L’evoluzione degli accessori per la pesca sub non ha limiti. Di recente molti pescasub hanno scelto di allestire la boa con una sagola elastica. Pertanto anche Salvimar, sempre attenta ad ogni esigenza, ha messo in commercio una sua proposta: la Bungeetech.
Uomo di punta dell’azienda Salvimar, Massimo Quattrone è prima di tutto un grande uomo di mare. Pescatore professionista, nonché atleta eclettico e capace di importanti performance, si è reso disponibile per un’amichevole chiacchierata con noi di Pescasublog. Di seguito il resoconto di questo piacevole incontro.
PSB: Quali sono i tuoi compiti principali all’interno di Salvimar?
4NE: In fase embrionale il mio compito è stato quello di avviare un’ azienda dalla produzione consolidata, come la Salvimar, verso un percorso evoluzionistico fatto di prodotti dedicati alla pesca subacquea, cercando di proporre innanzi tutto articoli collaudati, ed attingendo alla mia esperienza maturata durante molti anni di pesca professionale in mare.
Questa sfida è stata portata avanti insieme alla volontà di riuscire a proporre realmente sul mercato tali prodotti. Ciò ha portato alla costruzione di una rete commerciale propria, costituita da professionisti del settore, e con una grande conoscenza tecnica del prodotto.
Successivamente il mio ruolo si è concentrato nello sviluppo di prodotti pensati per soddisfare le reali esigenze del pescatore, superandole e cercando di migliorarne la sicurezza, il comfort e le prestazioni.
Dopo essersi affacciata nel mercato dei fucili pneumatici con il suo Vintair, la Salvimar ha deciso per il 2013 di rilanciare la sua proposta con l’incremento delle misure disponibili per questo robusto fucile pneumatico, aggiungendo il 100, il 115 e addirittura il 130, tutti e tre con asta tahitiana da 8 mm. di serie.
Salvimar è un’azienda giovane e intelligente, che è entrata rapidamente nel mercato con decisione ma anche umiltà. Di anno in anno assistiamo ad una rapida evoluzione di prodotti e accessori a 360°, sicuramente la forza di questo marchio è in una altissima specializzazione nella pesca in apnea. Già la stagione 2012 è stata notevolmente apprezzata dal pubblico, ed ora… ecco le novità 2013!
Tutti i prodotti sono finemente progettati e realizzati con importanti dettagli specifici, sulle reali esigenze del pescatore. Molto piacevole è anche l’aspetto economico, infatti questi prodotti sono alla portata di qualsiasi portafogli, collocando così la Salvimar in uno dei migliori rapporti qualità/prezzo del nostro settore.
Dopo un secolo di utilizzo del neoprene, dove la tecnologia ci ha fatto assistere ad una continua evoluzione e a un miglioramento costante della qualità, eccoci di fronte a una importante novità sul piano “sartoriale”. Salvimar introduce sul mercato il suo sistema di incollaggio privo di cuciture, chiamato “HT Weld System”.
In pratica sulla linea dell’incollaggio non si effettua la cucitura ma bensì viene utilizzata una fettuccina di tessuto incollata a caldo, che rende la giuzione molto resistente oltrché stagna, per via del fatto che grazie a questo sistema il neoprene non viene forato. In mancanza della cucitura il capo diventa ovviamente più comodo e confortevole, anche alle basse temperature.
Questa tecnica è stata applicata su tutti i prodotti in neoprene della Salvimar: guanti, calzari e mute. Quese ultime non le ho ancora provate, ma le immagino morbidissime e comode. Ho acquistato tuttavia un paio di guanti da 3mm, oggetto di questa mia prova.
La scorsa estate ero alla ricerca di un fucile semplice, leggero nei movimenti, e che mi avrebbe soddisfatto nel tiro. Sia perchè era un nuovo modello, sia dalla pubblicità, sia dall’ eleganza, e dalla convenienza dell’oggetto, decisi di acquistare il nuovo Salvimar Voodoo Carbon Open nella misura più corta, ovvero l’ 85 che è perfetta per la pesca all’agguato e l’aspetto in basso fondo o nel torbido.
Mostrato per la prima volta all’Eudi 2011 e commercializzato sul finire dello stesso anno, il Salvimar Vintair è un robusto ed economico fucile pneumatico, adatto nelle misure corte a svolgere il classico lavoro di secondo fucile per la tana o per il razzolo, da armare con corta tahitiana da 7 – nelle misure dal 65 in su – o con asta da 8 e fiocina.
Si tratta apparentemente della riedizione di un fucile commercializzato qualche tempo fa dalla Scubapro, il Magnum, anche se in concreto introduce alcuni miglioramenti, oltre ad un vera e propria novità nell’ambito dei fucili pneumatici. Mi riferisco al variatore di potenza, radicalmente diverso rispetto a quello presente nella totalità dei fucili pneumatici standard. In questi ultimi il variatore di potenza consiste in un pistone dotato di oring che, azionato dall’apposita levetta, va a ostruire un foro presente in un blocchetto cilindrico che sigilla la canna dal serbatoio. Il foro in questione è, di fatto, l’unico punto di passaggio dell’aria tra il serbatoio e i fori di travaso della canna, ed essendo normalmente di piccole dimensioni crea una vera e propria strozzatura, tanto che numerosi utilizzatori di fucili pneumatici preferiscono farne a meno al fine di migliorare le prestazioni della propria arma.
Il coltello è un oggetto immancabile al pesca sub, sia per utilità che per fascino, oggi anche questo accessorio si è arricchito di tantissimi espedienti tecnici e sempre più evoluti in base alle reali esigenze. Salvimar, dinamica azienda del settore, ha realizzato il suo ST-Blade con particolare attenzione e qualità fornendo un oggetto ben fatto sotto tutti i punti di vista.
