Articoli in fucili pneumatici

Manometro Lgsub

manometro Lg SubContinuano le novità in casa LG Sub. Questa volta è il turno del nuovo manometro per fucili pneumatici. Tramite questo utile accessorio sarà possibile controllare con precisione la pressione, espressa in bar o in psi, all’interno del fucile.

Costruito in bronzo e tornito interamente dal pieno, il manometro LG è predisposto per il collegamento tramite apposito raccordo spingi valvola a fucili Mares e Seac. Grazie all’utilizzo di specifici adattatori, anch’essi prodotti da LG, il manometro può essere utilizzato con fucili Cressi e Omer.

L’ibridazione dei fucili pneumatici

ibrido mares mamba x-power

Il fucile pneumatico, si sa, è un arma imperfetta. Per troppi anni le industrie operanti nell’ambito della pesca subacquea hanno lavorato in un mercato che ha dovuto fare i conti con il sempre maggior successo dei fucili arbalete. Il risultato è stato la riduzione o la cancellazione degli investimenti nello sviluppo dell’arma pneumatica, se non addirittura la totale chiusura delle linee produttive.

Diversa la situazione fino agli anni ottanta del secolo scorso. Fucili pneumatici standard, cloni dei mitici Sten di Mares, venivano affiancati da idropneumatici, da pneumatici con caricamento frazionato, da sistemi di sgancio basati su valvole di non ritorno o sfere posizionate in testata; intercambiabilità dei serbatoi e canne di diversa lunghezza mantenendo la stessa impugnatura, che in alcuni casi poteva essere posizionata liberamente lungo il serbatoio; pneumatici collaudati per operare a 50 atmosfere (mi chiedo come facessero a caricarli); fucili col caricamento facilitato dalla presenza di una canna di precarica.

Novità STC all’insegna della modularità

terminale x powerNel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo proliferare di kit per la tenuta del liquido, comunemente chiamati “sottovuoto”, da utilizzare in abbinamento ai fucili pneumatici.

La strada è stata a aperta dalla Maori Sub nell’ultima decade del secolo scorso con il sistema “Mamba”. La Maori è rimasta per più di dieci anni regina incontrastata di questo segmento di mercato, se si esclude la sporadica apparizione di kit artigianali o provenienti dall’estero.
Purtroppo la Maori Sub ha chiuso i battenti, ma subito la sua eredità è stata raccolta da una serie di aziende che hanno deciso di perseguire l’obiettivo del miglioramento delle performance nei fucili pneumatici. Prima fra tutte è arrivata, nel 2009, la STC, produttrice del celebre Kit X-Power.

Fucile Pneumatico LG Sub Manilu 90

LG Sub fucile Manilu 90Se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, questo Manilu 90 di LG Sub – disponibile anche nelle misure 70/100/110 – può ambire tranquillamente al podio in un’ipotetica classifica che premia il fucile pneumatico più bello.

Prodotto da LG Sub, azienda che annovera tra le proprie fila tecnici specializzati nelle lavorazioni meccaniche di precisione, il Manilu è un fucile caratterizzato da un serbatoio da 35 mm e testata sottovuoto. Il serbatoio è innestato tramite un apposito raccordo nella classica impugnatura Mares Cyrano.

Tale serbatoio migliora ulteriormente la già nota facilità di brandeggio del fucile pneumatico, aumentando al contempo il valore di post carica del fucile, ossia la pressione finale ad asta inserita. Ciò permette tiri brucianti con aste di diametro contenuto.

Il fucile pneumatico ideale – prima parte – kit sottovuoto

fucili pneumatici

Utilizzato da una percentuale decisamente minoritaria di pescatori subacquei, il fucile pneumatico sembra vivere una nuova giovinezza.
Sempre più pescatori, spesso evoluti, stanno riscoprendo l’arma pneumatica e spesso lo fanno attraverso l’elaborazione e la modifica estrema di attrezzature che di originale mantengono veramente poco.
Bisogna infatti precisare che a parte le recenti novità prodotte da Omer e Seac – ne parleremo in un prossimo articolo –  la scelta del fucile pneumatico non passa attraverso l’acquisto di nuovi modelli, ma è sempre più il prodotto di un accurato lavoro di tuning che pescatori più o meno capaci effettuano sulle proprie armi.
Oltre a questo, buona parte del successo è dovuta alla sempre più nutrita presenza nel mercato dei kit di tenuta del liquido, comunemente e impropriamente denominati “sottovuoto”, che consentono, a parità di precarica,  un deciso miglioramento delle prestazioni.  Grazie all’utilizzo di questi kit infatti  il pistone non dovrà espellere, insieme all’asta, la colonna d’acqua contenuta nella canna. Altri vantaggi dovuti all’installazione di un kit sottovuoto consistono in un miglior assetto, conseguenza del minor peso dovuto all’assenza dell’acqua all’interno della canna, e una migliore gestione del rinculo per via del mancato ritorno di forze determinato dall’espulsione dell’acqua dalla volata.

Aste, Alette e Precisione

Non tutti sanno che l’asta è la componente principale per la precisione del tiro, non tanto nelle brevi distanze (sotto i 2mt) ma quanto più lungo è il tiro tanto più importanti diventano i piccoli dettagli.

L’attrito dell’acqua nella prima parte del tiro ha poca influenza rispetto alla massa e velocità dell’asta, dopo invece, con la perdita della forza, questa proporzione si inverte e assume una importanza maggiore l’idrodinamica dell’asta, e qui tutto diventa discutibile.

La componente di maggiore influenza è senza dubbio l’aletta, in quanto sporge dal profilo dell’asta creando un gradino e quindi un ostacolo all’idrodinamica generale, oltre che può fungere da timone e deviare il tiro. Apriamo una parentesi sulle aste monoaletta, spesso sento dire che è meglio posizionata sotto ma questo espediente non mi convince in quanto se l’asta viene deviata dall’effetto flap dell’aletta poco importa se è sotto o sopra.

Giman Sub: montiamo la Video Camera sul fucile

Grazie a Youtube, Vimeo e altri servizi di hosting video neigli ultimi anni sono aumentati notevolmente i piccoli registi sub. Dal principiante all’esperto, possiamo trovare in rete numerose catture documentate, a volte anche le padellate o al contrario la prova di incontri mostruosi. Tuttavia, registrare la propria pescata è una gran bella cosa, utile soprattutto per condividere in parte l’esperienza con amici e familiari.

Come si fanno questi video? Ovviamente abbiamo bisogno di una video camera stagna, ma il vero problema è come portarsi appresso anche questo strumento, le mani sono occupate quindi la scelta migliore è montare la videocamera sul fucile, in modo da inquadrare sempre il centro dell’azione. Operazione non semplice perchè dobbiamo stare attenti a non disturbare il normale funzionamento del fucile, creando ostacoli per la sagola o per l’operazione di riarmo.

Fucili Mares: confronto fra Cyrano e Stealth/Spark

Agli inizi degli anni ’90, dopo decenni di quasi totale immobilismo progettuale, da parte delle maggiori aziende, nella ricerca di nuove soluzioni per i fucili oleopneumatici, la MARES  stupì tutti gli appassionati e sostenitori di questa tipologia di fucili subacquei, con l’introduzione sul mercato dell’ormai  famoso CYRANO.

Anche se era l’arbalete a dominare il mercato e,  secondo me lo è ancora oggi e lo sarà per molto tempo ancora  (almeno per quanto riguarda le misure lunghe dedicate alla pesca all’aspetto, e all’agguato, dove la silenziosità è una caratteristica molto importante),  la Mares ebbe l’intuizione che con alcune innovazioni nei componenti interni dell’oleopneumatico, anche questa tipologia di arma poteva essere altrettanto valida nella pesca all’aspetto e sulla pesca al libero in genere.

La principale novità fù l’introduzione della canna interna da 11 mm, contrariamente alla totalità di tutti gli altri fucili che impiegavano, invece, quella da 13 mm.

L'olio per fucili oleopneumatici: tipologie e quantità

I fucili subacquei ad aria compressa sono definiti più propriamente “oleopneumatici” in quanto, all’interno del serbatoio, oltre ad essere presente l’aria compressa che costituisce l’elemento fondamentale per la propulsione dell’asta, ci deve essere una piccola quantità di lubrificante necessario allo scorrimento del pistone lungo la canna interna, in modo da garantire una velocità elevata allo stesso e per garantire la salvaguardia degli O-ring sia del pistone che di tutte le guarnizioni presenti all’interno.

Riguardo la reperibilità dell’ olio da acquistare non ci sono problemi: basta recarsi in un negozio di attrezzature subacquee abbastanza fornito e troveremo facilmente i flaconcini di olio di diverse marche. L’olio specifico, però, è del tipo minerale e quindi non è il massimo dal punto di vista della durata.

Pesca sub d’inverno: prepariamo il fucile

Molti pescatori, me compreso, adorano l’inverno perchè finalmente si può andare a mare con maggiore tranquillità. Infatti in questo periodo troveremo i nostri luoghi preferiti deserti, senza barchette e bagnanti che gironzolano. Di pescatori con la canna invece ce ne sono di più, ma a questi siamo abituati e sappiamo già come evitare discussioni territoriali.

Il mare d’inverno è un’altra cosa, più arzillo rispetto alla bella stagione, dovremo quindi studiare a fondo il meteo e conoscere bene i nostri posti se non vogliamo incontrare una mareggiata o comunque delle condizioni sfavorevoli. I pesca sub più incalliti infatti seguono le previsioni meteo ora per ora fino a venerdì notte come fosse l’esito di un derby di calcio.