Allestimento con doppio 14mm e asta media

pesca sub

allestimento-pesca-subA seguito delle numerose richieste è doveroso scrivere questo articolo, parliamo della configurazione più universale ed apprezzata da tantissimi pesca sub. Cerchiamo insieme di capire i limiti e le applicazioni di questo eccezionale allestimento.

Il primo punto da chiarire riguarda le micro-varianti. Per queste intendiamo sia l’elastico da 14 mm. simile al 14,5 mm., che l’asta da 6,3 mm. di spessore simile a quella da 6,25 mm. Mi spiego meglio: la differenza fra queste varianti c’è ma è cosi minima da non essere apprezzata al momento pratico, quindi se in giro per negozi trovate l’una o l’altra variante procedete tranquillamente all’acquisto.

In termini di potenza il doppio elastico da 14 mm. sostituisce grossomodo il singolo da 18 mm., allora perché usarlo? Semplicemente perché è molto più facile caricare due elastici sottili invece di uno spesso, quindi possiamo osare dei fattori di allungamento più estremi e superare con relativa facilità la forza di un singolo 18 mm., che non riusciamo a stirare più di un certo fattore. Per esempio se la nostra forza non ci consente di spingere un 18mm oltre il 320%, sicuramente saremo in grado di tirare due da 14 mm. fino a 340%.

Gli elastici da 14 mm. quando sono caricati diventano molto sottili e di conseguenza non avremo grandi problemi nel brandeggio. Inoltre rispetto ad altre configurazioni a doppio elastico hanno un rinculo abbastanza gestibile.

Personalmente è una scelta che preferisco anche per un secondo fine, cioè la possibilità di calibrare la potenza abbastanza rapidamente in relazione alla preda, per esempio può capitare di beccare un’orata o un sarago in tana e noi possiamo effettuare un tiro sicuro sganciando uno dei due elastici in modo da dimezzare la potenza e salvaguardare l’asta. Inoltre avendo un’asta con tre perni possiamo realizzare diverse potenze intermedie.

Ora pensiamo all’asta. Con il doppio 14 mm. possiamo montare qualsiasi asta da 6 mm. a 6,5 mm.. Tuttavia secondo la mia esperienza quella intermedia da 6,25 mm. si è rivelata la migliore. La 6 mm. è velocissima ma non arriva lontano, la 6,5 mm. è forte nei lunghi tragitti ma lenta ad uscire, la media invece conserva un po’ delle migliori caratteristiche di entrambi quindi è perfetta in ogni situazione.

La combinazione fra doppio 14 mm. e asta media è quella che mi ha dato i migliori risultati in termini di prestazioni e universalità dello stile di pesca. La consiglio vivamente a chi non ha uno stile specifico di pesca e come me varia dall’agguato all’aspetto passando per la tana in una singola sessione di pesca.

Questa configurazione è ottima per una vastissima serie di prede, dalla piccola alla media taglia, parliamo di tutto quello che è compreso fra la salpa e il serra di 6kg. Con un pizzico di fortuna possiamo anche tentare il colpo su una bella ricciola o leccia di mole, ma è bene specificare che se andiamo a mare con l’intento e la convinzione di cacciare un grande pesce è meglio allestire il fucile in maniera più pesante ed ottimizzata.

A quale arbalete si applica? In teoria a tutti, dal 75 al 120, ma per esperienza lo consiglio a tutte le misure che vanno da 80 a 95. In linea di principio dobbiamo immaginare che questa configurazione sia una perfetta alternativa a tutti i fucili che montano un singolo elastico da 18 mm.

L’elastico da 14 mm. è molto sottile e può essere applicato in versione doppia anche ai fucili che hanno un solo foro per elastico, basta lubrificare un po’ ed entra. Da poco tempo è possibile trovare anche la versione con le boccole filettate per i fucili a testata chiusa.

Come si calcola? A discrezione dell’utilizzatore il 14 mm. può essere tirato molto, anche se bisognerebbe chiedere al produttore quale sia il fattore migliore. Comunque, sempre secondo la mia esperienza, posso dirvi che il 330% è la misura di partenza per avere un buon tiro e la massima precisione, a 340% sarà più nervoso e reattivo e a 350% una vera fucilata. Personalmente preferisco il tipo morbido e progressivo che calcolo sempre al 340%.

Marca e modello? Non so cosa rispondere perchè oggi il mercato offre molto sia come aste che come elastici, inoltre c’è una forte componente personale fra chi preferisce un tipo morbido e un tipo nervoso o reattivo. Dovete prima di tutto vedere quale è reperibile nella vostra zona e poi cercare una recensione su internet. Io per gli elastici uso molto SigalSub, ConteSub e GimanSub, mentre per l’asta preferisco SigalSub e Salvimar, entrambi da 6,25mm con i perni e monoaletta superiore.

Se sfogliate il nostro blog nella sezione “elastici e allestimenti” potrete trovare diversi articoli per approfondire il discorso elastici e consigli su come calcolarli. Invece nella pagina delle recensioni ci sono le prove di alcuni modelli di arbalete con questa configurazione.

 

67 Commenti

  1. fabio70 ha detto:

    Purtroppo, il limite degli elastici da 14/14,5 è la loro breve durata…si deteriorano subito, dopo poche pescate e quando sono carichi per molto tempo (capita spesso, purtroppo…) perdono potenza in maniera consistente…
    Inoltre, Ivan, le percentuali di allungamento, (di qualsiasi elastico, non solo questi da 14) sono molto relative…perchè cambiano di molto a seconda della mescola utilizzata…ci sono elastici di diverse aziende, che allo stesso fattore, hanno un rendimento completamente diverso…

    • ivan.palumbo ha detto:

      Certo, come ho scritto, il fattore è molto personale. Comunque la durata non mi è sembrata molto ridotta, sul mio 90 in legno hanno pescato un anno e mezzo prima di cambiarli, ma non ho provato tutti i marchi in vendita, solo i tre che ho citato.

  2. Edi ha detto:

    Ciao Ivan.Nel caso specifico di un Omer Cayman HF 75 cosa consideri come l’allestimento più adatto: doppio 14mm e asta da 6,25mm, doppio 14 e asta 6,5mm, mono 17,5mm e asta da 6,25mm o mono 17,5mme asta da 6,5mm. Grazie

  3. cfsub ha detto:

    oottima descrizione ivan tutto molto chiaro

  4. gioacchino ha detto:

    Ho usato il doppio 14,5 Sigal e Seatec su misure dal 75 al 95:la durata è buona e per me il vantaggio è facilitá di caricamento e, rispetto al singolo 17.5,maggiore potenza e rinculo ridotto; se sono un tipo pastoso e non nervoso,potendoli accorciare più del 17.5 ,accompagnano l’asta più a lungo con ovvi benefici di gittata, con buona penetrazione a fine gittata a maggior ragione con una 6,5, anche se leggermente meno veloce di una 6.25, giusto compromesso, la 6 da usare solo tirando gli elastici a non più del 310/320%, più potenza è inutile perchè non renderebbe; difetto per chi ha la fortuna di saper scendere è la maggior riduzione di potenza in profondità,non essendo un mio problema mi dicono che avvicinandosi ai 23/25mt c’è un calo notevole di prestazioni per la pressione che grava sugli elastichini,ma così come la caccia specifica a grosse prede esige un allestimento adeguato così la pesca a quote profonde esige un allestimento all’altezza

  5. giulio ha detto:

    salve, per un allestimento su un comanche 75 che consigli mi dai:mono elastico da 16(credo sia quello con il quale esce “di fabbrica il fucile”), mono elastico da 18(s45 plus) o doppio da 14? magari uno filettato e l’altro circolare se si puo fare, grazie

    • ivan.palumbo ha detto:

      Devi scoprire da solo quale configurazione va bene per il tuo stile di pesca. Io sul mio 75 preferisco un’asta leggera da 6mm e un elastico da 16mm calcolato a 340%.

  6. Giulio ha detto:

    Ma cosa mi darebbe un po piu di gittata senza farmi perdere troppa accelerazione? Un doppio 14 (per favore dimmi se posso mettere un circolare piu un doppio con boccole) oppure il mono da 18? Io per ora sto pescando con il mono da 16

    • Gioacchino ha detto:

      So che vuoi la risposta da Ivan ma per farti soffrire ti rispondo prima io:prova con un circolare da 14,5 che aggancia alla tacca più vicina all’impugnatura e un imboccolato da 16(più facile da trovare) alla tacca più avanzata, entrambi gli elastici non esasperati, max 320% il 14, 300/310 il 16 per non avere troppo rinculo con un fucile così leggero e non stare a preoccuparti per i differenti diametri; se poi trovi un 14 imboccolato meglio ma in quel caso cerca una percentuale simile.

  7. Giulio ha detto:

    Non c’è alcun rischio di torsione o” imbananamenti” del fusto? Grazie di avermi risposto

    • Gioacchino ha detto:

      Mi sembra che il comanche sia come l’apache, l’elastico anulare agisce in compressione, quindo non dovrebbe creare problemi, se poi non esasperi l’imboccolato che è jnvece quello che fa più leva va bene così; anche in fucili con un fusto rigido il problema potrebbe venire dalle impugnature vicino all’attacco del fusto spesso sono sottili per migliorare la linea di mira ma, soprattutto per portare pollice e indice il più possibile all’altezza della linea dell’asta, quindi potrebbero flettere, fenomeno comunque mitigato dalla linea di trazione vicin all’asse del fusto

  8. Giulio ha detto:

    In poche parole se mi mantengo nei range di trazione che mi hai dato non dovrebbe succedere nulla, no? Un ultima cosa poi finisco di scocciare, come marca di elastici apparte cressi su cosa posso orientarmi?

  9. gioacchino ha detto:

    Per la marca di elastici io conosco solo sigal e seatec,che provengono dallo stesso fabbricante quindi sono molto simili,certo variano a seconda del lotto da cui provengono e se quel determinato tipo di elastico è stato fatto su specifica indicazione del richiedente,come i 16 rossi(anche internamente) della sigal,se altri sanno parlino ora o mai più.
    Per la percentuale di accorciamento parti con una ogiva lunga per la coppia in testata così avrai modo di accorciare se l’insieme ti sembrerà moscio,mentre per l’anulare basterà rifare la legatura;meglio partire con elastici lunghi per non rischiare imprecisioni nei tiri,ad accorciare fai sempre a tempo;per quanto riguarda lo “scocciare” non è una scocciatura,ci si prende carico di cercare di dare una risposta e si spera che la propria esperienza possa servire a qualcun altro come altri in precedenza hanno aiutato noi a pigliare qualcosa in più,poi io ormai do buoni consigli perchè do poco cattivo esempio,leggasi pesci

  10. Giulio ha detto:

    Grazie mille

  11. Giulio ha detto:

    Scuaa ma gli elastici li compri su internet? Se si da quale sito?

    • Gioacchino ha detto:

      Credo che già sul blog ci sia la pubblicità di un sito di acquisti pesca sub, Nonsoloapnea, Dalla Colombina, Planet sub, e-sub, etc etc, basta digitare la merce che desideri e sorgo o come funghi

  12. Gioacchino ha detto:

    Io li prendo in negozio a misura,, poi dipende, se non hai un negozio che ti fa un minimo di sconto su internet è pieno di negozi online da nord a sud

  13. Giulio ha detto:

    Va bene grazie!

  14. Giulio ha detto:

    Per quanto riguarda gli elastici giman? Che ne pensi? Potrei tenerequello da sedici che ho e caricarlo al minimo (anche se non soche coeff ha, tu lo sai?) E mettere un circolare giman da 14 al 320 mi pare che tu abbia detto no?

  15. Gioacchino ha detto:

    Puoi provare così;se il 16 era già un po’ tirato andrà bene anche nella tacca più avanti,altrimenti metti un archetto più corto.320 x il 14, poi vedi come va, sempre naturalmente con asta tra 6.25/6.50

  16. Giulio ha detto:

    L’asta di base del comanche credo sia da 6.25 no? Comunque come faccio a capire che coeff hanno i miei da 16?

  17. gioacchino ha detto:

    Credevo di averti risposto ma si vede che ho sbagliato qualcosa; o cerchi di usare il calcolatore del blog oppure misura la distanza tra il punto della testata dove avviti gli elatici e la tacca, sottrai la lunghezza dell’archetto, cioè tutta la boccola fino al taglio dell’archetto che si innesta nella tacca;la misura ricavata la dividi per la lunghezza totale dell’elastico singolo comprese le boccole ma escluse le filettature, come vedresti sul calcolatore, il numero finale è l’allungamento; se sulla tacca più avanzata, dove dovresti agganciarlo, risulterà un valore intorno al 300/310% va bene, se più basso converrà mettere un archetto più corto e rifare il calcolo.
    Se qualcuno ha altre idee o pensa che sbagli pregasi intervenire,soprattutto sulla parte di calcolo,grazie

  18. Giulio ha detto:

    Va bene grazie

  19. frankieb ha detto:

    bell’articolo molto interessante ! ho un beuchat marlin 95 che esce di fabbrica con un mono da 16mm ed asta da 7mm ! ho sempre pescato con questa configurazione ed essendo un neofita, non avendo mai avuto l’opportunità di uscire a pescare con qualcuno che mi spiegasse qualche segreto della pesca ho dovuto imparare le varie tecniche guardando i filmati su youtube e leggendo post in internet, devo dire che questo pescasublog.it è quello più interessante tra tutti quelli che ho visitato ! grazie se prenderò qualche pesce in più sarà anche merito vostro !

    • ivan.palumbo ha detto:

      grazie frank… in bocca al lupo!
      (sfoglia i vecchi articoli, troverai molti spunti per crescere)

    • Gioacchino ha detto:

      Beati i neofiti di adesso, ai miei tempi ero abbandonato a me stesso, ho perso anni e anni di inutili uscite senza uno straccio di qualcuno che mi insegnasse,ora con youtube, libri,corsi e forum vari avrei guadagnato 20 anni, poi dipende, la testa era quella che era……

  20. Gioacchino ha detto:

    Non so cosa ne pensano gli altri, ma con un’asta da 7 o vai, sul doppio 14, 5 o , con un mono da 16,cambi asta con una da 6 a 6.25

  21. Eros ha detto:

    Ciao ivan volevo chiederti se il mio assetto sul mio omer 75 la trovi giusta…grazie in anticipo…
    .asta salvimar 6,25 x115
    .doppio elastico sigal reactive da 14,5 ” fattore allungamento 330%”
    .testata omer HF
    .guida asta omer
    .cono sull asta
    .aletta sigal rovesciata
    ci pesco in basso e medio fondale prendendo spigole,saraghi e orate e cefali….vorrei sapere che ne pensi per l allestimento vorrei qualche consiglio

  22. fabioct ha detto:

    salve a tutti o un arbalet cressi geronimo pro 95,con asta a 6,5 e avevo montato un mono elastico s45,un mio amico mi a convinto a cambiarlo con un mono elastico a 17,5 sigal extrim viola ,facevo una fatica enorme caricarlo,e rispetto a l s45 parte forte ma si perde prima ,lunedi montero il doppio elastico brown ma sono confuso se metterlo da14,5 o da 16 ,o paura che il mio fucile non sopporti la potenza dei 16 e i 14 mi sembrano piccoli rispetto al mono,da17,5 lo gradirei piu lungo in gittata preciso e veloce xche col mono da17,5 non e perniente preciso nel lungo e riesco a caricarlo solo a 2,cosa fare per averlo molto veloce preciso,2 da 14,5 o 2 da 16,.’? caccio pesci da kilo 1 massimo 2quando ci sono i soliti pesci del sotto costa solo che da me sono proiettili i pesci ,che consigli mi date xil mio cressi geronimo 95,montando i brown

    • ivan.palumbo ha detto:

      vai con un doppio 16mm calcolato a 320% o 330%, parti con uno più lungo se ti sembra poca potenza lo accorci.
      (c’è un articolo sulla configurazione a doppio 16mm)

      • fabioct ha detto:

        grazie ivan ma allora abandono lidea del 14,5”?e quale sigal ti semgra veloce nel lungo ,,sn indeciso tra il brown o extrem,e poi l asta da 6,5 mi semgra goffa e lenta alla prossima ,,ti faro sapere e grazie

        • ivan.palumbo ha detto:

          prova come ti ho consigliato e vedrai l’asta da 6,5mm partire come un proiettile.

          • fabioct ha detto:

            ivan il fucile a montato 2 a da 16 brown e devo dire che sono piu precisi degli extrim viola melanzana ma a 3 metri e mezzo non ho insagolato un sarago di 500grammi lo preso pero. mentre col mono da 17.5viola un cefalo di un kilo si”sono piu potenti i viola ,ora sto provando ad accorciare il dynema di 2 centimetri,o devo mettere l asta da 6.25 e tenerli al 320×100

          • ivan.palumbo ha detto:

            Fabio hai infatti sperimentato che un fucile troppo potente diventa anche poco preciso. Tre metri e mezzo comunque sono una buona distanza dove non è facile insagolare un pesce. L’unico consiglio che potrei darti è di accorciare al massimo le ogive e provare con gli elastici brown a 330%.

  23. fabioct ha detto:

    ti ringraz ivan ..o accorciato il dynema di 2 centimetri ora vedo

  24. Mattia ha detto:

    Ciao Ivan, posseggo un salvimar v-pro 85, doppio elastico da 14 di serie con ogive in metallo..vorrei cambiarli perchè sono veramente troppo tirati ma sopratutto per via delle ogive che mi danneggiano il fusto. L’asta è la salvimar torsion 2 da 6,5mm. Pensavo ai sigalsub reactive da 14mm, il fattore di allungamento max consigliato è di 340%. Hai altri elastici da consigliare per il mio fucile? grazie

  25. Mattia ha detto:

    Continuando il messaggio precedente…oppure con asta da 6,5 salvimar dici che sarebbe meglio usare i sigalsub Extreme?sempre misura 14,5 i quali dovrebbero avere più potenza dei reactive cosi da compensare l’utilizzo dell’asta da 6,5 ed avere un tiro abbastanza veloce…non mi va di cambiare asta per ora..grazie

  26. Andrea ha detto:

    Complimenti belissimo articolo, io però ho un dubbio, posseggo un gronimo 90 della cressi con l’allestimentodi base e però speravo di ottenere qualcosa in più!
    l’unico problema è che con il fusto che ha, ho paura che si inbarchi, cosa successa adun mio amico con il doppio da 16 sul 75… Cosa mi consigli? ps. non è la prima volta che scrivo e speravo che almeno ora tu mi potessi dare una risposta -.-

    • ViperCarbon ha detto:

      evidentemente il tuo amico ha scelto degli elastici con un fattore di allungamento un pò troppo esoso per quel fusto…

      Per curiosità, che arbalete era ?

      Ma con un paio di circolari da 14,5 tagliati al 330% e asta da 6,3 (possibilmente con aletta sotto), visto che è pur sempre un fucile dalla scarsa massa, avrai un geronimo con un tiro che, sono sicuro, ti soddisferà abbastanza…

      Comunque anche con due gomme da 16 non troppo tirate, diciamo max al 320%, e asta da 6,5 aletta sempre sotto, dovresti andare bene, ma non le sfrutteresti appieno…

  27. Nello ha detto:

    Ciao Ivan, possiedo un fucile sporasub H. Dessault viper da 90, sicuramente lo conoscerai, è un po datato, il fusto è ricoperto in plastica per intero col guida asta integrale, La testata è predisposta x gli elastici a coppia ed eventualmente, c’è l’alloggio per un eventuale circolare. attualmente è assemblato con elastici a coppia da 17,30 e asta devoto, con tacche, dA 6,2/3. NON azzecco un tiro, da l’imprezzione che l’asta sia troppo lenta, al contrario con asta da 6 da l’impressione che non sia precisa. gli elastici hanno un fattore di allungamento di 3,30. chiedo, se utilizzo un circolare da 14 e una coppia da 13 con la stessa asta (cm130)?

    • ViperCarbon ha detto:

      Ti rispondo anche io, dato che ho usato e possiedo più di un viper, sia alluminio che carbonio.

      Da quanto peschi con questo fucile ?
      L’impugnatura ti “calza” bene ?

      Il mio consiglio, non potendo usare il tuo fucile, è di provare il doppio circolare da 14, tagliato al 300% (cos’ il fusto non sarà troppo sollecitato, visto che comunque il fusto è quello che è, e anche se non credo, se dopo il fucile ti sembrerà carente di potenza, sarai sempre in tempo ad accorciare un altro pò gli elastici).
      In più passa ad un’asta mono aletta sigal sub sempre da 130, ma con i pernetti ribbassati, ma soprattutto l’aletta posizionata sulla parte inferiore.

  28. Gioachino ha detto:

    Ti dico due cose io, per avvertirti di non mettere troppa potenza sul viper perché il castello potrebe “aprirsi”, poi perché non torni alla coppia di elastici imboccolati? È la casa più precisa ed è comunque potente visto che ce ne sono anche da 17.5 o più, l’asta da 6 va bene anche con gli imboccolati, con gli anulari è leggera e diventa imprecisa se sono più spesi di 16mm

  29. Nello ha detto:

    Vi ringrazio ragazzi per i consigli. Si, ripeto, attualmente è allestito con elastici a coppia imboccolati, color vinaccia da 17,30 e l’asta devoto da 6,2, senza pernetti ma con tacche. forse, penso, che potrebbe essere l’impugnatura che prima gli spora viper montavano quella verde un po troppo streminzita in lunghezza, per capirci nn è come quella della cressi che la senti bene nel palmo.. proverò a cambiarla e m monterò una coppia di elastici da 16 con asta da 6, d’inverno mi diverte la pesca sotto costa all’agguato a pesce bianco. vi farò sapere. Grazie ancora.

  30. Nello ha detto:

    Vi ringrazio ragazzi per i consigli. Si, ripeto, attualmente è allestito con elastici a coppia imboccolati, color vinaccia da 17,5 e l’asta devoto da 6,2, senza pernetti ma con tacche. forse, penso, che potrebbe essere l’impugnatura che prima gli spora viper montavano quella verde un po troppo streminzita in lunghezza, per capirci nn è come quella della cressi che la senti bene nel palmo.. proverò a cambiarla e m monterò una coppia di elastici da 16 con asta da 6, d’inverno mi diverte la pesca sotto costa all’agguato a pesce bianco. vi farò sapere. Grazie ancora.

  31. Victor ha detto:

    Ciao a tutti, cosa ne dite di un cayman GI 75 (90 scorciato) con asta 6,5mm 115cm e due elastici salvimar 14mm ambedue caricati a 3.4, il fucile resisterebbe il setup? Quanta sarebbe la gittata? Grazie!

    • ViperCarbon ha detto:

      Il fucile resiste tranquillamente col doppio da 14,5, ma è comunque un fucile leggero, per cui sarebbe meglio tagliare gli elastici a 3,2 se non vuoi rischiare di avere troppo rinculo…

  32. Mozzo ha detto:

    Ciao Ivan complimenti per l’articolo.
    Pratico la pesca da un anno (ho sempre fatto solo apnea) e sto utilizzando un comanche 75 allestimento standard. Siccome ultimamente provo qualche aspetto sui 13 m volevo provare questo allestimento che descrivi comprando un comanche pacific 90 e allestendolo con asta 6,25 e doppio 14, per renderlo diciamo universale. Scelgo questo modello perchè mi trovo bene con l’impugnatura del comanche. Che ne pensi questo fucile? Va bene come fucile universale diciamo? Fusto troppo sottodimensionato per doppio elastico?
    Grazie per i suggerimenti.

    • ViperCarbon ha detto:

      Perfettamente d’accordo con Gioacchino.

      Per il resto, il comanche pacific và benissimo con una 6,3 e due circolari da 14.

  33. Gioacchino ha detto:

    A risponderti ci provo intanto io.
    Uso abitualmente il doppio da 14.5 su fusti in carbonio e alluminio, puoi andare tranquillo, non tirarli tanto, direi 320% per cominciare, fai sempre a tempo ad accorciarli, l’asta però deve essere più pesante e spessa per la maggiore spinta,per cui occorre più rigidità e peso, almeno 6.25, o anche 6.5 ma un po’ più corta per tener conto dell’assetto, potresti trovarti un fucile che cade troppo in punta, ciao

  34. Mozzo ha detto:

    Grazie Gioacchino. Approfitto per chiederti qualche altro consiglio. Una volta caricati i due elastici come si scarica uno dei due per un eventuale tiro in tana? Te lo chiedo perchè una volta mi è saltato l’eastico mentre caricavo e mi feci male alla mano…Circa l’allungamento i fattori degli elastici di serie cressi mi sembrano vicini al 380% conviene montare quelli previsti per il fucile di lunghezza successiva (in questo caso il 100?) grazie mille.

  35. Gioacchino ha detto:

    Spero che poi altri diano il loro parere su quel che segue. Per la tana, per comodità scarico l’elastico più lungo; per non farsi male, soprattutto se l’archetto è metallico, magari a “lama” come i Seatec, occorre solo attenzione ma anche aver verificato prima se l’aggancio sull’asta è stabile, se l’asta ha le tacche è più facile che scappi l’aggancio e ti tranci il guanto oltre, se va bene, a farti male alla mano per la botta, come è capitato a me che almeno non mi sono ferito; è importante che la lunetta, la parte che aggancia dell’archetto, sia ben dentro e il labbro superiore della tacca sia evidente e non sfuggente con poca tenuta; detto questo con una mano stabilizza il fucile contro il corpo e , con l’altra mano, afferra l’elastico partendo da metà strada tra archetto e testata, dove puoi più facilmente scostarlo dal fucile, fai poi scivolare la mano verso l’archetto rimanendo alla stessa altezza senza sollecitare l’ elastico verso l’alto o il basso poi, una volta che l’hai afferrato per bene con una mano dovresti essere già al sicuro, a quel punto con l’altra mano fai lo stesso con la metà opposta dell’elastico, con la pratica ti verrà velocemente, se poi l’asta ha gli ardiglioni o pinnette o perni è tutto più facile, io uso solo aste con pinnette, proprio perché rischio meno le mani e sono più facili da caricare.
    Per ciò che riguarda gli elastici, parliamo di un doppio anulare da 14.5 con legature, non imboccolati, non so come sono i cressi; da varie prove con dinamometro da parte di un amico negoziante, mi risulta che l’allungamento ottimale che perde meno potenza nel tempo è del 330%, per allungamenti superiori, diciamo da 350% in su, se l’elastico rimane teso per molto tempo, ha una perdita di risposta molto più elevata in proporzione alla differente lunghezza percentuale e, dopo un certo tempo, anche se lo stiramento è superiore, la spinta residua in chili si abbassa allo stesso livello, se non più basso, degli elastici tirati a 330; se per avere maggiore potenza si vogliono utilizzare stiramenti superiori al 330/340% per qualsiasi diametro di elastico, conviene ogni tanto scaricare e ricaricare, per far “recuperare” l’elastico, oppure appunto, doppi o tripli elastici meno tirati e più sottili, danno meno rinculo e più potenza; va però ricordato che l’elastico sottile dura meno e teme il freddo, in inverno meglio un singolo da 17.5 a 21mm(!), se si riesce a tirarlo, a parità di stiramento ha più potenza e dura di più, da 17.5 in poi va bene anche un’asta da 6.25/6.5; spero di averti confuso abbastanza le idee, d’altronde senza conoscersi è difficile capire le esigenze altrui, in ogni caso sempre meglio cercare l’equilibrio che la super potenza, quindi meglio un’asta rigida e spessa ma che non squilibri l’assetto, che però fuoriesca dalla testata abbastanza per mirare bene, associata a uno o due elastici di potenza adeguata ma con un rinculo che non superi, in ogni circostanza, la tua capacità di mantenere in linea il fucile quando spari, ci sono video di gente che, su fucili in carbonio con massa relativa, spara con doppi da 18mm, sono in grado di tenerli fermi, io mi ci stavo spaccando una mano, occorre stare col braccio teso e stringere forte l’impugnatura, sono sistemi adatti all’aspetto e non all’agguato, quindi gli allestimenti devono essere adeguati alla pesca abituale. Ciao

  36. Mozzo ha detto:

    Grazie per i consigli Gioacchino. Credo che comprerò questo comanche pacifc 90 allestendolo con doppio da 14 e asta da 6,25 preferibilmente con alette.

  37. Mozzo ha detto:

    che mulinello mi consigli? da 30 m 0 da 60 di sagola?
    Grazie mille

  38. Gioacchino ha detto:

    Per me 30 va bene per basso fondale a profondità costante oppure, pescando in tana in basso e medio fondale per mantenere in trazione la preda o in acque torbide, per poter mantenere il contatto senza perdere il punto e il fucile, oppure pescando in schiuma col mare mosso in caso di asta incastrata tra le rocce, per potersi allontanare senza rischiare di perdere il fucile; a meno che l’ imperativo non sia la leggerezza e la estrema brandeggiabilità, 50/60mt è um buon compromesso anche in caso di bestie da corsa che possono sempre capitare, ma credo che qui altri abbiano una casistica ben più vasta della mia su questo argomento

  39. ViperCarbon ha detto:

    La penso esattamente come Gioacchino: un mulo con capacità da 50 mt circa è il giusto compromesso per far fronte alla maggior parte dei casi.

    Dovendo scegliere un mulinello, personalmente opterei per un lg twist light 80.

  40. Mozzo ha detto:

    Salve,

    ritorno per l’ennesimo consiglio.
    Sto sempre cercando un 90 con la configurazione dell’articolo. Avrei la possibilità di prendere un comanche pacific nuovo da riallestire come da articolo o un acqua totem sub 90 in legno usato con configurazione doppio 14, mulinello 50 e asta 6,5. Quale mi consigliate tra i due, premettendo che con il comanche 75 mi trovo bene. Dovrei comunque cambiare l’asta da 6,5 a 6,25? Io faccio agguato sotto costa e aspetto sui 15 m (con il 75 mi trovo male per l’aspetto).

    Grazie mille

  41. Gioacchino ha detto:

    Il totem usato non so quanto costi, ha massa, meno rinculo e potrebbe reggere un doppio 16 con asta 6.5 per maggiori prestazioni, ma ha l’impugnatura più dritta, quasi a 90° rispetto al fusto, il comanche invece gia lo conosci, meglio asta da 6.25 per il bilanciamento, impugnatura e costi sono le discriminanti, vedi tu

    • Mozzo ha detto:

      Grazie per la risposta.

      Dovendo riallestire il pacific i sosti del torem usato non sono tanto più alti, però non posso provarlo prima di comprare, ma mi apre di capire che mi consigli comunque il totem…

      • Gioacchino ha detto:

        No, non ti ho consigliato l’uno o l’altro, volevo solo darti elementi per scegliere, per esempio, per mia preferenza, trovo le impugnature cressi troppo inclinate, quindi le scarterei a priori, e preferirei il totem, perché cerco di avere, con pneumatici e arba, tutte impugnature compatibili, che personalizzo eventualmente con utileplast; se non ti crea problemi l’impugnatura hai libertà di scelta; personalmente investirei in un fucile in legno se lungo almeno 100cm, che comincia a essere una vera misura da aspetto; il comanche 90 è agile e versatile e se hai già feeling con l’impugnatura ti verrà facile usarlo anche all’agguato o in schiuma, se non ti piacerà sarà piu facilmente rivendibile di un legno, pur valido ma forse datato e apprezzato da una più ristretta cerchia di estimatori; a meno che tu non voglia da subito un fucile più performante ma di cui, come hai scritto, non sai come ti troverai, difficile scelta; il mio sistema, per capire se mi va bene un’impugnatura, è quello di impugnare l’arma con la punta appoggiata da qualche parte, stendere il braccio col dito sul grilletto poi chiudere gli occhi e allineare il fucile come se si mirasse, devi percepire la direzione dove punta la coppia pollicre/indice; appena ci sembra di essere in linea basta aprire l’occhio dominante, cioè quello con cui miri: se è allineato con l’asta va bene; vanno fatte più prove naturalmente, perché in realtà vai in mira, soprattutto nel tiro istintivo, con la coppia pollice/indice, poi, quasi nello stesso istante e, a volte inconsciamente, l’occhio rifinisce l’allineamento con la punta dell’asta; a meno che non miri in maniera galileiana, come con una pistola nel tiro al bersaglio, allora la componente impugnatura conta meno, nel mio caso con il cressi la mira mi risulta alta, con impugnature meno inclinate, che sono la maggior parte, allineando la mano l’occhio è subito in mira; forse è un sistema troppo personale, vediamo se altri hanno altre esperienze da proporre, ciao

  42. Mozzo ha detto:

    Grazie per la risposta Gioacchino.

    Il legno è stato vendunto, e amche se se ne trovano tanti penso che prenderò un commerciale. Sono indeciso se prendere il salvimar metal 95 che ha un’allestimento che mi piace o il comanche pacific 90 da riallestire perchè l’allestimento standard è tutto sbagliato da quello che leggo sul blog. Il 95 è già troppo lungo per l’agguato? Alla fine io ho sempre e solo usato il comanche 75 standard. Grazie.

  43. Nicola Tanti monaco ha detto:

    Scusate io ho un v pro 75 e sto per acquistare 2 elastici da 14mm il problema è che non saprei se vanno meglio quelli da 48cm aggancio dyneema o quelli da 40cm con attacco ogIva cosa mi consigliate?

  44. GianIlliano ha detto:

    Buongiorno a tutti.. per un mares viper pro ds 90 che allestimento mono e doppio mi consigliereste?? L’ho appena comprato è ha di serie una tahitiana da 6,5mm e lunga 130cm con due elastici circolari s-power speed da 16mm (troppo duri)

  45. luca ha detto:

    Io ho un 90 con la stessa asta con 2 elastici sigal ambra del 14 e tensionati al 330% è una bomba.

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