Un tiro da cecchino…


L’amico Paolo mi ha fatto notare la relativa valenza sportiva della cattura mostrata in questo video. Modesto. In effetti il sarago è di dimensioni abbastanza contenute, tuttavia si consideri che il tiro è stato scoccato a tre metri e mezzo dalla punta dell’asta (a me sembrano qualcosa in più), utilizzando un fucile relativamente corto (Asso 75 X-Power, asta nuda, 20 ATM), su un bersaglio piccolo. Basterebbe un rinculo leggermente più accentuato per mancare totalmente il bersaglio. Invece il fucile non si impenna quasi per niente e la corsa dell’asta è così veloce da sembrare invisibile. Merito del sottovuoto X-Power e di tutte quelle migliorie che un maestro del pneumatico come Paolo sa apportare.
Per la realizzazione del video è stata utilizzata una videocamere Go Pro 960.

Giman Sub: montiamo la Video Camera sul fucile

Grazie a Youtube, Vimeo e altri servizi di hosting video neigli ultimi anni sono aumentati notevolmente i piccoli registi sub. Dal principiante all’esperto, possiamo trovare in rete numerose catture documentate, a volte anche le padellate o al contrario la prova di incontri mostruosi. Tuttavia, registrare la propria pescata è una gran bella cosa, utile soprattutto per condividere in parte l’esperienza con amici e familiari.

Come si fanno questi video? Ovviamente abbiamo bisogno di una video camera stagna, ma il vero problema è come portarsi appresso anche questo strumento, le mani sono occupate quindi la scelta migliore è montare la videocamera sul fucile, in modo da inquadrare sempre il centro dell’azione. Operazione non semplice perchè dobbiamo stare attenti a non disturbare il normale funzionamento del fucile, creando ostacoli per la sagola o per l’operazione di riarmo.

Alemanni Roller Tube e Kit roller per arbalete

Ultimamente i roller gun sono diventati un argomento acceso che si dibatte quotidianamente sui vari forum per i pesca sub. Ed è così che ho deciso di fare luce sull’argomento e mettere alla prova un fucile Alemanni, nota azienda del settore che più di altri si sta muovendo in un questo nuovo segmento di fucili per la pesca sub.

La Alemanni ha in catalogo una serie di Roller artigianali in legno, armi dedicate ad un pubblico esigente che spazia dalla tana fino ai grandi predatori oceanici, basta il nome dei fucili “i Cattivi” per capire di che genere parliamo. Armi possenti che spingono aste da 8mm, posso solo immaginare la forza d’impatto di queste frecce e la mole delle bestie a cui si rivolgono.

Nuovo adattatore Mamba X-Power

Adattatore Mamba X-PowerEcco in anteprima il prototipo del nuovo adattatore Mamba / X-Power, tramite il quale sarà possibile recuperare le volate del celebre kit Mamba, non più prodotto dalla Maori Sub, e trasformarle in testate X-Power.
I pezzi mostrati in foto non hanno ancora subito il processo di anodizzazione, che per quanto riguarda il solo adattatore sarà nera e non color bronzo, come nel resto della produzione STC.
Ho già prenotato un kit. Ho infatti una testata mamba inutilizzata che non vede l’ora di rinverdire i vecchi fasti…

adattatore Mamba / X-Poweradattatore Mamba / X-Power

 

 

 

 

 

 

 

 

Discutiamo: il doppio elastico differenziato

Da sempre abbiamo saputo che su un arbalete a doppio elastico è necessario installare gomme di simile diametro. In modo cioè che ogni elastico lavori con una spinta uguale, se invece mettiamo due elastici di diametro diverso è possibile che l’elastico più forte annulli la spinta di quello più debole.

Non sono un ingegnere quindi non posso matematicamente affermare ne smentire tale teoria, però il dubbio mi ha spinto a fare quello che mi riesce meglio, cioè provare. Alcuni miei fucili, quelli allestiti a doppio elastico sono con gomme da 14mm, che hanno un’ottima spinta e pochissimo rinculo. La configurazione a doppio 16mm invece mi è sempre sembrata troppo potente, con il risultato ricorrente di sbagliare i tiri facili, quelli vicini e invece centrare le prede lontane.

Arbalete per tana e torbido – Cressi Comanche 60

Non sono ancora un pescatore di tana assiduo, ma certi giorni di inverno quando l’acqua è veramente torbida mi serve un fucile corto, anzi cortissimo. E’ risaputo che quando andiamo sul corto il fucile pneumatico è imbattibile, purtroppo io con questi aggeggi a pressione non ho mai trovato feeling quindi mi sono dedicato alla scelta di un piccolo arbalete.

In questo caso non sapevo esattamente cosa volevo, tranne per la misura che doveva essere 60, invece la maggior parte dei corti si trovano in vendita come 50 o 55. Mi sono prefissato questa misura perchè l’intento non era di pescare in tana ma di andare a caccia di spigole fra gennaio e febbraio quando la visibilità dell’acqua è sotto i due metri, quindi volevo un fucile corto ma comunque sufficientemente potente da tentare un tiro non vicinissimo.

Scopriamo l'arbalete roller

Come per le mode del momento, oggi si parla molto dei fucili ad elastici Roller, in realtà non è una nuova scoperta perchè ho visto in rete delle versioni di questo fucile vecchie di molti anni. Il principio di un arbalete Roller infatti è semplice, grazie a delle pulegge possiamo sfruttare la corsa degli elastici fino alla testata.

In un normale arbalete l’elastico è agganciato alla testata e viene poi tirato (per circa il triplo della sua lunghezza originale) fino all’ultima tacca dell’asta, quindi la spinta è fino al momento che l’elastico ritorna alla sua forma originale, ovvero circa 2/3 del fusto.

In pratica sui nostri comuni arbalete non sfruttiamo tutta la lunghezza e quindi potenza realizzabile, per questo motivo ora stiamo rispolverando il vecchio progetto del Roller, che ha il beneficio di sfruttare tutta la lunghezza del fusto.

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