AXT, intervista a Francesco Aquilino.

pesca sub

AXT airguns extreme tuningIntervista del 23 maggio 2015

La AXT è una realtà artigianale italiana che si occupa della personalizzazione dei fucili oleopneumatici. È una attività bara da poco, ma con degli assi nella manica. I fucili assemblati da AXT infatti non ripropongono le solite migliorìe che i preparatori apportano sui loro fucili, e questa è una novità inattesa. Di seguito l’intervista a Francesco, titolare e “creatore” di quello che lui definisce il “progetto AXT”.

PSB: Allora Francesco, prima di tutto raccontaci la tua storia. 

Sono Francesco Aquilino, e rompo gli schemi. Sono così, ho già detto tutto. Nella vita quotidiana, nel modo di pensare ed agire ed anche nella pesca subacquea ho sempre seguito i miei metodi, i miei tempi e le mie strategie. Ad esempio, quando ero piccolo odiavo pescare in apnea. I miei amici cercavano sempre di coinvolgermi nell’acquisto di attrezzature ma preferivo fare altro. Un giorno impugnai il medisten del mio amico, entrai in acqua e la situazione si è completamente invertita. Infatti i miei amici hanno abbandonato la pesca subacquea mentre io non ho saputo più farne a meno.

PSB: Quindi non hai mai seguito un vero e proprio percorso formativo?

No, infatti. Ho iniziato a pescare praticamente a 20 anni, e da autodidatta. Ho tempi di apnea molto limitati. Mi considero un pescatore diversamente abile ma nonostante ciò non ho mai desistito. Mi piace pescare ed a me sta bene così. Questo è il mio limite e lo rispetto. Ho ancora troppi sogni da realizzare per rischiare.

PSB: Uno di questi è AXT? 

AXT era il mio sogno irrealizzabile. Oggi però è divenuto realtà, quindi continuo a credere che nulla sia impossibile. Sono pur sempre 1000risorse io.

PSB: Ecco, prima di entrare nello specifico, apriamo l’ultima parentesi. Hai parlato di Francesco Aquilino ma poco di 1000risorse. 

1000risorse è il mio nickname, è un nomignolo che i miei amici mi diedero quando, 15enne, iniziai a fare praticamente di tutto. Riparavo i motorini, verniciavo le carene, realizzavo impianti stereo nel sellone degli scooter, assemblavo fionde, realizzavo vere e proprie armi da fuoco a miccia… È un nome azzeccato rispetto alla mia personalità. Oggi, guardandomi indietro o attorno ne ho la certezza. Sono un pilota d’aerei, un diportista di imbarcazioni a motore ed a vela, un ex militare, un bagnino di salvataggio, un mozzo per la pesca costiera, un grafico, un operatore sociale, un ex agente assicurativo, una guardia giurata, un editor freelance, un bracciante agricolo, un divulgatore … ed IL titolare della AXT! Ero stanco di essere uno dei tanti, sentivo il bisogno di essere riconosciuto finalmente con un articolo determinativo! Insomma, io sono fermamente convinto che l’uomo possa fare tutto nella vita. Anzi ne sono, forse la dimostrazione vivente.

PSB: Adesso parlaci di AXT 

AXT ha materializzato le mie idee rivoluzionarie in fatto di oleopneumatici. Adesso è una realtà ed ancora stento a crederci. C’è dietro molto lavoro. Anni di ricerche, anni di investimenti economici, notti insonni e qualche pianto di disperazione. Alla fine ne è valsa la pena. Sono molto orgoglioso di quello che ho realizzato, ed ho anche aggiunto una nuova voce al mio curriculum grazie al brevetto che ho conseguito. Ho brevettato il mio cavallo di battaglia, il sistema che finalmente risolve tutti i problemi legati all’imprecisione del fucile oleopneumatico. I fucili che assemblo si scompongono in maniera quasi impercettibile durante lo sparo e fluttuano con un assetto sopraffino. Ma questa è solo la punta dell’iceberg. Temporeggio per dare la possibilità a tutti di aggiornare le proprie armi. Con le mie novità, anche i possessori di fucili dotati, fino a ieri, di tutte le migliorie si ritroveranno nuovamente al punto di partenza. È il nuovo che finalmente avanza. Voglio abbracciare anche il mercato per la pesca nel blu mediterranea. I lunghi fucili oleopneumatici sono una validissima alternativa ai fucili ad elastico. Io ho realizzato un pacchetto che include un “cannone” e le dotazioni per la pesca al prezzo di un singolo fucile in legno privo di allestimento. Purtroppo non ho ancora potuto catturare, personalmente, un bel tonno ma ci sono andato vicino per ben tre volte. Chissà se il prossimo sfizio non sarà proprio una bella cattura. Inoltre, offro un servizio di tuning puro e semplice grazie al servizio del taglio di serbatoi su misura e di creazione di componenti ex novo in collaborazione con l’azienda Mquadroitalia. Tutti i pescatori dotati di idee ed a corto di mezzi potranno finalmente sviluppare i loro componenti su misura direttamente con noi, avvalendosi di macchine cnc di precisione e di personale altamente qualificato. E’ anche un modo per affermare il made in italy e per muovere lo sviluppo nel sud Italia. Infine voglio ribadire che non ho intenzione di trasformare AXT in uno spettacolo propagandistico. Per questo motivo ho preferito evitare di contattare grandi campioni come miei testimonial. Ormai lo sanno tutti che gli atleti prendono pesce a prescindere dal fucile che impugnano e negli ultimi tempi sono si sono visti veri e propri mercenari pronti a vendersi al miglior offerente. Preferisco, quindi, prendere come testimonial dei semplici pescatori in apnea che hanno scoperto la validità dei miei prodotti. Rappresentano meglio il grosso della mia potenziale clientela e spero che la gente capisca che sono più credibili. Del resto, sono convinto che soddisferò anche gli atleti di un certo livello. Una cosa non pregiudica l’altra.

PSB: Le altre aziende del settore come hanno reagito alla nascita di AXT? 

Direi bene, visto che non rovino il business di nessuno. E’ stata per la verità una mia scelta. Da una parte conosco gran parte dei titolari di queste aziende e nutro profondo rispetto per loro. Dall’altra voglio ritagliarmi un settore tutto mio, visto che il mercato del sottovuoto, dei grilletti leggeri e dei pistoni è saturo e già ai massimi livelli qualitativi. Io utilizzo senza preconcetti e favoritismi tutti i componenti che realizzano i miei colleghi, come i denti di sgancio STC, il kit sottovuoto LG, Il kit riduzione spillo di Massysub, la canna del Calibro 12, i pistoni Hunt. Riesco a convogliare sempre più gente in questo mercato e questo giova a tutti. No, se qualcuno infastidisce gli storici marchi, quello non sono di certo io!

PSB: Quali i progetti futuri? 

Per il futuro a breve termine vorrei partecipare al Medishow. Voglio vivere questa soddisfazione dopo tanto sacrificio e spero di presentare in anteprima qualche novità su cui sto già lavorando. A lungo termine sto lavorando alla realizzazione di un’impugnatura tecnica da installare sui miei fucili per renderli “miei” a tutti gli effetti. Siccome AXT è una realtà che si fonda sul Tuning degli oleopneumatici, l’impugnatura sarà disponibile anche per tutti gli appassionati che vogliono confezionare da sé la propria arma, nel rispetto della tradizione. A me piace anche il mondo del volontariato e conosco molte persone bisognose di un lavoro. Sogno di poter conciliare l’aiuto umanitario al mio nuovo lavoro mediante future assunzioni. E poi ci sarebbe la cattura del tonno di cui si parlava prima….

PSB: Cosa vorresti dire ai lettori prima di concludere? 


Solo una piccola nota sulla sicurezza e sulla maniera intelligente di fare ciò che propongo io ed i colleghi del settore. I fucili da pesca sono pericolosi e possono provocare lesioni mortali. Prima di iniziare a mettere le mani sui fucili degli altri, ho aspettato sei anni e mi sono creato una modesta reputazione, provando le soluzioni per un lungo periodo di tempo. Prima di creare una realtà come AXT, ne ho aspettati addirittura sette perché volevo un anno di sicurezza in più. Ero pronto già da tempo ma ho aspettato. Fermo restando che sono un tecnico aeronautico e che ho una certa formazione avanzata. Per questo prego di rivolgervi solo a personale altamente qualificato, soprattutto quando si ha a che fare con modifiche estreme di un certo tipo. È molto facile imparare ad aprire e richiudere un oleopneumatico ed è un’operazione che mi auguro possano imparare a fare tutti. Non serve nessuna particolare abilità neanche per modificare alcuni componenti. Ma solo i tecnici sanno agire sulle armi con cognizione di causa e con le dovute valutazioni sui materiali e sulle operazioni svolte. Non lasciate nulla al caso, approfondite gli argomenti e dedicatevi con responsabilità all’ Airguns estreme Tuning!

4 Commenti

  1. Gioacchino scrive:

    Senz’altro una presentazione piena di entusiasmo e fuori dagli schemi già visti per altre realtà artigianali anche recenti, sia come propositi che come progetto di produzione, bravo Francesco

  2. dilan962 scrive:

    Complimenti,ti auguro che il tuo progetto sia florido e contribuisca all’aiuto di noi PIA. Buon mare.

  3. 1000risorse scrive:

    Grazie a tutti!

  4. Marco scrive:

    Grande Francesco Spero possa Nascere e splendere questa nuova stella delle armi Oleopneumatico in bocca al lupo

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