La Omer ha recentemente pubblicato la versione online dei nuovi cataloghi 2013. Le novità presenti sono tante, alcune delle quali potenzialmente rivoluzionarie.
Ci riferiamo in particolare al Cayman E.T. Roller, fucile di cui abbiamo parlato in questo articolo. Si tratta, come dice il nome stesso, di un Roller innovativo, caratterizzato dalla tecnologia Enclosed Track, già presente nel Cayman E.T., e qui riproposta anche nel lato inferiore del fusto, dove possono essere collocati a proprio piacimento dei distanziali e delle pinnette da utilizzate per regolare i punti di aggancio dell’ogiva inferiore. Un fucile che si annuncia con un attimo rapporto qualità/prestazioni/prezzo e di cui sentiremo tanto parlare.
Arriva l’inverno e il mio vecchio 75 viene puntualmente sottratto da qualche amico e collega pesca sub, così ho deciso di prenderne un altro e magari provare qualche nuovo prodotto 2012. Osservando il nuovo catalogo Omer Sub ho notato che si è ampliata la scelta dei modelli entry-level, e fra tutti mi è piaciuto il Cayman GI, in offerta da PlanetSub a 80 euro.
Rispetto alle precedenti versioni Cayman a fusto tondo il GI ha il guida-asta integrale e l’impugnatura simile al modello HF, la testata invece è di tipo chiuso con gli elastici a coppia. Appare quindi come un fucile ben fatto e che si posiziona nella fascia media della gamma Omer.
Molti pescatori considerano l’urinarsi dentro muta un male necessario, altri sono totalmente indifferenti, altri ancora lo considerano addirittura piacevole. Io rientro nella prima categoria. D’accordo, non se ne può fare a meno, ma non lo trovo certo piacevole, e se potessi eviterei.
I motivi sono tanti. D’estate, ad esempio, mi capita di trattenermi in spiaggia, e anche se solitamente tengo una tanica d’acqua con l’acqua saponata in macchina, ho sempre la sensazione che qualche spiacevole odore possa essere percepito dagli altri. Altro motivo per cui preferirei evitare di puzzare consiste nella possibilità, concessami dalla fortuna di lavorare a due passi dal mare, di poter organizzare di tanto in tanto una pescatella prima di andare a lavorare.
Sistemi come il becco d’anatra – volgarmente chiamato pisciarino e che Omer ha pomposamente ribatezzato Liquid Out Valve – o come l’uridon consentono di evitare il ristagno dell’urina dentro la muta.
La Aries 39 rappresenta il modello di punta tra le maschere prodotte da Omer. Erede della Aries 45, che sostituisce, e parziale evoluzione rispetto alla Alien, è caratterizzata da un basso volume interno, buona visibilità verticale – soprattutto verso il basso – e fibbie collegate direttamente al telaio. Viene prodotta nel classico colore nero, o in tre tonalità diverse di mimetico.
Ho avuto modo di utilizzare la maschera durante la mia ultima uscita. Il suo pregio principale, a mio modo di vedere, consiste nel fatto che dopo quasi quattro ore di pesca non mi ha segnato minimamente il volto, il che sta a significare la scelta di un ottimo silicone. Durante la pescata non ho avuto infiltrazioni d’acqua, tranne in una circostanza, a seguito dell’errato riposizionamento della maschera dopo una breve pausa.
Ulteriore dimostrazione della qualità ed affidabilità dei prodotti made in STC: da oggi anche Omer, che come già Mares, approva l’utilizzo sui propri fucili oleo-pneumatici dei prodotti caratterizzati dal marchio X-Power, come viene chiaramente indicato nella home page del sito STC Italia.
Ciò comporta il mantenimento della garanzia nel caso in cui si decida di potenziare le già ottime performance del proprio Airbalete di Omer con i prodotti STC X-Power System: il sistema modulare a tenuta di liquido X-Power; il pistone ad alte prestazioni X-Runner; il lubrificante a base di PTFE X-Lube; le aste “nude” X-Shaft Free.
Ricordiamo che il sistema X-Power consente un deciso incremento di prestazioni a parità di precarica, una migliore gestione del rinculo, ed un assetto in acqua più confortevole.
Insomma: bravi i signori di STC nel produrre accessori di qualità e bravi quelli di Omer nel riconoscere tale peculiarità.
Finalmente dopo tanto chiacchiericcio sulla novità di casa Omer un amico, Carlo, mi ha affidato il suo Cayman ET 85 comprato da poco, così ho potuto provarlo e smanettare con gli allestimenti come al mio solito. Tempo fa ne avevo parlato senza averlo provato in questo articolo, oggi possiamo confermare o smentire alcune voci a riguardo.
Intanto guardiamolo da vicino, la forma del fusto è a ellisse, cioè largo e schiacciato, l’impugnatura tipica della linea Cayman comoda e funzionale dal profilo basso. La testata è semplice e dall’aspetto “cattivo”, predisposta per il doppio elastico, direi che esteticamente il fucile si presenta bene, i dettagli e i punti di aggancio sono perfetti. L’asta è incastonata nel fusto, se guardiamo di lato il fucile si vedono solo le pinnette sporgenti.
Il bello di questo settore è che, nonostante vi siano ormai pochi margini di manovra, ogni anno esce una cosa nuova, o anche una vecchia idea rivisitata e riproposta. Anche quest’anno la Omer Sub mi ha stupito, credevo che ormai sui fucili arbalete si fosse realizzato di tutto e di più, invece ora assisto ad una nuova idea: enclosed track da cui la sigla ET, cioè un guida asta che avvolge completamente l’asta come un binario obbligato.
L’idea non è nuova, questo tipo di arbalete viene attualmente usato in america per tonni o grandi pelagici, adesso però la Omer Sub ha portato questo espediente alla portata delle nostre tecniche mediterranee. Il vantaggio della Enclosed Track è evidente, a qualunque potenza l’asta è obbligata a seguire il suo binario senza che la traiettoria sia influenzata da eventuali vibrazioni.
Sono disponibili su sito Omer (questo il link) i nuovi cataloghi 2011.
Tante le novità proposte, le più interessanti delle quali sono, a mio modo di vedere, all’insegna del mimetico.
Molto belle le pinne Stingray Camu 3D, sia in carbonio che in tecnopolimero, caratterizzate dalla mimetizzazione “fotografica” che omer propone da poco meno di un anno in tutti i suoi prodotti di punta.
Non sono presenti invece le nuove Omer ICE, evidentemente non ancora pronte, che stando ad un articolo apparso su Pescasub di qualche mese fa sembravano destinate alla commercializzazione per il prossimo dicembre.
Nessuna novità sul versante fucili pneumatici, dove spadroneggia l’ormai consolidato Airbalete, sia in versione mimetica che in versione Black, leggermente più economica.
Tra le mute, abbastanza particolare la nuova Simbiox (sia nera che camu), una sorta di ibrido tra liscio e foderato, decisamente appariscente.
Degno di nota il nuovo fucile Cayman E.T., Black e Camu 3D. La particolarità di quest’arma consiste in un guida asta integrato e “sprofondato” nel fusto a osso di seppia. L’asta – rigorosamente con pinnette -andrà quindi “infilata” nel fusto a partire dall’ogiva e non appoggiata come in un arbalete standard. Questa soluzione dovrebbe contenere le oscillazioni dell’asta in fase di sparo e, conseguentemente, rendere il tiro preciso al contempo contenere le dispersioni di energia.
Nel catalogo accessori by Marco Bardi spicca il nuovo carichino con prolunga per fucili pneumatici. Lo stesso che ognuno di noi si fabbrica artigianalmente da sempre. Già che c’erano, potevano farlo leggermente diverso. L’incidente può sempre capitare (fatti i debiti scongiuri) pertanto a mio avviso sarebbe stato meglio sacrificare l’estetica e predisporre una sede per la punta dell’asta più lunga e larga, in modo da contenere i danni in caso di rilascio accidentale.
Altri accessori degni di menzione, anche se non indispensabili, sono i colori in tubetto specifici per la mimetizzazione degli attrezzi, il poncho in microfibra, a quanto pare con capacità assorbenti 10 volte migliori del normale telo spugna, e uno strano attrezzo per affilare i coltelli.