Il mio fucile: Mares Spark Mimetic 85 – prima parte

Mares Spark Mimetic 85

Se vi interessa è in vendita… Ma di questo ne parliamo dopo.

Ho acquistato questo fucile a fine settembre 2008, presso un rivenditore on line. Il prezzo era abbastanza allettante e di conseguenza, ormai deciso ad intraprendere la nuova esperienza della pesca subacquea, non mi lasciai scappare l’occasione. Lo comprai in abbinamento al mulinello Mares specifico per quest’arma e a una sessantina di metri di sagola da 120.

Per quale motivo scelsi il fucile pneumatico? La ragione è semplice: prima di intraprendere la pesca subacquea vera e propria  ho praticato per diversi anni quello che io chiamo uno snorkelig armato. Si trattava di brevi scorrazzate fatte partendo dalla spiaggia, senza muta, con un piccolo fucile pneumatico alla ricerca di polpi, seppie e trigle. E visto che con il piccolo pneumatico avevo ormai dimestichezza, al momento di scegliere l’arma per la pesca subacquea ho pensato di rimanere su questa tecnologia.

Il compressore per fucili pneumatici – parte seconda: il manometro di Luca

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Questo è il secondo elemento fondamentale che utilizzerò per costruire il mio compressore per fucili pneumatici. Si tratta di un normalissimo manometro a paraffina da 40 atmosfere (l’ho pagato 11 € presso un rivenditore di oleodinamica) avvitato ad un raccordo appositamente costruito da Luca, nick name SVL, moderatore del forum Pescasub & Apnea.

Il raccordo l’ho pagato qualche euro in più rispetto al manometro (classico esempio dove la salsa costa più del pesce, ma in questo caso il sovrapprezzo è giustificato: Luca lo fa per conto suo lavorandolo interamente al tornio). La particolarità di questo raccordo è di possedere uno spillo spingivalvola regolabile (è a tutti gli effetti una vite tornita), che rende molto precisa la misurazione, e se ben tarato riduce al minimo la perdita d’aria in fase di avvitamento/svitamento (+/- un decimo di atmosfera).

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Il compressore per fucili pneumatici – parte prima

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Sui fucili subacquei pneumatici si possono fare una bel po’ di modifiche, neanche troppo complesse. Il rovescio della medaglia sta nel fatto che dette modifiche vanno collaudate, e per poterle collaudare il fucile deve essere carico. Ora, avete presente quante pompate ci volgliono con l’accessorio in dotazione per caricare un fucile di misura 100? Un bel po’… troppe, roba da farvi venire la periartrite alle spalle (più avanti pubblicherò le tabelle per tutti i pneumatici).

L’alternativa è rompere le scatole al negozio di fiducia fornito di bombola e raccordo (in quelli nei quale mi rifornisco io non riescono a superare uno 19 atmosfere, l’atro 24 atm – e ti fa pagare 2 euro… -, mentre un terzo ha il manometro completamente sballato). La soluzione migliore a questo punto sarebbe di costruirsi in casa un compressore specifico per il caricamento dei fucili pneumatici.

Linguine con pomodorini e pesce spada

Indredienti per due persone:

  • una fetta di pesce spada spessa un paio di centimetri
  • 15/20 pomodorini
  • mezzo limone
  • olio d’oliva
  • uno spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • sale, pepe o peperoncino piccante

Fate marinare la fetta di pesce spada per un paio d’ore in frigo con olio d’oliva, l’aglio tagliato a fettine sottili, il prezzemolo sminuzzato e poche gocce di succo di limone. Abbiate l’accortezza di miscelare prima tutti gli aromi dentro un bicchiere, aggiungendo un pizzico di sale. Rigirate ogni tanto la fetta di pesce spada.
Nel mentre fate bollire l’acqua per la pasta, mettete un po’ di olio d’oliva nella padella e fate appassire leggermente i pomodorini tagliati in due o tre spicchi insieme al peperoncino. Aggiungete il pesce spada tagliato a cubetti e parte della marinatura. Lasciate cuocere delicatamente (il pesce spada non deve asciugarsi, controllate ogni tanto con la forchetta).
Scolate al dente la pasta che nel frattempo avrete fatto cuocere e ancora umida dell’acqua di cottura fatela saltare per un paio di minuti nella padella insieme al pesce spada e i pomodorini.
Sevire con un po di prezzemolo crudo tagliato grossolanamente.

Pennette Tonno e Capperi

Ingredienti per 4 persone

  • Tonno sott’olio 240 gr.
  • Un barattolo e mezzo di Polpa di pomnodoro o pelati
  • Pennette (anche integrali) 400 gr.
  • Olio d’oliva
  • Due spicchi d’aglio
  • prezzemolo
  • Peperoncino
  • Origano
  • Capperi
  • Accighe sott’olio

Far soffriggere nell’olio l’aglio tagliato a fettine, parte del prezzemolo (attenzione a non farlo bruciare), un cucchiaio di capperi, due filetti d’acciuche sott’olio, un peperoncino piccante. Far imbiondire l’aglio e versare la polpa di pomodoro. Allungare con acqua o mezzo bicchiere di vino bianco e far cuocere a fuoco medio per 10 minuti. Dopodichè aggiungere il tonno, un altro cucchiaio di capperi, altri due filetti di acciughe sott’olio e cucinare per altri 10/15 minuti. A fine cottura aggiungere prezzemolo e origano a vostro piacimento e condire la pasta che nel frattempo avrete cucinato e scolato al dente.

Linguine con filetti di platessa

Ingredienti per 4 persone:

  • Linguine: 160 g
  • Filetti di platessa: 400 g
  • Pelati: 250 g
  • Pomodorini pachino: 50 g
  • Olio: due cucchiai
  • Pepe nero, aglio, sale, prezzemolo: q.b.

Mettete in una padella l’olio e lo spicchio d’aglio, che toglierete una volta imbiondito. Aggiungete i pelati tagliati a pezzetti, i filetti di platessa e aggiustate di sale. Coprite la padella e lasciate cuocere per dieci di minuti, rigirando i filetti due o tre volte. A vostra discrezione sminuzzate con la forchetta i filetti più o meno grossolanamente e amalgamate col sugo.
Cuocete le linguine in abbondante acqua salata e scolatele al dente. Saltatele in padella per qualche minuto e aggiungete i pomodorini pachino tagliati a pezzetti, pepe nero, sale se necessario e il prezzemolo.

Lampuga fritta

Ingrdienti:

  • 1 Lampuga da 1 Kg. circa
  • farina
  • olio d’oliva
  • prezzemolo
  • due limoni
  • sale, pepe.

Pulite la lampuga e tagliatela a tranci spessi un paio di centimetri. Passateli nella farina e friggeteli nell’olio d’oliva bollente. Appena cotti, poggiate i tranci su carta assorbente fino all’assorbimento completo dell’olio in eccesso. Salate e pepate, e aggiungete abbondante prezzemolo tritato. Servite i tranci in un vassoio e guarnite con fette di limone.

Filetti di cernia con patate

Ingredienti:

  • 4 filetti di cernia
  • 4/5 patate a seconda della grandezza
  • timo e rosmarino
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe
  • prezzemolo

Preparazione:

Sbucciare le patate e tagliarle a rondelle sufficientemente sottili. Disporre uno strato omogeneo di patate in una larga padella antiaderente, salare e cospargerle di sale, timo, rosmarino e prezzemolo tritato. Salare i filetti di pesce e appoggiarli sulle patate. Aggiungere ancora un po’ di spezie. Coprire con un altro strato di patate e cospargere anche questo strato con sale, pepe e spezie. Versare a filo l’olio extravergine di oliva. Chiudere la padella con un coperchio e far cuocere a fuoco medio/basso. Spegnere la fiamma dopo 40 minuti circa, quando le patate saranno cotte.

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