Scopriamo come installare la videocamera sul fucile pneumatico usando solo gli accessori in dotazione
Tutti noi, una volta acquistata questa videocamera subacquea, dopo aver pazientato durante i tempi di attesa per la spedizione, eravamo entusiasti di provare finalmente in mare il nuovo gioiellino ma….c’era un imprevisto: nella dotazione di serie non c’è una staffa valida con la quale fissare in modo comodo ed orientabile questa videocamera. Ecco che le nostre pescate da sogno che adesso sembravano immortali, vanno in frantumi. Un amaro in bocca che però dura un secondo: il tempo di accendere la nostra creatività per trovare una soluzione al problema. Utilizzando la dotazione di serie delle videocamere Midland ,infatti, è possibile realizzare una staffa per fucili pneumatici molto resistente e ben collaudata. E’ da più di un anno che adotto questo sistema senza aver trovato controindicazioni. Si tratta di una soluzione semplice ma che non può essere adoperata su fucili ad elastico, salvo particolari compromessi.
Da pochi giorni sono diventato un felice possessore di videocamera Midland XTC 200, capace di registrare video a HD fino a 720p. Molto bella e pratica, ho provveduto subito a montarla su un arbalete grazie ad una staffa dedicata. Il test in mare è andato molto bene, non mi ha dato particolarmente fastidio all’atto pratico, però un dettaglio mi turbava, cioè la custodia subacquea è lucida trasparente con inserti giallo vivo, decisamente non si abbina con il resto dell’attrezzatura e inoltre produce molti riflessi. 



Il coltello è un oggetto immancabile al pesca sub, sia per utilità che per fascino, oggi anche questo accessorio si è arricchito di tantissimi espedienti tecnici e sempre più evoluti in base alle reali esigenze. Salvimar, dinamica azienda del settore, ha realizzato il suo ST-Blade con particolare attenzione e qualità fornendo un oggetto ben fatto sotto tutti i punti di vista.
Sarà per sfizio, curiosità o animo sportivo, ma quasi tutti i pescatori prima o poi sostituiscono il classico orologio con un più evoluto accessorio: il computer da polso. Questi oggetti, all’apparenza simili ad un orologio LCD giapponese, sono in realtà dei mini computer provvisti di sensori e memoria. Infatti possono misurare profondità, tempo di immersione e temperatura per ogni tuffo e mantenere in memoria tutte le apnee effettuate.