Omer Airbalete 100 + Kit X-Power per asta nuda: potenza esplosiva!

pesca sub

AirbaleteAirbalete provato nuovamente, per la quarta volta. Allestito con X-Power e Asta nuda da 6,5. Dico subito che ciò che mi ha lasciato sbalordito è la velocità dell’asta. Impressionate, mai vista una cosa del genere con i miei pneumatici modificati. Anche questa volta è esplosa l’impiombatura (nuova, fatta il giorno prima con asso tripla forza da 0,90, con il quale non ho mai avuto problemi). Il monofilo si è rotto in due punti diversi (nell’asola che tiene l’asta e un metro più in basso rispetto a questa) e si è danneggiato lo slide-ring (il piccolo scorrisagola fornito da STC).
Il lato negativo è che evidentemente io con l’airbalete non mi ci trovo. Sono sempre più convinto che vada bene per chi è abituato a pescare con arbalete mono o doppio elastico. Durante la prova sono riuscito a far avvicinare un’orata all’aspetto (non enorme, dai 500 agli 800 gr.), cosa che non mi capita spesso, a una distanza a prova di errore. E l’ho mancata clamorosamente, facendole sfrecciare l’asta a lato. Ora, io non sono un cecchino ne tanto meno un pescatore esperto, ma qualcosa da quando ho iniziato con la pesca subacquea sono riuscito a catturarla. Quell’orata, con il mio fucile, non l’avrei sbagliata. Ne sono certo. Prima di quello ho fatto altri tiri, alcuni d’imbracciata, altri mirati. Ma nessuno è andato a segno. Però le prede non erano mai vicine e ferme come quell’orata, quindi ho imputato la cosa alla mia mano poco esperta. L’errore sull’orata invece mi ha fatto capire che evidentemente io e airbalete non andiamo d’accordo.
Per la prossima pescata cercherò di portarmi dietro un bersaglio in espanso, così da provare a capire il motivo di questa scarsa precisione (c’è gente che invece sostiene che l’airbalete è precisissimo, e gliene va dato atto), altrimenti ci metto una pietra sopra.
Di buono, ripeto, c’è la velocità impressionante dell’asta nell’ultima configurazione da me provata. Non mi era mai capitato di rompere l’impiombatura, mentre con l’airbalete è successo per due volte consecutive, sparando al libero. Non può essere un caso.

34 Commenti

  1. Marco Paganelli scrive:

    Ciao Tommaso,

    Complimenti per il Test. Immaginavo la potenza disarmante di quella configurazione ed infatti gia dà tre mesin or sono pesco con un monofilo di ben 1,17 della asso. Me lo ha fatto conoscere l’utente Lulaz (Luca) grande appassionato di oleo e ottimo pescatore. Devo dire che mi trovo veramente molto molto bene. Ne sanno qualcosa i tre Serra, uno dei quali di 4 kg, presi all’inizio di Agosto.

    Per il terminale free, Ti comunico che è in produzione e al momento dell’uscita non mancherò di recapitarTi un esemplare il multiformato (6,5mm, 7,0mm e 8,0mm).

    Ho letto dell'”incidente” occorso allo Slide Ring quindi provvederò anche in questo.

    Ti saluto e ci sentiamo presto.

    Un saluto anche a tutti gli utenti di questo forum.

    Marco

  2. mytom scrive:

    Ciao Marco, divertito durante le ferie?
    Come mi ha fatto notare Paolork (Paolo) in altra sede, se scopro per quale motivo l’asta da 6,5 su airbalete + X-Power viene fuori con quella velocità, riuscirò a far diventare i miei fucili dei mostri di potenza. Che poi, alla fine, non è che tutta questa potenza serva poi tanto (disse la volpe all’uva…).
    Già che ci sono ti chiedo una cosa sullo slide ring (mai avuto problemi negli altri fucili, devo dire). Tu preferisci montarlo”a scorrere” oppure con il classico riporto del monofilo sul serbatoio, trattenuto dall’elastico (in stile tovarich, per intenderci)?
    Hai fatto le foto ai serra? Mandamene qualcuna va’, che la pubblico.
    Ciao.

  3. Marco Paganelli scrive:

    Ciao Tommaso,

    Ahime ferie finite. Sabato mattina il triste rientro con gommone al traino. Ad ogni modo sono stato davvero bene e la pesca è andata benissimo. Tre serra, dei quali Ti invierò le foto appena a Lucca.

    Per lo slide, io lo uso a scorrere. Appena in ufficio Ti posto una immagine di come personalmente blocco lo slide ring prima della fine dell’asta. Non uso un nodino sul filo ma uno sleeves “monocono” stretto solo nella parte finale. Funziona bene e non indebilisce assolutamente il filo.

    A proposito, la settimana scorsa hai ricevuto la mia e-mail/link ???

    A presto. Un abbraccione….Marco

  4. mytom scrive:

    Si, link ricevuto e “inoltrato” a qualche amico del “sommo”…
    Anch’io per lo slide ring uso lo sleeve, ma dev’essere della dimensione giusta, altrimenti riesce a trapassare lo stopper.
    La prossima volta proverò la configurazione con lo slide ring a scorrere.
    Ciao.

  5. ivan650 scrive:

    ciao compagni pescatori, tra poco tocca a me fare le prove con questo airbalete modificato, ora non capisco fino in fondo quello di cui state parlando ma tenetemi in caldo tutti questi trucchetti che sicuramente vi farò il terzo grado.
    :-)))

    domandona: quante passate stende l’airbalete x-power con asta da 6,5?

  6. mytom scrive:

    Bè, con tre passate mi ha fatto esplodere l’impiombatura, come da articolo. Ora però voglio provare con lo slide ring a scorrere, per vedere se l’inconveniente può essere dipeso dall’angolazione del monofilo. Immagino comunque che si possa risolvere con una quarta passata o con l’aumento di diametro del monofilo, ma sono soluzioni “poco eleganti”.
    Vi terrò aggiornati.

  7. Gioacchino scrive:

    Rispondo,ma solo per sentito dire anche se da “autorità” in materia,sulla deviazione laterale dell’asta dell’aibalete,che è un fenomeno riscontrato anche da altri,sperando di non parlare a vanvera.Pare che,al momento dello sparo,occorra mantenere premuto il grilletto senza lasciarlo immediatamente,cosa che,mi dicono,comunque fa chi pratica il tiro al bersaglio per maggior precisione;nell’airbalete poi,lasciando il grilletto troppo presto,pare che quest’ultimo”litighi” con lo sganciasagola che,ritornando in posizione,va a disturbare le volute di nylon prima che il tiro sia “finito” e va a dare quell’impulso di deviazione laterale all’asta;il comportamento dello scorrisagola è uno dei motivi per cui alcuni hanno tolto una molletta (di richiamo?)come si legge sui forum,forse quindi lo scorrisagola non è difettoso come dicono ma occorre solo trattenere il grilletto un pò di più.
    Ve la vendo come mi è stata data,mi vado a nascondere per evitare la lapidazione,ciao Gioacchino

  8. Gioacchino scrive:

    Ho visto solo ora che c’è appunto un apposito articolo sulla modifica dello sganciasagola per il problema delle deviazioni del tiro.

  9. Fabio Mura scrive:

    E’ da maggio che uso l’stc su uno stealth 110 s/r (11mm) e ora su un supersten 105 (13mm) aste da 7mm. Agli inizi con il 110 ho cannato un dentice di circa 5kg sparato di testa, una cernia in caduta di dimensioni maggiori, un altra e altri pesci, alla fine ho cambiato l’asta monoaletta con la doppia ed i tiri andavano a segno perfetti, aste con scorrisagola e mai guarnizione per tenere le alette che finisce sullo scorrisagola, ma elasticini creati da laccio emostatico che sono perfetti. Ora sono fisso con il 105 con regolatore, 26 atm, pistone xrunner, niente prolunghe di carichino, l’arma perfetta; dentici all’aspetto ma anche cernie in tana senza problemi al minimo, l’STC ha bisogno però di un caricamento perfetto, senza piegature esagerate d’asta che deformano la guarnizione e fanno entrare un po d’acqua, quando l’asta per errore mi si piega nel caricamento, scarico alla minima e ripeto l’operazione, ed il vuoto c’è, ho notato il problema caricando il fucile in gommone, con il regolatore devi dare le pompate d’asta essendo più tosto e come mi si è piegata, e nemmeno di tanto, l’asta ho sentito il risucchio dell’aria. La soluzione, forse, potrebbe essere aggiungere uno stadio in più in testata con una seconda guarnizione, doppia tenuta.
    Per le passate di lenza (io uso un monofilo da 100) tre sono sufficienti per l’asta con scorrisagola, 4 sono d’obbligo con l’asta libera.
    Ciao

  10. mytom scrive:

    Gioacchino wrote:

    Ho visto solo ora che c’è appunto un apposito articolo sulla modifica dello sganciasagola per il problema delle deviazioni del tiro.

    Aggiungo che dover pensare a tenere premuto il grilletto più a lungo nel momento dello sparo toglie, secondo me, istintività al gesto.

  11. mytom scrive:

    @ Fabio Mura:

    Ciao Fabio, benvenuto nel mio sito.
    Complimenti per le belle catture da te elencate e per il tuo resoconto sul funzionamento del kit X-Power.
    Avrei delle domande da porti: a quale pressione tieni il fucile? usi il finale apposito per asta nuda?
    Ciao.

  12. Fabio Mura scrive:

    Ciao Mytom, lo stealth a 30 atm con monofilo da 0,80 sempre tre passate con scorrisagola devoto, asta da 7 doppia aletta, la velocità è impressionante, dovuta anche al monofilo, che però a problemi di rottura se prendi un pesce in zone d’osso (esempio testa) dove lo stesso premendo con violenza la lenza sullo scorrisagola la lesiona con rischi di rottura, è l’unico problema della lenza di quel diametro. L’asta nuda per ora l’ho abbandonata (anche fisicamente sotto una roccia), con lo scorrisagola a tre passate arrivo tranquillamente, il tiro deve pero essere perfettamente allineato, ovvero allineamento tacca mira manico con mirino di testata, se miri cercando di vedere l’asta significa che hai qualche grado di inclinazione che a certe distanze ti fanno mancare il bersaglio anche di parecchio.

  13. mytom scrive:

    Anch’io, come te, allineo le tacche prima di sparare, e devo dire che in questo modo è difficile sbagliare un bersaglio, anche se si perde un po’ in istintività…
    Per “finale” intendevo dire il terzo stadio del kit X-Power. Sono curioso di sapere se, con asta nuda, hai usato quello specifico, che dovrebbe evitarti, almeno in parte, di inclinare l’asta in fase di caricamento.

  14. Gioacchino scrive:

    Quanti dubbi mi hanno creato gli scritti di Fabio!!Non ho visto tiri così straordinari col cyrano 110 a 30atm,per quel pochissimo che l’ho usato,però l’asta da 7mm mi si impuntava e piegava sempre,potrebbe quindi essere che il sottovuoto ha parzialmente perso la sua efficenza causa mancata tenuta della guarnizione?Mi sembra strano,data la sua forma,però potrebbe essere una spiegazione.Pensavo già di porre la questione su come si fa ad evitare gli impuntamenti,più che altro perchè si fa tripla fatica e ora viene fuori che potrebbero pure fare danno,con un fucile col riduttore scaricare in minima e ricaricare è più facile,ma avendolo tolto ed avendo bisogno del carichino allungato è un pò dura.Io pensavo che si dovesse muovere l’asta con la mano che la tiene a metà,una specie di scuotimento per disincagliarla dalla testata e farla scorrere,tutto questo mentre i muscoli sono in spinta isometrica quindi massima fatica,oppure vorrei sperimentare un carichino con prolunga fatto con 3 carichini,non solo 2,uno sulla punta,uno un terzo di asta sotto e l’altro sul terzo inferiore,in maniera da caricare afferrando l’asta dal terzo più vicino alla testata e avere una spinta iniziale con una possibile leva di flessione minore,mentre l’altra mano spinge sul secondo terzo e così via “arrampicandosi” sull’asta,è complesso ma parliamo di fucili che,in una pescata,fanno pochi tiri a bestie di peso,a meno di non stare a Gibilterra;se trovassi il modo di caricare più facilmente il 110 lo userei di più,anche se per prede non certo della mole che meriterebbe,ma si fa quel che si puote.
    Grazie anche del consiglio sul modo di mirare,mi sono ostinato un po’ anch’io a mirare con l’asta per l’immediatezza ma,oltre una certa distanza,ho sempre padellato,ciao G

  15. Fabio Mura scrive:

    Gioacchino, lo stealth 110 che uso è senza regolatore, canna lucidata, foro di travaso allungato, olio di forcella ammortizzata di mb, il carichino allungato è regolato in maniera tale che sia lungo il giusto (10-15cm) che mi permetta di caricare in un unica soluzione, ovvero accompagno il primo tratto dell’asta usando anche la mano sinistra e poi finisco il tutto con la mano destra ma senza mai prendere il carichino, infatti se le bretelle son troppo lunghe si è costretti a tenere l’asta con la sinistra e passare la mano destra dall’asta al carichino, cosa anche pericolosa, io cosi evito, ma entra anche in gioco l’altezza dell’uomo.

  16. mytom scrive:

    Sembra strano, ma quei 10 cm. in più su Spark 110 e Cyrano 110 qualcosa fanno.
    Ho visto da poco un filmato in cui Roberto Tiveron cattura una serie di dentici da sballo a distanze allucinanti. Io con il mio spark 97, che di potenza ne ha da vendere, a quelle distanze non sparerei neanche a una balena, per paura di sbagliare.
    Ho l’impressione tuttavia che certi campioni carichino il fucile in gommone, con precariche oltre le 30 atm e sistemi di tenuta sottovuoto. Credo anche che con la velocità che raggiunge l’asta in quelle condizioni, se non si usa una doppia aletta non si possono scoccare tiri che siano lunghi e precisi allo stesso tempo.
    Infine, mi piacerebbe provare un’asta torsion “nuda”, ma con le spese di spedizione costano quanto un settantino usato…

  17. Fabio scrive:

    mytom wrote:

    Infine, mi piacerebbe provare un’asta torsion “nuda”, ma con le spese di spedizione costano quanto un settantino usato…

    sarebbe l’asta perfetta, ma un aletta spesso vuol dire perdere il pesce

  18. Gioacchino scrive:

    Grazie Fabio della risposta.Anch’io carico in quel modo,e sono sui 178 cm;evidentemente è un difetto di abitudine all’azione del caricamento di un fucile così lungo.Hai scritto che hai la canna lucidata:non sono mai riuscito a sapere come fare questa modifica:di che si tratta esattamente?è un lavoro che si può fare in proprio oppure occorre affidarsi ad uno specializzato e se s è costoso?Se anche lucido le canne dei miei fucili i pesci sopravviveranno lo stesso al mio passaggio,ma mi incuriosisce perchè ne sento parlare a tratti da un paio di decenni.G

    • mytom scrive:

      La lucidatura della canna serve a migliorare l’avanzamento del pistone, con relativo incremento di prestazioni. Si può fare in due modi. Il primo consiste nell’utilizzare un tondino di legno lungo almeno quanto la canna da lucidare e sufficientemente sottile da poterci avvolgere all’estremità uno straccio imbevuto di pasta abrasiva fine. Il tutto poi deve poter entrare agevolmente dentro la canna. Lo straccio si vincola con nastro gommato o cartaceo. L’estremità opposta va fissata a un trapano avvitatore e tramite un movimento alternativo si lucida l’interno della canna. Bisogna fare molta attenzione a non far scaldare troppo la canna, a non fare movimenti troppo rapidi e a non asportare troppo materiale. Il secondo metodo consiste nell’arrotolare al posto dello straccio un foglio di carta abrasiva con grammatura da 1000 in su, bagnato con acqua o olio. Stesse precauzioni del primo metodo. Per fare un lavoro ben fatto, è opportuno non lucidare per 5 cm. le estremità della canna, per evitare fenomeni di corrosione galvanica. La lucidatura asporta infatti lo strato di anodizzazione superficiale. Alcuni utilizzano il gasolio come refrigerante per evitare l’eccessivo surriscaldamento e garantire durante la lavorazione una migliore lubrificazione.
      Bisogna infine riporre una certa cura nel pulire l’interno della canna a lavoro finito. Per far ciò è opportuno usare acqua ragia o altro solvente.
      La lucidatura è una lavorazione che, se fatta male, può pregiudicare il funzionamento del fucile.

  19. mytom scrive:

    Fabio wrote:

    mytom wrote:

    Infine, mi piacerebbe provare un’asta torsion “nuda”, ma con le spese di spedizione costano quanto un settantino usato…

    sarebbe l’asta perfetta, ma un aletta spesso vuol dire perdere il pesce

    L’aletta delle torsion, da questo punto di vista, mi sembra garantire una tenuta migliore rispetto alle altre aste. C’è da dire che un po’ mi inquieta il fatto che dopo lo sparo, per come è fatta, possa aprirsi accidentalmente.
    Riguardo a quello che dici, cambierei il “spesso” con “a volte”. Sono molto rari,a quanto ne so, i casi di pesci persi perché si una una monoaletta.

  20. fabio scrive:

    mytom wrote:

    Riguardo a quello che dici, cambierei il “spesso” con “a volte”. Sono molto rari,a quanto ne so, i casi di pesci persi perché si una una monoaletta.

    Si come no, ma i “rari casi” di solito sono pesci di mole, se stai usando un 100 oleo STC ai pescetti tipo saraghi e corvine etc. gli fai “cara cara” e di norma li sposti, aspettando la preda di mole, e perdere un dentice per colpa dell’unica aletta chiusa è doloroso è dispiacente, e succede.

  21. Gioacchino scrive:

    Grazie Tommaso della risposta esauriente;mi sembra un lavoro da fare col bilancino;è possibile sapere “quanto” può migliorare il tiro oppure è qualcosa che,rientrando nel calderone delle migliorie che uno apporta tutte assieme al fucile,non si può giudicare neanche a spanne?Non so se ne vale la pena,visto il rischio di rovinare la canna,anche se alla fine siamo un po’ tutti sperimentatori,pionieri e,forse,nelle nostre modifiche per prove ed errori,il rischio fa parte del gioco e senza sbagliare non si fa esperienza.Io userei un avvitatore,che può andare più lento di un trapano e la velocita è più regolabile.
    Secondo il mio immodesto parere,l’asta torsion è pensata per la massima penetrazione,quindi per i bestioni grosssi o per tiri al limite della gittata,per i dentici invece,che si procurano delle lacerazioni esagerate,meglio il bialetta,a meno che,anche qui,non stiano così lontani che si assetta l’arma per avere la massima penetrazione a fine gittata;chiaro poi che,se si insagola il pesce,l’asta nuda,quale che sia,si mette a T di traverso e la questione alette non si pone.Come vado con la teoria?poi,se mai prenderò un dentice,vi relazionerò,G

  22. mytom scrive:

    @ Gioacchino:

    Su quanto possa incidere la lucidatura forse una risposta corretta te la può dare Fabio. Benché sappia come fare il lavoro, fino ad ora l’ho sempre rimandato in attesa di recuperare qualche fucile sul quale azzardare tale sperimentazione…

  23. mytom scrive:

    @ fabio:

    Capisco quello che vuoi dire, ma chi come me certe prede se le può soltanto sognare, credimi che preoccuparsi di armare il fucile con una doppia aletta è si prudente, ma forse un tantino presuntuoso. Sono sicuro che di queste parole mi pentirò maledettamente il giorno in cui perderò il mio primo denticione a causa della monoaletta…
    Riguardo al fatto di usare il 100 xpowerizzato per sparare a saraghi e corvine, io mi ci trovo bene. Con l’85 avevo infatti l’impressione di rimanere troppo “distante” dalla preda, mentre con il 98 mi sento più sicuro.
    Ovviamente si tratta di gusti personali.

  24. luca scrive:

    ciao oggi altra pescata con airbalete 100 kit sct completo per asta nuda solo che questa volta da 7 mm e 30 bar di precarica ,visto che ho montato anche il pistone. Il caricamento e’ comunque molto agevole ma per quanto riguarda la potenza e’ esagerata. A cadere questa volta e’ sta una riccioletta sugli 8 kg presa ad una distanza eccellente. Per quanto riguarda lo sganciasagola io ho sostituito quello originale con uno fatto da me.

  25. mytom scrive:

    @ luca:

    Ciao Luca, complimenti per la bella cattura.
    Anche secondo me 30 atm sull’Airbalete sono davvero troppe. Io mi sono trovato bene a 25 atm con asta nuda da 6,5 (nonostante l’infinita serie di padelle…).
    Sono curioso di vedere come hai realizzato lo sganciasagola. Se hai voglia di inviarmene una descrizione e delle foto potrei ricavarne un articolo.
    Hai fatto le foto alla ricciola?
    Ciao.

  26. luca scrive:

    Ciao anche io nel periodo invernale uso quella configurazione asta da 6,5×98 e 25 bar di precarica. Solo che adesso vorrei farmi un fucile prettamente estivo quindi cambiare il mio stealth 970 con x-power con un 115 canna da 13 con x-power, e di conseguenza non mi sembra corretto usare il 970. Dimmi dove ti posso inviare le foto dello sgancia sagola

  27. mytom scrive:

    @ luca:
    Ti ho inviato una email. A presto.

  28. luca scrive:

    ciao oggi dopo alcuni tiri prepescata, airbalete 80 con 26 bar kit stc completo asta da 6,5 terminale in acciao da 0,80 mm saltato, mentre sul 100 sempre con kit stc e con stessa precarica asta da 6,5 ho montato come terminale un cavetto in acciaio da 1,2 mm ed e’ ancora perfetto. La pescata si e’ svolta a mio favore.

    p.s. Tommaso ti invio le foto dei due terminali

  29. Fabio scrive:

    Rispondo un po a vari post
    Con la canna lucida si nota subito il miglioramento del scivolamento del pistone, basta seguire la descrizione di mytom, per quanto riguarda la doppia aletta la consiglio sempre su certe armi, i fatti mi danno, perlomeno a me, ragione con pesci non persi con una delle alette chiuse, mentre è ben vivo il ricordo di una grossa leccia, sparata d’intuito e bassa con con arba 90 che dopo averla raggiunta seguendo i circa 70 metri di sagolino, in 6 mt, ho notato che l’asta era in pancia ed anche l’aletta, ed a solo un metro da lei si è girata sul fianco e si è sganciata, con la doppia forse non sarebbe successo.
    L’xpower per sparare saraghi è corvine va bene, ovviamente, la fortuna di vivere in Sardegna spesso permette di lasciarli perdere, per prenderli comodamente in orario non di dentici, ovviamente 🙂

  30. luca scrive:

    sono d’accordo sulla doppia aletta, ma per quanto riguarda la lucidatura io preferisco lavorare sul oring del pistone sostituendolo, al massimo la canna la farei anodizzare.

  31. fabio scrive:

    @ luca:
    vero per il pistone, ho comunque due stc, uno su spark 110 con tutti i trucchi ed un supersten 105 quasi zero trucchi, solo pistone xpower, tirano tutte e due tre giri di lenza perforanti, tutti i barbatrucchi sono ben validi con la canna allagata, oggi, pur essendo validi forse non sono così determinanti, ovvero avvita l’STC, mena la pompa stando attento a non diventare cieco, e divertiti :-), anche senza elaborare

  32. lulazz scrive:

    mi fate venire voglia di provare l’80 con l’asta da 6,5
    per le spigole nel torbido dovrebbe essere micidiale

    riguardo la mira con l’airbalete mi viene abbstanza istintiva (anche con il caccia HF che mi aveva prestato Marco Paganelli) ora sto provando un hunter 75 con xpower
    una bomba ma ci prendo solo sui tiri mirati

  33. mytom scrive:

    Io ho provato il tiro istintivo con l’airbalete prestatomi dall’amico Ivan, ma dopo 4 uscite e poche prede sparabili, sono tornato al tiro mirato con il mio spark 97. Certo, si perde qualcosa in velocità, ma la precisione non si discute.
    Per quanto riguarda la lucidatura della canna, mi è capitata l’occasione di uno spark 97 senza testata, che mi danno a pochi soldi. Purtroppo sono il secondo in graduatoria, e riuscirò a prenderlo soltanto se rinuncia il primo. Nel caso, su quello mi cimenterò nella lucidatura della canna, realizzando un filmato esplicativo.
    Sono i trattativa per sostituire il mio mamba 90 (qui l’inserzione) con cressi sl 100 con spillo da 1,5. Se dovessi prenderlo lo userei come fucile estivo e per scorrazzate su fondali un po’ più impegnativi, mentre nello spark 97 rimonterei il variatore e lo utilizzerei come fucile tuttofare.

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