Articoli in Salvimar

Salvimar Guanti HT Weld SYSTEM

Dopo un secolo di utilizzo del neoprene, dove la tecnologia ci ha fatto assistere ad una continua evoluzione e a un miglioramento costante della qualità, eccoci di fronte a una importante novità sul piano “sartoriale”. Salvimar introduce sul mercato il suo sistema di incollaggio privo di cuciture, chiamato “HT Weld System”.

In pratica sulla linea dell’incollaggio non si effettua la cucitura ma bensì viene utilizzata una fettuccina di tessuto incollata a caldo, che rende la giuzione molto resistente oltrché stagna, per via del fatto che grazie a questo sistema il neoprene non viene forato. In mancanza della cucitura il capo diventa ovviamente più comodo e confortevole, anche alle basse temperature.

Questa tecnica è stata applicata su tutti i prodotti in neoprene della Salvimar: guanti, calzari e mute. Quese ultime non le ho ancora provate, ma le immagino morbidissime e comode. Ho acquistato tuttavia un paio di guanti da 3mm, oggetto di questa mia prova.

Test Salvimar Voodoo Carbon Open 85

La scorsa estate ero alla ricerca di un fucile semplice, leggero nei movimenti, e che mi avrebbe soddisfatto nel tiro. Sia perchè era un nuovo modello, sia dalla pubblicità, sia dall’ eleganza, e dalla convenienza dell’oggetto, decisi di acquistare il nuovo Salvimar Voodoo Carbon Open nella misura più corta, ovvero l’ 85 che è perfetta per la pesca all’agguato e l’aspetto in basso fondo o nel torbido.

Salvimar Vintair: alcune interessanti caratteristiche tecniche

salvimar vintairMostrato per la prima volta all’Eudi 2011 e commercializzato sul finire dello stesso anno, il Salvimar Vintair è un robusto ed economico fucile pneumatico, adatto nelle misure corte a svolgere il classico lavoro di secondo fucile per la tana o per il razzolo, da armare con corta tahitiana da 7 – nelle misure dal 65 in su – o con asta da 8 e fiocina.

Si tratta apparentemente della riedizione di un fucile commercializzato qualche tempo fa dalla Scubapro, il Magnum, anche se in concreto introduce alcuni miglioramenti, oltre ad un vera e propria novità nell’ambito dei fucili pneumatici. Mi riferisco al variatore di potenza, radicalmente diverso rispetto a quello presente nella totalità dei fucili pneumatici standard. In questi ultimi il variatore di potenza consiste in un pistone dotato di oring che, azionato dall’apposita levetta, va a ostruire un foro presente in un blocchetto cilindrico che sigilla la canna dal serbatoio. Il foro in questione è, di fatto, l’unico punto di passaggio dell’aria tra il serbatoio e i fori di travaso della canna, ed essendo normalmente di piccole dimensioni crea una vera e propria strozzatura, tanto che numerosi utilizzatori di fucili pneumatici preferiscono farne a meno al fine di migliorare le prestazioni della propria arma.

Prova Coltello Salvimar ST-Blade

Il coltello è un oggetto immancabile al pesca sub, sia per utilità che per fascino, oggi anche questo accessorio si è arricchito di tantissimi espedienti tecnici e sempre più evoluti in base alle reali esigenze. Salvimar, dinamica azienda del settore, ha realizzato il suo ST-Blade con particolare attenzione e qualità fornendo un oggetto ben fatto sotto tutti i punti di vista.

Nuovo Pneumatico Salvimar Vintair

Nuovo Pneumatico Salvimar Vintair

Mostrato in anteprima allo scorso EUDI 2011, arriva nei negozi il Vintair, nuovo fucile pneumatico prodotto da Salvimar. Si tratta di una riedizione dello Scubapro Magnun, fucile pneumatico prodotto negli anni d’oro della pesca subacquea, quando erano i cosiddetti fucili “ad aria” a dettare legge.
A differenza del suo predecessore, il Vintair propone alcune migliorie. La più evidente è la testata monoblocco in alluminio anodizzato, caratterizzata da ingombri ridotti, fori di scarico dell’acqua di dimensioni generose e compatibilità con aste sia da 7 che da 8 mm.
Altra caratteristica che lo differenzia rispetto al Magnum consiste in uno scatto alleggerito, grazie anche all’utilizzo di un pistoncino di connessione da 1,5 mm.
Benché nel sito del produttore non se ne faccia menzione, la canna interna dovrebbe essere da 13 mm.
Il fucile è disponibile con o senza variatore di potenza, nelle misure 33/50/65/75 e 85 (nella sola versione Plus, con variatore di potenza), con asta filettata da 8 m., arpione, carichino e pompa per la variazione della pressione di precarica.
I prezzi si annunciano contenuti, in linea con le caratteristiche del prodotto.

Ogiva Salvimar Extreme

Extreme, nome azzeccato per questa nuova ogiva a boccole, infatti più estrema di lei non c’è. La salvimar ha letto nel pensiero di molti pescatori e ha finalmente prodotto una ogiva per elastici imboccolati veramente corta, credo che più di così non si può.

Se osservate la foto potete notare il paragone con la “vecchia” ogiva snodata, cioè la Extreme è più corta di quasi 4cm, in pratica senza cambiare elastici ci fa guadagnare 4cm di corsa utile.

Inoltre è ben fatta, molto affusolata e idrodinamica. A fucile carico gli elastici rimangono lontani quanto basta e le boccole non poggiano sull’asta, questo dettaglio secondo me migliora la visibilità dell’asta e quindi il puntamento.

Attenzione però, il ponte d’acciaio è abbastanza spesso, quindi l’uso di questa ogiva è per le aste con perni. Non ho provato con l’asta con le tacche ma dubito sulla sicurezza della tenuta.

Nuovi Pneumatici in arrivo

Notizia del 07.02.2010, vedere di seguito gli aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO (22.02.2011):
Del nuovo fucile Salvimar se ne è già parlato qualche giorno fa (qui). Nel frattempo l’Amico Gioacchino ci ha rivelato che trattasi di una rivisitazione del del vecchio Scubapro Magnum (qui). Continuo a pensare che verrà prodotto esclusivamente nelle misure corte (ricordo il commento di un uomo Salvimar, il quale rivelava che buona parte del loro fatturato proveniva delle fiocine a mano e dagli altri prodotti venduti nei negozi delle località balneari estive). Tuttavia lo S
cubapro Magnum, nella versione pro, veniva prodotto nella misura 105. Staremo a vedere.
Sempre a proposito di nuovi fucili, una piccola ditta, la LG Sub, sta ripercorrendo le orme della ormai defunta Maori Sub (a proposito, qualcuno dice che potrebbe riaprire i battenti…). La SG Sub propone fucili costruiti su impugnatura Mares, con serbatoio da 35 mm., e basati con una volata sottovuoto che sembra una via di mezzo tra il mamba e il tovarich (o della sua evoluzione, il kara-jo), con l’estetica dell’X-Power. Non mi sembra, a sensazione, niente di innovativo, anche se pare ci siano dei brevetti di mezzo. Il sito è questo
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