Prima o poi tutti i pesca sub fedeli all’arbalete giungono alla realizzazione del doppio elastico, il motivo principale di questa scelta è di insidiare con efficenza prede difficili e impegnative che normalmente non riusciamo ad avvicinare. Fra le varianti possibili, la configurazione maggiormente apprezzata è un’asta da 6,5mm e doppio elastico da 16mm, questa infatti rappresenta quella con il miglior rapporto fra velocità del tiro e potenza d’impatto adatti a sorprendere un vastissimo ventaglio di prede.
Era da tanto tempo che vedevo la pubblicità del Geko sulle riviste ed ero curioso di provarlo, adesso finalmente grazie ad un baratto sono riuscito ad essere un felice possessore di questo cannone del mare. Non esagero chiamandolo cannone, infatti la cosa più evidente (e che in foto non si evince) è la massa dell’arbalete, difficile da descrivere fino a quando non lo impugni, è massiccio e dal peso importante, nonostante sia solo un 90 è il fucile più pesante che ho, anche più di quelli in legno.
Sicuramente la Seatec con il Geko ha pensato di realizzare un prodotto per le grandi occasioni, infatti di serie viene fornito con doppio elastico da 17,5mm e asta da 7mm. Immaginatevi quindi la potenza di impatto, devastante per qualsiasi pesce, tonni compresi. Per questo la massa del Geko è stata progettata per ospitare qualsiasi genere di allestimento. Ovviamente non dobbiamo aspettarci il brandeggio particolarmente agevolato, però la forma del fusto suggerisce una certa cura per la disposizione degli elastici e rende il fucile molto idrodinamico.
L’elemento nobile di un elastico per arbalete è il lattice, molti produttori aggiungono altri composti (mescole) per creare i diversi modelli e diverse prestazioni. Infatti dai nostri negozianti ne possiamo comprare di tutti i tipi e colori, però se si usa il solo e semplice lattice otteniamo un elastico particolare, che si contraddistingue dal tipico colore ambra e talvolta si percepisce anche una leggera semitrasparenza.
Dopo i giapponesi per le fotocamere e i tedeschi per le auto, a quanto pare il popolo eletto come miglior produttore di elastici è quello americano, forse perchè il sud america è nel mondo il maggior “estrattore” di lattice naturale.
Comunque, l’elastico ambra in puro lattice ha delle proprietà molto apprezzate da tantissimi pescatori. Oltre ad avere delle ottime performance generali è di tipo morbido, cioè è l’elastico progressivo per eccellenza. Con questo tipo infatti possiamo realizzare le configurazioni ad altissimo fattore di allungamento, fino al 400%. Ovviamente le prestazioni e caratteristiche sono dettate sia dal diametro esterno che dal foro interno.
Finalmente ho trovato un video fatto bene sulla realizzazione di elastici personalizzati con ogiva in Dyneema. Se notate bene nel video, si usa il dyneema da 2mm per l’ogiva interna e da 1mm per la legatura. Godetevi il filmato e buona realizzazione.
Da sempre abbiamo saputo che su un arbalete a doppio elastico è necessario installare gomme di simile diametro. In modo cioè che ogni elastico lavori con una spinta uguale, se invece mettiamo due elastici di diametro diverso è possibile che l’elastico più forte annulli la spinta di quello più debole.
Non sono un ingegnere quindi non posso matematicamente affermare ne smentire tale teoria, però il dubbio mi ha spinto a fare quello che mi riesce meglio, cioè provare. Alcuni miei fucili, quelli allestiti a doppio elastico sono con gomme da 14mm, che hanno un’ottima spinta e pochissimo rinculo. La configurazione a doppio 16mm invece mi è sempre sembrata troppo potente, con il risultato ricorrente di sbagliare i tiri facili, quelli vicini e invece centrare le prede lontane.
Ho ricevuto molte email e richieste di informazioni circa il fattore di allungamento elastici, ho quindi pensato di approfondire questo discorso per aiutare tutti i pescatori alle prime armi con l’allestimento del loro arbalete.
Cominciamo dalla definizione, il fattore di allungamento è la percentuale con cui tendiamo il nostro elastico, per dirla in maniera diversa è il rapporto fra l’elastico a riposo e teso. Facciamo un esempio pratico in modo che tutti siano in grado di capire questo concetto, prendiamo un elastico lungo 20cm e cominciamo a stenderlo fino a 40cm, in questo caso vuol dire che il fattore è 2 (cioè il doppio) se vogliamo dirlo in percentuale è 200%.
Supponiamo invece di tendere l’elastico (sempre di 20cm a riposo) fino a 60cm, cioè abbiamo triplicato la sua forma originale, in questo caso diremo che il fattore di allungamento è 3 (o 300%). Proseguendo con gli esempi, se prendiamo il medesimo elastico di 20cm e lo tiriamo fino a 80cm, vuol dire che abbiamo applicato un fattore di allungamento pari 4 (0 400%).
Un arbalete in legno artigianale forse è il punto di arrivo di ogni pesca sub, una meta che ha non solo dei vantaggi tecnici ma anche estetici. Come un abito su misura, l’arbalete in legno realizzato da un esperto artigiano esalta la figura del pescatore anche agli occhi dei profani di questo sport, ci da la sicurezza di avere il meglio a disposizione e ci da la conferma di aver fatto un ulteriore passo in avanti nell’evoluzione di questo fantastico hobby.
Se poi l’artigiano è Giman Sub, continuando la metafora, è come se il nostro abito su misura fosse un Armani. Ci sono volute 3 settimane di scalpitante attesa (oltre a qualche precedente mese di salvadanaio) per ricevere il MIO fucile, si… mio , dico così perchè ogni pezzo è unico, essendo fatto a mano e personalizzato con varianti e incisioni su richiesta.
Da un po di tempo si sta sentendo parlare nel mondo dei fucili arbalete di questi elastici da 14mm, a cosa servono? Se pensate che stiamo discutendo di fuciletti per polpi vi sbagliate, l’elastico da 14 è invece stato inventato dagli americani per attrezzare potenti fucili per tonni. Infatti questa piccola misura è la migliore per allestire in maniera graduale un arbalete multi elastico.
Il vantaggio della gomma da 14 è sicuramente un caricamento ultrafacile con qualsiasi misura di fucile, avere livelli di potenza intermedi rispetto alle gomme da 16 o 18, hanno un rinculo molto più morbido e gestibile.
La SigalSub ha ben pensato di aggiungere in catalogo anche questa misura, un elastico esattamente di 14,5mm di diametro, ambra interno e un bel color vinaccia all’esterno. L’elastico è progressivo e restituisce con ottima energia tutto lo stiramento ottenuto, forse prorio per questo l’hanno chiamato “Reactive”. Il fattore consigliato per il Reactive da 14,5 è del 320%.
Allora, inizio col dire che ho preso da un mesetto scarso un seatec snake 100, è d’obbligo però iniziare dicendo che prima di prenderlo definitivamente ero riuscito a provare tale arbalete in tre misure: 80, 100, e 110, quindi mi sono potuto fare, fortunatamente, una certa “cultura”, soprattutto prima di spendere una cifra non indifferente.
Ma delle prove in mare parlerò in un secondo momento…
Finalmente ecco l’arbalete doppio elastico fai-da-te! Come da titolo non voglio dilungarmi in calcoli complicati come quelli che si leggono in giro, qui faremo un discorso pratico e veloce su come allestire un arbalete con il doppio elastico, che a differenza del mono elastico ci pone delle scelte quasi obbligate.
Cominciamo dal fucile, che deve essere di buona fattura e dal fusto resistente, più ha massa e meglio è (in modo da assorbire il rinculo). Infatti i migliori arbalete per doppio elastico sono quelli in legno, ma visto i costi possiamo accontentarci del nostro attualmente in possesso. Ovviamente con un arbalete predisposto per il doppio elastico potete fare tutti gli esperimenti che volete ma se vogliamo apprezzare la gittata che stiamo per raggiungere è preferibile fare questa modifica ai modelli dal 90 in su.