risultare invisibile. Collegata alla scatola di sgancio, in posizione laterale sulla sinistra, si trova lo sgancia sagola. Realizzato anch&#8217;esso in acciaio, è completamente indipendente dal grilletto e viene azionato dall&#8217;avanzamento dell&#8217;asta. Per via della particolare disposizione del grilletto, a fucile impugnato l&#8217;indice sfiora la parte inferiore dell’asta, essendo il grilletto posizionato appena 5 mm. al di sotto della stessa.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-10.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4148 colorbox-3872" title="Silhouette-10" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-10-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il calcio è molto sottile così come il castello e questo consente di avere una buona presa anche con guanti spessi. Il polso sembra quasi vincolato al di sotto dell&#8217;appoggio sternale. Il manico è perfettamente simmetrico sul suo asse. Come già detto, grazie alla posizione del dito indice si ha la sensazione di toccare l’asta e questo garantisce notevole sicurezza in fase di mira.</p>
<p>Ogni esemplare prodotto viene bilanciato in un’apposita vasca contenente acqua salata. Grazie a queste attenzioni e alla notevole massa non si percepisce quasi nessun rinculo anche con trazioni notevoli dell’elastico e anche utilizzando aste di massa importante. Ogni misura prodotta viene testata e bilanciata completa di equipaggiamento, e resta naturalmente la possibilità per il cliente di personalizzare tale allestimento al momento dell’ordine.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-08.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4149 colorbox-3872" title="Silhouette-08" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-08-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ho trovato bellissimo utilizzare questo arbalete in pesca, soprattutto nei tiri più lunghi e mirati, in quanto consente di dare all’asta una buona penetrazione anche al limite del tiro. Infatti gran parte della trazione viene scaricata sulla freccia grazie alla notevole massa del fucile. Chiaramente il brandeggio veloce, come per qualsiasi arma di queste dimensioni, è in parte penalizzato, ma comunque molto buono rispetto a tanti altri fucili in legno.</p>
<p>Sicuramente lo utilizzerò in gara nel Gran Premio Fipsas, gara dedicata solo ai fucili in legno, che si terrà questo giugno durante la finale dei Campionati Italiani di Tiro al Bersaglio Subacqueo a Lignano. Il Silouette viene prodotto, nelle lunghezze: 75, 90, 110 e 120. Naturalmente nelle lunghezze maggiori c’è la predisposizione per il doppio elastico. I fucili vengono consegnati, anche con spedizione in tutta Italia, circa venti giorni dopo l’ordine.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-03.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4150 colorbox-3872" title="Silhouette-03" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-03-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-02.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4151 colorbox-3872" title="Silhouette-02" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-02-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-09.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4152 colorbox-3872" title="Silhouette-09" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-09-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-06.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4153 colorbox-3872" title="Silhouette-06" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Silhouette-06-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-labrax-90-giman-sub/" title="Permanent link to Arbalete in Legno Labrax 90 Giman Sub">Arbalete in Legno Labrax 90 Giman Sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-fai-da-te-grazie-a-conte-sub/" title="Permanent link to Arbalete in legno &#8220;fai da te&#8221; grazie a Conte Sub">Arbalete in legno &#8220;fai da te&#8221; grazie a Conte Sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/contesub-arbalete-e-roller-fai-da-te/" title="Permanent link to ConteSub: Arbalete e Roller fai da te">ConteSub: Arbalete e Roller fai da te</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/" title="Permanent link to Skinner Ergo 110, arbalete monoscocca in carbonio by Hunt">Skinner Ergo 110, arbalete monoscocca in carbonio by Hunt</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/prova-arbalete-in-legno-arbaconte-contesub/" title="Permanent link to Prova arbalete in legno Arbaconte II di Conte Sub">Prova arbalete in legno Arbaconte II di Conte Sub</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-silhouette-90-di-maremania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Montiamo la Midland XTC sul fucile pneumatico</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/accessori/montiamo-la-midland-xtc-sul-fucile-pneumatico/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/accessori/montiamo-la-midland-xtc-sul-fucile-pneumatico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 13:56:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>1000risorse</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[midland xtc]]></category>
		<category><![CDATA[staffe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=4046</guid>
		<description><![CDATA[Scopriamo come installare la videocamera sul fucile pneumatico usando solo gli accessori in dotazione Tutti noi, una volta acquistata questa videocamera subacquea, dopo aver pazientato durante i tempi di attesa per la spedizione, eravamo entusiasti di provare finalmente in mare il nuovo gioiellino ma&#8230;.c&#8217;era un imprevisto: nella dotazione di serie non c&#8217;è una staffa valida [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Scopriamo come installare la videocamera sul fucile pneumatico usando solo gli accessori in dotazione</h4>
<p><img class="alignleft  wp-image-4056 colorbox-4046" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/XTC.jpg" alt="" width="144" height="116" />Tutti noi, una volta acquistata questa videocamera subacquea, dopo aver pazientato durante i tempi di attesa per la spedizione, eravamo entusiasti di provare finalmente in mare il nuovo gioiellino ma&#8230;.c&#8217;era un imprevisto: nella dotazione di serie non c&#8217;è una staffa valida con la quale fissare in modo comodo ed orientabile questa videocamera. Ecco che le nostre pescate da sogno che adesso sembravano immortali, vanno in frantumi. Un amaro in bocca che però dura un secondo: il tempo di accendere la nostra creatività per trovare una soluzione al problema. Utilizzando la dotazione di serie delle videocamere Midland ,infatti, è possibile realizzare una staffa per fucili pneumatici molto resistente e ben collaudata. E&#8217; da più di un anno che adotto questo sistema senza aver trovato controindicazioni. Si tratta di una soluzione semplice ma che non può essere adoperata su fucili ad elastico, salvo particolari compromessi.<span id="more-4046"></span></p>
<p>Ho realizzato una breve guida che vi permetterà di ricavare dagli accessori in dotazione la staffa in modo semplice e facile:</p>
<p>Fra gli accessori della dotazione di serie, cercate i due componenti cerchiati sulla sinistra. Si tratta di una fascetta con una base orientabile ed un supporto che credo si applica ai caschi delle motociclette per fissare la videocamera attraverso le slitte laterali di cui il contenitore stagno è provvisto. A differenza del supporto posto al di sotto della custodia, che è un punto debole, la slitta è ampia e ben salda e sollecita meno la struttura; ed inoltre offre la possibilità di posizionare la videocamera lateralmente rispetto al fusto e non sopra di esso. In questo modo possiamo coprire la videocamera col fusto stesso e dimenticarla, concentrandoci sull&#8217;azione di pesca.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4047 colorbox-4046" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/midlandxtc200accessori-img-1.jpg" alt="" width="236" height="320" /></p>
<p>Al componente utilizzato per installare la videocamera sui caschi, quello in basso per intenderci, bisogna separare i due pezzi di cui è formato svitando la slitta al supporto ai caschi. Si otterrà così il raccordo della slitta.<br />
<img class="aligncenter  wp-image-4050 colorbox-4046" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/Midland-XTC-200-HD-720P-Action-Camera_-img.jpg" alt="" /><br />
Provando ad avvitare il raccordo sul filetto della base orientabile della fascetta vi accorgerete che questa operazione non è possibile. bisogna allargare leggermente il foro per creare una nuova filettatura direttamente con il filetto stesso del componente. questa operazione è molto delicata perchè se allargherete troppo il foro dovrete utilizzare dei prodotti per riparare il &#8220;danno&#8221;, complicandovi la vita.</p>
<p>Viste tutte queste problematiche io ho preferito allargare il foro utilizzando una vite autofilettante leggermente più ampia, per poi rifare una nuova filettatura con l&#8217;apposito attrezzo, della misura voluta. E&#8217; uscito un lavoro pulito e preciso. Mi è bastato avvitare fra di loro i due apparati per avere fra le mani la staffa ultimata. In realtà per scrupolo e per evitare ossidazioni del filetto, ho cosparso di attak da un lato e dall&#8217;altro l&#8217;innesto appena compiuto.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4051 colorbox-4046" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/02082011489-img-2.jpg" alt="" width="320" height="240" /></p>
<p>ecco il risultato ottenuto:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter  wp-image-4055 colorbox-4046" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/final-600x450.jpg" alt="" width="540" height="405" /></p>
<p>Adesso siete pronti ad immortalare le vostre emozioni ad aria compressa!</p>
<p>In ogni caso per i fucili ad elastici basta anche una semplice staffa ad &#8220;L&#8221; con 3 fori. Si trova in ferramenta o nei Brico center. Basta che i tre fori siano disposti nel seguente modo: uno posto nell&#8217;angolo e due alle estremità. Si fissano con delle viti sulla sporgenza dell&#8217;appoggio sternale del fucile il buco dell&#8217;angolo ed un buco nell&#8217;estremità. L&#8217;estremità opposta che sporge dal fucile a destra o sinistra a seconda di come abbiamo posizionato la staffa, potrà ospitare una vite che si fisserà direttamente al contenitore stagno.</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/da-giman-sub-custodia-rinforzata-per-midland-xtc/" title="Permanent link to Da Giman Sub custodia rinforzata per Midland XTC">Da Giman Sub custodia rinforzata per Midland XTC</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-la-midland-xtc-200/" title="Permanent link to Mimetizzare la Midland XTC 200">Mimetizzare la Midland XTC 200</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/giman-sub-montiamo-la-video-camera-sul-fucile/" title="Permanent link to Giman Sub: montiamo la Video Camera sul fucile">Giman Sub: montiamo la Video Camera sul fucile</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/videocamera-hd-midland-xtc-200/" title="Permanent link to Videocamera HD Midland XTC 200">Videocamera HD Midland XTC 200</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/manometro-lgsub/" title="Permanent link to Manometro Lgsub">Manometro Lgsub</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/accessori/montiamo-la-midland-xtc-sul-fucile-pneumatico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pinne MatMas ST</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pinne/pinne-matmas-st/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pinne/pinne-matmas-st/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 11:18:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano.Oggioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pinne]]></category>
		<category><![CDATA[matmas]]></category>
		<category><![CDATA[Pinne in Carbonio]]></category>
		<category><![CDATA[tiro subacqueo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3818</guid>
		<description><![CDATA[MatMas azienda Italiana leader nella produzione di bi-pinne e monopinne in vetroresina e composito vetroresina-carbonio (CARBONPLUS è un prodotto MAT-MAS costruito con un&#8217; alta percentuale di carbonio mixato a tessuto di vetro e/o altri tessuti e resine), è da anni impegnata nella produzione di attrezzature specifiche per le varie discipline concernenti l&#8217;apnea a livello agonistico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4118 colorbox-3818" title="image009" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image009.jpg" alt="" width="600" height="214" />MatMas azienda Italiana leader nella produzione di bi-pinne e monopinne in vetroresina e composito vetroresina-carbonio (CARBONPLUS è un prodotto MAT-MAS costruito con un&#8217; alta percentuale di carbonio mixato a tessuto di vetro e/o altri tessuti e resine), è da anni impegnata nella produzione di attrezzature specifiche per le varie discipline concernenti l&#8217;apnea a livello agonistico, tra le quali: apnea dinamica, pesca subacquea, nuoto pinnato, hockey sub, rugby sub e ora anche tiro al bersaglio subacqueo.<span id="more-3818"></span></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0191.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4120 colorbox-3818" title="image019" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0191-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ormai da un anno collaboro molto intensamente alla progettazione di attrezzi specifici per la disciplina del Tiro al Bersaglio subacqueo, ma anche con i test e lo sviluppo dei modelli già esistenti. I numerosissimi test effettuati in piscina, al lago e in mare, sono stati effettuati tenendo conto delle sensazioni e dell’esperienza personale, oltre che del conteggio dei cicli pinna su distanze delimitate, e con l’utilizzo del cardiofrequenzimetro per la misurazione di dello sforzo muscolare e dell&#8217;affaticamento.</p>
<p>Vi presento oggi la linea ST (Super Touring), una linea di pinne assemblate di media lunghezza, realizzate in diverse durezze e materiali. Premetto che ogni gamba ha la sua pinna ideale, in base al livello di allenamento, alla tecnica di pinneggiata, alla lunghezza della gamba stessa e al tipo di utilizzo che se ne vuole fare.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0051.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4119 colorbox-3818" title="image005" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0051-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Le pinne Super Touring sono montate sulla scarpetta Mat Mas, oggi ancora più morbida e confortevole, leggermente inclinata sotto la pianta del piede per poter trasferire al meglio la forza impressa sulla pala. Morbida sopra le dita e all’attaccatura del collo e più rigida sotto il tallone e sul collo del piede.</p>
<p>La particolarità delle pale MatMas consiste nel far lavorare sempre l’intera pala, questo anche grazie all’utilizzo di longheroni morbidi e sottili e di profili laterali non eccessivamente pronunciati. Di conseguenza, si ottiene una buona guida in acqua e una notevole agilità nei movimenti anche laterali.</p>
<p>ART. 410 SUPER TOURING DUREZZA 1 VETRORESINA<br />
ART. 411 SUPER TOURING DUREZZA 2 VETRORESINA<br />
ART. 427 SUPER TOURING DUREZZA 1 CARBONPLUS</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Dati tecnici:</span></p>
<p>-lunghezza pala: 64 cm<br />
-larghezza pala: 22 cm<br />
-lunghezza con scarpetta (calzata 41-42): 75 cm<br />
-peso con scarpetta (calzata 41-42):  860 gr cad.<br />
-assetto in acqua: negativo</p>
<p><strong><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0111.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4121 colorbox-3818" title="image011" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0111-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></strong></p>
<p>Le ST si presentano quindi un po’ più corte e un po’ più larghe rispetto alle tradizionali pinne da apnea e da pesca. Queste caratteristiche gli conferiscono un ottima agilità in acqua, un ottimo scatto nelle partenza da fermo, con una risposta sempre esplosiva ed immediata. Non affaticano eccessivamente la gamba se non spinte al limite.</p>
<p>La pala in vetroresina è molto ben scalata nello spessore del materiale dalla scarpetta alla punta, dove è più sottile e morbida. Mentre il modello in Carbonplus è di spessore costante.</p>
<p>Ottime quindi sia nella specialità Biathlon nel TS, ma anche nella pesca invernale in poca acqua o all’agguato, dove sicuramente più agili saprebbero contrastare tranquillamente anche marosi formati, senza sbattere o strusciare troppo sulle asperità del fondo e anche con zavorre abbondanti.</p>
<p><strong><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0171.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4122 colorbox-3818" title="image017" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0171-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0151.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4123 colorbox-3818" title="image015" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0151-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0211.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4124 colorbox-3818" title="image021" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image0211-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></strong></p>
<p>Video prova pinne:</p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/29595567" width="620" height="465" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/29604251" width="620" height="465" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/test-pinne-gft-aero-soft-la-magia-del-carbonio/" title="Permanent link to Test pinne GFT Aero Soft, la magia del carbonio">Test pinne GFT Aero Soft, la magia del carbonio</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/prova-pinne-carbonio-gft-bassofondo/" title="Permanent link to Prova: Pinne in Carbonio GFT Bassofondo Soft">Prova: Pinne in Carbonio GFT Bassofondo Soft</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/gft-carbonio-aero-le-pinne-spaziali/" title="Permanent link to GFT Carbonio Aero &#8211; Le pinne &#8220;spaziali&#8221;">GFT Carbonio Aero &#8211; Le pinne &#8220;spaziali&#8221;</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzazione-delle-pinne-gft-bassofondo/" title="Permanent link to Mimetizzazione delle pinne GFT Bassofondo">Mimetizzazione delle pinne GFT Bassofondo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/catalogo-omer-2011/" title="Permanent link to Disponibili i nuovi cataloghi Omer 2011">Disponibili i nuovi cataloghi Omer 2011</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pinne/pinne-matmas-st/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La pesca in apnea con la muta in liscio-spaccato</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/la-pesca-in-apnea-con-la-muta-in-liscio-spaccato/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/la-pesca-in-apnea-con-la-muta-in-liscio-spaccato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 09:32:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>1000risorse</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mute Apnea]]></category>
		<category><![CDATA[muta]]></category>
		<category><![CDATA[muta liscio]]></category>
		<category><![CDATA[Vestizione Muta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3590</guid>
		<description><![CDATA[Non sono di certo una novità, esistono in commercio svariati modelli da anni, eppure la maggior parte dei subacquei che frequentano il sottocosta fanno smorfie quando qualcuno gli propone l’acquisto della muta con esterno liscio. Nei forum spesse volte leggiamo di gente che durante la vestizione rompe letteralmente la muta, o leggiamo anche molti altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4110 colorbox-3590" title="muta-liscia-1" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/muta-liscia-1.jpg" alt="" width="600" height="224" />Non sono di certo una novità, esistono in commercio svariati modelli da anni, eppure la maggior parte dei subacquei che frequentano il sottocosta fanno smorfie quando qualcuno gli propone l’acquisto della muta con esterno liscio. Nei forum spesse volte leggiamo di gente che durante la vestizione rompe letteralmente la muta, o leggiamo anche molti altri pareri discordanti. Leggende subacquee? Verità assolute? Analizziamo un po’ pregi e difetti della muta in liscio esterno.<span id="more-3590"></span></p>
<p>La muta in liscio esterno a differenza della muta bifoderata o monofoderata esternamente è formata solo da un foglio di neoprene. È apprezzata perché risulta più morbida e perché all’uscida dall’acqua si asciuga subito, e questo fattore è importante soprattutto in inverno con il vento freddo che soffia su di noi una volta usciti dall’acqua. L’assenza della fodera è un’arma a doppio taglio: da un lato rende la muta elastica, dall’altro la espone al rischio di rotture poiché il neoprene in trazione, essendo poroso e morbido, potrebbe aprirsi.  È la muta per eccellenza dei profondisti e che si immergono partendo da un mezzo nautico, poiché la maggior parte dei modelli lisci, hanno un neoprene meno poroso delle altre mute. Ciò le rende più resistenti  allo schiacciamento indotto dalla pressione anche se risulta meno termico. Durante le salite e le discese  la superficie liscia della muta oppone meno resistenza all’avanzamento, aumentando l’idrodinamicità del subacqueo.  Tuttavia la delicatezza delle mute lisce è direttamente proporzionale al loro spessore.</p>
<p>Molta gente lamenta rotture in fase di vestizione, ma si tratta quasi sempre di rotture dovute a manovre errate ed un po’ maldestre, che è difficile ammettere. Spesso diamo la colpa alla muta quando bastava semplicemente trattarla con maggior cura. Le mute di piccoli spessori però sono molto delicate, salvo particolari tipi di neoprene, e quindi sono consigliate solo per chi ha dimestichezza con la vestizione di mute L/S di maggior spessore. La 5mm, la 6,5mm e la 7mm sono invece molto robuste, più di quanto la gente scrive nei forum o lascia intendere.  Nei forum vengono puntualmente rimproverate a queste mute cose non proprio vere; il rimprovero per eccellenza è quello che riguarda lo sfregamento fra gli scogli. È opinione abbastanza comune che una muta liscia, essendo priva della fodera, sia meno resistente.  Non è assolutamente vero. Soprattutto le fodere di ultima generazione in lycra superelastica non proteggono un bel nulla. Si tratta di fodere molto fine che subiscono facilmente abrasioni. La maggior parte dei graffi che la muta liscia subisce fra gli scogli, è uguale ai graffi che subiscono le mute foderate.</p>
<p>A me è successo di tagliare una muta foderata durante una pescata, per via di una sporgenza aguzza. La fodera al massimo ha solo impedito che il taglio si allargasse, ma il danno era comunque fatto. In compenso ho utilizzato una muta liscia per fare “strusciapanza” senza riportare alcun graffio, pur avendo urtato spesso su sporgenze e rocce varie per via del mare mosso.  Sono arrivato quindi alla conclusione che la fodera protegge del 10% in più il neoprene. Una percentuale davvero troppo bassa considerato che comunque quando lo scoglio è tagliente, non c’è muta che regga. In pratica la fodera impedisce solo che il neoprene si allunghi più del dovuto e che arrivi al punto critico di rottura. Se questa azione durante la vestizione aiuta, con le strisciate e le abrasioni non c’è una vera e propria miglioria in senso stretto.  In compenso riparare una muta liscia che si è aperta in seguito ad un’abrasione è facilissimo, mentre riparare una muta foderata comporta qualche problematica, ed in ogni caso necessita di eccesso di colla che rinforza lo strappo ma limita l’elasticità dell’abito stesso.</p>
<p>I pregi della muta L/S non si fermano qui. L’assenza della fodera permette alla muta di asciugare in meno di 2 minuti. È un vantaggio per chi magari in inverno si sposta in auto e si veste e sveste a casa. L’uscita dall’acqua o gli spostamenti da un posto all’altro col gommone sono pertanto meno traumatici.  La L/S si asciuga anche con presenza di aria umida ed è pronta per essere utilizzata il giorno dopo. Tuttavia non bisogna pensare che questa caratteristica è vantaggiosa solo in inverno. Durante l’estate infatti siamo costretti a stendere le nostre mute ad asciugare in luoghi freschi, che però dopo qualche minuto possono invece essere irradiati dal sole. A quanti di noi è capitato di dimenticarsi la muta appesa e di trovarla rovente al sole?</p>
<p>L’assenza di fodera impedisce anche la permanenza di sale, che fa indurire il neoprene. Questo determina un sostanziale aumento della durata stessa della muta, a patto che si preservi dai raggi UV, poiché è vero che una muta che si asciuga subito non deve essere stesa, ma è anche vero che all’uscita dal mare, dopo quei minuti che impiega ad asciugare, il neoprene asciutto è completamente esposto al calore. Bisognerebbe quindi svestirsi in acqua ed uscire con la muta fra le mani, riponendola immediatamente in auto.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4111 colorbox-3590" title="muta-liscia-2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/muta-liscia-2.jpg" alt="" width="600" height="224" /></p>
<p>La vestizione e svestizione delle mute lisce deve avvenire nella più totale lubrificazione. Prima di svestirsi per eliminare l’effetto ventosa della muta sulla pelle è bene far penetrare acqua dal cappuccio e dalle maniche.  Se sentite la necessità di utilizzare le unghie per vestirla o toglierla, significa che non avete lubrificato a dovere.la muta deve scorrere senza attriti; se lo farà, eviterete di tirarla e di conseguenza lacerarla o di lasciare le unghiate.</p>
<p>Oggigiorno le mute lisce non sono solo nere, ma mimetiche, di varie tipologie. Esistono inoltre le lisce in tita, in genere verde alga. Tuttavia mimetizzare e personalizzare una muta liscia non è difficile, basta utilizzare materiali appositi ed avere una certa manualità. La mimetizzazione è utile per chi decide di agire soprattutto nel bassofondo,  ma non solo. In ogni caso possiamo anche coprire le spalle utilizzando uno schienalino mimetico o un gilet porta piombo mimetico che spezzerà la nostra figura.</p>
<p>Avete dunque scoperto che le mute lisce non sono poi così delicate, che a patto di saperle maneggiare regaleranno comodità ed elasticità straordinarie, che ci potete fare strusciapanza tranquillamente, che avrete il massimo della durata, che saranno più termiche e più comode da custodire. Che dirvi di più? Provatele! Una volta provate non riuscirete più a tornare alle mute foderate!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4112 colorbox-3590" title="muta-liscia-3" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/muta-liscia-3.jpg" alt="" width="600" height="224" /></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/mute-su-misura-carbonio-gft-sconti-fino-a-fine-giugno/" title="Permanent link to Mute su misura Carbonio GFT &#8211; sconti fino a fine giugno">Mute su misura Carbonio GFT &#8211; sconti fino a fine giugno</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/giacca-maree-teknodeep-5mm/" title="Permanent link to Giacca Mareè Teknodeep 5mm">Giacca Mareè Teknodeep 5mm</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/prova-muta-mares-camo-brown/" title="Permanent link to Prova Muta Mares Camo Brown">Prova Muta Mares Camo Brown</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/seac-sub-giacca-python-7mm/" title="Permanent link to Seac Sub Giacca Muta Python 7mm">Seac Sub Giacca Muta Python 7mm</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/seac-skin-camo-flex-mia-nuova/" title="Permanent link to Seac Skin Camo / Flex, la mia nuova muta">Seac Skin Camo / Flex, la mia nuova muta</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/la-pesca-in-apnea-con-la-muta-in-liscio-spaccato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il tiro al bersaglio parte 2: il tiro libero</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/tecniche/il-tiro-al-bersaglio-parte-2-il-tiro-libero/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/tecniche/il-tiro-al-bersaglio-parte-2-il-tiro-libero/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 09:12:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano.Oggioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche Pesca Sub]]></category>
		<category><![CDATA[fipsas]]></category>
		<category><![CDATA[tiro libero]]></category>
		<category><![CDATA[tiro subacqueo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3804</guid>
		<description><![CDATA[Il tiro libero o detto anche: “di precisione” è sicuramente la disciplina rappresentativa e d’ingresso al Tiro Sub. In quanto rappresenta e costituisce il primo approccio a questo sport, non richiede alcuna preparazione fisica o sforzi particolari. E’ praticabile da ogni sesso e ogni età (minimo 16 anni compiuti) e non richiede un allenamento specifico. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tiro libero o detto anche: “di precisione” è sicuramente la disciplina rappresentativa e d’ingresso al Tiro Sub. In quanto rappresenta e costituisce il primo approccio a questo sport, non richiede alcuna preparazione fisica o sforzi particolari. E’ praticabile da ogni sesso e ogni età (minimo 16 anni compiuti) e non richiede un allenamento specifico. Molti utilizzano le gare selettive come allenamento stesso. Il tiro libero in gara si svolge in due manche. In ogni manche l’atleta dovrà effettuare 5 tiri piazzati consecutivi, sempre sul solito foglio bersaglio, nel tempo limite di 5 minuti.<span id="more-3804"></span></p>
<p>Ogni <em>manche</em> è realizzata in diverse batterie, cioè gruppi di atleti che effettueranno contemporaneamente la loro prova, ovviamente uno per ogni linea di tiro. In ogni linea di tiro c’è una sagoma bersaglio.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4097 colorbox-3804" title="image001" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image001.jpg" alt="" width="470" height="300" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4098 colorbox-3804" title="image003" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image003.jpg" alt="" width="600" height="381" /></p>
<p>All’inizio di ogni competizione vengono concessi 15 minuti di prove libere per ogni atleta, al fine di ritrovare o verificare il setup in quelle specifiche condizioni.</p>
<p>Al via del direttore di gara, l’atleta sorpasserà la linea i partenza, effettuerà tranquillamente un percorso di 10 metri in superficie, fino alla linea di tiro. Li affonderà in ginocchio per sovrappeso. Una volta sul fondo caricherà il fucile, acquisirà la posizione di sparo, sorreggendo il fucile con una sola mano ed effettuerà il tiro. Dopo di che riemergerà stando sul posto e in superficie respirando, riarmerà il fucile per il tiro successivo.</p>
<p>Il caricamento del fucile deve sempre avvenire in immersione e con la punta dell’asta sempre rivolta verso il bersaglio.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4099 colorbox-3804" title="image005" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image005.jpg" alt="" width="568" height="256" /></p>
<p>Così via per  5 tiri consecutivi, uno per ogni bersaglio presente sul foglio.</p>
<p>Al termine dell’ultimo tiro, ritornerà in superficie ventilando oltre la linea di partenza e alzerà il braccio per comunicare ai cronometristi il termine della prova e quindi interrompere il calcolo del tempo.</p>
<p>Naturalmente in questa disciplina conta maggiormente la precisione e non il tempo. Anche se si dovesse sforare il limite dei 5 minuti, questo comporterebbe solamente la penalizzazione di qualche punto per ogni secondo di eccesso.</p>
<p>Viene utilizzato uno speciale regolo di precisione per determinare in mm l’effettiva distanza tra il centro del foro praticato dall’asta e il centro del bersaglio, attribuendo un punteggio per ogni tiro. Poi si sommeranno tutti i punteggi dei 10 tiri, ottenendo il risultato finale.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4100 colorbox-3804" title="image007" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image007.jpg" alt="" width="579" height="432" /></p>
<p>Primo Girolimetto recordman Italiano in carica Tiro Libero</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4101 colorbox-3804" title="image011" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image011.jpg" alt="" width="446" height="594" /></p>
<p>Dopo che tutti gli atleti in gara hanno terminato la prima manche, si ricomincia il giro con la seconda manche su un nuovo foglio bersaglio.</p>
<p>La distanza di tiro minima consentita è sempre di 3 metri, tra la punta dell’asta e il foglio bersaglio. Mentre nelle competizioni internazionali questa sale a 4 mt.</p>
<p>Naturalmente i fucili utilizzati per questa delicata disciplina sono gli arbalete, solitamente nelle misure 100 e 110, perché più stabili e precisi. Da quest’anno non sono ammessi i fucili in legno e tutti i fucili utilizzati devono essere necessariamente di serie. Quindi niente assemblati anche se con componenti tutte di serie.</p>
<p>Sono ammessi i roller di serie e non in legno.</p>
<p>Non è consentito l’uso del mulinello e qualsiasi forma di galleggiante o affondante, sia interna che esterna applicata in seguito al fucile.</p>
<p>Non è consentito creare artificialmente dei riferimenti di mira sul fucile applicando ad es adesivi e non è più consentito l’utilizzo della torcia subacquea per illuminare il bersaglio.</p>
<p>La lunghezza massima consentita per l’asta è di 150 cm e al massimo 8 mm di diametro.</p>
<p>Il fucile senza asta deve galleggiare e pesare al massimo 2kg.</p>
<p>All’asta va sempre tolta o neutralizzata l’aletta e la punta va troncata e piallata e portata tra 3 e 4 mm di diametro.</p>
<p>L’asta va sempre sagolata al fucile con una sagola in un unico pezzo dalla testata al codolo, del diametro minimo 0,80 mm. Di solito si utilizza un nylon colorato da 0,8 o 0,9 con degli sleeves di pari misura. Realizzando un’impiombatura del tutto simile a quella da pesca, ma in miniatura.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4102 colorbox-3804" title="image013" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image013.jpg" alt="" width="600" height="297" /></p>
<p>E’ consentito l’utilizzo in gara di un fucile di riserva, se posizionato sotto la linea di partenza prima dell’inizio della mance dall’atleta stesso.</p>
<p>Fondamentale in questa disciplina una zavorra estremamente abbondante, che consenta l’affondamento veloce a polmoni pieni e garantisca totale stabilità sul fondo durante il puntamento e il tiro.</p>
<p>Essendo così abbondante, è utile distribuirla con schienalino e cavigliere. Di solito, un adulto con muta da 3mm completa, utilizza circa 11-12 kg.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4103 colorbox-3804" title="image015" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image015.jpg" alt="" width="600" height="357" /></p>
<p>Le prove di tiro vengono fatte quasi sempre in poca acqua, quindi è sufficiente che l’atleta si alzi in piedi e con le pinne puntate sul fondo, riesce agevolmente a riemergere totalmente con la testa.</p>
<p>Di conseguenza, meglio utilizzare quindi pale lunghe da apnea in materiale plastico e molto rigide proprio per il motivo appena descritto.</p>
<p>I tremori da freddo vanno totalmente evitati ed eliminati, utilizzando mute parziali o complete da 3mm.</p>
<p>Fondamentali i guanti che dovranno essere aderenti, leggeri e serviranno sia a proteggere le mani nelle fasi di riarmo e caricamento e anche per impugnare saldamente il calcio del fucile, evitando movimenti e scivolamenti indesiderati. Utile tagliare le prime due falangi del guanto per ogni dito, in modo da avere la massima sensibilità.</p>
<p>I calzari non sono indispensabili. Maschera e boccaglio completano l’attrezzatura indispensabile.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4104 colorbox-3804" title="image017" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image017.jpg" alt="" width="600" height="320" /></p>
<p>Molto utile e spesso utilizzata una ventosa da posizionare sul fondo, utile per mantenere sempre la corretta distanza di tiro ed evitare spiacevoli penalizzazioni e anche per aiutare a trovare sempre la corretta postura di tiro.</p>
<p>La posizione di tiro maggiormente utilizzata è quella ritratta nella foto sopra. Distesi a pancia sotto sul fondo, gambe dritte e leggermente divaricate, con almeno 5 punti di contatto con il fondo: (le due ginocchia, le due pinne e la mano libera). Entrambe le braccia completamente distese e la testa quasi del tutto inarcata all’indietro. Ma naturalmente questa è del tutto personalizzabile.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4105 colorbox-3804" title="image019" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image019.jpg" alt="" width="600" height="283" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4106 colorbox-3804" title="image021" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image021.jpg" alt="" width="600" height="255" /></p>
<p>Alcuni utilizzano anche posizionare un vistoso pedagno auto costruito in corrispondenza della linea di tiro, da toccare con la punta dell’asta in fase di puntamento, per verificare di non oltrepassare tale linea.</p>
<p>C’è chi usa chiudere un occhio per mirare e allineare i 2/3 riferimenti necessari sul fucile. Per fare questo occorre individuare l’occhio dominante. Ognuno di noi ha un occhio dominante e spesso coincide con la mano dominante, ma non è detto.</p>
<p>Per individuare l’occhio dominante occorre puntare il dito indice, a braccio disteso, di fronte a se, indicando un punto fermo preciso, poi a turno si chiude un occhio e poi l’altro. Vedrete che in un caso il dito indice non sarà più ad indicare il punto scelto, ma anzi si sarà spostato di molto, con l’altro occhio invece il dito resterà perfettamente puntato sul punto scelto.</p>
<p>Ovviamente si dovrà mirare chiudendo l’occhio non dominante. Altri invece sostengono che la miglior precisione si ottiene con entrambi gli occhi aperti. Io personalmente uso chiudere un occhio nel Tiro Sub e invece miro con entrambi gli occhi aperti in pesca. La precisione e la cura dei dettagli sono tutto in questa disciplina.</p>
<p>Occorre sicuramente un fucile stabile, preciso, con un buon meccanismo di sgancio, che garantisca fluidità, morbidezza e soprattutto ripetibilità e costanza nelle prestazioni. Dovrà essere lungo a sufficienza , con una buona massa e con guida asta integrale, in modo da garantire una traiettoria in uscita dell’asta, il meno perturbata possibile.</p>
<p>Poi andrà fatto un setup personale, giocando con la lunghezza, lo spessore e il peso dell’asta; la lunghezza, il materiale e il diametro degli elastici. Anche le ogive possono aiutare a trovare la massa a punto ideale.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4107 colorbox-3804" title="image023" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image023.jpg" alt="" width="600" height="352" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4108 colorbox-3804" title="image025" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/image025.jpg" alt="" width="600" height="239" /></p>
<p>Si utilizzano indifferentemente elastici circolari o a spezzone, sia imboccolati che legati. Di solito si utilizzano i 14 o 16 mm di diametro, che garantiscono buone performance e un non eccessivo rinculo. Ottime le mescole che garantiscono una costanza di rendimento, anche nel caso di diversi tiri consecutivi realizzati in un breve lasso di tempo.</p>
<p>Il rinculo è il peggior nemico nel tiro sub e va evitato o controllato. Per questo si utilizzano dei coefficienti di trazione degli elastici molto ridotti, intorno al 200%. Questa soluzione comporta una traiettoria del tiro a parabola con una notevole caduta anche a soli 3 mt di distanza, ma consente di ridurre e controllare appunto il rinculo.</p>
<p>Naturalmente occorrerà correggere tale caduta con un opportuno riferimento di mira, ottenuto analizzando e considerando l’alzo e lo sbando specifici. L’alzo è la correzione verticale che andrà apportata in fase di mira per correggere appunto la caduta. Lo sbando è la correzione laterale da apportare per correggere i movimenti laterali rispetto al centro del bersaglio.</p>
<p>Come avrete capito nessun fucile spara dritto, l’avreste mai detto? E quindi di fatto si andrà a mirare in un punto del bersaglio diverso dal centro. Il centro perfetto del bersaglio, che attribuisce il punteggio massimo di un tiro, è esattamente dello stesso diametro della punta dell’asta, potete facilmente immaginare la difficoltà.</p>
<p>Di solito in gara si punta a mantenere tutti e 10 i tiri in un diametro pari a una moneta da 2€. Il mantenimento e il ripetere delle performance, è la parte più difficile da concretizzare. Basta una variazione di temperatura dell’acqua, la profondità della piscina, il tempo di immersione in acqua degli elastici, per comportare sostanziali variazioni nei tiri.</p>
<p>Anche il modo in cui si dispongono le dita della mano sull’impugnatura e il modo in cui si contrae il grilletto possono deviare il tiro. I battiti cardiaci vanno controllati e tenuti bassi e fondamentale sarà la posizione di tiro e la contrazione dei muscoli di tutto il corpo. Insomma qualcosa di maniacale, alla ricerca sempre della massima precisione e nella cura del più piccolo dettaglio al fine di migliorarsi sempre.</p>
<p>Da qui anche l’utilità, che molte ditte produttrici di attrezzature subacquee, hanno riscontrato collaborando con atleti praticanti il TiroSub. Per avere dei feedback di dettaglio e delle idee progettuali che magari non riuscivano a reperire dai pescasub, unificando le informazioni, completandole.</p>
<p>Come tengo sempre a precisare, questo non perché una categoria è migliore dell’altra, ma semplicemente perché in un ambiente controllato come la piscina e con un bersaglio statico, il tiratore non è distratto da mille altri fattori ed ha, come unica finalità del gesto, il fare centro e capire cosa non va. Mentre il pia ha come finalità la cattura della preda e deve seguire ed osservare contemporaneamente molti altri indizi.</p>
<p>Il bello dell’agonismo in questa disciplina è l’auto controllo. Il primo rivale siamo noi stessi, la gara si fa con il proprio storico e nel tentativo di evitare errori, poi viene in secondo piano la competizione con gli altri atleti in gara.</p>
<p>Molto utile, anche nella pescasub, perché aiuta ad individuare a capire e a correggere ogni eventuale difetto presente nei nostri fucili da pesca. Facilitando l’individuazione del setup ideale. Inoltre insegna a mantenere il sangue freddo e a premere il grilletto solo nel momento giusto, premendolo in modo da non spostare il tiro. Ad irrigidire bene il polso e il braccio nei tiri mirati, per evitare il disperdere dell’energia e controllare il rinculo, evitando magari qualche spiacevole padella che tutti noi abbiamo purtroppo fatto.</p>
<p>video tiro libero:</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=dQIB_qzHJ6Y">http://www.youtube.com/watch?v=dQIB_qzHJ6Y</a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=sLZrB8kSCFQ">http://www.youtube.com/watch?v=sLZrB8kSCFQ</a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/cos%e2%80%99e-il-tiro-al-bersaglio-subacqueo/" title="Permanent link to Cos’è il Tiro al Bersaglio Subacqueo">Cos’è il Tiro al Bersaglio Subacqueo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/video-pesca-sub-a-scuola-su-youtube/" title="Permanent link to Video Pesca Sub: a scuola su youtube!">Video Pesca Sub: a scuola su youtube!</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/i-posti-lo-spionaggio-ed-il-controspionaggio/" title="Permanent link to I posti, lo spionaggio ed il controspionaggio">I posti, lo spionaggio ed il controspionaggio</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/il-fucile-ideale-parte-3-laspetto/" title="Permanent link to Il fucile ideale (parte 3): l&#8217;aspetto">Il fucile ideale (parte 3): l&#8217;aspetto</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/il-fucile-ideale-parte-2-la-tana/" title="Permanent link to Il fucile ideale (parte 2): La Tana">Il fucile ideale (parte 2): La Tana</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/tecniche/il-tiro-al-bersaglio-parte-2-il-tiro-libero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Test Salvimar Voodoo Carbon Open 85</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/test-salvimar-voodoo-carbon-open-85/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/test-salvimar-voodoo-carbon-open-85/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 10:33:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolossassin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Arbalete]]></category>
		<category><![CDATA[85]]></category>
		<category><![CDATA[carbonio]]></category>
		<category><![CDATA[Salvimar]]></category>
		<category><![CDATA[voodoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3985</guid>
		<description><![CDATA[La scorsa estate ero alla ricerca di un fucile semplice, leggero nei movimenti, e che mi avrebbe soddisfatto nel tiro. Sia perchè era un nuovo modello, sia dalla pubblicità, sia dall&#8217; eleganza, e dalla convenienza dell&#8217;oggetto, decisi di acquistare il nuovo Salvimar Voodoo Carbon Open nella misura più corta, ovvero l&#8217; 85 che è perfetta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/voodoo-carbon-vista-dietro.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4086 colorbox-3985" title="salvimar voodoo carbon" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/voodoo-carbon-vista-dietro-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La scorsa estate ero alla ricerca di un fucile semplice, leggero nei movimenti, e che mi avrebbe soddisfatto nel tiro. Sia perchè era un nuovo modello, sia dalla pubblicità, sia dall&#8217; eleganza, e dalla convenienza dell&#8217;oggetto, decisi di acquistare il nuovo Salvimar Voodoo Carbon Open nella misura più corta, ovvero l&#8217; 85 che è perfetta per la pesca all&#8217;agguato e l&#8217;aspetto in basso fondo o nel torbido.<span id="more-3985"></span></p>
<p>Appena mi arriva a casa, noto subito la sua bellissima asta, la Torsion Evo 2, veramente ben rifinita e con un profilo nettamente più idrodinamico rispetto alle classiche alette. Il fucile in se per se, si presenta nettamente più pesante di un normale arbalete commerciale, infatti è &#8220;pieno&#8221; con del materiale espanso, che evita l&#8217; entrata dell&#8217; acqua nel fusto (all&#8217;inizio pensavo di aver fatto uno sbaglio, visto che mi serviva un fucile leggero e semplice nel brandeggio per il bassofondo). Un&#8217; altra cosa che mi ha colpito è stato il guida-asta, che è più &#8220;piatto&#8221; e non avvinghia l&#8217; asta creando inutili attriti.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/voodoo-impugnatura-sopra.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4090 colorbox-3985" title="voodoo-impugnatura-sopra" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/voodoo-impugnatura-sopra-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Due particolari però non mi hanno convinto, gli elastici da 14mm e le ogive di serie non mi sono sembrati calibrati a misura del fucile, infatti durante le prime prove ho avuto qualche difficoltà nel trovare il feeling necessario alla conclusione della cattura. Tuttavia lo sappiamo benissimo che di serie tutti gli arbalete hanno bisogno di un &#8220;ritocco&#8221; sull&#8217;allestimento.</p>
<p style="text-align: left;">Dopo le prime esperienze con il Voodoo in configurazione originale, decido di cambiare elastico, mettendo un sigalsub reactive 19, mantenendo il resto invariato. Così il fucile cambia volto, leggero e con un brandeggio laterale ottimo, che mi ha veramente impressionato, nonostante la sua massa, e dal rinculo molto contenuto. Il fucile settato così, nei primi 2,5/3 metri buca di tutto, merito anche dell&#8217; asta, che veramente è qualcosa di eccezionale, garantendo una penetrazione inverosimile, e della sua aletta che quando si apre, grazie alla sua qualità di ruotare sull&#8217; asta, non si chiude più.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/asta-torsion.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4080 colorbox-3985" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/asta-torsion-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;asta è della serie &#8220;Torsion&#8221;, famosa per avere una aletta totalmente incassata nel profilo e senza perno. Grazie alla forma particolare, si apre appena dopo il tiro ed è impossibile richiuderla accidentalmente, questo assicura la tenuta di qualsiasi preda magari colpita male.</p>
<p style="text-align: left;">Ho scelto il Voodoo anche per la sua particolare impugnatura con appoggio sternale ribassato e congegno sopraelevato rispetto al fusto, ottenendo una linea di mira pulita dove è possibile vedere totalmente l&#8217;asta. Questo disegno agevola l&#8217;istintività del tiro, dando la possibilità di azzardare anche qualche tiro d&#8217; imbracciata e mettere a fuoco rapidamente il bersaglio. Ottima l&#8217; idea di rendere la parte posteriore del calcio gommata per aumentare il grip con la mano.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/voodoo-impugnatura-lato.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4087 colorbox-3985" title="voodoo-impugnatura-lato" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/voodoo-impugnatura-lato-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sensibilissimo il grilletto, che ha la possibilità di essere regolato tramite una chiave a brugola micrometricamente, dando la possibilità di ottenere una corsa a vuoto prima dello sparo, oppure per aumentare la distanza dell&#8217; indice per coloro che hanno una mano grande. Il mulinello, è di tipo semplice senza antiparrucca, e viene fornito dalla casa vuoto.</p>
<p>La sua testata per elastici circolari, è veramente formidabile, dato che presenta una specie di &#8220;bands elevator&#8221; che permette di mettere gli elastici quanto più paralleli possibili all&#8217; asta. Una pecca però di questa testata, che gia da quest&#8217; anno è stata risolta da salvimar, di integrare oltre alla sua funzione di ritenzione dell&#8217; asta &#8220;loop&#8221; la classica ritenzione con il chiodino da &#8220;L&#8221;, che permette un più agevole e veloce posizionamento del monofilo.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/VOODOORAILOPENPRO_part1_0313.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3988 alignleft colorbox-3985" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/VOODOORAILOPENPRO_part1_0313-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Detto questo, il fucile quest&#8217; estate, ma anche quest&#8217; inverno mi ha regalato diverse soddisfazioni, ma la cosa che più mi ha impressionato è stata la precisione chirurgica di quest&#8217; arma, merito della testata ben progettata e della linea di mira.</p>
<p>Essendo un 85 l&#8217;ho usato soprattutto in basso e medio fondale, sia all&#8217;agguato che all&#8217;aspetto, ha un brandeggio eccezionale in tutte le direzioni, soprattutto con un singolo elastico.</p>
<p>Indico quindi l&#8217; acquisto del Voodoo Carbon Open 85 (ma anche delle versioni più economiche) a tutti i tipi di pescatori, con maggior predisposizione per la pesca invernale o all&#8217;agguato fra il basso e medio fondale, il fucile è rivolto ai pescatori che sanno apprezzare i dettagli e vogliono un arbalete dalla concezione moderna.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/28082011725.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3992 colorbox-3985" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/28082011725-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/ogiva-salvimar-extreme/" title="Permanent link to Ogiva Salvimar Extreme">Ogiva Salvimar Extreme</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/prova-arbalete-omer-cayman-et-85/" title="Permanent link to Prova Arbalete Omer Cayman ET 85">Prova Arbalete Omer Cayman ET 85</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/lera-dei-fucili-in-carbonio/" title="Permanent link to L&#8217;era dei fucili in carbonio">L&#8217;era dei fucili in carbonio</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/i-miei-c4-monoscocca/" title="Permanent link to I miei C4 Monoscocca">I miei C4 Monoscocca</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/seac-sub-thunder-85/" title="Permanent link to Seac Sub Thunder 85">Seac Sub Thunder 85</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/test-salvimar-voodoo-carbon-open-85/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sporasub One Air: intervista a Marco Ciceri</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-intervista-a-marco-ciceri/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-intervista-a-marco-ciceri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 15:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[90]]></category>
		<category><![CDATA[airbalete]]></category>
		<category><![CDATA[asta nuda]]></category>
		<category><![CDATA[marco ciceri]]></category>
		<category><![CDATA[Sporasub]]></category>
		<category><![CDATA[Sporasub One Air]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=4039</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante manchi poco più di un mese alla commercializzazione del nuovo Sporasub One Air, le informazioni tecniche riguardanti questo interessantissimo prodotto sono ancora scarse. Abbiamo chiesto pertanto alla Sporasub di far luce su alcune delle peculiarità che contraddistinguono il progetto One Air. Ci risponde il Sig. Marco Ciceri, responsabile commerciale Omer Sub, nonché abile pescatore in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4065 colorbox-4039" title="marco-ciceri" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/marco-ciceri.jpg" alt="" width="600" height="183" />Nonostante manchi poco più di un mese alla commercializzazione del nuovo Sporasub One Air, le informazioni tecniche riguardanti questo interessantissimo prodotto sono ancora scarse. Abbiamo chiesto pertanto alla Sporasub di far luce su alcune delle peculiarità che contraddistinguono il progetto One Air. Ci risponde il Sig. Marco Ciceri, responsabile commerciale Omer Sub, nonché abile pescatore in apnea, che con infinita pazienza e cortesia ha ceduto alle nostre pressanti richieste&#8230;<span id="more-4039"></span></p>
<h5>Perchè il one air ha un fusto a forma di ellisse? ci sono dei vantaggi?</h5>
<address>Ovviamente la scelta della forma del fusto non e’ stata casuale. Siamo partiti innanzitutto dall’obbiettivo che volevamo raggiungere con questa nuova arma e dall’esperienza avuta con l’airbalete. Con quest’ultimo abbiamo migliorato due aspetti  negativi, e per noi fondamentali per qualsiasi tipo di fucile, tipici dei pneumatici rispetto ad un arbalete: la linea di mira e l’assetto dell’arma.</address>
<address>Con il one air abbiamo fatto un ulteriore passo avanti in entrambi i casi e in modo particolare per quanto riguarda l’assetto. Questo e’ molto migliorato grazie alle due camere laterali del fusto a pressione zero che fungono proprio da galleggianti e dal galleggiante posto in testata.</address>
<address>La potenza del fucile poi, a prescindere dagli ovvi vantaggi di utilizzare una testata sottovuoto, è migliorata grazie al miglior rapporto di compressione dovuto al fatto che la canna interna e’ piu’ piccola rispetto a quella dall’airbalete. Questo pero’ senza peggiorare lo sforzo di caricamento grazie ad una serie di “accortezze tecniche” che per ovvi motivi di riservatezza non posso spiegare nel dettaglio.</address>
<h5>Che differenza c&#8217;è fra un airbalete con x-power e un One Air?</h5>
<address>Si possono riassumere con quanto detto prima:maggior potenza,miglior assetto e migliore linea di mira. Per quanto riguarda il brandeggio dell’arma il one air e’ migliore dell’airbalete in quello laterale mentre e’ peggiore in quello verticale.</address>
<h5>Principalmente, a chi si rivolge questo fucile?</h5>
<address>A tutti gli amanti dei fucili pneumatici ma può “corrompere” anche gli arbalettisti piu’ convinti, a partire dal sottoscritto.</address>
<h5>Avete modificato i componenti interni del fucile?</h5>
<address>Oltre ovviamente ad un fusto e ad una testata completamente diversa  da quella dell’airbalete abbiamo migliorato di molto il sistema di aggancio dell’asta.</address>
<h5>Se mettiamo un’asta da 6,5mm o 7mm cosa succede all’assetto?</h5>
<address>Tutto dipende ovviamente  dalla misura del fucile, il one air a differenza dell’airbalete che e’ consegnato di serie con un asta da 6,75mm, e’ consegnato con un asta da 7mm e ovviamente se abbiamo deciso di opatare per questa scelta era perche’ il fucile può reggere come assetto un asta di diametro superiore.</address>
<h5>Arriverà un modello di One Air mimetico? E uno con canna allagata?</h5>
<address>Molto onestamente ad oggi non abbiamo ancora deciso nulla sui possibili sviluppi futuri. Dobbiamo ancora iniziare a consegnare questo modello e non lo si vedra’ sul mercato prima di fine Giugno. E’ quindi molto prematuro pensare a nuove versioni.</address>
<h5>Arriverà anche l&#8217;Airbalete con sottovuoto di serie? E da 120?</h5>
<address>Nulla e’ impossibile. Abbiamo un‘ottima collaborazione con Marco Paganelli e siamo convinti che in futuro vedrete altri prodotti che uniscono le nostre esperienze.</address>
<h5>La testata dello One Air potrà essere acquistata a parte, magari per equipaggiare l&#8217;Airbalete, o lascerete questa prerogativa a STC?</h5>
<address>La lasceremo sempre a STC.</address>
<h5>Qual è il dettaglio del progetto “One Air” di cui vai più fiero?</h5>
<address>Il progetto nel suo insieme. Ti garantisco che lo sviluppo e le complicazioni tecniche che si devono superare per sviluppare un fucile pneumatico sono decisamente superiori a quelle di qualsiasi arbalete.</address>
<h5>In casa Omer / Sporasub ci saranno altre novità nel prossimo anno in merito di fucili pneumatici?</h5>
<address>Forse non il prossimo anno ma quello dopo e’ estremamente probabile.</address>
<h5>Un messaggio/consiglio ai nostri lettori….</h5>
<address>Un augurio, speriamo di avere una splendida primavera e una ancor più splendida estate che ci permetta di andare a pescare il più possibile!</address>
<p>Ringraziamo ancora una volta il Sig. Ciceri e ovviamente sottoscriviamo e facciamo nostro il suo augurio. Per quanto riguarda lo One Air non possiamo che apprezzare il lavoro svolto dall&#8217;Sporasub e al contempo essere sempre più fieri per l&#8217;ingegno e la produttività dimostrata ancora una volta da un&#8217;azienda italiana.</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-90-first-look/" title="Permanent link to Sporasub One Air 90 &#8211; First Look">Sporasub One Air 90 &#8211; First Look</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/prova-fucile-pneumatico-lg-sub-manilu-90/" title="Permanent link to Prova: Fucile Pneumatico LG Sub Manilu 90">Prova: Fucile Pneumatico LG Sub Manilu 90</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/test-sporasub-one-air-90/" title="Permanent link to Test Sporasub One Air 90">Test Sporasub One Air 90</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/test-omer-airbalete-100-stc-x-power/" title="Permanent link to Test: Omer Airbalete 100 &amp; STC X-Power">Test: Omer Airbalete 100 &amp; STC X-Power</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/video-cattura-sarago-airbalete-xpower/" title="Permanent link to Video di una cattura effettuata con Airbalete 100 + X-Power">Video di una cattura effettuata con Airbalete 100 + X-Power</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-intervista-a-marco-ciceri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sporasub One Air 90 &#8211; First Look</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-90-first-look/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-90-first-look/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 18:25:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Fucile Pneumatico]]></category>
		<category><![CDATA[Sporasub]]></category>
		<category><![CDATA[Sporasub One Air]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=4003</guid>
		<description><![CDATA[In attesa di una buona giornata, vi proponiamo in anteprima una esauriente panoramica del nuovissimo fucile pneumatico One Air del prestigioso marchio Sporasub. Non è ancora disponibile nei nei negozi, ma poco manca, nel frattempo abbiamo avuto il privilegio di averne in test un campione della misura da 90. Ecco a voi tutti i dettagli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4004 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub01" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub01.jpg" alt="" width="600" height="190" /></p>
<p>In attesa di una buona giornata, vi proponiamo in anteprima una esauriente panoramica del nuovissimo fucile pneumatico One Air del prestigioso marchio Sporasub. Non è ancora disponibile nei nei negozi, ma poco manca, nel frattempo abbiamo avuto il privilegio di averne in test un campione della misura da 90. Ecco a voi tutti i dettagli di questo innovativo pneumatico&#8230;<span id="more-4003"></span></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub04.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4006 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub04" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub04-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il fucile è al di fuori dei canoni a cui siamo abituati, nel complesso appare più massiccio grazie alla sua inedita forma a ellisse del serbatoio. Infatti visto da sopra è più largo del normale, invece di lato è più sottile, questo ci suggerisce che il fucile avrà un brandeggio laterale ottimizzato e una perfetta stabilità in senso verticale al momento del tiro.</p>
<p>Tuttavia la grande novità Sporasub nel suo One Air sta nella tecnologia, è il primo fucile commerciale e prodotto in serie ad avere una testata a tenuta stagna, cioè la canna non viene allagata quando lo carichiamo. Il vantaggio? Si fa presto a capirlo, nel momento del tiro il pistone deve spingere fuori solo l&#8217;asta e non più l&#8217;acqua che si è introdotta. Il risultato di questo importante dettaglio è una maggiore velocità e potenza impressa all&#8217;asta, come se avessimo un classico fucile caricato di 5 bar in più. Il brevetto per questo sistema appartiene all&#8217;ormai collaudato kit STC, che già da molto tempo è sinonimo di garanzia nei fucili sottovuoto.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub15.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4007 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub15" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub15-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Inoltre il One Air permette di usare aste &#8220;nude&#8221;, cioè prive del codolo finale. Anche questo, nel suo piccolo, ci regala un aumento prestazionale perchè offre meno attrito nel suo tragitto. Di serie viene fornita l&#8217;asta da 6,75mm che puo essere sostituita con altri diametri cambiando il bossolotto finale (si svita con facilità e non è necessario scaricare il fucile).</p>
<p>Il One Air è il degno successore, o fratello maggiore, del primo Airbalete di casa OmerSub. Da cui ne eredità le peculiarità e la correzione di tutti i problemi di gioventù del precedente progetto. Infatti il One Air ne conserva l&#8217;impugatura, esteticamente identica, con grilletto regolabile e in cui il dito indice è allineato con l&#8217;asta. Si è sempre detto che questa linea di fucili riducono il &#8220;gap&#8221; fra uno pneumatico e un arbalete in tema di facilità di puntamento.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub05.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4008 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub05" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub05-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Per ora non posso descrivere molto altro in quanto mi manca ancora la prova sul campo, prevista in settimana maltempo permettendo, tuttavia vi pubblico una bella serie di fotografie scattate oggi in un attimo di sole. Ringrazio il Sig. Sciurti, grande pescatore del brindisino, che per ora si è prestato come reggi-fucile ma successivamente ci siamo accordati per un test in mare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub06.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4010 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub06" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub06-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub08.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4011 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub08" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub08-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub09.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4012 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub09" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub09-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub10.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4014 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub10" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub10-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub11.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4015 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub11" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub11-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub12.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4016 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub12" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub12-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub13.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4017 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub13" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub13-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub14.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4018 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub14" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub14-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Ecco invece la sua asta fiammante nuda:</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub02.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4019 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub02" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub02-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub03.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4020 colorbox-4003" title="sporasub-one-air-90-pescasub03" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/sporasub-one-air-90-pescasub03-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Vediamolo ora accanto a suo fratello (un mio Airbalete 80)</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-airbalete-1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4022 colorbox-4003" title="one-airbalete-1" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-airbalete-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-airbalete-2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4023 colorbox-4003" title="one-airbalete-2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-airbalete-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-airbalete-3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4024 colorbox-4003" title="one-airbalete-3" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-airbalete-3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-airbalete-4.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4025 colorbox-4003" title="one-airbalete-4" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-airbalete-4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>La differenza estetica c&#8217;è, le promesse pure, ora devo portarlo a mare e fare tutte le prove possibili, quindi amici rimanete sintonizzati sul blog perchè nei prossimi giorni sapremo anche come va! Cedo la parola al mio compagno di penna e prove mister Mytom per le discussioni tecniche sul progetto, più esperto di me in questa tipologia di fucili.</p>
<hr />
<p><em>Eccomi qua&#8230;<br />
Appena uscito, lo Sporasub One Air gode di un primato che nessuno gli potrà levare: è il primo fucile completamente originale con un sistema di tenuta al liquido &#8211; erroneamente e comunemente definito &#8220;sottovuoto&#8221; &#8211; di serie.<br />
Come già detto, la tecnologia utilizzata per l’isolamento della canna dall’acqua è quella Made in STC, che caratterizza i prodotti contraddistinti dal marchio X-Power. </em></p>
<p><em>Una delle caratteristiche peculiari di questo sistema consiste nella possibilità di svitare il finale a fucile carico, in modo da poter sostituire la guarnizione di tenuta. Ciò permette di cambiare il qualsiasi momento il diametro dell&#8217;asta utilizzata. Il finale utilizzato nello One Air dispone di un paio di oring esterni che ne facilitano lo smontaggio, anche con le mani bagnate e in presenza di scarsa lubrificazione (comunque da evitare). </em></p>
<p><em>La linea del serbatoio, a osso di seppia, come detto da Ivan consente un miglioramento del brandeggio orizzontale e una migliore stabilità di tiro grazie a un miglior contenimento delle oscillazioni verticali. Il fucile si presenta con una massa imponente, caratteristica che incide positivamente sulle prestazioni in quanto consente una minore dispersione dell&#8217;energia trasmessa all’asta.</em></p>
<p><em>Lo One Air riprende le novità introdotte nell’Airbalete e ne corregge i difetti. Personalmente ho sempre affermato che a parità di condizioni di partenza &#8211; corsa del pistone e precarica &#8211; l’Airbalete è più potente di un fucile pneumatico standard, e questo grazie al lavoro di ottimizzazione e ai materiali scelti da Omer. Durante una prova da me condotta qualche tempo fa, ho dovuto aumentare il diametro del monofilo da me solitamente utilizzato per l&#8217;impiombatura dell&#8217;asta in quanto per ben due volte consecutive non ha retto la potenza del tiro, dilaniandosi. Si trattava di un Airbalete modificato proprio con un kit X-Power, e pertanto mi aspetto di trovare le stesse prestazioni, magari ulteriormente migliorate, in questo One Air di Sporasub.</em></p>
<p><em>Altra caratteristica dell’Airbalete che mi aspetto di ritrovare nell’One Air è l’estrema facilità di caricamento, agevolata dall’ottimo sistema di lubrificazione utilizzato, e recentemente migliorato da Omer grazie all’aggiunta di olio, e dal buon grado di lavorazione della canna, unito a tolleranze ridotte tra canna e pistone. Per il resto, aspetto di poter provare il fucile e sottoporlo ad un’attenta analisi tecnica. Pertanto rimanete sintonizzati da queste parti, continuerete a vederne delle belle&#8230;</em></p>
<h3>Le misure del One Air 90</h3>
<p>Canna: <strong>11 mm</strong><br />
lunghezza totale: <strong>96 cm</strong><br />
larghezza fusto: <strong>5,7 cm</strong><br />
altezza fusto: <strong>3,6 cm</strong></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-air-lunghezza.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4033 colorbox-4003" title="one-air-lunghezza" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-air-lunghezza-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-air-larghezza.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4034 colorbox-4003" title="one-air-larghezza" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-air-larghezza-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-air-altezza.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-4035 colorbox-4003" title="one-air-altezza" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/one-air-altezza-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-intervista-a-marco-ciceri/" title="Permanent link to Sporasub One Air: intervista a Marco Ciceri">Sporasub One Air: intervista a Marco Ciceri</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/prova-fucile-pneumatico-lg-sub-manilu-90/" title="Permanent link to Prova: Fucile Pneumatico LG Sub Manilu 90">Prova: Fucile Pneumatico LG Sub Manilu 90</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/test-sporasub-one-air-90/" title="Permanent link to Test Sporasub One Air 90">Test Sporasub One Air 90</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/allestimento-standard-per-il-mares-super-sten-11/" title="Permanent link to Allestimento Standard per il Mares Super Sten 11">Allestimento Standard per il Mares Super Sten 11</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/fucile-pneumatico-ideale-cosa-offre-il-mercato/" title="Permanent link to Il fucile pneumatico ideale – terza parte – Cosa offre il mercato">Il fucile pneumatico ideale – terza parte – Cosa offre il mercato</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-90-first-look/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pesca Sub Basso Fondo</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/pesca-sub-basso-fondo/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/pesca-sub-basso-fondo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 10:52:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video Pesca Sub]]></category>
		<category><![CDATA[bassofondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3968</guid>
		<description><![CDATA[Articoli simili: Top ten 2010 Dario Eolie Video Test Sporasub One Air Ricciola 45kg fulminata Una leccia in un metro d&#8217;acqua Una Leccia facile facile]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/LpYghDSRZjQ?rel=0" width="480"></iframe></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/top-ten-2010-dario-eolie/" title="Permanent link to Top ten 2010 Dario Eolie">Top ten 2010 Dario Eolie</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/video-test-sporasub-one-air/" title="Permanent link to Video Test Sporasub One Air">Video Test Sporasub One Air</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/ricciola-45kg-fulminata/" title="Permanent link to Ricciola 45kg fulminata">Ricciola 45kg fulminata</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-in-un-metro-dacqua/" title="Permanent link to Una leccia in un metro d&#8217;acqua">Una leccia in un metro d&#8217;acqua</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-facile-facile/" title="Permanent link to Una Leccia facile facile">Una Leccia facile facile</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/pesca-sub-basso-fondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giacca Mareè Teknodeep 5mm</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/giacca-maree-teknodeep-5mm/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/giacca-maree-teknodeep-5mm/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 09:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>1000risorse</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mute Apnea]]></category>
		<category><![CDATA[muta]]></category>
		<category><![CDATA[teknodeep]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3879</guid>
		<description><![CDATA[Arriva l&#8217;estate. Qui nel salento c&#8217;è gia un piacevole clima primaverile e si respirano nell&#8217;aria i profumi della primavera. L&#8217;acqua si sta riscaldando tanto che nelle ore di punta, complice il sole, la muta da 7mm inizia a diventare una vera e propria sauna. Per far fronte a queste condizioni, ho dovuto ripiegare su una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-3884 aligncenter colorbox-3879" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/teknodeep.jpg" alt="" width="590" height="220" />Arriva l&#8217;estate. Qui nel salento c&#8217;è gia un piacevole clima primaverile e si respirano nell&#8217;aria i profumi della primavera. L&#8217;acqua si sta riscaldando tanto che nelle ore di punta, complice il sole, la muta da 7mm inizia a diventare una vera e propria sauna.</p>
<p>Per far fronte a queste condizioni, ho dovuto ripiegare su una nuova muta da 5mm poichè la mia vecchia muta era diventata ormai stretta dopo questo inverno di letargo che mi è costato 10 kg in più sulla bilancia. Siccome ancora non sono pronto per il grande passo della muta su misura (sia perchè ho seriamente intenzione di dimagrire e sia perchè non riesco mai ad anticipare l&#8217;ordine per far fronte ai tempi di consegna e lavorazione) ho voluto scegliere una muta dal rapporto qualità/prezzo migliore. Ho scelto una Mareè Teknodeep 5mm.<span id="more-3879"></span></p>
<p>La scelta è stata ponderata e non ha tenuto conto della fama e della pubblicità delle altre mute commerciali e vi spiego perchè: la maggior parte dei tagli delle mute moderne sono studiati appositamente per un fisico bilanciato e longilineo. A me serviva invece la muta che potesse sopportare di buon grado la pancia sporgente ed in generale i chili di troppo. Cercavo insomma un taglio standard nel vero senso della parola: una muta studiata per il pescatore medio, quello che non ha il fisico atletico tanto per intenderci. Inoltre io ho sempre avuto problemi con la circonferenza del collo con le altre mute che ho utilizzato. Alcune mi stringevano il pomo d&#8217; Adamo, altre invece non coprivano il mento. La forma adottata da questa azienda salentina invece è abbastanza capiente, adatta a chi come me ha il collo robusto.</p>
<p>Il neoprene di questa giuacca è spaccato a cellula aperta all&#8217;interno mentre in foderato mimetico esterno di tipo &#8220;sheico&#8221;. Mi aspettavo una fodera abbastanza dura, invece con mio gran stupore ho accertato che si tratta di una via di mezzo fra le vecchie fodere abbastanza dure e quelle di ultima generazione ultraelastiche che però proteggono ben poco e si aprono spesso e volentieri.</p>
<p>Gli incollaggi sono precisi e resistenti, si nota subito il Made in Italy ed il lavoro a mano eseguito con competenza. Esternamente i fogli di neoprene che compongono la muta sono cuciti, ma si tratta di cuciture realizzate sulla fodera perchè al&#8217;interno ci sono solo incollaggi. La giacca presenta tagli preformati particolarmente curati sulla parte del cappuccio, delle spalle, delle ascelle e del collo .</p>
<p>La protezione sternale è esterna, ridotta ma si trova nel punto giusto: nè troppo in basso nè troppo in alto. La chiusura è formata da due alamari che si trovano uno sopra l&#8217;altro. Una soluzione eccellente che permette a chi è basso e possiede un fisico robusto di usufruire della muta.  I colori della fodera sono neri o mimetici, con differenti tonalità.</p>
<p>In acqua la giacca mantiene caldi e non ho avvertito infiltrazioni di acqua. Nemmeno la parte del collo che vestiva abbastanza comoda ha lasciato penetrare o stagnare acqua, segno che tutto funziona correttamente.</p>
<p>Si tratta di una muta semplice, economica e copre quel settore di clienti che non si trovano bene con le taglie standard delle altre marche. Particolarmente indicata per chi possiede spalle ampie, collo robusto o una pancia abbastanza sporgente, ma anche per chi ha un fisico palestrato.  Vale la pena provarne un capo nel negozio prima di ricorrere al su misura.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/giacca-maree-teknodeep-5mm/attachment/muta-3/" rel="attachment wp-att-3895"><img class="alignnone size-full wp-image-3895 colorbox-3879" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/muta1.jpg" alt="" width="521" height="525" /></a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/prova-muta-mares-camo-brown/" title="Permanent link to Prova Muta Mares Camo Brown">Prova Muta Mares Camo Brown</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/seac-sub-giacca-python-7mm/" title="Permanent link to Seac Sub Giacca Muta Python 7mm">Seac Sub Giacca Muta Python 7mm</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/mute-su-misura-carbonio-gft-sconti-fino-a-fine-giugno/" title="Permanent link to Mute su misura Carbonio GFT &#8211; sconti fino a fine giugno">Mute su misura Carbonio GFT &#8211; sconti fino a fine giugno</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/seac-skin-camo-flex-mia-nuova/" title="Permanent link to Seac Skin Camo / Flex, la mia nuova muta">Seac Skin Camo / Flex, la mia nuova muta</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/la-pesca-in-apnea-con-la-muta-in-liscio-spaccato/" title="Permanent link to La pesca in apnea con la muta in liscio-spaccato">La pesca in apnea con la muta in liscio-spaccato</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/giacca-maree-teknodeep-5mm/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se un fucile soltanto non basta</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/tecniche/se-un-fucile-soltanto-non-basta-2/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/tecniche/se-un-fucile-soltanto-non-basta-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 08:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche Pesca Sub]]></category>
		<category><![CDATA[Allestimento fucile]]></category>
		<category><![CDATA[Attrezzatura Subacquea]]></category>
		<category><![CDATA[Fucile Pneumatico]]></category>
		<category><![CDATA[Fucile Subacqueo]]></category>
		<category><![CDATA[Fucili Arbalete]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche di pesca subacquea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3961</guid>
		<description><![CDATA[Al pescatore di una volta bastavano un Medisten, un retino alla vita, maschera, boccaglio, pinne e coltello. E quando la passione era tanta e i problemi economici minimi, una bella muta con cerniera e una cintura di piombi. Un paio di ore a controllare le solite tane e la cena era assicurata&#8230; spesso anche il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/arsenale-fucili-subacquei.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3953 colorbox-3961" title="arsenale fucili subacquei" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/arsenale-fucili-subacquei-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" /></a>Al pescatore di una volta bastavano un Medisten, un retino alla vita, maschera, boccaglio, pinne e coltello. E quando la passione era tanta e i problemi economici minimi, una bella muta con cerniera e una cintura di piombi. Un paio di ore a controllare le solite tane e la cena era assicurata&#8230; spesso anche il pranzo e qualcosa da mettere in freezer.<br />
E per assicurarsi un certo numero di catture non bisognava essere dei campioni, bastava entrare in acqua armati e passarci un paio d&#8217;ore.</p>
<p>I pescatori che riescono a fare carnieri abbondanti con regolarità ci sono anche oggi, ma sono generalmente molto bravi, hanno buoni tempi d&#8217;apnea, riescono ad andare in acqua con una certa costanza, e spesso si spostano in gommone alla ricerca dei posti migliori.</p>
<p>Un comportamento che invece con sempre più frequenza accomuna il pescatore alle prime armi al professionista più scafato consiste nell&#8217;abitudine di recarsi a pesca con più di un fucile al seguito, a prescindere dal fatto che le prede più frequenti possano consistere in polpi e seppie o dentici da record.</p>
<p>Vediamo quali sono gli assortimenti che vanno per la maggiore, partendo da quello che viene considerato il secondo fucile per definizione: il &#8220;corto da tana&#8221;. Fino a qualche anno fa il Ministen della Mares era il corto per antonomasia, pneumatico lungo una cinquantina di centimetri, con canna da 13 mm. ed armato con asta da 8 e fiocina a 5 punte in ferro. Seguivano a breve distanza, nella stessa misura, Cressi SL e Seac Asso.<br />
Dotato di variatore di potenza, il Ministen poteva venire utilizzato per dare la caccia a un gran numero di prede, dal polpo intanato alla cernia arroccata, ai saraghi sotto i lastroni.<br />
Alternative al Ministen erano i fucili cortissimi, come il Minimisten sempre della Mares e gli innumerevoli suoi cloni. Fucili così corti avevano forse poco senso, però in tanti presero l&#8217;abitudine di portarsene uno appresso, a volte legato alla coscia grazie all&#8217;apposita fodera. Un&#8217;immagine che fa tanto Far West ed è a dir poco comica, a mio modo di vedere.</p>
<p>Oggi il pescatore subacqueo evoluto, ma a volte anche quello con pochi anni di esperienza alle spalle, dispone di un intero arsenale di fucili, spesso acquistati in quell&#8217;enorme mercatino dell&#8217;usato che è Internet.<br />
Chi utilizza fucili ad elastici possiede, come minimo, un 75/85 mono elastico, armato con asta leggera, da usare d&#8217;inverno per la pesca alle spigole o in presenza di acqua poco limpida. Non manca un fucile da a 60 cm. armato con fiocina a tre o quattro punte, da utilizzare nelle situazione di scarsa visibilità. Quest&#8217;ultima configurazione viene spesso utilizzata per allestire un secondo fucile &#8220;da tana&#8221;, da tenere appeso alla boa o nella plancetta.<br />
Non possono mancare all&#8217;appello un 90/100 in alluminio, sempre mono elastico, oppure un 100 con doppio elastico, fino ad arrivare ai 110/120 da aspetto puro, armati con un elastico di sezione generosa o più elastici con fattori di allungamento estremi.<br />
Come se ciò non bastasse, spesso ci si concede un fucile in legno o in carbonio monoscocca a singolo o doppio elastico, e se proprio non si bada a spese si acquista un roller da competizione&#8230;<br />
Ricapitolando: fucile corto da tana, 75 per l&#8217;inverno, 90/100 per la primavera, 120 per l&#8217;estate e un legno/carbonio monoscocca/roller per fare scena o per non farsi mancare niente.</p>
<p>Chi invece usa prevalentemente fucili pneumatici solitamente riduce il numero di modelli a tre lunghezze. Si parte che un corto da tana, che normalmente è un cinquantino. A volte si scelgono modelli ancora più corti, mentre spesso si opta &#8211; e questo è il mio caso &#8211; per un settantantino. Questa misura non è forse adatta alle tane più inaccessibili, ma possiede un ingombro simile a quello di un 60 a elastici, mantenendo però prestazioni decisamente superiori. Il 70 ad aria è un fucile polivalente, e in determinate circostanze può sostituire degnamente un lungo.<br />
Il fucile pneumatico principale è invece il 100, adatto per agguato ed aspetto, anche profondo. È, a mio modo di vedere, il fucile più versatile in assoluto, e basta cambiare precarica e diametro d&#8217;asta per poter insidiare la quasi totalità delle prede presenti nei nostri mari.<br />
Un&#8217;alternativa al 100 può essere rappresentata dall&#8217;85/90 in inverno, per la caccia alle spigole, o dal 110 in estate in condizioni di acqua particolarmente pulita. Poi ci sono i 130, veri e propri cannoni per la pesca al tonno, alle ricciole o ai dentici più diffidenti, ma sono davvero pochi quelli che decidono di utilizzarlo.<br />
Infine, l&#8217;Aribalete di Omer, e prossimamente lo Sporasub One Air, in tutto questo discorso fanno la parte del jolly, e viene acquistato sia da chi utilizza prevalentemente fucili pneumatici, sia da chi non abbandonerebbe mai i propri arbalete.</p>
<p>Ora che abbiamo illustrato le varie alternative per la composizione dei nostri arsenali, tenuti più o meno ordinatamente nella rimessa o in cantina, vediamo quali sono i fucili che poi effettivamente andremo a utilizzare durante una singola battuta di pesca.</p>
<p>Se ci si sposta in gommone e c&#8217;è abbastanza spazio nel paiolo, potremmo decidere, paradossalmente, di portarci appresso l&#8217;intera dotazione di armi. Tuttavia, eccezion fatta per qualche megalomane, ci si può ragionevolmente limitare a tre, massimo quattro fucili:</p>
<p>- Un corto/cortissimo per le tane;<br />
- Due fucili &#8220;principali&#8221;, ossia due 75/85 in inverno o due 100/110 d&#8217;estate. L&#8217;opportunità di portarci dietro due fucili simili deriva dal fatto che gli incidenti irrimediabili sono sempre in agguato, e fa sempre comodo avere a disposizione un&#8217;arma di riserva simile a quella principale. Si potrebbe diversificare la scelta tenendo pronti due allestimenti alternativi: per gli arbalete uno leggero mono elastico e uno doppio elastico con asta di sezione maggiore; per i pneumatici un 100 con asta da 7 e un 90 con asta da 6,5 o, d&#8217;estate, un 110 con asta da scegliere a seconda delle circostanze.<br />
- Per ultimo, un cannone per le prede importanti, che può essere un grosso legno, un roller o un pneumatico da 130</p>
<p>Se invece si parte da terra è opportuno optare per due o tre fucili, a seconda che si usi una plancetta più o meno capiente. C&#8217;è chi riesce a caricare la plancetta con tre fucili, mentre un quarto lo tiene in mano, ma siamo davvero ai limiti, e portarsi appresso tale zavorra può essere davvero scomodo.</p>
<p>Per chi opta per due fucili le scelte sono abbastanza limitate:</p>
<p>- un fucile &#8220;di riserva&#8221;, che può essere un cinquantino armato di fiocina, oppure un 70 dotato di variatore, tahitiana da 7 e precarica abbastanza alta: fucile completo che, alle brutte, può sostituire il &#8220;lungo&#8221; principale.<br />
- un bel 100 dotato di sottovuoto. Sono poche le prede che non si possono pescare con questo fucile, e anche qui l&#8217;alternativa può essere un 90 in inverno o un 110 d&#8217;estate.</p>
<p>Chi invece possiede una plancetta abbastanza capiente può optare per un terzo fucile, da scegliere in base alle prede che si spera di incontrare, o come semplice back-up del fucile principale. Personalmente porto sempre un terzo fucile dal funzionamento &#8220;garantito&#8221; nel caso in cui abbia effettuato qualche modifica alla mia arma principale. Devo ammettere che in un bel po&#8217; di circostanze la disponibilità del terzo fucile mi ha evitato il ritorno a casa anticipato&#8230;</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/video-pesca-sub-a-scuola-su-youtube/" title="Permanent link to Video Pesca Sub: a scuola su youtube!">Video Pesca Sub: a scuola su youtube!</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/guida-base-alla-pesca-subacquea/" title="Permanent link to Guida base alla pesca subacquea">Guida base alla pesca subacquea</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/un-tiro-da-cecchino/" title="Permanent link to Un tiro da cecchino&#8230;">Un tiro da cecchino&#8230;</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/tecnica-pesca-orata/" title="Permanent link to Esperienze di pesca: l&#8217;Orata">Esperienze di pesca: l&#8217;Orata</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/richiamo-pesca-subacquea/" title="Permanent link to Il &#8220;richiamo&#8221; &#8211; di Sommozziello">Il &#8220;richiamo&#8221; &#8211; di Sommozziello</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/tecniche/se-un-fucile-soltanto-non-basta-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serata STC 20 Aprile 2012 Taranto</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/news/serata-stc-20-aprile-2012-taranto/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/news/serata-stc-20-aprile-2012-taranto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 17:17:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[STC Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3947</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 20 Aprile 2012, ore 19,00  nel punto vendita &#8220;Sea&#38;More&#8221; di Taranto, via Venezia 130 , si terrà un incontro con i titolari della STC, detentori del famoso brevetto X-POWER per rendere sottovuoto i fucili oleopneumatici, approvato e montato da grandi marchi della subacquea quali Mares, Omersub e Sporasub; come già saprete, ad aprile/maggio la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3948 colorbox-3947" title="stc-sea" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/stc-sea.jpg" alt="" width="600" height="100" />Venerdì 20 Aprile 2012, ore 19,00  nel punto vendita &#8220;Sea&amp;More&#8221; di Taranto, via Venezia 130 , si terrà un incontro con i titolari della STC, detentori del famoso brevetto X-POWER per rendere sottovuoto i fucili oleopneumatici, approvato e montato da grandi marchi della subacquea quali Mares, Omersub e Sporasub; come già saprete, ad aprile/maggio la Sporasub uscirà con un fucile ad aria già con il dispositivo X-POWER montato di serie; potrete visionare il tutto durante la serata e porre tutte le domande del caso a Claudia Cerasomma ed a Marco Paganelli.</p>
<p>L&#8217;invito è aperto a tutti con prenotazione telefonica al num.099.77.95.813</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-finale-kit-xpower/" title="Permanent link to Nuovo finale per l&#8217;X-Power">Nuovo finale per l&#8217;X-Power</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/nuovo-fucile-subacqueointeressanti-novita-arrivo/" title="Permanent link to Interessanti novità in arrivo&#8230;">Interessanti novità in arrivo&#8230;</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/782/" title="Permanent link to Accordo tra STC Italia e Sigalsub">Accordo tra STC Italia e Sigalsub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/mares-xpower-system-approvato-ufficialmente/" title="Permanent link to X-Power System Approvato ufficialmente da Mares">X-Power System Approvato ufficialmente da Mares</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/novita-fucili-pneumatici-airbalete-xrunner-xpower-evoair/" title="Permanent link to Novità e indiscrezioni">Novità e indiscrezioni</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/news/serata-stc-20-aprile-2012-taranto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Skinner Ergo 110, arbalete monoscocca in carbonio by Hunt</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 13:57:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano.Oggioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Artigianali]]></category>
		<category><![CDATA[arbalete]]></category>
		<category><![CDATA[carbonio]]></category>
		<category><![CDATA[hunt]]></category>
		<category><![CDATA[skinner ergo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3829</guid>
		<description><![CDATA[Hunt Carbon Technology è una piccola ma specializzata realtà artigianale Toscana, che realizza prodotti ed accessori specifici per la pesca subacquea e l’apnea. Paolo Dainelli, appassionato e competente pescatore e cacciatore, sfrutta anche l’esperienza maturata in anni di pratica del tiro  con armi da fuoco, per la progettazione ed ottimizzazione dei suoi prodotti. Utilizzando progetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3935 colorbox-3829" title="hunt-skinner-carbonio" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-skinner-carbonio.jpg" alt="" width="600" height="175" />Hunt Carbon Technology è una piccola ma specializzata realtà artigianale Toscana, che realizza prodotti ed accessori specifici per la pesca subacquea e l’apnea. Paolo Dainelli, appassionato e competente pescatore e cacciatore, sfrutta anche l’esperienza maturata in anni di pratica del tiro  con armi da fuoco, per la progettazione ed ottimizzazione dei suoi prodotti. Utilizzando progetti e design all’avanguardia, materiali e lavorazioni d’eccellenza, idee e finiture di qualità esclusiva realizza: mulinelli, ogive, aste, staffe per videocamere, meccanismi di sgancio, in materiali e finiture particolari. Pale pinne e fucili in carbonio preimpregnato ad alto modulo e molto altro.<span id="more-3829"></span></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-01.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3923 colorbox-3829" title="hunt-carbon-skinner-01" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-01-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Già nota a molti la validità e la particolarità di questi arbalete, impiegati ormai da diversi pescasub ad ogni livello. Ho avuto la fortuna e il piacere di collaborare con Paolo, conducendo diversi ed approfonditi test balistici in piscina, relativamente al modello in oggetto. Questo per analizzare ulteriormente ed approfonditamente ogni dettaglio nella balistica del tiro subacqueo traendone ulteriori spunti di miglioramento, oltre che ideare e progettare altri articoli dedicati ad es. alla pratica di questa impegnativa disciplina che è il Tiro al Bersaglio Subacqueo.</p>
<p>I test sono stati effettuati in piscina, effettuando innumerevoli tiri a distanze differenti su fogli bersaglio di precisione. Modificando di volta in volta: l’asta utilizzata, sia come materiale, come lunghezza e come spessore oppure  modificando l’elastico e l’ogiva utilizzati, con coefficienti di trazione, diametri e materiali differenti. Da subito i risultati ottenuti hanno confermato la bontà dell’attrezzo, figlia di una qualità di realizzazione eccezionale, la cura di ogni minimo dettaglio e gli ottimi materiali utilizzati. L’assetto e il bilanciamento perfettamente studiato, oltre che l’eccezionale impugnatura ergonomica hanno l’effetto i ridurre davvero al minimo il gestibilissimo rinculo.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-07.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3928 colorbox-3829" title="hunt-carbon-skinner-07" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-07-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Anche perché il fucile ha un peso notevole, anche se confrontato con armi simili di materiali diversi. La particolare conformazione progettuale vede una linea di mira molto ribassata, quasi a filo della mano. La distanza del grilletto dall’impugnatura è compatibile con quasi tutte le mani utilizzatrici e grazie alla particolare conformazione “ritorta” del grilletto, il posizionamento del dito indice è sempre agevole e non influisce in nessun modo, durante la sua corsa con una deviazione nel puntamento. In progetto c’è la realizzazione di meccanismi di sgancio con corsa e durezza regolabile e personalizzabile.</p>
<p>Il tutto è stato studiato per far si che contraendo il dito indice, nel premere il grilletto, non vi siano resistenze e movimenti indesiderati che possono modificare il puntamento dell’arma  o far perdere la forza di presa sull’impugnatura. Tutto questo è figlio di approfonditi studi morfologici e dinamici. Il meccanismo di sgancio ha la giusta resistenza con una ridotta corsa, per essere adoperato nelle azioni di pesca, e quindi anche con guanti piuttosto spessi e un notevole carico di trazione sulla freccia. Mai ruvido o eccessivamente duro, garantisce la giusta “precorsa” e uno sgancio non troppo improvviso. (in progetto c’è la realizzazione di meccanismi di sgancio con corsa e durezza regolabile e personalizzabile).</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-04.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3926 colorbox-3829" title="hunt-carbon-skinner-04" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-04-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La linea di mira è facile, netta e molto pulita, il carichino posteriore non ostruisce in nessun modo la vista dell’asta in fase di puntamento, a differenza di altri modelli, grazie alla sua conformazione ricurva del profilo superiore. Essendo però di dimensioni ridotte, concentra tutta la pressione sullo sterno in una zona ridotta e quindi potrebbe essere utile adoperarlo con una muta dotata di apposita protezione  sternale per il caricamento imbottita o rinforzata. Tenete presente che io ho effettuato decine di caricamenti consecutivi in poco tempo utilizzando una muta leggera, cosa che in pesca difficilmente accade, purtroppo. Facile allineare e trovare diversi riferimenti di mira, sempre stabili e nitidi. La testata è stretta e filante, il fusto molto largo e piatto con guida asta integrale e incavi per ospitare perfettamente gli elastici che non vibrano assolutamente nel brandeggio.</p>
<p>La sagola scorre sulla parte superiore del fusto e sotto gli elastici e a prima vista suscita qualche preoccupazione, che viene poi totalmente smentita nella pratica. Non ho mai riscontrato nessuna frizione o ingarbugliamento anche utilizzando nylon molto sottili come lo 0,80.</p>
<p>Minimale ma funzionale lo sgancia sagola. L’impugnatura ergonomica va quasi ad incastro con la mano, ed è rivestita in più punti con un trattamento ruvido anti-scivolo, sia nella parte anteriore che in quella posteriore. Grazie alla particolare conformazione del fusto e alla forza esercitabile sull’impugnatura, il fucile risulta facilmente brandeggiabile lateralmente e molto stabile perpendicolarmente. Questo aiuta molto anche in fase di sparo, quando si utilizza un notevole carico di trazione. La testata resta molto agile e si sposta facilmente, mentre il resto del fusto si allarga e si stabilizza nell’acqua come appoggiandosi. Quindi riduce lo spostamento verticale<br />
involontario durante lo sparo, che nei modelli più lunghi potrebbe perturbare al traiettoria dell’asta in uscita.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-08.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3929 colorbox-3829" title="hunt-carbon-skinner-08" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-08-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>In questo modo la Hunt vuole andare a risolvere il problema che indubbiamente affligge tutti i fucili costruiti in materiali compositi, se sottoposti a carichi elastici notevoli e utilizzando aste di diametri e pesi importanti. Cioè la gestione del rinculo e lo sperpero di energia cinetica che non va tutta sull’asta. Con la maniacale ricerca e studio dei baricentri e del bilanciamento, oltre che con il peso e lo spessore dei  materiali utilizzati e l’estrema rigidità del monoscocca, sembra riuscire nell’annullare questo effetto e trasferire una maggior quantità di energia sull’asta ed affaticare meno il polso. Totale la solidità e la rigidità dell&#8217;insieme. Naturalmente non l’ho provato in configurazioni estreme da pesca con doppio elastico o con esasperati coefficienti di trazione.</p>
<p>Nei test colpisce molto la ripetitività riscontrata nei tiri, segno che il meccanismo di sgancio e l’elastico utilizzato, non hanno dato nessun segno di cedimento o di affaticamento, anche durante un utilizzo intenso e ripetuto di continui carichi e scarichi. Nella configurazione da Tiro al Bersaglio Subacqueo, cioè con asta molto corta da 6,75 mm con perni in acciaio 17,4PH con una speciale appendice posteriore per il sagolamento dell’asta, elastico circolare singolo nero/ambra da 16mm, ogiva per legatura corta costituita da un pezzo di filo d’acciaio piegato e palline da 4mm anzi che 8. Senza mulinello. Conforme quindi al regolamento Nazionale FIPSAS specifico della disciplina.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-03.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3925 colorbox-3829" title="hunt-carbon-skinner-03" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-03-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ha dato ottimi risultati e una buona costanza, con un tiro veloce e preciso, un rinculo gestibile e ottimi riferimenti in fase di mira. La caduta dell’asta è controllata e la traiettoria in uscita risulta lineare e con pochissime oscillazioni, grazie anche al guida asta  integrale. Insomma un attrezzo davvero particolare, molto bello anche solo a vedersi, un anello di congiunzione tra il tiro terrestre e quello subacqueo, che garantisce un’ ottima e<br />
necessaria praticità ed affidabilità, ma anche un notevole contenuto di innovazione e di esclusività.</p>
<p>Soddisferebbe insomma sia il pescaub esigente che il neofita appassionato, facilitandolo nel suo processo di apprendimento oltre chi vorrà provare ad approcciarsi al Tiro al bersaglio Subacqueo. Resta solo da continuare a seguire questo geniale ed attento produttore, per vedere quali novità sfoggerà nel prossimo futuro.</p>

<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-carbon-skinner-01/' title='hunt-carbon-skinner-01'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-01-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-carbon-skinner-01" title="hunt-carbon-skinner-01" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-carbon-skinner-02/' title='hunt-carbon-skinner-02'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-02-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-carbon-skinner-02" title="hunt-carbon-skinner-02" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-carbon-skinner-03/' title='hunt-carbon-skinner-03'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-03-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-carbon-skinner-03" title="hunt-carbon-skinner-03" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-carbon-skinner-04/' title='hunt-carbon-skinner-04'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-04-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-carbon-skinner-04" title="hunt-carbon-skinner-04" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-carbon-skinner-05/' title='hunt-carbon-skinner-05'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-05-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-carbon-skinner-05" title="hunt-carbon-skinner-05" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-carbon-skinner-07/' title='hunt-carbon-skinner-07'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-07-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-carbon-skinner-07" title="hunt-carbon-skinner-07" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-carbon-skinner-08/' title='hunt-carbon-skinner-08'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-08-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-carbon-skinner-08" title="hunt-carbon-skinner-08" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-carbon-skinner-14/' title='hunt-carbon-skinner-14'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-14-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-carbon-skinner-14" title="hunt-carbon-skinner-14" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-carbon-skinner-26/' title='hunt-carbon-skinner-26'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-26-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-carbon-skinner-26" title="hunt-carbon-skinner-26" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-carbon-skinner-35/' title='hunt-carbon-skinner-35'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-carbon-skinner-35-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-carbon-skinner-35" title="hunt-carbon-skinner-35" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/attachment/hunt-skinner-carbonio/' title='hunt-skinner-carbonio'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/04/hunt-skinner-carbonio-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3829" alt="hunt-skinner-carbonio" title="hunt-skinner-carbonio" /></a>

<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-silhouette-90-di-maremania/" title="Permanent link to Arbalete in legno Silhouette 90 di Maremania">Arbalete in legno Silhouette 90 di Maremania</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-labrax-90-giman-sub/" title="Permanent link to Arbalete in Legno Labrax 90 Giman Sub">Arbalete in Legno Labrax 90 Giman Sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/arbalete-in-legno-fai-da-te-grazie-a-conte-sub/" title="Permanent link to Arbalete in legno &#8220;fai da te&#8221; grazie a Conte Sub">Arbalete in legno &#8220;fai da te&#8221; grazie a Conte Sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/contesub-arbalete-e-roller-fai-da-te/" title="Permanent link to ConteSub: Arbalete e Roller fai da te">ConteSub: Arbalete e Roller fai da te</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/prova-arbalete-in-legno-arbaconte-contesub/" title="Permanent link to Prova arbalete in legno Arbaconte II di Conte Sub">Prova arbalete in legno Arbaconte II di Conte Sub</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/arbalete-legno/skinner-ergo-110-arbalete-monoscocca-in-carbonio-by-hunt/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 11:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano.Oggioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Giga Press]]></category>
		<category><![CDATA[Sigal Sub]]></category>
		<category><![CDATA[STC Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3827</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì 26/03/2012 si è tenuta a Torino una bellissima serata tra appassionati pescasub ed alcune note ditte produttrici di attrezzature subacquee. Davanti ad un nutrito e coinvolto pubblico di appassionati, presenti diverse ditte produttrici del settore, come : Sigal, STC e GigaPress. STC ha presentato con esaustive slide e filmati i particolari di progettazione che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-5.jpg"><img src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-5-300x225.jpg" alt="Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino" title="Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-3854 colorbox-3827" /></a>Lunedì 26/03/2012 si è tenuta a Torino una bellissima serata tra appassionati pescasub ed alcune note ditte produttrici di attrezzature subacquee. Davanti ad un nutrito e coinvolto pubblico di appassionati, presenti diverse ditte produttrici del settore, come : Sigal, STC e GigaPress.</p>
<p>STC ha presentato con esaustive slide e filmati i particolari di progettazione che costituiscono tutte le loro componenti. Il nuovo pistone xrunner, con una nuova gola per ospitare il grasso lubrificante specifico, con angoli a 45°. Il terminale universale, per utilizzare aste nei diametri: 6,5-6,75-7,0-7,5-8,0 con o senza codolo. La mitica asta nuda con la quale si raggiungono le massime performance del sistema. In oltre i codoli speciali con ranella in titanio e il micro scorri sagola, utile per non creare fori troppo larghi nel pesce e proteggere il nylon da sfregamenti e abrasioni.<span id="more-3827"></span></p>
<p>GigaPress ha presentato il terminale universale GigaPower, che può essere montato su qualsiasi testata esistente per pneumatici (compresa ovviamente quella del sistema partner STC) per facilitare il caricamento realizzandolo a tratti invece che in un unico gesto, molto utile soprattutto per i modelli particolarmente lunghi. Può essere utilizzata unicamente con la relativa maniglia bloccante che viene infilata direttamente sul terminale stesso o in abbinamento alla maniglia traente, utile per far maggiore forza su una maniglia perpendicolare all&#8217;asta invece che utilizzare i carichini classici. L&#8217;asta viene caricata a tratti e viene trattenuta tra un&#8217;azione di carica e la successiva, un sistema di sicurezza indica quando l&#8217;aggancio al pistone è correttamente avvenuto e quindi quando è sicuro rimuovere la maniglia bloccante. Lo stesso principio è disponibile anche per arbalete.</p>
<p>SigalSub ha presentato tutta la serie rivista di mulinelli, con interessanti accorgimenti anti parrucca, gli imbattibili elastici, le ogive in titanio, le scatole di sgancio Eban e Reverse, una nuova serie di coltelli e tutta la vastissima serie di aste, compresa la nuda realizzata specificatamente per STC. Incrociando tutte le misure, i diametri, i materiali e le specifiche possibili (perni alti, perni bassi, tacche, aletta superiore, aletta inferiore, doppia aletta, filettate, nude, etc) si arriva a 900 possibili tipologie di asta. Molto interessante l&#8217;utilizzo di acciaio crudo che garantisce le stesse caratteristiche di resistenza ma con minor spessore e quindi minor peso.</p>
<p>L&#8217;evento si è svolto in una cornice magnifica del ristorante “il Bric” sopra Torino, organizzato da PuntoSub, un noto negozio di attrezzature sub della zona, Willy the kidd (Apnea Team), uno stra noto istruttore e pescatore estremo ed io (Stefano Oggioni) in rappresentanza della disciplina del TS.</p>
<p>Non vi posso descrivere il ricco e particolare menu, una bella occasione per mangiare e bere davvero bene insieme, chiacchierando della nostra passione. Poi si sono susseguite le interessanti presentazioni e dimostrazioni relative alle attrezzature e al TiroSub, intervallate da fantastici video di pesca di Danilo Coscione.</p>
<p>Una cosa assolutamente da ripetere, molto ben organizzata, mi ha fatto dimenticare le 4 ore di auto tra andata e ritorno, se vi capita l’occasione partecipatevi e spero sinceramente che questo genere di eventi si replichino sempre più spesso in tutta Italia.</p>
<p>Foto Gallery:</p>

<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-1/' title='TORINO 2012  (1)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (1)" title="TORINO 2012  (1)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-2/' title='TORINO 2012  (2)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (2)" title="TORINO 2012  (2)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-3/' title='TORINO 2012  (3)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (3)" title="TORINO 2012  (3)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-4/' title='TORINO 2012  (4)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (4)" title="TORINO 2012  (4)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-5/' title='Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino" title="Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-6/' title='TORINO 2012  (6)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (6)" title="TORINO 2012  (6)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-7/' title='TORINO 2012  (7)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-7-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (7)" title="TORINO 2012  (7)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-8/' title='TORINO 2012  (8)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-8-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (8)" title="TORINO 2012  (8)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-9/' title='TORINO 2012  (9)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-9-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (9)" title="TORINO 2012  (9)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-10/' title='TORINO 2012  (10)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-10-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (10)" title="TORINO 2012  (10)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-11/' title='TORINO 2012  (11)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-11-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (11)" title="TORINO 2012  (11)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-12/' title='TORINO 2012  (12)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-12-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (12)" title="TORINO 2012  (12)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-13/' title='TORINO 2012  (13)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-13-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (13)" title="TORINO 2012  (13)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-14/' title='TORINO 2012  (14)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-14-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (14)" title="TORINO 2012  (14)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-15/' title='TORINO 2012  (15)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-15-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (15)" title="TORINO 2012  (15)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-16/' title='TORINO 2012  (16)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-16-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (16)" title="TORINO 2012  (16)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-17/' title='TORINO 2012  (17)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-17-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (17)" title="TORINO 2012  (17)" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/attachment/torino-2012-18/' title='TORINO 2012  (18)'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/TORINO-2012-18-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3827" alt="TORINO 2012  (18)" title="TORINO 2012  (18)" /></a>

<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/782/" title="Permanent link to Accordo tra STC Italia e Sigalsub">Accordo tra STC Italia e Sigalsub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/nuovo-fucile-subacqueointeressanti-novita-arrivo/" title="Permanent link to Interessanti novità in arrivo&#8230;">Interessanti novità in arrivo&#8230;</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-finale-kit-xpower/" title="Permanent link to Nuovo finale per l&#8217;X-Power">Nuovo finale per l&#8217;X-Power</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/serata-stc-20-aprile-2012-taranto/" title="Permanent link to Serata STC 20 Aprile 2012 Taranto">Serata STC 20 Aprile 2012 Taranto</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/novita-fucili-pneumatici-airbalete-xrunner-xpower-evoair/" title="Permanent link to Novità e indiscrezioni">Novità e indiscrezioni</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mimetizzare la Midland XTC 200</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-la-midland-xtc-200/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-la-midland-xtc-200/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 15:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[midland xtc]]></category>
		<category><![CDATA[Mimetizzazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3833</guid>
		<description><![CDATA[Da pochi giorni sono diventato un felice possessore di videocamera Midland XTC 200, capace di registrare video a HD fino a 720p. Molto bella e pratica, ho provveduto subito a montarla su un arbalete grazie ad una staffa dedicata. Il test in mare è andato molto bene, non mi ha dato particolarmente fastidio all&#8217;atto pratico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3839 colorbox-3833" title="midland-mimetica" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/midland-mimetica.jpg" alt="" width="600" height="209" />Da pochi giorni sono diventato un felice possessore di videocamera Midland XTC 200, capace di registrare video a HD fino a 720p. Molto bella e pratica, ho provveduto subito a montarla su un arbalete grazie ad una staffa dedicata. Il test in mare è andato molto bene, non mi ha dato particolarmente fastidio all&#8217;atto pratico, però un dettaglio mi turbava, cioè la custodia subacquea è lucida trasparente con inserti giallo vivo, decisamente non si abbina con il resto dell&#8217;attrezzatura e inoltre produce molti riflessi.<span id="more-3833"></span></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/xtc200-mimetica-1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3834 colorbox-3833" title="xtc200-mimetica-1" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/xtc200-mimetica-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La prima necessità è quindi quella di occultare la custodia è renderla meno evidente, la prima soluzione che mi è venuta in mente è la più semplice, cioè dipingerla come ho già fatto per altri attrezzi. La materia prima scelta sono stati i tubetti di colore Omersub che avevo già utilizzato per un paio di pinne e dove ho riscontrato una buona resa anche dopo diverse pescate.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/xtc200-mimetica-2.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3835 alignright colorbox-3833" title="xtc200-mimetica-2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/xtc200-mimetica-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Prima di cominciare ho chiuso il coperchio e ho coperto l&#8217;obiettivo frontale con il nastro per proteggerlo da eventuali sbagli, chi di voi si è cimentato nella pitturazione di una stanza ha ben capito di che stiamo parlando.</p>
<p>Avevo a disposizione 3 tubetti di colore: marrone, verde oliva e amaranto; come strumento d&#8217;applicazione ho usato un piccollo pennello d&#8217;arte, tipico dei pittori o modellisti. Non c&#8217;è bisogno di fare molto, in realta basta pochissimo anzi io consiglio di usare solo una &#8220;mano&#8221; leggera, giusto per rendere più opaca la custodia.</p>
<p>In meno di 10 minuti e procedendo a &#8220;colpetti&#8221; di pennello sono riuscito a coprire tutta la custodia, molto importante: evitate di coprire la zona delle spie led altrimenti non vi accorgerete se la midland è in fuzione o altri segnali d&#8217;allarme. Il risultato è ottimo, non vedo l&#8217;ora di provarlo!</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/xtc200-mimetica-3.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-3836 colorbox-3833" title="xtc200-mimetica-3" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/xtc200-mimetica-3-600x450.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-guanti-neoprene-su/" title="Permanent link to Mimetizzare i guanti">Mimetizzare i guanti</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/videocamera-hd-midland-xtc-200/" title="Permanent link to Videocamera HD Midland XTC 200">Videocamera HD Midland XTC 200</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/montiamo-la-midland-xtc-sul-fucile-pneumatico/" title="Permanent link to Montiamo la Midland XTC sul fucile pneumatico">Montiamo la Midland XTC sul fucile pneumatico</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzazione-delle-pinne-gft-bassofondo/" title="Permanent link to Mimetizzazione delle pinne GFT Bassofondo">Mimetizzazione delle pinne GFT Bassofondo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/da-giman-sub-custodia-rinforzata-per-midland-xtc/" title="Permanent link to Da Giman Sub custodia rinforzata per Midland XTC">Da Giman Sub custodia rinforzata per Midland XTC</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-la-midland-xtc-200/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Calzari invernali Rofos 3-5 mm</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/accessori/calzari-invernali-rofos-35-mm/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/accessori/calzari-invernali-rofos-35-mm/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 09:28:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[Calzari]]></category>
		<category><![CDATA[Rofos]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3655</guid>
		<description><![CDATA[In genere sopporto abbastanza bene le fredde acque invernali. Con giacca da 7, pantaloni da 5 con becco d&#8217;anatra e bermuda da 3 riesco a tollerare per tre/quattro ore temperature superficiali che si aggirano intorno agli 11 gradi. L&#8217;unico problema è che mi si congelano letteralmente i piedi. Dopo l&#8217;ultima uscita di febbraio per diversi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/calzari-rofos.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3822 colorbox-3655" title="calzari rofos" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/calzari-rofos-300x300.jpg" alt="calzari rofos" width="300" height="300" /></a>In genere sopporto abbastanza bene le fredde acque invernali. Con giacca da 7, pantaloni da 5 con becco d&#8217;anatra e bermuda da 3 riesco a tollerare per tre/quattro ore temperature superficiali che si aggirano intorno agli 11 gradi. L&#8217;unico problema è che mi si congelano letteralmente i piedi. Dopo l&#8217;ultima uscita di febbraio per diversi minuti ho avuto difficoltà a camminare sulla sabbia, provando forti dolori sul dorso dei piedi.</p>
<p>A volte il problema dei &#8220;piedi freddi&#8221; è dovuto alla scarpetta della pinna troppo stretta, ma non è il mio caso. Di fatto le mie Salvimar Delta One mi vanno giuste di&#8217;inverno e appena larghe d&#8217;estate. Possibile che si tratti di un problema di circolazione periferica, lo stesso per cui d&#8217;inverno, fuori dall&#8217;acqua, preferisco le calze lunghe, possibilmente in lana.</p>
<p>Di calzari ne ho provato diversi tipi, e tra i meno peggio ho sempre preferito quelli lisci sulla caviglia e bifoderati sul piede, dello spessore di 4 mm.. Tra l&#8217;altro, sarà per sfortuna, difficilmente riesco a evitare le piccole infiltrazioni, ragione ulteriore per cui i piedi mi diventano due blocchi di ghiaccio.</p>
<p>Per rimediare a questo problema ho acquistato un nuovo paio di calzari della Rofos, dello spessore di 3 mm. sulla caviglia in liscio esterno, e bifoderati con interno in simil plush sul piede, per uno spessore di 5 mm.. Avevo già avuto questi calzari in passato, trovandoli caldissimi, ma li avevo presi per sbaglio di una misura più grande rispetto alla mia taglia, la qual cosa mi dava abbastanza fastidio nell&#8217;indossare le pinne, ragion per cui decisi di sbarazzarmene.</p>
<p>I calzari hanno la suola rinforzata e nel complesso sembrano decisamente robusti.</p>
<p>Provati in mare durante l&#8217;ultima uscita ho avuto conferma del loro potere termico. Il piede rimane caldo e isolato, anche se effettivamente la scarpetta mi immobilizza totalmente le dita dei piedi. In effetti, verso fine pescata, tale costrizione ha iniziato darmi fastidio, e la temperatura percepita non era la stessa di inizio pescata. Molto meglio comunque rispetto a qualsiasi altro calzare provato fino ad ora. L&#8217;optimum potrebbe essere rappresentato da un calzare da 3,5 con lo stesso potere coibentante (mi riservo di provare in futuro i Rofos con questo spessore), ma al momento posso ritenermi soddisfatto.</p>
<p>Consiglio questi calzari a quelli che, come me, non sopportano il freddo ai piedi e, al contempo, dispongono di un paio di pinne con calzari leggermente larghi.</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-guanti-neoprene-su/" title="Permanent link to Mimetizzare i guanti">Mimetizzare i guanti</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-la-midland-xtc-200/" title="Permanent link to Mimetizzare la Midland XTC 200">Mimetizzare la Midland XTC 200</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/manometro-lgsub/" title="Permanent link to Manometro Lgsub">Manometro Lgsub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/video-fissare-il-mulinello-con-la-guaina-termoretraibile/" title="Permanent link to Video: fissare il mulinello con la guaina termoretraibile">Video: fissare il mulinello con la guaina termoretraibile</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mulinello-sigalsub-edy-80/" title="Permanent link to Mulinello Sigalsub Edy 80">Mulinello Sigalsub Edy 80</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/accessori/calzari-invernali-rofos-35-mm/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SeaWolf: la testata Easy Roller</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/seawolf-la-testata-easy-roller/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/seawolf-la-testata-easy-roller/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 11:50:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Arbalete]]></category>
		<category><![CDATA[kit roller]]></category>
		<category><![CDATA[roller]]></category>
		<category><![CDATA[seawolf]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3789</guid>
		<description><![CDATA[SeaWolf attivo artigiano e specializzato nella realizzazione di arbalete e roller in legno, oggi ci propone una nuova testata roller per fucili commerciali. Con questo kit possiamo trasformare la maggior parte dei fucili in commercio in un potente roller con estrema facilità, infatti è sufficiente sostituire la testata originale con questa e procedere con l&#8217;allestimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3794 colorbox-3789" title="testata-roller-easy" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy.jpg" alt="" width="600" height="204" />SeaWolf attivo artigiano e specializzato nella realizzazione di arbalete e roller in legno, oggi ci propone una nuova testata roller per fucili commerciali. Con questo kit possiamo trasformare la maggior parte dei fucili in commercio in un potente roller con estrema facilità, infatti è sufficiente sostituire la testata originale con questa e procedere con l&#8217;allestimento dei nuovi elastici.</p>
<p>Ricordiamo ai nuovi utenti che il roller è un espediente utile a sfruttare l&#8217;intero fusto del fucile per la corsa utile degli elastici, i quali in questo caso potranno spingere per circa il 30% in più rispetto alle soluzioni classiche. Il potenziamento di un arbalete in roller è molto utile quando vogliamo raggiungere prede difficili e diffidenti come ad esempio i dentici o i pesci pelagici.<span id="more-3789"></span></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy-1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3795 colorbox-3789" title="testata-roller-easy-1" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La testata &#8220;Easy Roller&#8221; si distingue da altri modelli per molti dettagli, il più evidente di tutti è la tecnica costruttiva per cui tutta la testata è un pezzo unico ricavato dal pieno e la sua forma include il rialzo per l&#8217;ogiva, senza quindi usare applicazioni in acciaio. Grazie a questi accorgimenti SeaWolf ha realizzato la testata roller più leggera in assoluto, risultando inoltre molto &#8220;pulita&#8221; esteticamente.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy-2.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-3796 colorbox-3789" title="testata-roller-easy-2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Dal punto di vista tecnico invece dobbiamo sottolineare le pulegge, che costituiscono il motore vero e proprio di un roller. Queste sono state realizzate da zero su progetto SeaWolf e dopo un anno di studi dinamici e continue ispezioni in piscina con videocamere slowmotion (cosa non si fa per la pesca!!). Ora il diametro, forma e cuscinetti sono il risultato ottimale di cui SeaWolf va fiero.</p>
<p>La testata è pronta per l&#8217;installazione su qualsiasi fusto da 28mm, il perno d&#8217;ingresso è di 26mm con 2 guarnizioni o-ring per la tenuta stagna. Si adatta a tantissimi fucili, tuttavia SeaWolf su richiesta può applicare le correzioni per arbaletes più particolari.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy-3.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3798 colorbox-3789" title="testata-roller-easy-3" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy-3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La mia scelta è caduta sul cayman HF 95, che è un fucile molto stabile e ben fatto. In 10 minuti ho tolto la testata cayman, inserito la Easy Roller e fissata con una piccola vite d&#8217;acciaio inox dallo stesso foro della spina originale. Invece ho perso più tempo per decidere dove fissare l&#8217;elastico inferiore, alla fine ho scelto una soluzione semplice cioè un cordino dyneema da 2mm che gira dietro l&#8217;aggancio del mulinello.</p>
<p>Per l&#8217;allestimento, memore di esperienze precedenti, ho scelto di fare 2 prove con aste diverse, una da 6,5mm e una 7mm. Invece per gli elastici non ho avuto dubbi, progressivo da 16mm, che ho leggermente pretensionato, per le prime prove non volevo esagerare.</p>
<p>Il primo test vede protagonista un&#8217;asta da 6,5mm con perni della SigalSub, purtroppo Marzo torbido e avaro non è il periodo migliore per i lunga gittata tuttavia provare non costa nulla. Tutti i tiri sono ovviamente al libero in quanto un 95 rollerizzato corrisponde alla potenza di un 130!</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy-4.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3799 colorbox-3789" title="testata-roller-easy-4" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy-4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;asta da 6,5mm schizza velocissima e quasi istantaneamente avverto il colpo a fine corsa dei 2 giri di sagola monofilo, se gli tendo un tantino in più gli elastici ci vogliono 3 giri di sagola. Il rinculo è quasi inesistente. A questo punto mi diverto con un po&#8217; di tiri. La resa è formidabile e piacevole, ho perso un po&#8217; in brandeggio però la potenza ottenuta è appagante.</p>
<p>A questo punto cambio l&#8217;asta, sono curioso di scoprire come si comporta la 7mm. Avevo già preparato l&#8217;asta con la sagola e un occhiello finale, infatti la cambio al volo in 5 minuti. Quest&#8217;ultima è sensibilmente più pesante della prima, incute paura solo a vederla.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy-5.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3801 colorbox-3789" title="testata-roller-easy-5" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/testata-roller-easy-5-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Parte il primo tiro, l&#8217;asta vola fino a perdita d&#8217;occhio tirantosi le 3 passate organizzate precedentemente, questa volta il colpo è meno fulminante cioè l&#8217;asta è più lenta ad uscire (me lo aspettavo) però una volta partita vola precisa fino alla meta, la potenza d&#8217;impatto è notevole cioè quanto serve per le prede più grosse, comunque se decido di lasciare la 7mm devo accorciare un po&#8217; gli elastici.</p>
<p>La testata Easy Roller va benissimo, le pulegge scorrono senza ritardo o attrito, per cui tutti i tiri sono precisi e lineari. Sono molto contento di aver trasformato il mio HF in un cannone pronto per le prede di settembre, dove mi recherò sulle punte conosciute in attesa di una bella ricciolona.</p>
<p>Possiamo comprare la Easy Roller, distribuita da SigalSub, a circa 90 euro: un prezzo onesto considerando l&#8217;upgrade finale.</p>
<p>Per info: <a href="http://www.seawolf-sub.it/" target="_blank">www.seawolf-sub.it</a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/alemanni-roller-tube-e-kit-roller-per-arbalete/" title="Permanent link to Alemanni Roller Tube e Kit roller per arbalete">Alemanni Roller Tube e Kit roller per arbalete</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/prova-omersub-cayman-g-i-75/" title="Permanent link to Prova OmerSub Cayman G.I. 75">Prova OmerSub Cayman G.I. 75</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/novita-2012-arbalete-mares-viper-e-viper-pro/" title="Permanent link to Novità 2012: Arbalete Mares Viper e Viper Pro">Novità 2012: Arbalete Mares Viper e Viper Pro</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/test-seatec-geko-90-potenza-e-controllo/" title="Permanent link to Test Seatec Geko 90, potenza e controllo">Test Seatec Geko 90, potenza e controllo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/arbalete-seacsub-twin-thunder-combat/" title="Permanent link to Arbalete SeacSub Twin Thunder Combat">Arbalete SeacSub Twin Thunder Combat</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/seawolf-la-testata-easy-roller/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salvimar Vintair: alcune interessanti caratteristiche tecniche</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 06:54:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[Fucile Pneumatico]]></category>
		<category><![CDATA[Salvimar]]></category>
		<category><![CDATA[Vintair]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3751</guid>
		<description><![CDATA[Mostrato per la prima volta all&#8217;Eudi 2011 e commercializzato sul finire dello stesso anno, il Salvimar Vintair è un robusto ed economico fucile pneumatico, adatto nelle misure corte a svolgere il classico lavoro di secondo fucile per la tana o per il razzolo, da armare con corta tahitiana da 7 &#8211; nelle misure dal 65 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/salvimar-vintair.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3755 colorbox-3751" title="salvimar vintair" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/salvimar-vintair-270x300.jpg" alt="salvimar vintair" width="270" height="300" /></a>Mostrato per la prima volta all&#8217;Eudi 2011 e commercializzato sul finire dello stesso anno, il Salvimar Vintair è un robusto ed economico fucile pneumatico, adatto nelle misure corte a svolgere il classico lavoro di secondo fucile per la tana o per il razzolo, da armare con corta tahitiana da 7 &#8211; nelle misure dal 65 in su &#8211; o con asta da 8 e fiocina.</p>
<p>Si tratta apparentemente della riedizione di un fucile commercializzato qualche tempo fa dalla Scubapro, il Magnum, anche se in concreto introduce alcuni miglioramenti, oltre ad un vera e propria novità nell&#8217;ambito dei fucili pneumatici. Mi riferisco al variatore di potenza, radicalmente diverso rispetto a quello presente nella totalità dei fucili pneumatici standard. In questi ultimi il variatore di potenza consiste in un pistone dotato di oring che, azionato dall&#8217;apposita levetta, va a ostruire un foro presente in un blocchetto cilindrico che sigilla la canna dal serbatoio. Il foro in questione è, di fatto, l&#8217;unico punto di passaggio dell&#8217;aria tra il serbatoio e i fori di travaso della canna, ed essendo normalmente di piccole dimensioni crea una vera e propria strozzatura, tanto che numerosi utilizzatori di fucili pneumatici preferiscono farne a meno al fine di migliorare le prestazioni della propria arma.</p>
<p>Nel Vintair non esiste un vero e proprio blocchetto variatore. La levetta, che va azionata in senso opposto rispetto al quella dei fucili pneumatici standard, se spostata in avanti muove una lunetta in plastica nel quale è collocato una guarnizione piatta. Tale guarnizione di fatto &#8220;sbarra&#8221; il passaggio dell&#8217;aria all&#8217;interno di due fori posti nell&#8217;impugnatura del fucile e che a loro volta comunicano con l&#8217;area dei fori di travaso della canna (vedi le immagini nella photogallery pubblicata in coda all&#8217;articolo). Ovviamente i due fori riescono a far passare un quantitativo d&#8217;aria superiore rispetto al singolo foro presente nel blocchetto variatore degli altri fucili. Non solo: non dovendo &#8220;costringere&#8221; nessun pistone all&#8217;interno di una serie cilindrica, il risultato è che l&#8217;azione di inserimento/disinserimento del variatore deve vincere esclusivamente la pressione presente dentro il serbatoio, senza ulteriori attriti se non quello inevitabile dell&#8217;oring sull&#8217;astina.</p>
<p>Il Vintair presenta altre &#8220;chicche&#8221; tecniche degne di nota. Molto bella esteticamente la testata conica monoblocco dai grandi fori svasati e inclinati in senso idrodinamico, e con doppia sede per rondelle per aste da 7 e da 8 millimetri. Il grilletto è dotato di pistoncino da due millimetri e leveraggio del dente di sgancio ottimizzato.</p>
<p>Sul calcio è presente una &#8220;curiosa&#8221; protezione per il la valvola di precarica, costituita da un pomello di gomma tenuto in sede da quattro brugole. Tale soluzione, oltre a migliorare il posizionamento del fucile nel collo del piede in fase di carica, consente di evitare lo spiacevole inconveniente della &#8220;saldatura&#8221; del tappo della valvola dovuta al&#8217;accumularsi di depositi salini.</p>
<p>La Salvimar sta valutando la possibilità di produrre misure superiori del Vintair, che attualmente si ferma a 85 cm., anche se, a quanto pare, nel mercato italiano le misure più richieste sono la 50 e la 60.</p>
<p>Personalmente ritengo che un 100 completerebbe la linea, potendo contare tra l&#8217;altro su un variatore di potenza &#8220;migliorato&#8221;, che come già detto nei fucili lunghi prodotti da altre aziende viene solitamente eliminato dai pescatori per non compromettere eccessivamente le prestazioni.
<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/attachment/salvimar-vintair/' title='salvimar vintair'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/salvimar-vintair-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3751" alt="salvimar vintair" title="salvimar vintair" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/attachment/vintair-particolare-doppia-sede-rondella/' title='vintair - particolare doppia sede rondella'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/vintair-particolare-doppia-sede-rondella-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3751" alt="vintair - particolare doppia sede rondella" title="vintair - particolare doppia sede rondella" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/attachment/vintair-particolare-pistone/' title='vintair - particolare pistone'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/vintair-particolare-pistone-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3751" alt="vintair - particolare pistone" title="vintair - particolare pistone" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/attachment/vintair-particolare-valvola/' title='vintair - particolare valvola'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/vintair-particolare-valvola-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3751" alt="vintair - particolare valvola" title="vintair - particolare valvola" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/attachment/vintair-particolare-variatore/' title='vintair - particolare variatore'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/vintair-particolare-variatore-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3751" alt="vintair - particolare variatore" title="vintair - particolare variatore" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/attachment/vintair-vista-posteriore/' title='vintair - vista posteriore'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/vintair-vista-posteriore-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3751" alt="vintair - vista posteriore" title="vintair - vista posteriore" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/attachment/vintair-plus/' title='vintair plus'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/vintair-plus-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3751" alt="vintair plus" title="vintair plus" /></a>
<a href='http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/attachment/vintair-senza-variatore/' title='vintair senza variatore'><img width="150" height="150" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/vintair-senza-variatore-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail colorbox-3751" alt="vintair senza variatore" title="vintair senza variatore" /></a>
</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-pneumatico-salvimar-vintair/" title="Permanent link to Nuovo Pneumatico Salvimar Vintair">Nuovo Pneumatico Salvimar Vintair</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovi-fucili-pneumatici-nuovo-fucile/" title="Permanent link to Nuovi Pneumatici in arrivo">Nuovi Pneumatici in arrivo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/compressore-fucili-pneumatici-parte-seconda-manometro-luca/" title="Permanent link to Il compressore per fucili pneumatici &#8211; parte seconda: il manometro di Luca">Il compressore per fucili pneumatici &#8211; parte seconda: il manometro di Luca</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/sporasub-one-air-90-first-look/" title="Permanent link to Sporasub One Air 90 &#8211; First Look">Sporasub One Air 90 &#8211; First Look</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/fucile-pneumatico-mares-super-sten-11/" title="Permanent link to Fucile Pneumatico Mares Super Sten 11">Fucile Pneumatico Mares Super Sten 11</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pneumatici/salvimar-vintair-alcune-interessanti-caratteristiche-tecniche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Test pinne Sporasub Spitfire 2012</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pinne/test-pinne-sporasub-spitfire-2012/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pinne/test-pinne-sporasub-spitfire-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 11:15:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pinne]]></category>
		<category><![CDATA[Spitfire]]></category>
		<category><![CDATA[Sporasub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3766</guid>
		<description><![CDATA[Nelle novità 2012 di Sporasub troviamo un inedito modello di pinne in polimero, molto tecnico e accattivante. Si chiamano Spitfire e (come sempre in Sporasub) si rivolgono ai pescatori più esigenti disposti ad avere il massimo anche spendendo un&#8217;euro in più. Cominciamo a descrivere il prodotto, le Spitfire si distinguono dalla massa per gli importanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3769 colorbox-3766" title="sporasub-spitfire-pescasub" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-pescasub.jpg" alt="" width="600" height="183" />Nelle novità 2012 di Sporasub troviamo un inedito modello di pinne in polimero, molto tecnico e accattivante. Si chiamano Spitfire e (come sempre in Sporasub) si rivolgono ai pescatori più esigenti disposti ad avere il massimo anche spendendo un&#8217;euro in più.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-01.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3770 colorbox-3766" title="sporasub-spitfire-01" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-01-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a>Cominciamo a descrivere il prodotto, le Spitfire si distinguono dalla massa per gli importanti dettagli tecnici adottati, oltre ad essere nel contempo un articolo esteticamente bello e curato. Mi piace vedere come i produttori di recente stiano lavorando sull&#8217;estetica dei loro prodotti, e in questo la Sporasub ha sempre ottenuto degli ottimi risultati. Tutta la linea è caratterizzata da una colorazione nero/verde che oltre ad essere gradevole alla vista è anche un buon mimetico di base.<span id="more-3766"></span></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-05.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3772 colorbox-3766" title="sporasub-spitfire-05" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-05-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a>Partiamo dalla scarpetta, molto importante per la corretta trasmissione d&#8217;energia dal piede alla pala, qui la Spitfire si propone con le migliori innovazioni per cui tutto il corpo è costituito da due diverse mescole. Una parte nera più rigida e una parte verde più morbida. La gomma rigida nera fascia il piede da sotto passando sul collo, invece la parte morbida verde copre dita e tallone. Questa è la soluzione ottimale per una scarpetta in quanto avremo un migliore comfort nella calzata e al tempo stesso una presa molto salda.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-03.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3774 colorbox-3766" title="sporasub-spitfire-03" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-03-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a>Una &#8220;chicca&#8221; molto piacevole è l&#8217;installazione di un &#8220;battistrada&#8221; verde sotto il tallone, utilissimo per chi parte da terra e che rende la pinna un robusto supporto anche per gli scogli, ricordiamoci di quante volte abbiamo dovuto fare affidamento alla scarpetta nell&#8217;uscire dal mare un po&#8217; mosso. Sempre guardando sotto possiamo notare che le viti di blocco poggiano sulla parte piana della pala, prima della curva, per cui è scongiurato qualsiasi gioco sotto la pianta e di conseguenza una migliore trasmissione della spinta.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-06.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3775 colorbox-3766" title="sporasub-spitfire-06" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-06-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a>La scarpetta è amovibile e riutilizzabile in futuro con altri modelli di pale, anche in composito. Nelle Spitfire l&#8217;inclinazione fra pala e scarpetta è di circa 20 gradi, una misura studiata per avere la caviglia in posizione più naturale, oltre ad essere più efficiente la pinneggiata avremo meno affaticamento sui tendini. Visti di profilo i longheroni della Spitfire sono sottili, ovviamente anche questi sono studiati per consentire una curvatura ottimale della pala.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-07.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3778 alignleft colorbox-3766" title="sporasub-spitfire-07" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-07-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a>La pala della nuova Sporasub è liscia e opaca, con delle leggere nervature per tutta la lunghezza. Non conosco il tipo di polimero ma al tatto sembra più uniforme e sottile di altri modelli, però allo stesso tempo più duro e resistente. Se proviamo con forza a piegarla infatti notiamo che mantiene una buona curva e il ritorno è molto reattivo.</p>
<p>Il dettaglio che salta subito all&#8217;occhio è l&#8217;applicazione di profili laterali fino a coprire tutta la lunghezza, questi sono di materiale diverso, più morbido, e saldati alla pala. Questo tipo di espediente si era visto sulle pale in composito e raramente su quelle &#8220;commerciali&#8221; in plastica.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-02.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3777 colorbox-3766" title="sporasub-spitfire-02" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-02-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a>La presenza dei profili integrali evita all&#8217;acqua di &#8220;scappare&#8221; dai lati, quindi avremo una spinta più raccolta e unidirezionale. La pala in questa versione non avrà i fastidiosi derapamenti laterali. Il materiale morbido e flessibile dei profili influenza pochissimo la curva e durezza delle pinne.</p>
<p>Le impressioni a secco sono ottime, le Spitfire sono ben fatte e rifinite, provando diversi piegamenti mi rendo conto che la pala è reattiva e di media durezza, non rimane che portarla in acqua!</p>
<p>Un soleggiato fine settimana di Marzo è il momento giusto per provare le nuove pinne Sporasub, mi reco ad Otranto zona Orte, in questo periodo c&#8217;è poco da catturare ma se sono fortunato dovrei fare incetta di seppie o calamari, inoltre c&#8217;è sempre la possibilità dell&#8217;ultima spigola della stagione.</p>
<p>Ho un piede di circa 42 1/2 e le mie Spitfire sono di taglia 43-44 che con i calzari da 3mm vestono alla perfezione. Già durante la preparazione avverto una calzata molto comoda, sento il piede fermo sul plantare della scarpetta e allo stesso tempo le dita sono prive di costrizioni.</p>
<p>Parto con l&#8217;allontanamento dalla costa concentrandomi sulle sensazioni, la maggior parte delle pinne ha il punto debole proprio in superficie, le Spitfire invece mi &#8220;trainano&#8221; a dovere senza affaticarmi più di tanto. Ci sono circa 12 nodi di scirocco e una buona corrente tuttavia non trovo alcuna difficoltà negli spostamenti.</p>
<p>Già posso estrapolare le prime sensazioni, queste pinne corrispondono ad una durezza media, se teniamo presenti le Omer Stingray (pinna medio-soft) queste sono molto simili ma leggermente più dure.</p>
<p>L&#8217;acqua è dannatamente torbida, tanto da costringermi ad lasciare in plancia il 90 e usare il fido 75, questo inoltre influenza molto i tuffi mantenedomi nella zona del bassofondo entro i 10mt.</p>
<p>Mi bastano due pinneggiate per portarmi sul fondo, le Spitfire sotto il pelo dell&#8217;acqua si comportano benissimo, scendo e salgo con una notevole facilità. Zero punti morti, e con uno stacco prontissimo. Mi sembra di capire che le Spitfire vogliono di più, invitandomi a scendere dove oggi purtroppo non vedo nulla.</p>
<p>Niente seppie o altre prede pregiate si mostrano al mio appuntamento, dopo un paio d&#8217;ore di aspetti ed esplorazione decido di dedicarmi al divertimento, cioè salpe e cefali (omnipresenti in quantità nei fondali salentini). In questo modo ho l&#8217;opportunità di provare le Spitfire all&#8217;agguato, la mia tecnica preferita.</p>
<p>Ogni colpo di punta viene puntualmente trasmesso e mi muovo fra le punte sommerse con facilità, dopo tre cefali e una salpa mi accorgo di essermi dimenticato che avevo delle nuove pinne e realizzo che mi trovavo bene come le mie pinne abituali (peraltro in carbonio). Alla fine della pescata il piede è rilassato, per cui la scarpetta è stata sempre comoda ed efficiente.</p>
<p>Concludo con successo il test delle Sporasub Spitfire, un po&#8217; meno con il valore gastronomico delle prede, devo senza dubbio ammettere che queste pinne riducono lo &#8220;spread&#8221; fra polimero e composito.</p>
<p>Consiglio le Spitfire ai pescatori che abitualmente osano oltre i 10 metri (poca cosa per queste pinne), che in attesa di un modello in prestigioso carbonio possono tranquillamente avvalersi delle sue qualità tecniche spendendo il giusto.</p>
<p>Il listino delle Sporasub Spitfire è di 109 euro, ma nei negozi vi aspetta un buono sconto. Successivamente saranno disponibili anche in versione mimetica &#8220;Camo 3D&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-10.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3782 colorbox-3766" title="sporasub-spitfire-10" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-10-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-04.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3783 colorbox-3766" title="sporasub-spitfire-04" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-04-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-08.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3784 colorbox-3766" title="sporasub-spitfire-08" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/sporasub-spitfire-08-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><iframe frameborder="0" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/8WswZG5l4Zk?rel=0" width="600"></iframe></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/prova-gft-aero-soft-con-scarpetta-salvimar-delta-one-con-longheroni/" title="Permanent link to Prova GFT Aero Soft con scarpetta Salvimar Delta One con longheroni">Prova GFT Aero Soft con scarpetta Salvimar Delta One con longheroni</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/fai-da-te-incollaggio-pale-in-carbonio/" title="Permanent link to Fai da te: incollare le pale in carbonio">Fai da te: incollare le pale in carbonio</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/test-pinne-gft-aero-soft-la-magia-del-carbonio/" title="Permanent link to Test pinne GFT Aero Soft, la magia del carbonio">Test pinne GFT Aero Soft, la magia del carbonio</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/gft-carbonio-aero-le-pinne-spaziali/" title="Permanent link to GFT Carbonio Aero &#8211; Le pinne &#8220;spaziali&#8221;">GFT Carbonio Aero &#8211; Le pinne &#8220;spaziali&#8221;</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/plantare-per-scarpetta-mares/" title="Permanent link to Plantare per scarpetta Mares">Plantare per scarpetta Mares</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pinne/test-pinne-sporasub-spitfire-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>26</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cos’è il Tiro al Bersaglio Subacqueo</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/tecniche/cos%e2%80%99e-il-tiro-al-bersaglio-subacqueo/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/tecniche/cos%e2%80%99e-il-tiro-al-bersaglio-subacqueo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 15:52:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano.Oggioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche Pesca Sub]]></category>
		<category><![CDATA[agonismo]]></category>
		<category><![CDATA[tiro subacqueo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3658</guid>
		<description><![CDATA[Al di là di quanto si possa immaginare, il TS è una vera e propria disciplina sportiva, praticabile anche a livello agonistico. C’è un regolamento Nazionale specifico ed è posta tra le Attività Subacquee sotto la FIPSAS. Esiste un vero e proprio Campionato Italiano, che comprende un circuito di gare selettive Nazionali, utili per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image020.jpg"><img class="alignleft colorbox-3658" title="image020" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image020-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Al di là di quanto si possa immaginare, il TS è una vera e propria disciplina sportiva, praticabile anche a livello agonistico. C’è un regolamento Nazionale specifico ed è posta tra le Attività Subacquee sotto la FIPSAS.</p>
<p>Esiste un vero e proprio Campionato Italiano, che comprende un circuito di gare selettive Nazionali, utili per la qualificazione alla finale dei Campionati Italiani, di prima e seconda categoria. Esistono anche competizioni internazionali e quindi il relativo Club Azzurro.</p>
<p>Apparentemente ma poco a che vedere con la pesca subacquea, con cui in comune ha solo le attrezzature utilizzate, ma questo non vuol dire che il TS non sia utile al PIA, anzi, lo è molto.<span id="more-3658"></span></p>
<p>Ad esempio si impara a conoscere i difetti insiti in ogni fucile subacqueo e si sa come intervenire per risolverli o migliorarli. Si capisce l’importanza di una corretta postura del polso e del braccio. Oltre che a mantenere il dito indice allenato non perdendo l’abitudine a sparare. Insomma a trovare il miglior setup per ogni fucile e per ogni condizione di pesca, oltre che a sparare al momento giusto, tenendo correttamente il fucile, evitando gli spostamenti indesiderati.</p>
<p>In 4 ore di pesca mediamente si fanno un paio di tiri, se va bene, in una seduta di TS se ne fanno almeno una trentina.</p>
<p>Diverse aziende produttrici di attrezzature subacquee, stanno ormai da tempo, sfruttando i feedback provenienti da collaborazioni derivanti da sponsorizzazioni tecniche e da test/sviluppi effettuati in collaborazione con atleti del  TS. Sigal, MatMas, Subdesign, Mares, Seatec, Tecnoblu, Leroi, Hunt carbon technology, Alemanni.</p>
<p>A sua volta il TS comprende tre distinte specialità: Il Tiro Libero, il Biathlon e la Staffetta a squadre. Ognuna di queste tre discipline ha delle caratteristiche particolari e richiede delle capacità specifiche, molto diverse tra loro. In ogni gara di TS, si svolgono tre prove, una per ogni specialità. Pur non essendo obbligatorio partecipare a tutte e tre le prove. Ogni specialità ha la sua classifica e il suo podio.</p>
<p>Bene, spero di essere riuscito a stimolare la vostra curiosità e quindi andrò a pubblicare tre diversi articoli, uno per specialità, relativi al TS.</p>
<p><strong>Un po’ di storia:</strong></p>
<p>Seconda Guerra Mondiale:</p>
<p>Gli incursori della Marina Militare Sovietica si addestravano nell’arte della guerra percorrendo in apnea 50 lunghi metri, e dai loro fucili subacquei ad aria compressa lasciavano partire una freccia che andava a colpire con estrema precisione la zona del cuore in una sagoma dalle sembianze umane …</p>
<p>Da disciplina bellica a sport:</p>
<p>Il Tiro al Bersaglio Subacqueo nasce e si diffonde proprio nei paesi dell’est Europeo e giunge a noi alla fine degli anni 70.</p>
<p>La prima manifestazione dimostrativa si è svolta nel 1981 al Foro Olimpico di Roma.</p>
<p>Il primo Campionato Italiano si è disputato ad Imola nel 1993 ed è stato vinto da un noto pescatore subacqueo … Giovanni Zito.</p>
<p>Cominciamo dal Biathlon, la disciplina più dinamica, emozionante e avvincente, in cui il gesto forse assomiglia maggiormente a quello praticato nella PIA.</p>
<p><strong>A cosa si spara e come:</strong></p>
<p>La sagoma è costituita da una sorta di cavalletto in acciaio, spesso auto costruito, con un pannello in materiale plastico tipo nylon, su cui viene posizionato un foglio in materiale plastico su cui sono stampati 5 centri. Questa viene posta e assicurata sul fondo della piscina ad una specifica altezza dal fondo.</p>
<p>Il pannello plastico fa si che l’asta buchi il foglio bersaglio, incida leggermente la superficie plastica, ma non si pianti, rimbalzando e cadendo sul fondo.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image002.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3735 colorbox-3658" title="image002" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image002-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image004.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3736 colorbox-3658" title="image004" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image004-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>La distanza di tiro è di 3 metri, tra la punta dell’asta e il foglio bersaglio. Anche se nel Biathlon e nel regolamento internazionale si spara spesso da 4 mt di distanza.</p>
<p>La prova di Biathlon, consiste in un percorso di 10 metri in apnea, durante il quale avviene il caricamento del fucile in movimento, arrivo sulla linea di tiro, sparo, virata e percorso di 10 metri di ritorno, sempre in apnea.</p>
<p>Riemersione dietro la linea di partenza, si re-incocca l’asta, si fanno un paio di atti respiratori e si riparte per un altro giro, e così via per 5 percorsi =  5 tiri, da effettuarsi nel minor tempo possibile.</p>
<p>Esiste in gara un tempo limite, che se non rispettato, comporta l’annullamento di un tiro valido e così via.</p>
<p>In questa disciplina non è fondamentale la precisione, nel senso che è sufficiente colpire ognuno dei 5 bersagli presenti sul foglio, nell’ordine che si preferisce, ma non importa il punto in cui questi sono colpiti.</p>
<p>Ma veniamo alle attrezzature utilizzate per questa disciplina.</p>
<p>Per ovvi motivi legati alla necessità di ridurre i tempi di riarmo e caricamento, vengono utilizzati fucili oleopneumatico o pneumatici, che devono essere rigorosamente di serie.</p>
<p>Si utilizza preferibilmente un 100 o 110cm, caricato a 10-12 atmosfere. Con asta 6,5 mm di lunghezza 120-125cm.</p>
<p>All’asta , di partenza tahitiana monoaletta, deve essere rimossa l’aletta, e la molla, inserito uno scorri sagola race in pvc e incollato un conetto  a circa 15 cm dalla punta dell’asta.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image008.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3737 colorbox-3658" title="image008" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image008-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image006.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3739 colorbox-3658" title="image006" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image006-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image010.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3745 colorbox-3658" title="image010" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image010-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Unica modifica consentita dal regolamento consiste nell’assicurare una piccola carrucola su cuscinetti inox appena davanti all’elsa del grilletto, tramite un paio di fascette da elettricista. Molto buone sono i micro bozzelli utilizzati per la vela.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image012.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3738 alignleft colorbox-3658" title="image012" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image012-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Questa carrucola serve per far scorrere una mandata di sagolino elastico di 1.9-2.0 di spessore. Lo stesso utilizzato per la pesca con le canne roubasienne.</p>
<p>Questa modifica serve per far ritornare il più rapidamente possibile l’asta in prossimità della testata fucile, in modo da essere facilmente e velocemente re incoccata per il tiro successivo.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image014.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3740 alignright colorbox-3658" title="image014" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image014-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Indispensabile anche una maniglia a ventosa da posizionare prima della prova sul fondo ad una specifica e soggettiva distanza dalla linea di tiro. Questa sarà indispensabile per effettuare la virata dopo aver sparato e per restare alla corretta distanza di tiro dal bersaglio, non oltrepassando quindi con la punta dell’asta la linea limite dei 3 metri. Questa è sempre auto costruita e si basa su una ventosa doppia o singola per vetrai o piastrellisti.</p>
<p>Abitualmente si pratica in costume, ma ultimamente si stanno utilizzando anche costumoni da nuoto, mute da triatlon, mute leggere da apnea dinamica. In ogni caso entro il millimetro di spessore, monopezzo e con cerniera posteriore. Che non necessitino assolutamente l’aggiunta di piombo.</p>
<p>Molto importanti le pinne, che dovranno garantire una rapida e potente spinta nelle continue ripartenze da fermo, non troppo lunghe. Dovranno essere adatte alla propria pinneggiata, al proprio stato di allenamento e alla lunghezza della gamba. Non dovranno ostacolare la veloce virata.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image016.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3742 colorbox-3658" title="image016" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image016-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image018.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3743 colorbox-3658" title="image018" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image018-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image020.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3744 colorbox-3658" title="image020" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/image020-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Come avrete capito quindi un ottimo allenamento psico-fisico, in cui bisogna trovare il giusto mix e il giusto equilibrio tra velocità e mira. Se si corre troppo, non si riesce a controllare molto bene il fucile e in fase di mira il battito cardiaco accelerato e la vista appannata inficeranno la precisione di tiro. Molto allenante, insegna a premere il grilletto solo al momento giusto e a mantenere freddezza e lucidità anche sotto stress psicofisico e al termine dell’apnea.</p>
<p>Per quanto riguarda le gare, queste si svolgono ogni anno, da novembre e marzo. Occorre aver almeno 16 anni compiuti, essere iscritti ad una società affiliata FIPSAS, essere naturalmente in possesso di tessera Federale e tessera Atleta, con relativa visita medica agonistica, specifica per l’apnea e la pesca subacquea.</p>
<p>Video di una gara:</p>
<p><iframe frameborder="0" height="450" src="http://player.vimeo.com/video/35498213?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="600"></iframe></p>
<p>Video di: Lucio De Natale<br />
<iframe frameborder="0" height="338" src="http://player.vimeo.com/video/15953734?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="601"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Stefano Oggioni</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/il-tiro-al-bersaglio-parte-2-il-tiro-libero/" title="Permanent link to Il tiro al bersaglio parte 2: il tiro libero">Il tiro al bersaglio parte 2: il tiro libero</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/i-posti-lo-spionaggio-ed-il-controspionaggio/" title="Permanent link to I posti, lo spionaggio ed il controspionaggio">I posti, lo spionaggio ed il controspionaggio</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/se-un-fucile-soltanto-non-basta-2/" title="Permanent link to Se un fucile soltanto non basta">Se un fucile soltanto non basta</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/video-pesca-sub-a-scuola-su-youtube/" title="Permanent link to Video Pesca Sub: a scuola su youtube!">Video Pesca Sub: a scuola su youtube!</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/il-fucile-ideale-parte-3-laspetto/" title="Permanent link to Il fucile ideale (parte 3): l&#8217;aspetto">Il fucile ideale (parte 3): l&#8217;aspetto</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/tecniche/cos%e2%80%99e-il-tiro-al-bersaglio-subacqueo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terminale Universale Giga Power</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pneumatici/terminale-universale-giga-power/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pneumatici/terminale-universale-giga-power/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 09:50:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[Fucile Pneumatico]]></category>
		<category><![CDATA[Giga Power]]></category>
		<category><![CDATA[Giga Press]]></category>
		<category><![CDATA[sottovuoto]]></category>
		<category><![CDATA[STC Italia]]></category>
		<category><![CDATA[x-power]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3708</guid>
		<description><![CDATA[È notizia recente la disponibilità del nuovo terminale universale Giga-Power, sintesi finale della recente partnership tra STC Italia e Giga Press. Si tratta in sostanza dei un nuovo terminale per il kit X-Power che consente l&#8217;utilizzo del sistema di caricamento frazionato prodotto da Giga Press. Il modulo è di tipo universale, e grazie all&#8217;intercambiabilità del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3709 colorbox-3708" title="stc italia e gigapress" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/stc-italia-e-gigapress.png" alt="" width="256" height="205" />È notizia recente la disponibilità del nuovo terminale universale Giga-Power, sintesi finale della recente partnership tra STC Italia e Giga Press.</p>
<p>Si tratta in sostanza dei un nuovo terminale per il kit X-Power che consente l&#8217;utilizzo del sistema di caricamento frazionato prodotto da Giga Press.</p>
<p>Il modulo è di tipo universale, e grazie all&#8217;intercambiabilità del bussolotto anteriore e della guarnizione di tenuta è possibile montare fino a dieci tipi diversi d&#8217;asta.</p>
<p>Le differenze rispetto a un classico finale X-Power consistono in un&#8217;apposita sede per il collocamento dell&#8217;elemento Bloccante del kit Giga Press, sede caratterizzata da un gradevole colore rosso elettrico.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/secur-stc.png"><img class="alignright size-full wp-image-3723 colorbox-3708" title="secur stc" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/secur-stc1-e1331717619769.png" alt="" width="140" height="131" /></a>Caratteristica fondamentale del terminale Giga-Power, interamente realizzato in alluminio anodizzato e denominato <strong>Secur</strong>, è la presenza di un blocco ammortizzante indispensabile durante la fase finale di armamento del fucile. La presenza di una molla interna, infatti, grazie al suo movimento longitudinale, consente un corretto e sicuro aggancio tra codolo e pistone a fine caricamento.</p>
<p>Ovviamente il sistema necessita degli altri due elementi facenti parte del sistema Gigapress.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/bloccante-gigapress.png"><img class="alignright size-full wp-image-3715 colorbox-3708" title="bloccante gigapress" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/bloccante-gigapress-e1331717711751.png" alt="" width="140" height="128" /></a>Il <strong>Bloccante</strong> si innesta a slitta sul terminale Secur, ed ha il compito di trattenere l&#8217;asta, consentendo l&#8217;avanzamento esclusivamente nella direzione del meccanismo di sgancio. Il tutto avviene grazie all&#8217;effetto autoserrante prodotto dalle camme. Ovviamente, durante la fase di armamento, ci si può fermare tutte le volte che si vuole in modo da suddividere in un numero variabile di azioni lo sforzo di caricamento. Qualora il sistema fucile/asta non richieda carichini con prolunghe e la pressione di precarica non sia eccessiva, ci si può limitare all&#8217;utilizzo del solo Bloccante.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/traente-gigapress.png"><img class="alignright size-full wp-image-3724 colorbox-3708" title="traente gigapress" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/traente-gigapress1-e1331717662443.png" alt="" width="140" height="127" /></a>Diversamente, in presenza di fucili piuttosto lunghi e di precariche importanti, è altamente consigliato l&#8217;utilizzo del modulo <strong>Traente</strong>. Si tratta di una sorta di carichino che non agisce sulla sommità dell&#8217;asta, ma può essere collocato in un punto qualsiasi lungo sua lunghezza, e spostato man mano che si avanza con il caricamento. Il sistema di ritenzione dell&#8217;asta è lo stesso, garantito, utilizzato dal bloccante. Tramite l&#8217;utilizzo del Traente non sarà necessario contorcersi o stirarsi all&#8217;inverosimile per il caricamento del fucile, in quanto lo si può posizionare a distanza contenuta rispetto alla volata, così da procedere comodamente e in più fasi all&#8217;armamento del fucile.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/kit-giga-poer-assemblato.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3731 colorbox-3708" title="kit giga poer assemblato" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/kit-giga-poer-assemblato-e1331731901180.jpg" alt="" width="140" height="121" /></a>In definiva, il sistema <strong>Giga Power</strong> consente il raggiungimento delle massime prestazioni in un fucile pneumatico standard, grazie alle precariche elevate che si possono impiegare, aggiungendo a tale caratteristica la versatilità del sottovuoto e la sicurezza di un sistema di caricamento affidabile e alla portata di chiunque.</p>
<p>Si tenga presente che, prestazioni a parte, il sistema <strong>Giga Power </strong>può essere d&#8217;aiuto a quelle persone che per un motivo o per l&#8217;altro non riescono a caricare un fucile pneumatico a pressioni adeguate. Penso alle persone afflitte da alcuni tipi di disturbi alle articolazioni o ai pescatori subacquei, uomini o donne, che per conformazione fisica non riescono ad armare agevolmente lo pneumatico.</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/x-power-grandi-novita-casa-stc/" title="Permanent link to X-Power, grandi novità in casa STC">X-Power, grandi novità in casa STC</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/video-montaggio-x-power-airbalete/" title="Permanent link to Video: Montaggio Kit X-Power su Omer Airbalete">Video: Montaggio Kit X-Power su Omer Airbalete</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/omer-airbalete-100-kit-x-power/" title="Permanent link to Omer Airbalete 100 + Kit X-Power per asta nuda: potenza esplosiva!">Omer Airbalete 100 + Kit X-Power per asta nuda: potenza esplosiva!</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/finale-universale-stc-asta-nuda/" title="Permanent link to Nuovo Finale Universale STC per asta nuda">Nuovo Finale Universale STC per asta nuda</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovi-prodotti-stc-xpower-xrunner/" title="Permanent link to Nuovi prodotti STC">Nuovi prodotti STC</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pneumatici/terminale-universale-giga-power/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricciola 45kg fulminata</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/ricciola-45kg-fulminata/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/ricciola-45kg-fulminata/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 16:02:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video Pesca Sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3701</guid>
		<description><![CDATA[Articoli simili: Top ten 2010 Dario Eolie Video Test Sporasub One Air Pesca Sub Basso Fondo Una leccia in un metro d&#8217;acqua Una Leccia facile facile]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="600" height="437" src="http://www.youtube.com/embed/DC76rQzuZjs?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/top-ten-2010-dario-eolie/" title="Permanent link to Top ten 2010 Dario Eolie">Top ten 2010 Dario Eolie</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/video-test-sporasub-one-air/" title="Permanent link to Video Test Sporasub One Air">Video Test Sporasub One Air</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/pesca-sub-basso-fondo/" title="Permanent link to Pesca Sub Basso Fondo">Pesca Sub Basso Fondo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-in-un-metro-dacqua/" title="Permanent link to Una leccia in un metro d&#8217;acqua">Una leccia in un metro d&#8217;acqua</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-facile-facile/" title="Permanent link to Una Leccia facile facile">Una Leccia facile facile</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/ricciola-45kg-fulminata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Top ten 2010 Dario Eolie</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/top-ten-2010-dario-eolie/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/top-ten-2010-dario-eolie/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 15:36:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video Pesca Sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3697</guid>
		<description><![CDATA[Bravissimo Dario. Il denticione finale è uno spettacolo! Articoli simili: Ricciola 45kg fulminata Video Test Sporasub One Air Pesca Sub Basso Fondo Una leccia in un metro d&#8217;acqua Una Leccia facile facile]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="600" height="437" src="http://www.youtube.com/embed/ikR_FOEHT5E?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Bravissimo Dario. Il denticione finale è uno spettacolo!</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/ricciola-45kg-fulminata/" title="Permanent link to Ricciola 45kg fulminata">Ricciola 45kg fulminata</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/video-test-sporasub-one-air/" title="Permanent link to Video Test Sporasub One Air">Video Test Sporasub One Air</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/pesca-sub-basso-fondo/" title="Permanent link to Pesca Sub Basso Fondo">Pesca Sub Basso Fondo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-in-un-metro-dacqua/" title="Permanent link to Una leccia in un metro d&#8217;acqua">Una leccia in un metro d&#8217;acqua</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-facile-facile/" title="Permanent link to Una Leccia facile facile">Una Leccia facile facile</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/top-ten-2010-dario-eolie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una leccia in un metro d&#8217;acqua</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-in-un-metro-dacqua/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-in-un-metro-dacqua/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 15:26:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video Pesca Sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3690</guid>
		<description><![CDATA[Articoli simili: Ricciola 45kg fulminata Video Test Sporasub One Air Pesca Sub Basso Fondo Top ten 2010 Dario Eolie Una Leccia facile facile]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="600" height="437" src="http://www.youtube.com/embed/GpYOd3eWFic?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/ricciola-45kg-fulminata/" title="Permanent link to Ricciola 45kg fulminata">Ricciola 45kg fulminata</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/video-test-sporasub-one-air/" title="Permanent link to Video Test Sporasub One Air">Video Test Sporasub One Air</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/pesca-sub-basso-fondo/" title="Permanent link to Pesca Sub Basso Fondo">Pesca Sub Basso Fondo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/top-ten-2010-dario-eolie/" title="Permanent link to Top ten 2010 Dario Eolie">Top ten 2010 Dario Eolie</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-facile-facile/" title="Permanent link to Una Leccia facile facile">Una Leccia facile facile</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-in-un-metro-dacqua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Barracuda inaspettato</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/barracuda-inaspettato/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/barracuda-inaspettato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 15:23:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video Pesca Sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3688</guid>
		<description><![CDATA[Articoli simili: Ricciola 45kg fulminata Video Test Sporasub One Air Pesca Sub Basso Fondo Top ten 2010 Dario Eolie Una Leccia facile facile]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="600" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/g--fm39hm24?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/ricciola-45kg-fulminata/" title="Permanent link to Ricciola 45kg fulminata">Ricciola 45kg fulminata</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/video-test-sporasub-one-air/" title="Permanent link to Video Test Sporasub One Air">Video Test Sporasub One Air</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/pesca-sub-basso-fondo/" title="Permanent link to Pesca Sub Basso Fondo">Pesca Sub Basso Fondo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/top-ten-2010-dario-eolie/" title="Permanent link to Top ten 2010 Dario Eolie">Top ten 2010 Dario Eolie</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-facile-facile/" title="Permanent link to Una Leccia facile facile">Una Leccia facile facile</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/barracuda-inaspettato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dentice 14kg, che&#8230;</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/dentice-14kg-che/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/dentice-14kg-che/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 15:21:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video Pesca Sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3686</guid>
		<description><![CDATA[incontro fortunatissimo, la seconda parte del video non esiste!! Articoli simili: Ricciola 45kg fulminata Video Test Sporasub One Air Pesca Sub Basso Fondo Top ten 2010 Dario Eolie Una Leccia facile facile]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="600" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/B-9BOerUC38?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>incontro fortunatissimo, la seconda parte del video non esiste!!</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/ricciola-45kg-fulminata/" title="Permanent link to Ricciola 45kg fulminata">Ricciola 45kg fulminata</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/video-test-sporasub-one-air/" title="Permanent link to Video Test Sporasub One Air">Video Test Sporasub One Air</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/pesca-sub-basso-fondo/" title="Permanent link to Pesca Sub Basso Fondo">Pesca Sub Basso Fondo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/top-ten-2010-dario-eolie/" title="Permanent link to Top ten 2010 Dario Eolie">Top ten 2010 Dario Eolie</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-facile-facile/" title="Permanent link to Una Leccia facile facile">Una Leccia facile facile</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/dentice-14kg-che/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una Leccia facile facile</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-facile-facile/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-facile-facile/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 15:17:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video Pesca Sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3684</guid>
		<description><![CDATA[Articoli simili: Ricciola 45kg fulminata Video Test Sporasub One Air Pesca Sub Basso Fondo Top ten 2010 Dario Eolie Dentice 14kg, che&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe frameborder="0" height="437" src="http://www.youtube.com/embed/bJ7K7YUUT5I?rel=0" width="600"></iframe></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/ricciola-45kg-fulminata/" title="Permanent link to Ricciola 45kg fulminata">Ricciola 45kg fulminata</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/video-test-sporasub-one-air/" title="Permanent link to Video Test Sporasub One Air">Video Test Sporasub One Air</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/pesca-sub-basso-fondo/" title="Permanent link to Pesca Sub Basso Fondo">Pesca Sub Basso Fondo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/top-ten-2010-dario-eolie/" title="Permanent link to Top ten 2010 Dario Eolie">Top ten 2010 Dario Eolie</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/dentice-14kg-che/" title="Permanent link to Dentice 14kg, che&#8230;">Dentice 14kg, che&#8230;</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/video-pesca-sub/una-leccia-facile-facile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video Pesca Sub: a scuola su youtube!</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/tecniche/video-pesca-sub-a-scuola-su-youtube/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/tecniche/video-pesca-sub-a-scuola-su-youtube/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Mar 2012 12:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche Pesca Sub]]></category>
		<category><![CDATA[Tecniche di pesca subacquea]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3676</guid>
		<description><![CDATA[Internet grazie ai portali video (youtube, vimeo, ecc) ha messo a disposizione di tutti una vera e propria banca dati, in costante aggiornamento e ricca di tutti i video necessari a fare &#8220;scuola&#8221; nel nostro bellissimo sport. Basta effettuare semplici ricerche e possiamo trovare alcuni video ricchi di consigli utili e ad alto contenuto didattico. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3682 colorbox-3676" title="video-sub" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/video-sub.jpg" alt="" width="150" height="150" />Internet grazie ai portali video (youtube, vimeo, ecc) ha messo a disposizione di tutti una vera e propria banca dati, in costante aggiornamento e ricca di tutti i video necessari a fare &#8220;scuola&#8221; nel nostro bellissimo sport. Basta effettuare semplici ricerche e possiamo trovare alcuni video ricchi di consigli utili e ad alto contenuto didattico.<span id="more-3676"></span></p>
<p>I video scuola più recenti li trovo poco &#8220;didattici&#8221;, in quanto assomigliano più ad un dimostrativo delle capacità dell&#8217;atleta protagonista che quasi sempre si propone in tuffi e prede destinate a pochi. I miei preferiti sono quelli più vecchi, girati da totem, dapiran e tiveron, i quali sono sicuro che non sono molto contenti di verderli online gratuitamente. Questi nella maggior parte dei casi si svolgono a quote più &#8220;umane&#8221; dedicandosi alle comuni prede. Molto importante è seguire il commento dell&#8217;autore che ci indica come ha impostato la cattura.</p>
<p>Ho visto questi video decine di volte nel corso della carriera, tuttavia sono sempre alla moda e ogni volta colgo qualche dettaglio in più che prima mi era sfuggito, vi posto un elenco di quelli che secondo me sono i più utili per i principianti.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=gBTpq-qYSB0" target="_blank">Tecniche di pesca nei primi 15 metri</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=D99166XYOU4" target="_blank">Agguato a spigole e cefali</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=ef5H-UiK_G8" target="_blank">Agguato profondo</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=bzj5ZY0TYwk" target="_blank">Tecniche di pesca sub: ESTATE</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=uLu8F9I3Oew" target="_blank">Tecniche di pesca sub: INVERNO</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=1bKGPry6_uY" target="_blank">Le Grandi Emozioni della Pesca Subacquea</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=qgiLqQmEaYk" target="_blank">Pesca in Apnea &#8211; L&#8217;aspetto</a></li>
</ul>
<p>I video di pianeta mare</p>
<ul>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Iw_oLvLX6SM" target="_blank">Pesca Nel Torbido Maurizio Ramacciotti</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=fZHp0MQEFSY" target="_blank">Storia di.amici e di pesca: Carrera e Circosta</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=yPp9taaIQEs" target="_blank">Aspetto con Marco Bardi</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Z7--rogv1d0" target="_blank">L&#8217;avvocato del mare Marco Paggini</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=hZTY4yDSdRo" target="_blank">Agguato profondo giorgio Dapiran</a></li>
</ul>
<p>Questi che vi ho segnalato sono una mimima parte di quello che si può trovare in rete, a parte i video dei professionisti c&#8217;è una sfera grandissima di video amatoriali girati solo per documentare un cattura. Molti di questi filmati sono comunque utili perchè è possibile apprendere il comportamento dei pesci e i trucchi per l&#8217;avvicinamento fino alla distanza di tiro.</p>
<p>Non lasciatevi ingannare dalla presunta facilità con cui tutti i videomaker effettuano le loro catture, nessuno è sollevato dagli errori che semplicemente non vengono pubblicati. A vedere i video di certi campioni sembra che siano infallibili, in realtà per ogni pesce che riescono a prendere ne perdono tanti altri.</p>
<p>Buona Visione!</p>
<address><span style="color: #888888;">n.b.: i video citati non sono di nostra pubblicazione, erano già diffusi da terzi sul sito di youtube, gratuitamente visibili a qualunque utente internet.</span></address>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/richiamo-pesca-subacquea/" title="Permanent link to Il &#8220;richiamo&#8221; &#8211; di Sommozziello">Il &#8220;richiamo&#8221; &#8211; di Sommozziello</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/un-tiro-da-cecchino/" title="Permanent link to Un tiro da cecchino&#8230;">Un tiro da cecchino&#8230;</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/se-un-fucile-soltanto-non-basta-2/" title="Permanent link to Se un fucile soltanto non basta">Se un fucile soltanto non basta</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/tecnica-pesca-orata/" title="Permanent link to Esperienze di pesca: l&#8217;Orata">Esperienze di pesca: l&#8217;Orata</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/un-tonno-imprevisto/" title="Permanent link to Un tonno imprevisto">Un tonno imprevisto</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/tecniche/video-pesca-sub-a-scuola-su-youtube/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manometro Lgsub</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/accessori/manometro-lgsub/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/accessori/manometro-lgsub/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 13:48:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[fucili pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[LG Sub]]></category>
		<category><![CDATA[manometro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3667</guid>
		<description><![CDATA[Continuano le novità in casa LG Sub. Questa volta è il turno del nuovo manometro per fucili pneumatici. Tramite questo utile accessorio sarà possibile controllare con precisione la pressione, espressa in bar o in psi, all&#8217;interno del fucile. Costruito in bronzo e tornito interamente dal pieno, il manometro LG è predisposto per il collegamento tramite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/manometro.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3668 colorbox-3667" title="manometro Lg Sub" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/manometro-150x150.jpg" alt="manometro Lg Sub" width="150" height="150" /></a>Continuano le novità in casa LG Sub. Questa volta è il turno del nuovo manometro per fucili pneumatici. Tramite questo utile accessorio sarà possibile controllare con precisione la pressione, espressa in bar o in psi, all&#8217;interno del fucile.</p>
<p>Costruito in bronzo e tornito interamente dal pieno, il manometro LG è predisposto per il collegamento tramite apposito raccordo spingi valvola a fucili Mares e Seac. Grazie all&#8217;utilizzo di specifici adattatori, anch&#8217;essi prodotti da LG, il manometro può essere utilizzato con fucili Cressi e Omer.<span id="more-3667"></span></p>
<p>Importante far notare che la spina che caratterizza il raccordo spingi valvola è indispensabile per una lettura corretta della pressione, in quanto la sua funzione è quella di comprimere la molla che tiene chiusa la valvola di pre-carica. Non si tratta di un valore trascurabile, anzi: senza questo importante accorgimento la differenza di pressione rilevata potrebbe variare da un minimo di tre a un massimo 5 bar. Una valvola di non ritorno con filettatura femmina &#8220;Mares&#8221; permette di collegare il manometro LG alle classiche pompette per la ricarica dei fucili o, per chi ne fosse provvisto, al compressore o alla bombola.</p>
<p>Personalmente, ritengo questo accessorio indispensabile per chi, come me, sottopone i propri fucili a numerose prove balistiche, volte a trovare di volta in volta il miglior compromesso possibile tra prestazioni e gestione dell&#8217;arma.</p>
<p>Il prezzo, adeguato alla qualità del prodotto, è di 45 €. I raccordi spingivalvola per fucili Cressi e Omer costano  10 € cadauno.</p>
<p><a href="http://www.lgsub.com/epages/990118784.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/990118784/Categories/Manometro" target="_blank">Info e Acquisto</a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/giman-sub-montiamo-la-video-camera-sul-fucile/" title="Permanent link to Giman Sub: montiamo la Video Camera sul fucile">Giman Sub: montiamo la Video Camera sul fucile</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-la-midland-xtc-200/" title="Permanent link to Mimetizzare la Midland XTC 200">Mimetizzare la Midland XTC 200</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/coltello-mares-hero/" title="Permanent link to Coltello Mares Hero">Coltello Mares Hero</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/calzari-invernali-rofos-35-mm/" title="Permanent link to Calzari invernali Rofos 3-5 mm">Calzari invernali Rofos 3-5 mm</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/lattrezzatura-di-riserva/" title="Permanent link to L&#8217;attrezzatura di riserva">L&#8217;attrezzatura di riserva</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/accessori/manometro-lgsub/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I posti, lo spionaggio ed il controspionaggio</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/tecniche/i-posti-lo-spionaggio-ed-il-controspionaggio/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/tecniche/i-posti-lo-spionaggio-ed-il-controspionaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 20:11:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>1000risorse</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche Pesca Sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3646</guid>
		<description><![CDATA[Il mare è sempre meno pescoso, e non è raro assistere a litigi degeneranti lungo le scogliere fra cannisti che si contendono un punto particolare. Analogamente fra i pescatori subacquei c’è una sorta di rivalità per quanto riguarda le località pescose, chiamate semplicemente “posti” nel linguaggio degli apneisti. Tutti li vogliono, tutti li cercano ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3652 colorbox-3646" title="posti-segreti" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/03/posti-segreti.jpg" alt="" width="600" height="137" />Il mare è sempre meno pescoso, e non è raro assistere a litigi degeneranti lungo le scogliere fra cannisti che si contendono un punto particolare. Analogamente fra i pescatori subacquei c’è una sorta di rivalità per quanto riguarda le località pescose, chiamate semplicemente “posti” nel linguaggio degli apneisti. Tutti li vogliono, tutti li cercano ma in pochi davvero li apprezzano con autenticità e dovuto rispetto.</p>
<p>Un pescatore che si rispetti potrà svelarvi tecniche e segreti, trucchi, stratagemmi, ma mai e poi mai i suoi posti speciali. Dietro ai posti preferiti di ognuno di noi a volte si nascondono anni di dure ricerche, dove si sviluppa una sintonia particolare del pescatore con quelle rocce e quei piccoli abitanti che nessuno oserebbe violare. Non solo, un posto segreto spesso è sancito da belle catture e soddisfazioni che non hanno eguali.<span id="more-3646"></span></p>
<p>Capita a tutti prima o poi di trovare un punto pescoso, o magari una tana madre, un luogo in cui è facile eseguire catture poiché ha una conformazione che avvantaggia il pescatore. Oppure zone di passaggio di predatori attirati dalla mangianza. I più fortunati trovano in giorni particolari e nel loro posto preferito veri e propri “acquari” ossia ricchi di pesce per via delle correnti, maree e chissà quali altri parametri.</p>
<p>Il posto segreto è l’amante del pescatore. È segreto perché nessuno conosce la sua esistenza (almeno si spera). Questo luogo affascina e fa innamorare sempre di più il pescatore, che ci instaura un vero e proprio rapporto romantico pescata dopo pescata. Ogni tanto va a controllare che nessuno vi faccia visita, lo rispetta ed anche se è tentato di pescare sempre e solo lì, è costretto a recarsi in quel luogo per pescare solo una volta ogni tanto. È il prezzo da pagare. Il pescatore sa benissimo infatti che la sua presenza disturba il pesce tanto da poter diventare la causa della rovina stessa del posto tanto amato. Ma il pescatore vero dopotutto sa anche che specializzarsi su un posto, o “vincere facile” pescando solo nei punti noti e pescosi, non lo fa maturare e non lo porta ad essere un buon pescatore. Per questo motivo egli alternerà le visite.</p>
<p>I pescatori con mezzo nautico hanno il loro GPS in cassaforte o sotto il cuscino, invece dei &#8220;posti&#8221; contano i &#8220;punti&#8221;, esso contiene tutte le secche e le tane che non deludono mai, non te lo prestano neanche pagandoli in oro. Anzi a volte ne comprano due per sicurezza, magari uno privè e uno pubblico, fanno ogni tanto il backup dei dati come fosse un software coperto da segreto industriale.</p>
<p>Premesso che il luogo non fa il manico, l’obbiettivo del pescatore autentico non è quello di fare bottino e depredare, ma è quello di avere un asso nella manica quando ad esempio capita il periodo avaro. Chiunque, nel momento in cui si fossilizza nel proprio posto segreto, instaura un rapporto malato e di dipendenza che non giova affatto. Da una parte quel luogo verrà disturbato oltremodo, dall’altro invece il pescatore non sarà più in grado di pescare altrove. Anche se le catture si protrarranno nel tempo, non si può dire che  sono pienamente meritate poiché non hanno implicato quella condizione di relativo svantaggio tipica di tutte le catture sudate e meritate.</p>
<p>Per tutelare il posto segreto è bene adottare tutte le precauzioni del caso. Non basta solo evitare di svelare il posto. È bene creare un posto espiatorio come diversivo, da nominare quando siamo alle strette. Ma non solo. Bisogna innanzitutto evitare di divulgare videocatture, fotografie, commenti di alcun genere e consigli sul web. Soprattutto in questa epoca in cui i circoli della pesca sono virtuali, sui social network, è facile fare amicizia con persone interessate unicamente a scoprire posti pescosi da depredare. Questo tipo di amico virtuale setaccerà il vostro profilo in cerca di indizi utili ad ottenere informazioni sui posti che frequentate. Fotografie di catture che ritraggono fari, paesaggi o case sullo sfondo, videoriprese che svelano particolari inconfondibili del fondale, riferimenti, commenti ad amici fidati che si lasciano scappare qualcosa&#8230; tutto potenzialmente potrebbe ricondurre al posto tanto amato. Persino il solo fatto di parcheggiare la propria automobile lungo la costa potrebbe far saltare la copertura.</p>
<p>Le persone troppo invadenti si riconoscono a pelle: sono insistenti e ci chiederanno sempre quali sono le località che frequentiamo, colgono ogni occasione per creare un’amicizia di convenienza, aggiungono ogni giorno un numero consistente di persone al loro network personale (spesso vicine agli ambienti del pescatore che prendono di mira), cercano di imbucarsi in ogni pescata che organizzate, vogliono conoscere alcune cose senza condividere le loro….oppure in alcuni casi aprono una vera e propria compravendita dei posti con altre persone. Ciò accade perché questa gente non ama i posti, ma ama catturare e basta. Si vantano solo di conoscere luoghi pescosi senza pensare al fatto che ciò potrebbe durare poco, perché tanto poi saranno pronti a scoprirne altri e trasferirsi.</p>
<p>Chi di voi svelerebbe mai un posto importante ad una persona che solitamente nomina ogni posto che ha visitato? Gente simile è facile da individuare perché il web consente di essere “spiati” ma anche di poter spiare! Tuttavia i cercatori di posti non sono solo virtuali. Potrebbe esserci il vicino di casa, l’invidioso di turno del paese o anche un amico-nemico che facendo il giro della litoranea si mette sulle vostre tracce. Per eludere la sua affannosa azione di spionaggio dovete evitare categoricamente di essere abitudinari. Variate sempre luogo. Così facendo il pedinatore ha l’impressione che voi pescate praticamente in ogni punto della litoranea a casaccio o a rotazione, ed avrà l’impressione che le vostre catture sono eseguite ovunque. Su mille posti sarà difficile capire quale di essi è contenuto nel nostro cuore. Prima di uscire dall’acqua abbiate l’accortezza di coprire in una busta di plastica il pescato e di nasconderlo immediatamente nel bagagliaio dell’auto prima che qualche curioso si avvicini ad indagare. Evitate di farvi prendere dall’entusiasmo o dalla spavalderia e di mostrare il vostro bel carniere. Anche un semplice curioso che non ci ha mai visto prima potrebbe far saltare la copertura divenendo un potenziale pericolo per l’incolumità del nostro posticino adorato.</p>
<p>Raramente troveremo un pescatore più esperto che ci prende a cuore per la nostra discrezione o per la nostra affidabilità. Egli ci svelerà i suoi posti perché , forse, dopo anni di mare, ha imparato ad amarlo tutto quanto o forse perché come un buon maestro, passa il testimone all’allievo. Ma io credo che lo farà quando e perché è sicuro che noi prenderemo a cuore il posto come o più di lui.</p>
<p>In ogni caso, una volta che veniamo a conoscenza di luoghi, siano questi scoperti da noi o tramandati, è buona norma non farne parola con nessuno, o solo a chi è fidato solo se il nostro benefattore non ci chiede espressamente di non farne parola ad anima viva. Svelare un posto buono a chi è poco raccomandabile e non rispetta i luoghi degli altri , significa svelare un segreto che presto diverrà col passa parola il segreto di pulcinella.</p>
<p>A tutti noi è capitato di portare un amico a pesca in un luogo per poi scoprire che quest’ultimo ci torna con altra gente, e via via queste nuove persone ne porteranno altre, senza più il dovuto rispetto dei tempi di riposo del luogo. Siate coscenziosi quindi nello svelare i vostri luoghi di culto. Se li amate, custoditeli gelosamente e svelateli solo a coloro che il mare, lo amano davvero. Non smetterò mai di ripeterlo: lasciate riposare il posto. Chissà, magari visitando zone nuove, scopriremo anche un altro posto segreto da amare&#8230; forse anche migliore del precedente!</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/se-un-fucile-soltanto-non-basta-2/" title="Permanent link to Se un fucile soltanto non basta">Se un fucile soltanto non basta</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/cos%e2%80%99e-il-tiro-al-bersaglio-subacqueo/" title="Permanent link to Cos’è il Tiro al Bersaglio Subacqueo">Cos’è il Tiro al Bersaglio Subacqueo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/listinto-del-predatore-arma-vincente/" title="Permanent link to L&#8217;istinto del predatore: arma vincente!">L&#8217;istinto del predatore: arma vincente!</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/video-pesca-sub-a-scuola-su-youtube/" title="Permanent link to Video Pesca Sub: a scuola su youtube!">Video Pesca Sub: a scuola su youtube!</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/il-fucile-ideale-parte-3-laspetto/" title="Permanent link to Il fucile ideale (parte 3): l&#8217;aspetto">Il fucile ideale (parte 3): l&#8217;aspetto</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/tecniche/i-posti-lo-spionaggio-ed-il-controspionaggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mute su misura Sub Design</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/mute-su-misura-sub-design/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/mute-su-misura-sub-design/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 10:32:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano.Oggioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mute Apnea]]></category>
		<category><![CDATA[muta su misura]]></category>
		<category><![CDATA[sub-design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3621</guid>
		<description><![CDATA[Sub Design di Prato, è una piccola ma eccezionale realtà nell’artigianato made in Italy del neoprene. Una delle poche aziende del settore, di tali dimensioni, ad essere certificata ISO 9001. Da anni realizza varie tipologie di mute per i più svariati utilizzi, come: stagne e semi-stagne per immersione, lisce e foderate per pesca in apnea, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/sub-design-1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3623 colorbox-3621" title="sub-design-1" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/sub-design-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sub Design di Prato, è una piccola ma eccezionale realtà nell’artigianato made in Italy del neoprene. Una delle poche aziende del settore, di tali dimensioni, ad essere certificata ISO 9001. Da anni realizza varie tipologie di mute per i più svariati utilizzi, come: stagne e semi-stagne per immersione, lisce e foderate per pesca in apnea, mute apposite per canyoning, per speleo sub, etc</p>
<p>Sandro Lucchesi, il titolare della stesa, è un appassionato e competente pescatore subacqueo, istruttore sia di pescasub che di apnea, oltre che serio e disponibile professionista nell’attività che gestisce. Gli ottimi prodotti realizzati sono anche frutto del suo eccezionale staff di collaboratori. Ciò che contraddistingue la realizzazione di tutta questa gamma di prodotti è la notevole cura dei particolari, la robustezza di incollaggi e cuciture, la morbidezza dei materiali utilizzati e la longevità conseguente dei capi stessi.</p>
<p>Tutti i capi possono essere realizzati anche su misura e personalizzati, esaudendo praticamente ogni tipo di richiesta del cliente. Ad es. , per quanto riguarda il Tiro al Bersaglio Subacqueo, ho avuto modo di testare a lungo una due pezzi per la pesca in apnea, realizzata in neoprene 3mm di spessore, foderata esternamente in nero e spaccato internamente. Realizzata su misura, mi ha da subito colpito per la morbidezza del materiale e l’ottima aderenza, senza mai arrivare a costringere in nessun punto e in nessuna condizione.</p>
<p>Nonostante l’eccezionale morbidezza, lo schiacciamento in immersione non è mai eccessivo e quindi non richiede un particolare carico di zavorra per bilanciarne la spinta positiva.Alcuni particolari specificatamente realizzati per l’utilizzo in questa specifica disciplina sono stati: rinforzi in Supratex sulle ginocchia per evitare l’usura della fodera esterna sui taglienti bordi delle piastrelle poste sul fondo di molte piscine. In corrispondenza di tali rinforzi è stato utilizzato un neoprene da 5mm di spessore, utile ad ammortizzare anche eventuali urti sempre sulla ceramica del fondo. Il rinforzo sternale è stato spostato molto verso la linea di cintura e allungato, per agevolare la posizione di caricamento degli arbalete utilizzati nel TS. Anche in questo caso rinforzi in Supratex + un neoprene da 5mm di spessore.</p>
<p>Il cappuccio vede un apposito foro nella parte superiore, utile allo scarico dell’aria rimasta intrappolata nel cappuccio stesso. Ottimo accorgimento, anche perché l’aria fatica ad uscire a causa dell’ottima aderenza in ogni punto della testa e del collo. Anche la lunghezza in corrispondenza del mento è stata leggermente aumentata per evitare che questo scappi giù quando si iperestende il capo all’indietro per assumere la corretta posizione di puntamento e di tiro.</p>
<p>I pantaloni a vita alta non si sentono nemmeno addosso e non ostacolano in nessun modo la ventilazione. Buona la fattura anche della coda di castoro in velcro, realizzata in modo da scongiurare gli strappi in corrispondenza delle cuciture anche nei punti e nelle posizione di maggiore tensione. Dopo tali prove, la muta è stata testata diverse volte anche in azioni di pesca subacquea in mare, dando ottimi risultati e conferme.</p>
<p>Un  capo quindi resistente, caldo e confortevole, molto versatile e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Ma questo è uno solo dei numerosi prodotti che potrete trovare a catalogo da Sub Design. Oltre all’estrema disponibilità e competenza nel consigliarvi e nell’accogliere ogni genere di richiesta e personalizzazione.</p>
<p>Info: <a href="http://www.subdesign.it" target="_blank">www.subdesign.it</a></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/sub-design-2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3624 colorbox-3621" title="sub-design-2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/sub-design-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/sub-design-3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3625 colorbox-3621" title="sub-design-3" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/sub-design-3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto-019.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3635 colorbox-3621" title="foto 019" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto-019-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto-020.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3636 colorbox-3621" title="foto 020" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto-020-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto-021.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3637 colorbox-3621" title="foto 021" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto-021-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto-022.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3638 colorbox-3621" title="foto 022" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto-022-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/mute-su-misura-carbonio-gft-sconti-fino-a-fine-giugno/" title="Permanent link to Mute su misura Carbonio GFT &#8211; sconti fino a fine giugno">Mute su misura Carbonio GFT &#8211; sconti fino a fine giugno</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/prova-giacca-cressi-lc-7mm/" title="Permanent link to Prova Giacca Cressi LC 7mm">Prova Giacca Cressi LC 7mm</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/giacca-maree-teknodeep-5mm/" title="Permanent link to Giacca Mareè Teknodeep 5mm">Giacca Mareè Teknodeep 5mm</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/la-pesca-in-apnea-con-la-muta-in-liscio-spaccato/" title="Permanent link to La pesca in apnea con la muta in liscio-spaccato">La pesca in apnea con la muta in liscio-spaccato</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/seac-sub-giacca-python-7mm/" title="Permanent link to Seac Sub Giacca Muta Python 7mm">Seac Sub Giacca Muta Python 7mm</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/mute-su-misura-sub-design/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;attrezzatura di riserva</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/accessori/lattrezzatura-di-riserva/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/accessori/lattrezzatura-di-riserva/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 08:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[Attrezzatura Subacquea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3596</guid>
		<description><![CDATA[Non so a voi, ma a me è capitato diverse volte di compromettere seriamente una mia uscita a pesca per via della rottura di un componente dell&#8217;attrezzatura. Per fortuna mi ritengo una persona previdente, anche se terribilmente distratta, e di conseguenza sono sempre riuscito a rimediare a questi spiacevoli inconvenienti grazie all&#8217;attrezzatura di riserva che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2010/10/gommoncino3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1060 colorbox-3596" title="gommoncino" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2010/10/gommoncino3-225x300.jpg" alt="gommoncino" width="225" height="300" /></a>Non so a voi, ma a me è capitato diverse volte di compromettere seriamente una mia uscita a pesca per via della rottura di un componente dell&#8217;attrezzatura. Per fortuna mi ritengo una persona previdente, anche se terribilmente distratta, e di conseguenza sono sempre riuscito a rimediare a questi spiacevoli inconvenienti grazie all&#8217;attrezzatura di riserva che solitamente mi porto appresso.</p>
<p>L&#8217;attrezzatura di riserva si divide in due gruppi principali: quella che si porta nel borsone e quella che si aggancia alla boa/plancetta. Per quest&#8217;ultima bisogna accettare il compromesso di doversi trascinare una boa/placetta più pesante del normale, che può creare qualche fastidio durante la battuta di pesca. Chi usa il gommone è ovviamente avvantaggiato, non avendo pressoché limiti alla quantità di attrezzatura che può portarsi appresso.</p>
<p>Ma andiamo per ordine. Partiamo da quello  che è oggetto principale del pescatore subacqueo: il fucile. Chi utilizza arbalete è avvantaggiato rispetto agli amanti del fucile pneumatico. Normalmente basta portarsi dietro qualche elastico di riserva già imboccolato e si può affrontare la battuta di pesca in sicurezza. Chi usa la plancetta può portarsi dietro anche un&#8217;asta di riserva, così come un secondo fucile, di dimensione e allestimento anche differente. C&#8217;è chi di fucili nella plancetta ne porta addirittura due, e in questo caso è pressoché impossibile che gli si presenti l&#8217;eventualità tale per cui il pescatore sia costretto a tornarsene a casa.</p>
<p>Chi invece usa il pneumatico, e magari, come il sottoscritto, ama modificare le proprie armi, deve mettere in conto l&#8217;eventualità che il fucile possa non funzionare. Se con l&#8217;arbalete nel 90% dei casi basta sostituire l&#8217;elastico, nel pneumatico, in caso di problemi, avremo un&#8217;arma totalmente inservibile. Un pneumatico scarico non serve a niente, e certo non ci metteremo a ricaricarlo con la pompetta. Non voglio neanche pensare al fatto che qualche maniaco potrebbe prendere in considerazione l&#8217;eventualità di portarsi un compressore in macchina, o addirittura nel gommone (ci sarebbe da ridere): se uno pneumatico perde pressione, andrà giocoforza smontato, ed è meglio evitare di farlo al di fuori della propria officina. Senza contare che buona parte dei pescatori non saprebbe dove mettere le mani. La soluzione è ovvia: portarsi dietro un secondo fucile, sempre. Personalmente porto sempre un secondo fucile in plancetta, normalmente un settantino, a volte armato con la fiocina. Quando sto testando qualche nuova arma, i fucili in plancetta diventano due, non si sa mai. In un ovetto stagno porto invece alcuni pezzi di ricambio dei kit sottovuoto: guarnizioni, finali, scorrisagola. Porto anche un piccolo cacciavite da elettricista, per regolare alla bisogna il grilletto. Mi è capitato infatti di provare un fucile nuovo, da negozio, che praticamente non sparava, avendo il grano di regolazione completamente svitato, così come mi è capitato di trovarmi tra le mani un fucile che sparava da solo, per via di una regolazione troppo spinta del grilletto.</p>
<p>Nella mia plancetta porto sempre un carichino di riserva. Mi è capitato spesso di perderlo per strada, e caricare un pneumatico armato con tahitiana senza carichino è quasi impossibile, oltre che tremendamente pericoloso.</p>
<p>Chi usa il mulinello, infine, non avrà problemi a gestire eventuali rotture della sagola: si fa sempre in tempo a fare un&#8217;asola e impiombare alla ben&#8217;è meglio un&#8217;asta. Pinza e rivetti, invece, non dovrebbero mancare nel borsone. Chi pesca con la fiocina, inutile dirlo, farebbe bene a portarsene appresso qualcuna di riserva.</p>
<p>Andiamo avanti.<br />
Le pinne monopezzo in polimero, ossia con pala non amovibile, possono essere considerate quasi indistruttibili. Pertanto chi utilizza esclusivamente questa tipologia di pinne può stare ragionevolmente tranquillo. Discorso diverso per chi usa pinne con pale amovibili. Le pale in tecnopolimero sono abbastanza resistenti, anche se a qualcuno è capitato di romperle in corrispondenza dell&#8217;attaccatura alla scarpetta.<br />
Le pale in fibra, di carbonio o di vetro, specie se di qualità non eccelsa, possono rivelarsi invece abbastanza delicate. Può capitare ad esempio di riporle nel bagagliaio della macchina senza porre la dovuta attenzione e danneggiarle con qualche peso. Non sarebbe una cattiva idea portarsi appresso un paio di pinne di scorta, anche economiche, da condividere magari con l&#8217;eventuale compagno di pesca, se si ha la fortuna di utilizzare la stessa calzata.</p>
<p>Nel borsone del pescasub non devono mancare mai una maschera e un boccaglio di riserva, ma non tanto perché questi oggetti possano danneggiarsi, eventualità abbastanza remota, quanto per far fronte a eventuali dimenticanze. Può sembrare assurdo ma la maschera è uno di quegli oggetti che più facilmente un pescatore dimentica a casa, magari perché si ci si dimentica di rimetterla nel borsone dopo averla sciacquata. A me è capitato anche di peggio: una volta ho dimenticato a casa la muta, e non è stato divertente tornare a casa a riprenderla e perdere in questo modo un&#8217;ora di pesca.</p>
<p>Qualche paia di guanti e calzari, viste le dimensioni contenute, posso far parte dell&#8217;attrezzatura di riserva, così come il filo o l&#8217;anello porta pesci.</p>
<p>Un pescatore subacqueo non deve mai rimanere senza coltello. Per questo motivo io uso portarmene due addosso, uno sulla cintura e l&#8217;altro sull&#8217;avambraccio, e uno grosso lo tengo in placetta.</p>
<p>Quanto fin qui esposto è il minimo che si possa fare per far fronte agli incidenti o alle dimenticanze più comuni, anche se la prudenza non è mai troppa. Potrebbe essere utile, ad esempio, avere un secondo orologio a disposizione. Anche una seconda cintura con fibbia, nel caso dovesse danneggiarsi quella principale, potrebbe salvarci la giornata.</p>
<p>Dimenticavo: una seconda boa da tenere nel borsone, anche piccola e senza tanti fronzoli, è quasi d&#8217;obbligo per chi usa soltanto boe gonfiabili.</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/prova-prodotti-saplast-pedagno-piombo-sgancio-rapido-cavigliere/" title="Permanent link to Prova dei prodotti Saplast &#8211; prima parte">Prova dei prodotti Saplast &#8211; prima parte</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/maschera-omer-aries-39/" title="Permanent link to Maschera Omer Aries 39">Maschera Omer Aries 39</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-la-midland-xtc-200/" title="Permanent link to Mimetizzare la Midland XTC 200">Mimetizzare la Midland XTC 200</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/calzari-invernali-rofos-35-mm/" title="Permanent link to Calzari invernali Rofos 3-5 mm">Calzari invernali Rofos 3-5 mm</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/video-fissare-il-mulinello-con-la-guaina-termoretraibile/" title="Permanent link to Video: fissare il mulinello con la guaina termoretraibile">Video: fissare il mulinello con la guaina termoretraibile</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/accessori/lattrezzatura-di-riserva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prova Giacca Cressi LC 7mm</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/prova-giacca-cressi-lc-7mm/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/prova-giacca-cressi-lc-7mm/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 11:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>1000risorse</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mute Apnea]]></category>
		<category><![CDATA[Cressi Sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3572</guid>
		<description><![CDATA[A pesca, si sa, molte volte proviamo l’attrezzatura che vediamo addosso ai nostri compagni di avventure. Così è stato per me; dopo una pescata con un amico ho apprezzato la robustezza e le qualità della sua muta liscia, ed incuriosito ho acquistato una giacca liscia anche io. La mia scelta è ricaduta su un modello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3604 colorbox-3572" title="cressi-lc-1" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/cressi-lc-1.jpg" alt="" width="250" height="376" />A pesca, si sa, molte volte proviamo l’attrezzatura che vediamo addosso ai nostri compagni di avventure. Così è stato per me; dopo una pescata con un amico ho apprezzato la robustezza e le qualità della sua muta liscia, ed incuriosito ho acquistato una giacca liscia anche io. La mia scelta è ricaduta su un modello che non è commercializzato in Italia ma che ormai in rete è reperibile, poiché è destinato al mercato Cressi spagnolo: la Cressi LC 7mm.</p>
<p>L’acronimo LC sta per “Low Compression”, ossia bassa compressione. Il neoprene è inedito e made in japan, che garantisce una grande resistenza allo schiacciamento dovuto all’aumento di pressione man mano che si scende. La parte interna della muta è realizzata in neoprene spaccato a cellula aperta. Il capo è molto morbido, caldo ed elastico; caratteristica che in genere non è propria delle mute fatte per resistere allo schiacciamento.</p>
<p>Quello che sbalordisce a prima vista sono i formidabili incollaggi impercettibili e “puliti” e soprattutto precisi; non ha nulla da invidiare alle mute artigianali su misura. La giacca è formata da soli 2 pezzi uniti, a tutto vantaggio dell’elasticità del capo e del rischio di aprire la giacca in punti critici durante la pescata. Collo, ascelle, spalle sono tutti punti che durante la pescata vengono sollecitati e che, se sono presenti incollaggi c’è il rischio che questi cedano. La muta presenta tagli anatomici e preformati. È adatta per chi possiede un fisico normale ed è leggermente chiusa in vita in modo che aderisce bene alla schiena, evitando infiltrazioni.</p>
<p>La protezione sternale è interna, e non esterna. La coda di castoro è foderata, quindi rinforzata, ed è corredata da due clip di chiusura. È una soluzione molto conveniente soprattutto in fase di vestizione/svestizione e per indossare la cintura senza scalfire la muta. Inoltre è un grande ausilio per tutti coloro che, come me, partono da terra e si siedono sugli scogli appuntiti per indossare maschera e pinne. Il colore della muta è nero, non ci sono versioni mimetiche.</p>
<p>In acqua la giacca mantiene caldi per tutta la pescata, anche di 5-6 ore consecutive, con temperature prossime ai 13 °C. Complice un leggero raffreddore non ho potuto ancora apprezzare il rendimento termico a quote consistenti, quando cioè la suddetta muta dovrebbe fare la differenza, ma Aprile è alle porte e con lui arriveranno giornate migliori per poterla testare ancora. Mi sono accontentato di fare “strusciapanza” ed ho comunque apprezzato il fatto che all’uscita dall’acqua la muta ha raccolto la poca luce solare presente e si è subito dimostrata calda, fattore non di poco conto a Febbraio.</p>
<p>Unica pecca della giacca, è la sua reperibilità. Ho trovato anche collo ed ascelle strette per la mia conformazione fisica ma non si tratta di difetti della muta veri e propri perché dopotutto è un taglio standard e non si può pretendere che calzi a pennello.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/cressi-lc-2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3605 colorbox-3572" title="cressi-lc-2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/cressi-lc-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/cressi-lc-3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3606 colorbox-3572" title="cressi-lc-3" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/cressi-lc-3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/giacca-maree-teknodeep-5mm/" title="Permanent link to Giacca Mareè Teknodeep 5mm">Giacca Mareè Teknodeep 5mm</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/seac-skin-camo-flex-mia-nuova/" title="Permanent link to Seac Skin Camo / Flex, la mia nuova muta">Seac Skin Camo / Flex, la mia nuova muta</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/mute-su-misura-carbonio-gft-sconti-fino-a-fine-giugno/" title="Permanent link to Mute su misura Carbonio GFT &#8211; sconti fino a fine giugno">Mute su misura Carbonio GFT &#8211; sconti fino a fine giugno</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/mute-su-misura-sub-design/" title="Permanent link to Mute su misura Sub Design">Mute su misura Sub Design</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/mute-apnea/prova-muta-mares-camo-brown/" title="Permanent link to Prova Muta Mares Camo Brown">Prova Muta Mares Camo Brown</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/mute-apnea/prova-giacca-cressi-lc-7mm/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il fucile ideale (parte 3): l&#8217;aspetto</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/tecniche/il-fucile-ideale-parte-3-laspetto/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/tecniche/il-fucile-ideale-parte-3-laspetto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 10:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>1000risorse</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecniche Pesca Sub]]></category>
		<category><![CDATA[aspetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3551</guid>
		<description><![CDATA[È diventata la tecnica più utilizzata ed apprezzata dai pescatori subacquei, si tratta dell’aspetto. Sfruttando il corpo ed i movimenti del subacqueo durante la discesa, per avvicinare il pesce il pescatore si posiziona sul fondo attendendo che la preda si avvicini spontaneamente o con dei richiami sonori. Grazie a questa tecnica anche le prede più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3602 colorbox-3551" title="fucile-aspetto" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/fucile-aspetto.jpg" alt="" width="600" height="156" />È diventata la tecnica più utilizzata ed apprezzata dai pescatori subacquei, si tratta dell’aspetto. Sfruttando il corpo ed i movimenti del subacqueo durante la discesa, per avvicinare il pesce il pescatore si posiziona sul fondo attendendo che la preda si avvicini spontaneamente o con dei richiami sonori. Grazie a questa tecnica anche le prede più sfuggenti come l’orata o il dentice vengono a tiro a volte con una relativa facilità, altre volte invece intuiscono il pericolo e si mantengono ad una distanza tale da rimanere fuori portata del nostro fucile.</p>
<p>Ad eccezione delle acque torbide o il bassofondo, dove le armi utilizzate saranno corte o medie a seconda della visibilità, l’aspetto eseguito in acqua limpida ed a quote abbastanza importanti va praticato con l’arma e l’allestimento giusti. Un buon aspetto con una buona arma può condurci alla “cattura della vita”. I fondali che offrono buone probabilià di incrociare grossi predatori in caccia sono le praterie di posidonia, le secche ed i punti ricchi di mangianza come il grotto. Spesso i piccoli pesci come le castagnole ci avvisano dell’arrivo di un grosso pesce.</p>
<p>Sempre più numerosi sono i video che immortalano incontri ravvicinati del terzo tipo anche con pesci da sogno come i tonni, ma i pescatori che in quelle circostanze osano premere il grilletto sono pochi, e fanno bene, specie se non hanno un allestimento adeguato. Purtroppo c’è una bella differenza fra esemplari di 30-40 kg che bene o male possono essere insidiati senza attrezzature specifiche, ed esemplari che superano il doppio di questo peso, che vanno insidiati con le tecniche della pesca oceanica o della pesca nel blu, o per lo meno con un capiente mulinello e tanta esperienza.</p>
<p>Il fucile per l’aspetto in acqua limpida ed a quote significative, deve essere potente ed a lunga gittata, di misura medio-lunga, brandeggiabile con facilità soprattutto orizzontalmente, dotato di un mulinello capiente e di un tiro preciso. Un fucile del genere è , come si può intuire, un fucile particolarmente specifico ed abbastanza professionale. Pneumatico o ad elastici non fa poi troppa differenza, bisogna prediligere il fucile con il qale ci si trova meglio. Molti cultori del pneumatico per difficoltà nel caricamento di un lungo fucile a pressione, optano per un lungo arbalete. Il fucile a pressione andrebbe modificato per sfruttare appieno il suo potenziale. Ci sono in commercio sia fucili lunghi canna 11 che canna 13. Un kit sottovuoto sarebbe utile per avere una potenza ottimale senza tenere il fucile al limite della pressione consigliata dalla casa, ed inoltre rende meglio sui canna 13, un po’ meno sui canna 11. Un’asta con doppia aletta scongiura il rischio di perdere un esemplare di mole per la mancata apertura dell’aletta singola. I terminali saranno lunghi, per consentire all’asta di sfruttare appieno la sua gittata. 3 o 4 passate sono d’obbligo.</p>
<p>L’arbalete lungo per le grandi occasioni invece sarà equipaggiato con aste da 6,5 o 7mm e doppio elastico ad un fattore d’allungamento tale da creare il giusto compromesso fra rinculo e precisione. Le misure consigliate per effettuare con efficacia la tecnica dell&#8217;aspetto sono a partire dal 90 in su, i pescatori abituali di dentici di norma usano un 100 o 110.</p>
<p>L&#8217;allestimento perfetto per un arbalete d&#8217;aspetto è quello che ci permette di effettuare tiri lunghi dove i 2 giri di sagola installati vengono stesi per bene, questo spesso lo si capisce quando nel momento del tiro percepiamo il colpetto finale dell&#8217;asta che è arrivata a fine corsa e a volte vengono rubati alcuni centimetri di sagola del mulinello. Non è importantissimo avere uno o due elastici, purchè venga raggiunto questo risultato.</p>
<p>L&#8217;esperienza e la pratica ci porterà in molti casi ad avere un arbalete a doppio elastico da 16mm e asta da 6,5mm che insieme costituiscono l&#8217;abbinamento ideale per i pescatori più esigenti, tuttavia anche un singolo elastico da 18mm e un&#8217;asta da 6,3mm ben calibrati costituiscono una configurazione efficace per l&#8217;aspetto e sono una soluzione più versatile per approcciare contemporaneamente più tecniche. Oggi molti pescatori hanno scelto la versione a doppio elastico da 14mm, una soluzione che si pone a metà strada fra il mono e il doppio da 16mm, la quale garantisce tiri efficaci e un rinculo molto gestibile.</p>
<p>Di recente nel mondo dei fucili ad elastico si sta facendo strada il Roller come soluzione migliorativa per i tiri più lunghi e a prede più importanti, questi fucili riescono a sfruttare circa il 30% in più di potenza rispetto ad un arbalete classico della medesima misura. Montano aste da 7mm (o 6,5mm e 6,75mm) e sono spinti da elastici di 14mm o 16mm. Il Roller avendo gli elastici sia sopra che sotto il fusto ha un brandeggio più lento ma potendo contare su una ottima gittata lo possiamo considerare il fucile ottimizzato e dedicato all&#8217;aspetto.</p>
<p>In inverno (con acqua torbida) saremo intenti ad eseguire la pesca alla spigola, con aspetti in acqua bassa e spesso nella risacca. In questo caso il fucile perfetto sarà un arbalete da 75 o 80 centimetri o un pneumatico da 55 o 70 centimetri. Capita spesso di incontrare esemplari di spigola davvero grossi, per questo è meglio utilizzare un piccolo mulinello. Volendo potremmo allestire il nostro fucile con una fiocina francese con alette in alternativa all’asta thaitiana; però un’asta monoaletta è comunque sufficiente. L’asta che potremo utilizzare su un arbalete è una 6mm che garantisce velocità di esecuzione; ma per mantenere una certa garanzia di penetrazione è meglio utilizzare un’asta da 6,25mm o 6,3mm. Inutile dotare il fucile di doppio elastico e renderlo troppo potente perché perderemo di precisione. La spigola si avvicina frontalmente al subacqueo e quindi è opportuno puntare sulla precisione piuttosto che sulla potenza di fuoco. Un elastico progressivo da 16mm si rivelerà la scelta più equilibrata, fermo restando che il resto lo deve sempre fare il subacqueo affinando la tecnica.</p>
<p>Ricordiamoci di eseguire ogni aspetto ed ogni altra azione di pesca nella massima sicurezza. A volte siamo portati a prolungare un&#8217;apnea esponendoci a pericoli. Cerchiamo di evitare questo, perchè avremo una vita per catturare molti altri pesci in compenso!</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/tecniche-di-pesca-laspetto/" title="Permanent link to Tecniche di pesca sub: l&#039;aspetto!">Tecniche di pesca sub: l&#039;aspetto!</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/un-tonno-imprevisto/" title="Permanent link to Un tonno imprevisto">Un tonno imprevisto</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/le-componenti-della-pesca-sub/" title="Permanent link to Le componenti della pesca sub">Le componenti della pesca sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/se-un-fucile-soltanto-non-basta-2/" title="Permanent link to Se un fucile soltanto non basta">Se un fucile soltanto non basta</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/tecniche/cos%e2%80%99e-il-tiro-al-bersaglio-subacqueo/" title="Permanent link to Cos’è il Tiro al Bersaglio Subacqueo">Cos’è il Tiro al Bersaglio Subacqueo</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/tecniche/il-fucile-ideale-parte-3-laspetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo Scorrisagola Ermetico LG Sub</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-scorrisagola-ermetico-lg-sub/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-scorrisagola-ermetico-lg-sub/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 18:31:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[Fucile Pneumatico]]></category>
		<category><![CDATA[LG Sub]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[sottovuoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3553</guid>
		<description><![CDATA[Siamo orgogliosi di pubblicare in anteprima una novità assoluta della produzione LG Sub. Si tratta del nuovo Scorrisagola Ermetico realizzato in robusto materiale plastico, il derlin, noto per le sue caratteristiche di resistenza meccanica, scarso assorbimento di umidità, elevata resistenza all’urto e all&#8217;abrasione e ottime capacità di scorrimento. Il nuovo Scorrisagola, come il predecessore in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-scorrisagola-ermetico-lg-sub/attachment/scorrisagola-ermetico-lg-2012/" rel="attachment wp-att-3554"><img class="alignleft size-medium wp-image-3554 colorbox-3553" title="scorrisagola ermetico lg 2012" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/scorrisagola-ermetico-lg-2012-300x225.jpg" alt="scorrisagola ermetico lg 2012" width="300" height="225" /></a>Siamo orgogliosi di pubblicare in anteprima una novità assoluta della produzione LG Sub. Si tratta del nuovo Scorrisagola Ermetico realizzato in robusto materiale plastico, il derlin, noto per le sue caratteristiche di resistenza meccanica, scarso assorbimento di umidità, elevata resistenza all’urto e all&#8217;abrasione e ottime capacità di scorrimento.<br />
Il nuovo Scorrisagola, come il predecessore in alluminio, è lavorato con macchina a CNC dal pieno. Ciò permette un elevato livello di finitura abbinato ad un preciso rispetto delle tolleranze dimensionali.</p>
<p>Pur mantenendo tutte le funzionalità di quello realizzato in lega d’alluminio, il nuovo scorrisagola si caratterizza per l’estrema leggerezza (ha un peso di soli 3 grammi, rispetto ai 6 grammi di quello in alluminio), e la resistenza ai raggi UV, pertanto insensibile all’esposizione ai raggi solari.<br />
La forma è la stesa di quello in lega di alluminio: un cilindro con due alucce laterali passafilo sporgenti. Le misure sono 31.6 mm in altezza , 11 millimetri di diametro, ed una larghezza massima di 17.5 mm. All’interno del cilindro è presente un O-ring, che ha la funzione di &#8220;sigillare&#8221; l&#8217;asta e impedire l&#8217;ingresso dell&#8217;acqua.</p>
<p>Il materiale utilizzato per la realizzazione dello scorrisagola permette un ulteriore riduzione dell’attrito e, caratteristica particolarmente apprezzata dagli utilizzatori di arbalete, una sensibile riduzione del rumore di sparo. La rondella di acciaio infatti non andrà più ad impattare con l&#8217;alluminio, altro metallo, ma con un polimero che contribuisce a smorzare la propagazione del rumore.</p>
<p>Il prezzo del kit con due scorri sagola in derlin di diametro uguale o due diametri differenti, cono di montaggio (che si utilizza per l’inserimento dello scorri sagola senza danneggiare l’interno), due rondelle di battuta in inox e due codoli, è di 14,00€.<br />
La vendita del kit sarà disponibile a marzo 2012.<br />
Personalmente non vedo l&#8217;ora di poterlo provare in mare, e come di consueto sarà mia cura pubblicare le mie impressioni d&#8217;uso.</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovi-fucili-pneumatici-nuovo-fucile/" title="Permanent link to Nuovi Pneumatici in arrivo">Nuovi Pneumatici in arrivo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-scorrisagola-mares/" title="Permanent link to Nuovo Scorrisagola Mares">Nuovo Scorrisagola Mares</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/x-power-provato/" title="Permanent link to X-Power provato!">X-Power provato!</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/prova-recensione-airbalete-omer-recensione/" title="Permanent link to Sta per arrivarmi l&#8217;Airbalete&#8230;">Sta per arrivarmi l&#8217;Airbalete&#8230;</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/considerazioni-x-power/" title="Permanent link to Considerazioni sull&#8217;X-Power">Considerazioni sull&#8217;X-Power</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-scorrisagola-ermetico-lg-sub/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Preview Maschera OmerSub Zero by Momo</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/maschere/preview-maschera-omersub-zero-by-momo/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/maschere/preview-maschera-omersub-zero-by-momo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 14:03:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Maschere]]></category>
		<category><![CDATA[maschera]]></category>
		<category><![CDATA[omer sub]]></category>
		<category><![CDATA[zero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3528</guid>
		<description><![CDATA[(aggiornamento in coda all&#8217;articolo) Finalmente dopo molti rumors è arrivata la nuova maschera 2012 di OmerSub, La Zero Cube disegnata dalla famosa firma di Momo Design. Sono stato avvisato dell&#8217;arrivo dal rivenditore di zona, Mazzotta Mare di Lecce e sono subito andato a prenderne un esemplare per studiarla da vicino, costa 34 euro ed è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3533 colorbox-3528" title="omer-cube-zero" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero.jpg" alt="" width="600" height="147" /><em>(aggiornamento in coda all&#8217;articolo)</em></p>
<p>Finalmente dopo molti rumors è arrivata la nuova maschera 2012 di OmerSub, La Zero Cube disegnata dalla famosa firma di Momo Design. Sono stato avvisato dell&#8217;arrivo dal rivenditore di zona, <a title="sito web" href="http://www.mazzottamare.it/public/prodotti/zero-cube-331.asp" target="_blank">Mazzotta Mare di Lecce</a> e sono subito andato a prenderne un esemplare per studiarla da vicino, costa 34 euro ed è un oggetto molto particolare.<span id="more-3528"></span></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3534 colorbox-3528" title="omer-cube-zero-2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Telaio e facciale sono un unico pezzo, dove si incastonano delle lenti di forma più squadrata rispetto ad altri modelli. Il Design è il punto di forza di questo modello, molto bella e accattivante, se posso vorrei aggiungere che è degna del soprannome di Bat-Maschera, sembra infatti uscita dalla mano di un disegnatore di fumetti.</p>
<p>Esteicamente è curatissima, la zona di silicone intorno al telaio è ruvida con una trama simil-carbonio, il facciale è il classico tipo morbido della OmerSub e il minuscolo telaio di esiguo spessore è unito sopra il naso formando una specie di occhiale rigido. Il laccio è connesso al telaio da un sistema snodabile in tutte le direzioni, la parte da fissare dietro la nuca si apre in due generose fascie con i loghi in bassorilievo. Nulla da eccepire nel design e funzionalità, è fatta molto bene.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-3.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3535 colorbox-3528" title="omer-cube-zero-3" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Tutto sommato è molto piccola, infatti vista di lato misura pochi centimetri. Proviamo a indossarla, la Zero si poggia bene e non da fastidio, tuttavia non percepisco il classico effetto ventosa tipico dei modelli più ampi, basta un minimo movimento facciale per aprire uno spiffero, è presto per dare un giudizio in quanto le maschere si provano in acqua e inoltre io sono un soggetto difficile.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-4.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3536 alignright colorbox-3528" title="omer-cube-zero-4" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Le lenti sono molto vicine all&#8217;occhio, ma non eccessivamente (in altri modelli mi urtavano le ciglia), la visibilità è molto ampia in tutte le direzioni, se devo esprimere un parere direi che questa Zero Cube è un mix fra la Acqualung Micromask e la Sporasub Mystic, anzi a osservarla bene sembra proprio una Mystic ridisegnata.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3539 colorbox-3528" title="omer-cube-zero-1" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Qualcuno sostiene che ha un aspetto troppo aggressivo che potrebbe influenzare l&#8217;avvicinamento dei pesci, sarà molto difficile o forse impossibile capire se ci sia un fondamento di verità. Per quanto mi riguarda invece spero che non mi dia problemi di infiltrazione come è già successo sia per la Micromask che per la Mystic, purtroppo il mio viso è soggetto a deformazioni abbastanza pronunciate per cui ho dovuto comprare tantissime maschere prima di trovare quella giusta.</p>
<p>Vi posto un paio di foto della Zero indossata dal mio amico Stefano che si è gentilmente prestato come modello:<br />
<a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-5.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3540 colorbox-3528" title="omer-cube-zero-5" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-5-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-6.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3541 colorbox-3528" title="omer-cube-zero-6" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/omer-cube-zero-6-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><br />
In queste foto (scusate la scarsa qualità) potete notare la vestibilità e il volume interno molto ridotto.</p>
<p>Nei prossimi giorni la proviamo a mare, vi invito a rimanere sintonizzati su questo articolo per il prossimo aggiornamento.</p>
<h2>- Aggiornamento e Prova pratica -</h2>
<p>Il primo sabato di bel tempo a Febbraio siamo riusciti ad approfittare di una notevole scaduta e andare a mare sul versante ionico per testare la Omer Zero.</p>
<p>Sembrava piccola ma in realtà la vestibilità in acqua si è dimostrata efficace, nel nostro caso ci sono stati dei piccoli sbuffi d&#8217;infiltrazione che però sono rimasti fortunatamente localizzati nella zona del naso, avendo il becco probabilmente la rasatura non perfetta ha influenzato queste piccole infiltrazioni. Due ore di pesca non hanno prodotto alcun segno apprezzabile sul viso, merito del famoso silicone che contraddistingue tutte le maschere omer di recente produzione.</p>
<p>La manovra di compensazione è molto comoda ed efficace per via della generosa presa sul naso, visto il volume molto ridotto anche la compensazione della stessa maschera richiede pochissime risorse. Tuttavia devo farvi notare che alle basse quote invernali questa maschera non necessità di compensazione, nella prossima bella stagione vedremo come si comporta oltre i 10mt.</p>
<p>Cerchiamo di capire comè la visibilità procedendo la pescata con diverse tecniche, la Zero ha un buon campo visivo tuttavia è sempre percepibile il telaio, possiamo porre questa maschera fra i migliori modelli ma sinceramente a nostro parere non conquista il podio, sebbene le lenti siano molto vicine sono anche piccole quindi una concorrente come la micromask riesce a fornire più visuale.</p>
<p>Una particolarità più accentuata che abbiamo scoperto è l&#8217;effetto &#8220;zoom&#8221;, per cui tutto sembra più vicino e grande del solito. In alcuni casi è un vantaggio, pescando all&#8217;agguato riusciamo a tenere meglio sotto osservazione la nostra preda, all&#8217;aspetto invece crea una errata valutazione delle distanze in cui siamo spinti ad effettuare il tiro prima del &#8220;momento giusto&#8221; o su una preda valutata più abbondante della realtà.</p>
<p>Secondo me va bene nei giorni di limitatà visibilità o in vicinanza del fondale in cui facciamo presto ad abituarci al raggio d&#8217;azione, invece d&#8217;estate quando l&#8217;acqua è limpida e vogliamo avventurarci nei tiri lunghi al libero possiamo avere qualche problema, tuttavia è solo questione d&#8217;abitudine, il tempo e la pratica correggerà qualsiasi difetto di valutazione delle distanze.</p>
<p>Sommando tutte le nostre impressioni e qualità riscontrate di questa Omer Zero possiamo tranquillamente constatare che si tratta di una maschera dedicata ai pescatori abitudinari delle quote importanti, oltre i 15-20mt, dove il basso volume, la buona visibilità e lo &#8220;zoom&#8221; garantiscono efficacia soprattutto nella pesca in caduta, o in tutti i casi dove è richiesto di esaminare bene il fondale durante la discesa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/maschere/maschera-omersub-cube-zero-by-momodesign/" title="Permanent link to Maschera Omersub Cube Zero by Momodesign">Maschera Omersub Cube Zero by Momodesign</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/maschere/maschera-mimetica-mares-x-vu-liquidskin/" title="Permanent link to Maschera mimetica Mares X-VU Liquidskin">Maschera mimetica Mares X-VU Liquidskin</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/maschere/maschera-apnea-sporasub-mystic/" title="Permanent link to Maschera Apnea SporaSub Mystic">Maschera Apnea SporaSub Mystic</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/maschere/maschera-salvimar-goblin-green/" title="Permanent link to Maschera Salvimar Goblin Green">Maschera Salvimar Goblin Green</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/maschere/technisub-micromask-contro-sporasub/" title="Permanent link to Technisub Micromask contro Sporasub Mystic">Technisub Micromask contro Sporasub Mystic</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/maschere/preview-maschera-omersub-zero-by-momo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video: fissare il mulinello con la guaina termoretraibile</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/accessori/video-fissare-il-mulinello-con-la-guaina-termoretraibile/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/accessori/video-fissare-il-mulinello-con-la-guaina-termoretraibile/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 21:12:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[Fucile Pneumatico]]></category>
		<category><![CDATA[mulinello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3520</guid>
		<description><![CDATA[Una delle cose che invidio degli arbalete è la possibilità di montare un buon numero di mulinelli già predisposti per altrettanti attacchi standard, che hanno il pregio di armonizzarsi esteticamente e funzionalmente il fucile. Nei pneumatici, Airbalete a parte, il mulinello va sempre montato tramite l&#8217;utilizzo di fascette o di anelli in plastica più o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="600" height="335"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xUiY2PT53-k?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/xUiY2PT53-k?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="600" height="335" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Una delle cose che invidio degli arbalete è la possibilità di montare un buon numero di mulinelli già predisposti per altrettanti attacchi standard, che hanno il pregio di armonizzarsi esteticamente e funzionalmente il fucile.</p>
<p>Nei pneumatici, Airbalete a parte, il mulinello va sempre montato tramite l&#8217;utilizzo di fascette o di anelli in plastica più o meno spessi. Tutti questi sistemi presentano l&#8217;inconveniente, per me abbastanza antipatico, di &#8220;sporcare&#8221; la linea di mira. Le fascette in plastica infatti, per garantire un minimo di sicurezza, devono avere uno spessore, compreso tra 1,5 e 2 mm.: decisamente eccessivo per chi come me ha l&#8217;abitudine di allineare le tacche dell&#8217;impugnatura con il mirino in testata. Si potrebbero utilizzare le fascette in acciaio, ben più sottili, se non fosse che contribuiscono ad appesantire il fucile. Per gli anelli in plastica vale lo stesso discorso delle fascette: sono sempre troppo spessi.</p>
<p>Visto che mi è capitato di fare un bel po&#8217; di esperimenti con le guaine termorestringesti, soprattutto riguardo impugnature e serbatoi, ho deciso di provare questo tipo di accessorio per il fissaggio del mulinello al serbatoio. Di guaine termorestringenti ne esistono di diversi tipi: in polioliefinea, in pvc, con rapporto di restingimento 1:2, 1:3 e addirittura 1:4, ridigi o flessibili, con o senza colla, ecc.</p>
<p>Quella utilizzata nel video è una guaina in polioliefina rigida con rapporto di restringimento di 1:3. Non è perfetta, in quanto lo spessore una volta ritirata si aggira intorno al millimetro (quasi tre millimetri invece al massimo del restringimento). Avevo a disposizione un altro tipo di guaina, flessibile e più sottile, ma dal diametro troppo contenuto per riuscire a farci passare il telaio del mulinello. Sarebbe stata perfetta. La utilizzerò invece per un altro tipo di fissaggio del mulinello, più &#8220;pulito&#8221; di quello mostrato in questo video, e che vi illustrerò in un prossimo articolo.</p>
<p>A parte la linea di mira più pulita, la guaina è certamente più resistente di qualsiasi tipo di fascetta. Quella utilizzata nel video credo sia più resistente del mulinello stesso. Con le guaine più sottili invece si corre qualche rischio in più, anche se rimangono più sicure delle fascette in plastica. Da evitare infine le guaine in PVC, a meno che non le si utilizzi in più strati.</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-guanti-neoprene-su/" title="Permanent link to Mimetizzare i guanti">Mimetizzare i guanti</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/idee-coltello-schienalino-collegamento-cintura/" title="Permanent link to Alcune idee di Gioacchino: coltello nello schienalino e collegamento schienalino cintura">Alcune idee di Gioacchino: coltello nello schienalino e collegamento schienalino cintura</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mulinello-sigalsub-edy-80/" title="Permanent link to Mulinello Sigalsub Edy 80">Mulinello Sigalsub Edy 80</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzazione-delle-pinne-gft-bassofondo/" title="Permanent link to Mimetizzazione delle pinne GFT Bassofondo">Mimetizzazione delle pinne GFT Bassofondo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/una-plancetta-economica/" title="Permanent link to Una plancetta economica&#8230;">Una plancetta economica&#8230;</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/accessori/video-fissare-il-mulinello-con-la-guaina-termoretraibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scarpetta per pinne GFT Slippers</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pinne/scarpetta-per-pinne-gft-slippers/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pinne/scarpetta-per-pinne-gft-slippers/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 19:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pinne]]></category>
		<category><![CDATA[GFT]]></category>
		<category><![CDATA[scarpetta]]></category>
		<category><![CDATA[slippers]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3513</guid>
		<description><![CDATA[Circa una settimana fa mi sono visto con Tony di Carbonio GFT, fra un caffè e 4 chiacchiere sono riuscito a impossessarmi di un paio di scarpette Slippers, articolo di recente aggiunto nel loro catalogo 2012. A prima vista somiglia alla Stingray di Omer in realtà guardando bene è diversa, direi che è una miscela [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3514 colorbox-3513" title="scarpetta_slippers" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/scarpetta_slippers.jpg" alt="" width="600" height="175" /></p>
<p>Circa una settimana fa mi sono visto con Tony di Carbonio GFT, fra un caffè e 4 chiacchiere sono riuscito a impossessarmi di un paio di scarpette Slippers, articolo di recente aggiunto nel loro catalogo 2012. A prima vista somiglia alla Stingray di Omer in realtà guardando bene è diversa, direi che è una miscela fra diversi modelli, comunque mi piace e ho provveduto subito a montarla su un paio di pale in carbonio.<span id="more-3513"></span></p>
<p>Questa scrapetta segue la forma del piede, allargandosi leggermente verso le dita. Sul collo c&#8217;è una fascia di gomma più spessa per mantenere una buona presa e indeformabilità sul punto di maggiore sollecitazione durante la pinneggiata, invece la zona delle dita e del tallone sono più sottili e morbide.</p>
<p>I longheroni delle Slippers sono morbidi e non troppo spessi, in modo da non incidere eccessivamente sulla piega delle eventuali pale, il profilo interno è a forma di T e hanno una inclinazione di 19 gradi. In punta ci sono i fori per ospitare il montaggio delle viti e sulla parte sottostante invece c&#8217;è un foro per l&#8217;incastro con le pale Winter di GFT.</p>
<p>Lo spazio per ospitare la pala sotto la pianta è profondo e sottile, infatti dopo aver montato le mie pale ho notato che non vi era alcun spazio in eccesso, infatti questa volta non ho usato nè viti nè silicone, mi è bastato semplicemente infilarle e bloccare l&#8217;estremità dei longheroni con due goccie di colla per gomma.</p>
<p>A mare la scarpetta Slippers si è dimostrata comoda e perfettamente salda al mio piede, io ho un 42 1/2 circa e uso calzari di 3mm per cui ho scelto la scarpetta 42/43.  Rispetto ad altri modelli direi che la Slippers veste più stretta come per le Delta One, invece le StingRay e le Razor sono più generose a parità di numero.</p>
<p>Le pinne così configurate vanno benissimo, dopo pochi minuti mi dimentico di avere una nuova scarpetta, la trasmissione della pinneggiata è regolare ed efficace. La pescata invernale dura circa un paio d&#8217;ore e alla fine non ho nessun problema da segnalare, tuttavia non prendete al completo la mia valutazione perchè ho dei piedi abbastanza robusti e insensibili, infatti fra i miei compagni di pesca sono l&#8217;unico a non avvertire il freddo.</p>
<p>La scarpetta costa di listino 55 euro, rientra quindi nella normale fascia di prezzi per questo accessorio, la consiglio vivamente per il montaggio delle pale in composito perchè si &#8220;aggrappa&#8221; molto bene ed è priva di fastidiosi giochi fra pala e scarpetta.</p>
<p>Per info: <a href="http://www.carboniogft.com/sub-prodotto.asp?id=17" target="_blank">www.carboniogft.com</a></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/slippers_1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3515 colorbox-3513" title="slippers_1" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/slippers_1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/slippers_2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3516 colorbox-3513" title="slippers_2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/slippers_2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/prova-pinne-in-carbonio-gft-agguato-soft/" title="Permanent link to Prova pinne in carbonio GFT agguato soft">Prova pinne in carbonio GFT agguato soft</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/gft-carbonio-aero-le-pinne-spaziali/" title="Permanent link to GFT Carbonio Aero &#8211; Le pinne &#8220;spaziali&#8221;">GFT Carbonio Aero &#8211; Le pinne &#8220;spaziali&#8221;</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/prova-gft-aero-soft-con-scarpetta-salvimar-delta-one-con-longheroni/" title="Permanent link to Prova GFT Aero Soft con scarpetta Salvimar Delta One con longheroni">Prova GFT Aero Soft con scarpetta Salvimar Delta One con longheroni</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/varie/omer-mik1-pinne-carbonio-gft/" title="Permanent link to Omer MIK1 o pinne in carbonio GFT?">Omer MIK1 o pinne in carbonio GFT?</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzazione-delle-pinne-gft-bassofondo/" title="Permanent link to Mimetizzazione delle pinne GFT Bassofondo">Mimetizzazione delle pinne GFT Bassofondo</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pinne/scarpetta-per-pinne-gft-slippers/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mulinello Sigalsub Edy 80</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/accessori/mulinello-sigalsub-edy-80/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/accessori/mulinello-sigalsub-edy-80/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 11:39:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[mulinello]]></category>
		<category><![CDATA[Sigal Sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3478</guid>
		<description><![CDATA[La domanda che mi sono posto è stata la seguente: &#8220;È possibile trovare un mulinello robusto, con telaio in acciaio inox, ma dal peso specifico basso, tale da non appesantire eccessivamente il fucile?&#8221;. La risposta me l&#8217;ha data Sigalsub, con il suo mulinello Edy. Disponibile nelle misure 60, 80 e 100, l&#8217;Edy è caratterizzato da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/sigalsub-edy-80.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3479 colorbox-3478" title="sigalsub edy 80" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/sigalsub-edy-80.jpg" alt="sigalsub edy 80" width="250" height="250" /></a>La domanda che mi sono posto è stata la seguente: &#8220;È possibile trovare un mulinello robusto, con telaio in acciaio inox, ma dal peso specifico basso, tale da non appesantire eccessivamente il fucile?&#8221;.<br />
La risposta me l&#8217;ha data Sigalsub, con il suo mulinello Edy.</p>
<p>Disponibile nelle misure 60, 80 e 100, l&#8217;Edy è caratterizzato da una bobina tornita dal pieno realizzata con un particolare tecnopolimero la cui peculiarità è quella di avere un peso specifico inferiore a quello dell&#8217;acqua. Ciò rende l&#8217;Edy appena negativo in acqua, caratteristica che incide minimamente nell&#8217;assetto del fucile.</p>
<p>Il telaio è realizzato in Acciaio Inox Aisi 316 tagliato al laser, mentre è stato scelto il delrin per la realizzazione del pomello di riavvolgimento e della manopola della frizione. Il braccetto di riavvolgimento, anch&#8217;esso realizzato in acciaio Inox, può scorrere di alcuni centimetri sul piano  orizzontale, è ciò rende particolarmente confortevole l&#8217;avvolgimento della sagola.</p>
<p>Una speciale molla in acciaio temperato ha funzione di anti-parrucca, e tiene la sagola ben aderente alla bobina in fase di avvolgimento.</p>
<p>La frizione può funzionare in due modi diversi: tenendo la sagola sempre leggermente frizionata (basta un giro per stringerla/allentarla); oppure, rimuovendo la rondella in acciaio posta tra la manopola e la bobina, con sblocco automatico a seguito della trazione del pesce.</p>
<p>Il mulinello può essere collocato sia su arbalete senza guida asta che su pneumatici, tramite l&#8217;utilizzo di fascette autoserranti. Oppure si può &#8220;avvitare&#8221; al fusto dei fucili in legno. Esiste, acquistabile a parte, un adattatore per fucili C4.</p>
<p>Ho provato l&#8217;Edy 80 su uno Spark 110 equipaggiato con una particolare impugnatura &#8220;galleggiante&#8221;, realizzata sulla base di quella originale con polistirene e guaina termorestingente. Il mulinello è stato fissato con due fascette in plastica ad alta resistenza con spessore di due millimetri (troppo spesse in realtà: di fatto mi hanno creato qualche problema sulla line di mira). Il fucile, con asta da 6,75 inserita, ha assunto un assetto leggermente negativo in punta, ma totalmente positivo sull&#8217;impugnatura, tanto da farlo galleggiare a testa in giù. Un risultato davvero buono, per chi apprezza questo tipo di assetto.</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/coltello-micro-black-sigal/" title="Permanent link to Coltello Micro Black Sigal">Coltello Micro Black Sigal</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/video-fissare-il-mulinello-con-la-guaina-termoretraibile/" title="Permanent link to Video: fissare il mulinello con la guaina termoretraibile">Video: fissare il mulinello con la guaina termoretraibile</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/calzari-invernali-rofos-35-mm/" title="Permanent link to Calzari invernali Rofos 3-5 mm">Calzari invernali Rofos 3-5 mm</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/manometro-lgsub/" title="Permanent link to Manometro Lgsub">Manometro Lgsub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/lattrezzatura-di-riserva/" title="Permanent link to L&#8217;attrezzatura di riserva">L&#8217;attrezzatura di riserva</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/accessori/mulinello-sigalsub-edy-80/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>20° EUDISHOW 2012 &#8211; Milano</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/news/20%c2%b0-eudishow-2012-milano/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/news/20%c2%b0-eudishow-2012-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:52:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[eudi show]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3497</guid>
		<description><![CDATA[Come ogni anno riapre l&#8217;evento dedicato a tutti gli amanti del mare visto da sotto la superficie, dall&#8217;apnea al diving e passando per la pesca, questo evento in italia è sempre stato sinonimo di incontri diretti con i produttori e la possibilità di ammirare dal vivo tutti i nuovi prodotti. Il Salone avrà luogo dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3498 colorbox-3497" title="eudi-2012" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/eudi-2012.jpg" alt="" width="600" height="72" />Come ogni anno riapre l&#8217;evento dedicato a tutti gli amanti del mare visto da sotto la superficie, dall&#8217;apnea al diving e passando per la pesca, questo evento in italia è sempre stato sinonimo di incontri diretti con i produttori e la possibilità di ammirare dal vivo tutti i nuovi prodotti.</p>
<p>Il Salone avrà luogo dal <strong>16 al 19 febbraio 2012</strong> presso la sede di <strong>Fiera Milano Rho</strong> , tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30. Il biglietto unico d’ingresso costa <strong></strong><strong>€ 12,00</strong> se acquistato direttamente alla cassa e da diritto ai visitatori di poter visitare anche la <strong>BIT</strong> nelle giornate di sabato e domenica 18 e 19 febbraio (ricordiamo che nelle altre due giornate la BIT è aperta ai soli operatori. Ovviamente gli operatori della subacquea potranno vistarla).</p>
<p>Mi è giunta voce che quest&#8217;anno mancano i grandi del settore (Mares, Omer, Cressi e Seac) , non lo so perchè ma sicuramente sarà un evento meno vivo rispetto ai precedenti anni, tuttavia confido che l&#8217;attenzione del pubblico si concentri invece sulle aziende medio-piccole che nel nostro settore (pesca sub) comunque costituiscono una grande fetta di mercato. Giusto per citarne un paio, ci saranno la SigalSub, Best Divers, Beuchat, Saplast, ecc. ecc.</p>
<p>Quest&#8217;anno per una coincidenza di lavoro riuscirò a visitare la fiera e spero di documentare al meglio l&#8217;evento e le novità proposte.</p>
<p>Per info: <a href="http://www.eudishow.eu/" target="_blank">http://www.eudishow.eu/</a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/" title="Permanent link to Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino">Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-scorrisagola-ermetico-lg-sub/" title="Permanent link to Nuovo Scorrisagola Ermetico LG Sub">Nuovo Scorrisagola Ermetico LG Sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/3%c2%b0-memorial-andrea-scoppetta-12-marzo-2012-maratea/" title="Permanent link to 3° Memorial Andrea Scoppetta &#8211; 23/25 Marzo 2012 Maratea">3° Memorial Andrea Scoppetta &#8211; 23/25 Marzo 2012 Maratea</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/novita-carbonio-gft-2012/" title="Permanent link to Novità Carbonio GFT 2012">Novità Carbonio GFT 2012</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/mares-2012-il-catalogo-pure-instinct/" title="Permanent link to Mares 2012: il catalogo Pure Instinct">Mares 2012: il catalogo Pure Instinct</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/news/20%c2%b0-eudishow-2012-milano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>3° Memorial Andrea Scoppetta &#8211; 23/25 Marzo 2012 Maratea</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/news/3%c2%b0-memorial-andrea-scoppetta-12-marzo-2012-maratea/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/news/3%c2%b0-memorial-andrea-scoppetta-12-marzo-2012-maratea/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 14:30:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3494</guid>
		<description><![CDATA[PDF: Regolamento III memorial Andrea Scoppetta Articoli simili: Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino Nuovo Scorrisagola Ermetico LG Sub 20° EUDISHOW 2012 &#8211; Milano Novità Carbonio GFT 2012 Mares 2012: il catalogo Pure Instinct]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.facebook.com/pages/Mares-Pure-Instinct/141196432588839" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-3495 colorbox-3494" title="Locandina_Maratea_MID" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/Locandina_Maratea_MID.jpg" alt="" width="375" height="500" /></a></p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/02/regolamentoIIImemorialAndreaScoppetta.pdf">PDF: Regolamento III memorial Andrea Scoppetta</a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/serata-con-sigalsub-gigapress-e-stc-a-torino/" title="Permanent link to Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino">Serata con Sigalsub, Gigapress e STC a Torino</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-scorrisagola-ermetico-lg-sub/" title="Permanent link to Nuovo Scorrisagola Ermetico LG Sub">Nuovo Scorrisagola Ermetico LG Sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/20%c2%b0-eudishow-2012-milano/" title="Permanent link to 20° EUDISHOW 2012 &#8211; Milano">20° EUDISHOW 2012 &#8211; Milano</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/novita-carbonio-gft-2012/" title="Permanent link to Novità Carbonio GFT 2012">Novità Carbonio GFT 2012</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/mares-2012-il-catalogo-pure-instinct/" title="Permanent link to Mares 2012: il catalogo Pure Instinct">Mares 2012: il catalogo Pure Instinct</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/news/3%c2%b0-memorial-andrea-scoppetta-12-marzo-2012-maratea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prova Coltello Salvimar ST-Blade</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/accessori/prova-coltello-salvimar-st-blade/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/accessori/prova-coltello-salvimar-st-blade/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 18:53:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accessori Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Coltello]]></category>
		<category><![CDATA[Salvimar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3468</guid>
		<description><![CDATA[Il coltello è un oggetto immancabile al pesca sub, sia per utilità che per fascino, oggi anche questo accessorio si è arricchito di tantissimi espedienti tecnici e sempre più evoluti in base alle reali esigenze. Salvimar, dinamica azienda del settore, ha realizzato il suo ST-Blade con particolare attenzione e qualità fornendo un oggetto ben fatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3471 colorbox-3468" title="coltello-salvimar" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/coltello-salvimar.jpg" alt="" width="600" height="230" />Il coltello è un oggetto immancabile al pesca sub, sia per utilità che per fascino, oggi anche questo accessorio si è arricchito di tantissimi espedienti tecnici e sempre più evoluti in base alle reali esigenze. Salvimar, dinamica azienda del settore, ha realizzato il suo ST-Blade con particolare attenzione e qualità fornendo un oggetto ben fatto sotto tutti i punti di vista.<span id="more-3468"></span></p>
<p>Il Salvimar ST-Blade non è nè grande e nè piccolo ma semplicemente giusto, in tutto è lungo 18cm circa di cui 9cm la parte con la lama e altri 9cm del manico. E&#8217; realizzato in un unico pezzo di acciaio inox spesso 3mm, risultando quindi molto robusto a qualsiasi sollecitazione. La parte della lama è larga 2,5cm e finisce con una figura molto sottile e appuntita, secondo me comodissima per il classico colpo di grazia che diamo in testa al pesce.</p>
<p>I due lati della punta sono rispettivamente a lama tagliente e seghetto, il primo per tagliare o pulire il pesce e il secondo per recidere sagole o squamare. Il filo della lama è perfetto, quasi un rasoio, inoltre è molto resistente e duraturo nel tempo, dopo 4 uscite e diverse prede &#8220;operate&#8221; sembra ancora nuovo di negozio.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/salvimar-blade-smontato.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3472 colorbox-3468" title="salvimar-blade-smontato" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/salvimar-blade-smontato-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La parte del manico è a sandwich, dove l&#8217;anima in acciaio è stata rivestita da due guance in plastica rigida. Qui possiamo notare la particolarità di questo coltello Salvimar, cioè hanno aggiunto un anello di morbida gomma lungo tutto il manico in modo da poterci infilare la mano e tenerlo in prossimità del palmo anche senza doverlo stringere. In un primo momento sono stato scettico su questa soluzione poi mi sono ricreduto. Sia le guance che l&#8217;anello sono bloccate da due viti a brucola, quindi possiamo smontarlo e riconfiguralo a piacimento.</p>
<p>Su l&#8217;estremità del manico c&#8217;è un taglio, utile per agganciare un&#8217;asta incagliata e fare leva, sembrerà una sciocchezza ma in un paio di occasioni nella mia vita di pesca sub ho avuto estremamente bisogno di questo accessorio. Nella parte della lama invece c&#8217;è un foro da usare per addrizzare le aste che sfortunatamente hanno colpito in malomodo uno scoglio, non so ancora se questa sia una soluzione efficace (lo scoprirò sul campo).</p>
<p>Il fodero secondo me è la parte più importante per il coltello del pescatore, deve avere due grandissime peculiarità: essere di facile aggancio/sgancio tanto da richiedere l&#8217;uso di una sola mano e scongiurare la perdita accidentale. Su questo punto molti produttori si sono &#8220;impantanati&#8221;, infatti a oggi per i miei gusti la migliore soluzione è quella di omer/sporasub cioè con le clip ai lati del manico.</p>
<p>Tuttavia la Salvimar è riuscita a far bene anche questo dettaglio, il fodero è minimale, predisposto per la cintura (anche una spessa marsigliese) e un generoso &#8220;dente&#8221; blocca automaticamente il coltello, per cui non dobbiamo far nulla di speciale per l&#8217;estrazione o il riposizionamento, basta semplicemente tirare o spingere. L&#8217;invito per la lama nel fodero è a forma di V, questo facilita l&#8217;inserimento alla cieca del coltello.</p>
<p>In mare ho potuto apprezzare tutte le peculiarità di questo ST-Blade, sono rimasto particolarmente soddisfatto dalla semplicità d&#8217;uso. Senza guardare il fodero potevo prendere il coltello semplicemente tirando, ci vuole però uno strappo deciso per liberarlo dalla stretta del dente di aggancio, dopo un po&#8217; ci si fa l&#8217;abitudine. Anche l&#8217;operazione contraria è altrettanto facile ed eseguibile con una sola mano e quel piccolo sforzo per far scattare l&#8217;aggancio ci trasmette la sicurezza di non poterlo perdere.</p>
<p>Grazie alla punta acuminata tutti i pesci sono stati &#8220;ultimati&#8221; con efficacia e facilità, inoltre ho avuto l&#8217;opportunità di bloccare il coltello sul palmo della mano grazie alla fascia elastica, così ho potuto godere della manualità di entrambe le mani senza essere costretto a mettere da parte l&#8217;accessorio, questo è un grandissimo vantaggio soprattutto quando l&#8217;azione di recupero della preda colpita diventa difficile e concitata. Devo però smontare la fascia e posizionarla dal lato opposto, in modo da avere la parte della lama verso l&#8217;alto che per me è più comoda.</p>
<p>Il coltello Salvimar ST-Blade ha un prezzo di listino pari a 32 euro ma in negozio possiamo trovarlo con sconti fino a 25 euro, un prezzo decisamente ottimo per un accessorio così funzionale e curato, per quanto mi riguarda lo consiglio vivamente perchè ha tutti i presupposti del moderno coltello specializzato per il pescatore in apnea e oggi ha conquistato il suo posto fisso nella mia cintura.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/coltello-salvimar-cintura.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3473 colorbox-3468" title="coltello-salvimar-cintura" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/coltello-salvimar-cintura-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>   <a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/coltello-salvimar-cintura-2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3474 colorbox-3468" title="coltello-salvimar-cintura-2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/coltello-salvimar-cintura-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/contesub-il-coltello-killerinox/" title="Permanent link to ConteSub: il coltello KillerInox">ConteSub: il coltello KillerInox</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/schienalino-tortuga-saplast-fiocina-salvimar-venturi4/" title="Permanent link to schienalino Tortuga by Saplast e Fiocina Salvimar Venturi 4">schienalino Tortuga by Saplast e Fiocina Salvimar Venturi 4</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/coltello-micro-black-sigal/" title="Permanent link to Coltello Micro Black Sigal">Coltello Micro Black Sigal</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/manometro-lgsub/" title="Permanent link to Manometro Lgsub">Manometro Lgsub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzare-la-midland-xtc-200/" title="Permanent link to Mimetizzare la Midland XTC 200">Mimetizzare la Midland XTC 200</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/accessori/prova-coltello-salvimar-st-blade/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prova OmerSub Cayman G.I. 75</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/prova-omersub-cayman-g-i-75/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/prova-omersub-cayman-g-i-75/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fucili Arbalete]]></category>
		<category><![CDATA[75]]></category>
		<category><![CDATA[cayman]]></category>
		<category><![CDATA[cayman gi]]></category>
		<category><![CDATA[Omer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3409</guid>
		<description><![CDATA[Arriva l&#8217;inverno e il mio vecchio 75 viene puntualmente sottratto da qualche amico e collega pesca sub, così ho deciso di prenderne un altro e magari provare qualche nuovo prodotto 2012. Osservando il nuovo catalogo Omer Sub ho notato che si è ampliata la scelta dei modelli entry-level, e fra tutti mi è piaciuto il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3460 colorbox-3409" title="omer-cayman-gi" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/omer-cayman-gi1.jpg" alt="" width="600" height="112" />Arriva l&#8217;inverno e il mio vecchio 75 viene puntualmente sottratto da qualche amico e collega pesca sub, così ho deciso di prenderne un altro e magari provare qualche nuovo prodotto 2012. Osservando il nuovo catalogo Omer Sub ho notato che si è ampliata la scelta dei modelli entry-level, e fra tutti mi è piaciuto il Cayman GI, in offerta da <a href="http://www.planetsub.it/articoli.php?MODE=SCHEDA_ARTICOLO&amp;articoli_ID=5142" target="_blank">PlanetSub</a> a 80 euro.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman_gi_5.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3454 colorbox-3409" title="cayman_gi_5" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman_gi_5-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Rispetto alle precedenti versioni Cayman a fusto tondo il GI ha il guida-asta integrale e l&#8217;impugnatura simile al modello HF, la testata invece è di tipo chiuso con gli elastici a coppia. Appare quindi come un fucile ben fatto e che si posiziona nella fascia media della gamma Omer. <span id="more-3409"></span>Ormai mi sono abituato ad arbalete con testata aperta, quindi insieme al fucile ho ordinato anche una testata di ricambio per Cayman HF (perfettamente compatibile anche con il GI) che sostituirò dopo le prime prove in acqua.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman_gi_1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3458 colorbox-3409" title="cayman_gi_1" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman_gi_1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La dotazione di serie comprende una coppia di elastici con boccole da 16mm, ogiva snodata e asta da 115cm per 6,5mm monoaletta. La testata, sebbene sia di tipo chiuso, ha un profilo molto basso e minimale per questo il puntamento è sempre facile. Il fusto è un classico in alluminio a sezione circolare ma con il guida-asta integrale, questo espediente ci assicura i tiri con una certa precisione. Presumo che G.I. il nome di questo arbalete sia proprio la sigla di Guida-asta Integrale.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman_gi_2.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3455 colorbox-3409" title="cayman_gi_2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman_gi_2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il bello del Cayman G.I. secondo me è l&#8217;impugnatura simile ai modelli più prestigiosi di OmerSub, ad esempio HF, cioè ha lo scatto abbastanza arretrato per cui il fucile è complessivamente più corto di altri modelli della stessa misura, sgancia sagola laterale in acciaio, dente per l&#8217;alloggio della sagola (comodo in fase caricamento). Sotto vi è la classica slitta per l&#8217;installazione del mulinello, invece l&#8217;impugnatura bianca e l&#8217;appoggio sternale possono essere smontati e cambiati (esiste una manopola anatomica in catalogo).</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman_gi_6.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3456 colorbox-3409" title="cayman_gi_6" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman_gi_6-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Al mio GI 75 non ho intenzione di montare il mulinello per ora, dovendo pescare prede di media pezzatura nel torbido preferisco conservare un ottimo brandeggio, quindi sistemo il fucile semplicemente con due giri di sagola monofilo da 120. L&#8217;arbalete fuori tutto è abbastanza corto e l&#8217;asta da 115cm fuoriesce di parecchi centimetri per i miei gusti, nei panni di OmerSub avrei preferito un&#8217;asta da 105cm o al massimo 110cm, inoltre lo spessore di 6,5mm mi sembra eccessivo, comunque voglio provare la prima volta il fucile in queste condizioni.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman_gi_4.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3462 colorbox-3409" title="cayman_gi_4" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman_gi_4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Prima prova a Gallipoli, Gennaio e acqua torbida (nonchè fredda), condizione ideale per provare un 75. Il caricamento è abbastanza facile, e come mi aspettavo è pesante in punta, appena ritorno a casa devo cambiarli sicuramente allestimento perchè alla lunga stanca e il puntamento non mi soddisfa a causa dell&#8217;asta troppo lunga. Tuttavia il tiro è soddisfacente, senza osare in gittata, riesco a fregare una salpa all&#8217;gguato e un cefalo in un semi-aspetto.</p>
<p>Il bello di questo fucile è sicuramente il brandeggio, infatti mi sono divertito molto in una serie di agguati fra scogli affioranti e bassofondo, riuscendo sempre a girare l&#8217;arbalete e a puntare con rapidità. In realtà ero in cerca della classica spigola, convinto che sarebbe sbucata fuori dalla nebbia o da dietro uno dei massi, invece niente regina d&#8217;inverno.</p>
<p>La prova è fatta, tuttavia devo necessariamente personalizzare l&#8217;arma e renderla più comoda ed efficiente, su un 75 bisogna guadagnare su tutto. Ecco come ho modificato il Cayman GI: testata aperta OmerSub, asta Devoto 6,5mm per 105cm monoaletta, nastro di gomma sull&#8217;impugnatura (non necessario ma mi piace il grip), elastico circolare mares nero/ambra da 17,5mm calcolato al 330% e infine ogiva SigalSub Wire.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman-gi-aperto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3465 colorbox-3409" title="cayman-gi-aperto" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/cayman-gi-aperto-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ora il fucile è pronto come piace a me, e potenzialmente candidato ad essere il fido compagno dell&#8217;inverno. Con questo allestimento colgo una buona domenica di scirocco e mi reco ad Otranto, un posto non mi ha mai lasciato a mani vuote. Con l&#8217;asta più corta il fucile è migliorato in brandeggio, sebbene sia ancora pesante in punta ma comunque molto gestibile.</p>
<p>Grazie alla testata aperta e l&#8217;elastico circolare su misura ho guadagnato quel mezzo metro di tiro utile in più che su un 75 fa piacere e in qualche occasione potrebbe servire. Incontro le prime salpe e cefali, ma in cerca della desiderata spigola, gli ignoro completamente e procedo all&#8217;agguato alternando dei piccoli aspetti per studiare il campo.</p>
<p>Inaspettatamente, dal torbido, compaiono veloci due bei serra in formazione d&#8217;attacco, potevano essere fra i 2 i 3 kg comunque non ho avuto il tempo di realizzare il tiro perchè ero puntato dal basso verso l&#8217;alto (posizione ottimizzata per l&#8217;arrivo della spigola), inveci questi mi sono arrivati di fianco e dal basso. Non capisco come sia possibile che a Gennaio ci siano ancora questi voraci predatori in giro, pesci tipicamente estivi, comunque se ci sono loro quasi certamente non c&#8217;è la spigola, quindi dedico il resto della pescata all&#8217;aspetto dei serra.</p>
<p>Dopo circa 2 ore di tuffi, non vedo più nè i serra nè l&#8217;ombra di una spigola, quindi prima di uscire decido di provare il nuovo Cayman GI 75 sui soliti cefali, e infatti su 4 tuffi riesco a prendere 4 cefali. Tutti i tiri sono stati scoccati a breve distanza, circa 2 mt, sia per l&#8217;acqua torbida che per l&#8217;avere in mano solo un 75, il quale si è comportato benissimo, molto preciso e funzionale. Niente fronzoli, un fucile semplice e divertente, consigliato d&#8217;inverno con l&#8217;acqua torbida o in altre occasioni dove sia necessario effettuare tiri a breve distanza, ad esempio la pesca estiva in tana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/omer-sub-cayman-hf-95-mimetic/" title="Permanent link to Omer Sub Cayman HF 95 mimetico CAMU 3D">Omer Sub Cayman HF 95 mimetico CAMU 3D</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/prova-arbalete-omer-cayman-et-85/" title="Permanent link to Prova Arbalete Omer Cayman ET 85">Prova Arbalete Omer Cayman ET 85</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/prova-arbalete-omer-xxv-90/" title="Permanent link to Prova Arbalete Omer XXV 90">Prova Arbalete Omer XXV 90</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/mares-phantom-fv-75/" title="Permanent link to Mares Phantom FV 75">Mares Phantom FV 75</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/preview-omer-sub-cayman-et/" title="Permanent link to Preview: Omer Sub Cayman ET">Preview: Omer Sub Cayman ET</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/fucili-arbalete/prova-omersub-cayman-g-i-75/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novità Carbonio GFT 2012</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/news/novita-carbonio-gft-2012/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/news/novita-carbonio-gft-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 19:49:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Carbonio G.F.T.]]></category>
		<category><![CDATA[GFT]]></category>
		<category><![CDATA[Pinne in Carbonio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3443</guid>
		<description><![CDATA[Carbonio GFT comincia il 2012 in bellezza, partendo dal nuovo sito web www.carboniogft.com ridisegnato e aggiornato nella grafica con tanto di catalogo, prezzi, foto e video dei prodotti. Troviamo inoltre l&#8217;elenco completo dei rivenditori, le recensioni di terzi e il team GFT. Veramente completo ed esaustivo. Dal nuovo sito web si evince che GFT non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3445 colorbox-3443" title="carbonio-gft" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/carbonio-gft1.jpg" alt="" width="600" height="146" /></p>
<p>Carbonio GFT comincia il 2012 in bellezza, partendo dal nuovo sito web <a href="http://www.carboniogft.com" target="_blank">www.carboniogft.com</a> ridisegnato e aggiornato nella grafica con tanto di catalogo, prezzi, foto e video dei prodotti.<span id="more-3443"></span></p>
<p>Troviamo inoltre <strong>l&#8217;elenco completo dei rivenditori</strong>, le recensioni di terzi e il team GFT. Veramente completo ed esaustivo.</p>
<p>Dal nuovo sito web si evince che GFT non fa solo pinne, infatti troviamo in catalogo le mute personalizzate e realizzate dai maestri artigiani del settore come Neos e Leroi.</p>
<p>Le novità 2012, oltre alle già conosciute pinne in carbonio Aero, sono un prestigioso coltello con il fodero e manico in carbonio, le scarpette &#8220;slippers&#8221; e una pala in polimero per l&#8217;inverno.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/knife-gft.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3448 colorbox-3443" title="knife-gft" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/knife-gft-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/neos-gft.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3449 colorbox-3443" title="neos-gft" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/neos-gft-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/slippers.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3450 colorbox-3443" title="slippers" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/slippers-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/winter-gft.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3451 colorbox-3443" title="winter-gft" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/winter-gft-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/articolo-carbonio-gft/" title="Permanent link to Articolo Carbonio GFT">Articolo Carbonio GFT</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/nuovo-catalogo-salvimar/" title="Permanent link to Nuovo catalogo Salvimar">Nuovo catalogo Salvimar</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/catalogo-omer-2011/" title="Permanent link to Disponibili i nuovi cataloghi Omer 2011">Disponibili i nuovi cataloghi Omer 2011</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pneumatici/nuovo-scorrisagola-ermetico-lg-sub/" title="Permanent link to Nuovo Scorrisagola Ermetico LG Sub">Nuovo Scorrisagola Ermetico LG Sub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/news/20%c2%b0-eudishow-2012-milano/" title="Permanent link to 20° EUDISHOW 2012 &#8211; Milano">20° EUDISHOW 2012 &#8211; Milano</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/news/novita-carbonio-gft-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prova GFT Aero Soft con scarpetta Salvimar Delta One con longheroni</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/pinne/prova-gft-aero-soft-con-scarpetta-salvimar-delta-one-con-longheroni/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/pinne/prova-gft-aero-soft-con-scarpetta-salvimar-delta-one-con-longheroni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 06:41:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mytom</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pinne]]></category>
		<category><![CDATA[Carbonio G.F.T.]]></category>
		<category><![CDATA[Fibra di carbonio]]></category>
		<category><![CDATA[GFT]]></category>
		<category><![CDATA[GFT Aero]]></category>
		<category><![CDATA[Pinne in Carbonio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3415</guid>
		<description><![CDATA[Per le prove precedenti, effettuate da Ivan Palumbo, le pale GFT Aero sono state montate sulle scarpette Salvimar Delta One private dei longheroni in gomma. In pratica la pala lavorava in modo uniforme per tutta la sua lunghezza, incanalando l&#8217;acqua tramite i profili a T in gomma (water rails). I risultati della prova potete leggerli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pescasublog.it/pinne/prova-gft-aero-soft-con-scarpetta-salvimar-delta-one-con-longheroni/attachment/img_1789/" rel="attachment wp-att-3417"><img class="size-full wp-image-3417 aligncenter colorbox-3415" title="GFT Aero su scarpetta Salvimar Delta One" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/IMG_1789.jpg" alt="GFT Aero su scarpetta Salvimar Delta One" width="600" height="356" /></a></p>
<p>Per le prove precedenti, effettuate da Ivan Palumbo, le pale GFT Aero sono state montate sulle scarpette Salvimar Delta One private dei longheroni in gomma. In pratica la pala lavorava in modo uniforme per tutta la sua lunghezza, incanalando l&#8217;acqua tramite i profili a T in gomma (water rails). I risultati della prova potete <a title="Test pinne GFT Aero Soft, la magia del carbonio" href="http://www.pescasublog.it/pinne/test-pinne-gft-aero-soft-la-magia-del-carbonio/">leggerli qui</a>.</p>
<p>Per la prova realizzata dal sottoscritto sono state utilizzate le scarpette Delta One &#8220;intere&#8221;, ossia complete di longheroni, che fino ad ora ho sempre utilizzato in abbinamento alle pale GFT Bassofondo Soft. Il montaggio è abbastanza semplice, anche se per far combaciare i fori per le viti presenti nella scarpetta ho dovuto esercitare una certa forza. Ciò è dovuto al fatto che la pala è di forma rettangolare fin dalla base, e pertanto tende ad allargare i longheroni alla radice.</p>
<p>Rispetto alle Bassofondo Soft, le Aero sono più lunghe di ben 12 cm. e per più larghe di 2 (64&#215;21, esclusa la porzione che si infila nella scarpetta) con una superficie complessiva offerta alla pinneggiata maggiore del 30% circa. Se si prova a scuotere le pale, leggerissime e sottili, si sente un rumore armonico, simile a quello che prodotto da una lamina metallica.</p>
<p>Subito dopo essere entrato in acqua percorro una zona di bassofondo ricca di scogli affioranti. Ciò che noto subito è l&#8217;estrema reattività nelle piccole pinneggiate. La sensazione netta è di una resa maggiore a parità di sforzo rispetto alle Bassofondo Soft. Io sono alto 1,70 per 71 kg. di peso, e durante la prova il mio carico in piombo ammontava a 12 kg.</p>
<p>Durante la pescata ho modo di appurare che effettivamente, in condizioni di vento e corrente contraria nulla o debole, la velocità di percorrenza dei lunghi tragitti è aumentata notevolmente, mantenendo la pinneggiata abbastanza stretta e con uno sforzo davvero contenuto.</p>
<p>Durante il rientro  invece mi sono trovato in condizione corrente contraria davvero forte, con improvviso rafforzamento del vento come non mi era mai capitato. Fortunatamente la distanza da percorrere non era eccessiva. In questa circostanza ho dovuto allargare la falcata e cercare di forzare il ritmo. Ad ogni pausa, anche breve, il vento e la corrente riuscivano a mandarmi indietro di diversi metri, anche per l&#8217;effetto traino della plancetta: questo per darvi un&#8217;idea di cosa ho dovuto affrontare.</p>
<p>Una volta toccato terra l&#8217;affaticamento era contenuto, ma devo dire che anche a causa del mio scarso allenamento, non sono riuscito a tenere la falcata ampia per tutto il tragitto, rinunciando ad un po&#8217; di velocità in favore di un andamento lento e continuo. Purtroppo non ho potuto testare le pale a batimetriche significative, cosa che mi ripropongo di fare alla prima occasione.</p>
<p>L&#8217;impressione che mi sono fatto è che con una scarpetta &#8220;normale&#8221;, ossia dotata di longheroni, le GFT Aero diano il meglio di se con una falcata stretta e veloce, consentendo un&#8217;ottima velocità di spostamento nei tragitti brevi e poco impegnativi, ragion per cui le utilizzerò al posto delle mie Bassofondo Soft.</p>
<p>Necessitano invece di una gamba allenata qualora la falcata aumenti di ampiezza. In questa fattispecie le pinne dovrebbero dare il meglio di se con scarpette prive di longheroni. Mi riservo di effettuare questa ulteriore prova appena riuscirò a recuperare un paio di scarpette &#8220;sacrificabili&#8221;.</p>
<p>Colgo l&#8217;occasione per segnalarvi la pubblicazione del <a title="Carbonio G.F.T." href="http://www.carboniogft.com/" target="_blank">nuovo sito di Carbonio G.F.T.</a> , ricco di foto e interessanti novità.</p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/articolo-carbonio-gft/" title="Permanent link to Articolo Carbonio GFT">Articolo Carbonio GFT</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/test-pinne-gft-aero-soft-la-magia-del-carbonio/" title="Permanent link to Test pinne GFT Aero Soft, la magia del carbonio">Test pinne GFT Aero Soft, la magia del carbonio</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/prova-pinne-in-carbonio-gft-agguato-soft/" title="Permanent link to Prova pinne in carbonio GFT agguato soft">Prova pinne in carbonio GFT agguato soft</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/accessori/mimetizzazione-delle-pinne-gft-bassofondo/" title="Permanent link to Mimetizzazione delle pinne GFT Bassofondo">Mimetizzazione delle pinne GFT Bassofondo</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/pinne/gft-carbonio-aero-le-pinne-spaziali/" title="Permanent link to GFT Carbonio Aero &#8211; Le pinne &#8220;spaziali&#8221;">GFT Carbonio Aero &#8211; Le pinne &#8220;spaziali&#8221;</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/pinne/prova-gft-aero-soft-con-scarpetta-salvimar-delta-one-con-longheroni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guida: Arbalete a doppio elastico 16mm</title>
		<link>http://www.pescasublog.it/elastici-allestimenti/guida-arbalete-a-doppio-elastico-16mm/</link>
		<comments>http://www.pescasublog.it/elastici-allestimenti/guida-arbalete-a-doppio-elastico-16mm/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 16:36:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan.palumbo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elastici e Allestimenti]]></category>
		<category><![CDATA[16mm]]></category>
		<category><![CDATA[doppio elastico]]></category>
		<category><![CDATA[geko]]></category>
		<category><![CDATA[phantom]]></category>
		<category><![CDATA[reactive brown]]></category>
		<category><![CDATA[Sigal Sub]]></category>
		<category><![CDATA[titanio]]></category>
		<category><![CDATA[wire]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pescasublog.it/?p=3339</guid>
		<description><![CDATA[Prima o poi tutti i pesca sub fedeli all&#8217;arbalete giungono alla realizzazione del doppio elastico, il motivo principale di questa scelta è di insidiare con efficenza prede difficili e impegnative che normalmente non riusciamo ad avvicinare. Fra le varianti possibili, la configurazione maggiormente apprezzata è un&#8217;asta da 6,5mm e doppio elastico da 16mm, questa infatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3402 colorbox-3339" title="doppio-16mm" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/doppio-16mm.jpg" alt="" width="600" height="136" />Prima o poi tutti i pesca sub fedeli all&#8217;arbalete giungono alla realizzazione del doppio elastico, il motivo principale di questa scelta è di insidiare con efficenza prede difficili e impegnative che normalmente non riusciamo ad avvicinare. Fra le varianti possibili, la configurazione maggiormente apprezzata è <strong>un&#8217;asta da 6,5mm e doppio elastico da 16mm</strong>, questa infatti rappresenta quella con il miglior rapporto fra velocità del tiro e potenza d&#8217;impatto adatti a sorprendere un vastissimo ventaglio di prede.</p>
<p><span id="more-3339"></span>Quando adottare questa configurazione? La risposta è abbastanza varia e soggettiva, cioè dipende molto dall&#8217;abilità raggiunta e dalle prede a cui aspiriamo. Sicuramente non per tutti, o per meglio dire, non per il razzolatore sottocosta in cerca di cefali, spigole e salpe dalle dimensioni sotto il chilo. La doppa gomma da 16mm di norma si rivolge al pescatore all&#8217;aspetto, che ormai è riuscito ad avvicinare i dentici di mole o le stagionali ricciole di qualche chilo. In teoria tutto è possibile, ma preferisco consigliare questo allestimento ad una pesca più impegnativa e per utenti già esperti.</p>
<p>Su che fucile? Anche qui la risposta è varia, diciamo che è preferibile usare arbalete più pesanti, rigidi e nelle misure medio/lunghe. Il doppio elastico da 16mm restituisce un rinculo importante per questo motivo è necessario un fucile dalla massa generosa e che sia in grado di assorbire buona parte dell&#8217;energia senza aggravare troppo la nostra presa. Con un fucile dal fusto esile e leggero rischiamo di sbagliare tutti i tiri proprio a causa del movimento involontario che subiamo nell&#8217;istante del tiro, infatti questa configurazione viene spesso adottata negli arbalete in legno o in alcuni modelli commerciali appositamente studiati.</p>
<p>Una breve parentesi va aperta sulle misure, personalmente consiglio di pensare a questa configurazione per tutti i fucili dal 90 in su. Invece sui medio/corti l&#8217;esperienza mi insegna che non vi è molto beneficio in termini di gittata e tiro utile, ad esempio un fucile da 75 (che è ottimo per pescare all&#8217;agguato e a breve distanza) ha un raggio d&#8217;azione  comunque limitato e che difficilmente possiamo ampliare mantenendo la dovuta precisione, invece un arbalete da 100 può aspirare a insidiare prede oltre i 4mt quindi il doppio elastico da 16mm ci assicurerà una potenza micidiale anche a fine corsa.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/kit-sigalsub.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3347 colorbox-3339" title="kit-sigalsub" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/kit-sigalsub-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Vediamo adesso come preparare il nostro arbalete e di cosa abbiamo bisogno. Con l&#8217;occasione <strong>ringraziamo la SigalSub</strong> per averci fornito asta, ogive ed elastici per allestire due arbalete, un Seatec Geko 90 e un Mares Phantom 110. SigalSub infatti è specializzata nella produzione di accessori per arbalete, i suoi prodotti sono realizzati con materie prime d&#8217;altissimo livello e con una tecnica dettata dall&#8217;esperienza dei più bravi pescatori in apnea.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/sigal-reactive-16.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3348 colorbox-3339" title="sigal-reactive-16" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/sigal-reactive-16-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;elastico scelto è il <strong>Reactive Brown da 16mm</strong>, che si presenta color ambra all&#8217;interno e un sottile strato esterno di color vinaccia. Questo elastico risulta abbastanza morbido e molto progressivo, anche ad alti fattori non diventa mai legnoso. SigalSub mi ha consigliato un fattore non esasperato di 330% / 340%, e infatti ho provveduto a tagliare la parte necessaria esattamente a questa misura anche perchè un doppio 16mm è comunque molto potente e quindi non è necessario spingersi troppo nel fattore di allungamento.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/sigal-evolution.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3349 colorbox-3339" title="sigal-evolution" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/sigal-evolution-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La scelta dell&#8217;asta da abbinare è stata una <strong>Evolution da 6,5mm</strong> con tre perni bassi, monoaletta con cono. Sicuramente la SigalSub è leader nel settore aste, infatti queste sono realizzate con acciaio sandvik trattato termicamente, risultando quindi molto rigide e robuste. Per i tiri potenti la scelta di un&#8217;asta molto rigida è quasi obbligatoria, infatti riducendo al minimo le possibili vibrazioni il nostro tiro avrà il massimo dell&#8217;efficienza, preciso e rettilineo fino alla fine. I perni bassi della Evolution offrono pochissimo attrito e sono molto comodi in fase di caricamento, inoltre l&#8217;ultimo perno è notevolemente arretrato facendoci guadagnare un paio di centimetri in più del normale.</p>
<h2>Primo test: Seatec Geko 90</h2>
<p>Ecco la configurazione finale:</p>
<p>- Taglio elastici: a) 54cm &#8211; b) 52cm<br />
- Ogiva: a) ML titanio &#8211; b) Dyneema<br />
- Asta: Evolution 125cm per 6,5mm monoaletta<br />
- Inpiombatura: 2 giri di sagola monofilo da 120, mulinello con dyneema da 1,5mm</p>
<p>Entrambi gli elastici sono stati calcolati al 340%, su quello corto ho preferito un&#8217;ogiva in dyneema e sul lungo (quello più arretrato) una ML in titanio per mantenere una certa distanza con l&#8217;elastico precedente. Il Geko con questo allestimento dimostra un brandeggio ottimo e un caricamento privo di sforzo, avrei potuto osare oltre il 340% tuttavia non ne vedo l&#8217;esigenza.</p>
<p>Comincio una serie di aspetti nella zona di Otranto, scarto i primi saraghi che si avvicinano perchè non sono abbastanza grossi per giustificare l&#8217;arma impugnata, preferisco attendere qualche preda più difficile. Siamo a metà novembre e spero in qualche ricciola o leccia, purtroppo dopo quasi un&#8217;ora e mezza nulla di importante si presenta all&#8217;appuntamento quindi decido di cambiare punto e cercare i grossi cefali di questa stagione. Detto e fatto, incontro dei branchi di cefali di pezzatura mista che pattugliano un fondale semi sabbioso.</p>
<p>Voglio testare questo allestimento in condizioni più estreme del solito, quindi alla fine di un agguato/aspetto punto il cefalo più grosso e distante, sparo e lo centro in pieno ad una distanza di almeno 4 metri dalla punta del fucile. Rinculo presente ma decisamente gestibile, l&#8217;asta è stata lanciata veloce e al limite della visibilità, precisione ai massimi livelli, in poche parole è stato un tiro fantastico.</p>
<p>Il cefalo, preda meno nobile di altre, ha comunque una particolarità cioè è un pesce molto duro, soprattutto per quelli oltre il chilo, infatti se preso sul dorso di solito rimane in asta e difficilmente insagolato. Quello che è stato l&#8217;oggetto del mio esperimento era quasi di 1,5kg ed è stato insagolato 4mt come fosse un semplice foglio di carta, da questa semplice prova l&#8217;esperienza mi insegna che ho abbastanza potenza di fuoco per qualsiasi pesce mi si presenti.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/geko-sigal-1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3395 colorbox-3339" title="geko-sigal-1" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/geko-sigal-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/geko-sigal-2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3396 colorbox-3339" title="geko-sigal-2" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/geko-sigal-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/geko-sigal-3.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-3397 colorbox-3339" title="geko-sigal-3" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/geko-sigal-3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<h2>Secondo test: Mares Phantom FV 110</h2>
<p>Configurato in questo modo:</p>
<p>- Taglio elastici: a) 66cm &#8211; b) 65cm<br />
- Ogiva: a) ML in titanio &#8211; b) Wire in titanio<br />
- Asta: Evolution 150cm per 6,5mm monoaletta<br />
- Inpiombatura: 2 giri di sagola monofilo da 120, mulinello con dyneema da 1,5mm</p>
<p>In questo caso ho calcolato gli elastici al 330% anche per avere meno difficoltà nel caricamento, infatti il secondo elastico (quello più arretrato) va caricato tutto d&#8217;un fiato fino al perno finale e questa oprazione su un 110 può pregiudicare il divertimento della pescata.</p>
<p>Per la prova del 110 mi sono recato in una località nei pressi di Gallipoli, anche sul Phantom non ho avuto difficolta aggiunte in brandeggio, e (pensavo peggio) il caricamento è stato rapido e senza problemi. Qualche giorno prima avevo visto in zona dei serra ma ero mal organizzato, oggi invece ho un cannone pronto a insidiare qualsiasi bestia fino a 5mt.</p>
<p>Provo i primi aspetti su un fondale di circa 6mt che degrada lentamente, i soliti saraghi si avvicinano ma fino ad un certo punto, comunque possono stare tranquilli perchè io dal basso guardo in alto e aspetto che qualche sagoma più interessante venga a curiosare. Chiamiamola fortuna o intuizione, ma non ci vuole molto per incrociare un branco di serra credo fra i 6 o 7 pezzi forse di ugual misura. Sono lontani ma così spavaldi da arrivarmi addosso, tanto che non riesco a spararli subito perchè il fucile è troppo lungo.</p>
<p>Mantengo la calma e aspetto l&#8217;esecuzione della loro parata, stanno quasi per abbandonarmi, correggo leggermente la mira e sparo all&#8217;esemplare più in vista ma comunque gia lontano oltre i 4mt. Sbam! Preso e fulminato, rimane quasi immobile bloccato sul codolo dell&#8217;asta, non è grandissimo ma i suoi 2kg sono ben voluti. Un ricordo indelebile è il rumore sordo che ho avverito al momento dell&#8217;impatto con l&#8217;asta, poverino, mezzo chilo di asta gli è arrivata come una cannonata.</p>
<p><a href="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/phantom-sigal.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3401 colorbox-3339" title="phantom-sigal" src="http://www.pescasublog.it/wp-content/uploads/2012/01/phantom-sigal-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Stavolta il rinculo è stato più presente, a causa sia della potenza che della massa più leggera del Phantom, tuttavia il braccio teso e la tensione del momento hanno reso il contraccolpo come una sensazione di secondo piano. Sicuramente il 110 con questa configurazione difficilmente si presta ai tiri d&#8217;imbracciata, non escludo però un successo anche in queste occasioni a distanze più ravvicinate. Per sfortuna in questo giorno ho avuto una grave dimenticanza, la mia fotocamera è rimasta in ufficio, per cui non ho potuto documentare la cattura quindi vi allego una semplice foto dell&#8217;allestimento.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>L&#8217;abbinamento fra doppio 16mm e asta da 6,5mm è perfetto per i miei gusti, i tiri sono molto veloci e potenti, micidiali anche a fine corsa. Questa configurazione è vivamente consigliata a chi è già forte di una buona esperienza e si dedica alle prede più impegnative come la cernia in caduta, il dentice o una grossa ricciola.</p>
<p>Invece sconsiglio al neofita di avventurarsi in questo ambito di potenza spinto dalla voglia di sparare a prede che non riesce ad avvicinare, in questo caso si avrà l&#8217;effetto contrario, cioè sbagliare tutti i pesci ed essere impossibilitato a catturare quelli vicini. Oltre a questo c&#8217;è sempre il rischio di distruggere l&#8217;asta in breve termine se per sbaglio non spariamo al libero.</p>
<p>Ricordiamoci che la potenza va di pari passo con la mole delle prede e non con la distanza di tiro, che invece va colmata con la tecnica e l&#8217;esperienza.</p>
<p>Per i dettagli su come realizzare praticamente un doppio elastico, <a title="Guida veloce al doppio elastico" href="http://www.pescasublog.it/elastici-allestimenti/guida-veloce-al-doppio-elastico/">leggete questo articolo&#8230;</a></p>
<div class="betterrelated"><p><strong>Articoli simili:</strong></p>
<ol><li> <a href="http://www.pescasublog.it/elastici-allestimenti/ogiva-in-titanio-by-sigalsub/" title="Permanent link to Ogiva in titanio by SigalSub">Ogiva in titanio by SigalSub</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/elastici-allestimenti/il-fattore-di-allungamento-elastici/" title="Permanent link to Il fattore di allungamento elastici">Il fattore di allungamento elastici</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/elastici-allestimenti/elastici-seac-sub-color-ambra/" title="Permanent link to Elastici Seac Sub color ambra">Elastici Seac Sub color ambra</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/elastici-allestimenti/elastico-sigalsub-reactive-brown-145mm/" title="Permanent link to Elastico SigalSub Reactive Brown 14,5mm">Elastico SigalSub Reactive Brown 14,5mm</a>  </li>
<li> <a href="http://www.pescasublog.it/elastici-allestimenti/realizzazione-di-elastici-su-misura/" title="Permanent link to Realizzazione di elastici su misura">Realizzazione di elastici su misura</a>  </li>
</ol></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pescasublog.it/elastici-allestimenti/guida-arbalete-a-doppio-elastico-16mm/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

