Articoli in Varie

Video: Tonno sottocosta

Vi ricordate del video di qualche mese fa? Oggi ne ho trovato un’altro bellissimo che testimonia un evento simile, avvenuto anche questo nel Salento. come il precedente, Anche il protagonista di questo episodio ha deciso di non sparare, forse ha fatto bene o forse no, io non lo so e poco importa a ognuno la propria interpretazione.

Il video è molto emozionante e si vede benissimo grazie alla trasparenza dell’acqua e alla vicinanza del bestione, ho voluto pubblicarlo prechè mentre lo guardavo mi veniva da premere il grilletto, ma ahimè avevo sotto l’indice solo il click del mouse.

La stessa cosa è successa pure a me un anno fa e vi posso assicurare che una visione simile, inaspettata e maestosa, crea un senso di indecisione e stupore per un’evento che non avevamo preparato ne preventivato, per cui la scelta di non sparare è più che giustificata.

IV Memorial Giulio Martina – 23 Aprile – S.Foca (LE)

Gara di pesca in apnea selettiva per la qualificazione alla semifinale nazionale “B” 2011, organizzata dall’associazione sportiva “I Corsari”, si terrà sabato 23 Aprile 2011 in località San Foca (LE). La manifestazione onorerà la memoria di Giulio Martina, abile atleta deceduto durante una battuta di pesca in pesca a S.Foca.

Programma:
07.00 – Raduno e Accredito Atelti
09.00 – Inizio gara
13.00 – Fine gara
14.30 – Pesatura e classifica
15.30 – Premiazione

(il pescato sarà devoluto in beneficienza)

Per informazioni:
mail: info@icorsari.net – tel.: 360.262989

Il bracconaggio notturno e la pesca con le bombole.

pesca di frodo (by divemania.it)È la principale fonte di discredito per l’intera categoria dei pescatori subacquei. Uno dei motivi per cui ai cannisti è permesso pescare nelle aree marine protette, mentre ai pescasub è totalmente vietato. Parlo della pesca di frodo, in particolare quella praticata durante le ore notturne.
Dalle mie parti è talmente diffusa che in tanti la confondono con la pesca subacquea in quanto tale, dando per scontato che la si pratichi sempre di notte, come lo spinning ai cefalopodi…
Personalmente, a parte le conoscenze virtuali nei vari forum, conosco molti più pescatori subacquei notturni che diurni. Ovviamente tutti questi sanno che la pratica è vietata, a differenza dei NON pescatori, molti dei quali non sono a conoscenza del divieto.
Tanto per fare un esempio: un paio di giorni fa conversavo con il nuovo stagista che hanno assegnato al mio ufficio. Salta fuori che io pratico la pesca subacquea, al che mi chiede: “vai a pescare durante la settimana?”
“Bé, no, durante la settimana lavoro”
“E che c’entra, lavori anche di notte?”
Dando per scontato quello che scontato non dovrebbe essere. Ma è soltanto uno dei numerosissimi esempi che posso fare. Continuo. Parlo con qualcuno della mia passione e l’interlocutore puntualmente mi dice: “Anche Tizio [di solito un conoscente comune, nei paesi ci si conosce tutti] va a pescare sott’acqua [non sanno neanche che si chiama "pesca subacquea o pesca in apnea"]… E’ molto bravo, l’ALTRA NOTTE ha preso un sacco di chili di… [e via con l'ammirazione per la strage compiuta]“.
Oppure (io): “Pratico la pesca subacquea”, e l’altro “Davvero? Con le bombole?” oppure “Ma non hai paura di notte?”.
Mi è capitato di parlare con qualcuno che, avvicinatosi nel momento della vestizione, mi abbia confidato che lui riesce a fare carniere soltanto di notte. E se proprio deve organizzare qualche cena, allora va con le bombole (un professionista del settore, tra l’altro).
Un militare che prestava servizio presso una certa base interforze mi disse che quando aveva un po’ di tempo con gli amici riusciva a tirare su cernie enormi. “Dovevi avere una buona apnea per pescare a certe quote”, commentai. “Macché”, esclamò lui, “Con le bombole mica trattieni il fiato”.
Una vera calamità. Andate su un qualsiasi sito di annunci on line e provate ad effettuare una ricerca per “fucile subacqueo”. Troverete un numero incredibile di pneumatici corti armati di fiocina e abbinati ad una torcia subacquea. Direte: “l’abbinamento ideale per la tana”. Peccato che nella stragrande maggioranza dei casi la torcia non è una torcia, ma un vero e proprio “faro” (tipo la cressi vega, per intenderci).
Ovviamente il pescatore notturno, per quanto in tanti lo giudichino dalla quantità del pescato (“È bravo, prende un sacco di pesci”), dal punto di vista sportivo vale meno di zero. Il livello di raffinatezza tecnica è tale che di solito la sua attrezzatura è composta da pneumatico corto, pinne corte o da diving, muta bifoderata nera e blu o nera e gialla con cerniere, retino alla vita e, appunto, mega torcia da un paio di chili. Anche in questo caso se andate a dare uno sguardo nei siti di annunci vedrete che in molti mettono in vendita interi stock composti dalle attrezzature suddette.
La soluzione? Ci vorrebbe qualche controllo in più, inutile girarci intorno.
Qualche anno fa un tizio imperversava di notte DENTRO un noto porto turistico che si trova dalle mie parti. Tutte le notti. Il tipo ovviamente vendeva il pesce ai ristoranti. Ne aveva fatto un lavoro. La cosa andò avanti per un bel po’ di tempo, tanto che tutti i frequentatori del porto erano al corrente della cosa. A quanto pare un giorno gli capitò di non poter tornare a casa. Aveva forato tutte e quattro le ruote della macchina…
Le forze dell’ordine dov’erano?

Campi Salentina: Mostra Mercato della Nautica e Attrezzature da Pesca

Ecco una felice iniziativa per il popolo dei salentini, che mi è stata segnalata e riporto integralmente:

Si svolgerà nei giorni 11 – 12 – 13 Marzo 2011, presso il Centro Fieristico di Campi Salentina, la quinta edizione della “Mostra Mercato della Nautica e Attrezzature da Pesca” organizzata dallo Sporting Club Pesca di Campi Salentina, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Campi Salentina, Assessorato allo Sport, Assessorato alle Attività produttive, Unione dei Comuni del Nord Salento; Regione Puglia, Provincia di Lecce, Confindustria Lecce, Camera di Commercio di Lecce, Lega navale, Assonautica lecce e FIPSAS Lecce.

L’inaugurazione è prevista per venerdì 11 Marzo 2011, alle ore 18.00. L’ingresso alla mostra è gratuito.
Per informazioni: http://www.fieranauticacampi.it/

 

Burrasca

Questa settimana sarei voluto andare a pescare, ma ho l’impressione che sarò costretto a rinviare la cosa…

Un vero Artista

artificiali per spinning faraone kingartificiali per spinning faraone kingartificiali per spinning faraone kingartificiali per spinning faraone kingartificiali per spinning faraone kingartificiali per spinning faraone king

… con la A maiuscola. A seguito della lettura di un suo thred in un forum dedicato alla pesca subacquea, mi è capitato di imbattermi nel Blog Faraone King di Mariano Raspa (un conterraneo, a giudicare dai nomi con i quali battezza le sue creazioni), di cui ignoravo l’esistenza.
Nel forum veniva mostrata la realizzazione di un mulinello in acciaio Inox. Un bel manufatto, funzionale e esteticamente gradevole. Mosso dalla curiosità ho così deciso di dare una sbirciatina al suo blog, del quale riporta il link in calce ai suoi messaggi.
Ho potuto così ammirare, rimanendone decisamente impressionato, la bravura di questo pescatore nella costruzione di attrezzature per la pesca subacquea e, soprattutto, nella realizzazione di esche artificiali per la pesca a spinning.
Si tratta per lo più di tutta una serie di minnows, joited, jerk, lipless e darter realizzati in plastica dura e dalle forme particolarmente originali. Sono talmente ben realizzati che viene difficile credere siano il frutto di un meticoloso lavoro artigianale. E a giudicare dalle foto delle prede catturate sembrano tra l’altro particolarmente efficaci.
Tempo fa mi cimentai anch’io nell’autocostruzione di artificiali per lo spinning, fermandomi a tre prototipi (due wtd e un darter), quindi ne parlo con cognizione di causa. Bene, quelli creati da Mariano sono di gran lunga, tra gli artificiali artigianali per la pesca a spinning che io abbia mai visto, i più belli in assoluto. E come dicevo prima sembrano anche catturanti. Cosa si può volere di più?

Riporto nuovamente il link al blog: faraoneking.over-blog.it
Vi invito a darci uno sguardo, anche perché ho pubblicato soltanto una piccola selezione delle numerose realizzazioni del Faraone. Vale la pena.

Buon Natale ai Pesca Sub

A tutti i lettori e autori del blog auguro un felice Natale e la gioia di passare la feste in famiglia e con serenità.

Il mio migliore augurio di fine anno è… BUONA SPIGOLA a tutti!!

Raffreddore e Sinusite, i nemici del Pesca Sub

Tutti i pescasub prima o poi dovranno combattere contro piccoli e grandi problemi stagionali che interessano le vie aeree superiori. Capiterà proprio nel fine settimana o nei giorni più belli di essere bloccati a casa con il naso chiuso e gli occhi in lacrime. Cercheremo in questo articolo di parlare del problema e condividere i metodi più efficaci di guarigione.

Avvertenza preventiva: NON fate nulla senza aver prima consultato il vostro medico o specialista.

Cominciamo con il dire che le varianti di infezione o infiammazione sono tante come anche le cause, e per non bastare ci siamo noi che non siamo tutti uguali, ogni individuo avrà quindi il suo personale caso che solo uno specialista in otorinolaringoiatria può diagnosticare e indicare una cura. Per questo non vi aspettate in questo articolo metodi assoluti e buoni per tutti, e soprattutto sottolineamo che le cure mediche sono rimandate al giudizio di un dottore (e io sono solo un informatico).

La compensazione

Compensazione forzata dell’orecchio medio.

L’apnea è una pratica antichissima che ha portato l’uomo in un ambiente a lui non naturale sia per esigenze di caccia che di puro svago, ma spesso si sottovalutano i principi fondamentali del proprio corpo ignorando così i propri limiti e la consapevolezza dell’atto di apnea.

L’apneista o il pesca sub deve affrontare le immersioni in “modo consapevole” e sicuro per far si che non insorgano seri problemi.

La Compensazione.

Uno degli aspetti fondamentali da conoscere, per chi pratica apnea, è la “Compensazione forzata dell’orecchio medio”.

La compensazione spesso si manifesta come una pressione all’interno delle orecchie inizialmente fastidiosa per poi aumentare e manifestarsi con dolori. Questo fenomeno accade per effetto della pressione esterna che è differente da quella del nostro corpo, facendo si che l’aria contenuta nei polmoni tenda ad espandersi e raggiungere tutte le cavità dell’apparato respiratorio (trachea, laringem seni frontali e paranasali) compensandole in maniera spontanea evitando danni o implosioni. L’apparato uditivo, anche se collegato con quello respiratorio, non riesce a compensare in modo spontaneo poiché esiste una naturale ostruzione determinata dalla “Tromba di Eustachio”  (canale particolarmente stretto e sinuoso) ed ha bisogno di particolari manovre per raggiungere un’equivalenza di pressione con l’esterno.

Salvimar e Antolas, novità 2011

Forse tutti abbiamo notato che negli ultimi anni il settore della pesca in apnea sta subendo un’evoluzione commerciale mai vista prima, fino a soli dieci anni fa nei negozi si trovavano solo un paio di mute e quattro fucili, non di più. Oggi invece la tecnologia e l’innovazione hanno spinto sempre più geniali imprenditori/pescatori a immetere nel mercato prodotti mirati e soluzioni avanzate.

Questo è il caso della Salvimar e della Antolas, due giovani aziende che oggi si propongono unite e con un catalogo di tutto rispetto, al pari dei gradi nomi del settore come Mares, Omer e Seac. Avevo già provato in passato i loro prodotti ma solo oggi ho letto questo catalogo e sono rimasto stupito dalla qualità e dalla completezza degli articoli proposti.

Molti di noi pescatori già conoscono e apprezzano le precedenti produzioni di accessori, aste ed elastici. Adesso troviamo in repertorio tante novità come una muta dal mimetismo frattale e una interessante linea di fucili dal design pulito ed ergonomico.