Il bracconaggio notturno e la pesca con le bombole.

pesca sub

pesca di frodo (by divemania.it)È la principale fonte di discredito per l’intera categoria dei pescatori subacquei. Uno dei motivi per cui ai cannisti è permesso pescare nelle aree marine protette, mentre ai pescasub è totalmente vietato. Parlo della pesca di frodo, in particolare quella praticata durante le ore notturne.
Dalle mie parti è talmente diffusa che in tanti la confondono con la pesca subacquea in quanto tale, dando per scontato che la si pratichi sempre di notte, come lo spinning ai cefalopodi…
Personalmente, a parte le conoscenze virtuali nei vari forum, conosco molti più pescatori subacquei notturni che diurni. Ovviamente tutti questi sanno che la pratica è vietata, a differenza dei NON pescatori, molti dei quali non sono a conoscenza del divieto.
Tanto per fare un esempio: un paio di giorni fa conversavo con il nuovo stagista che hanno assegnato al mio ufficio. Salta fuori che io pratico la pesca subacquea, al che mi chiede: “vai a pescare durante la settimana?”
“Bé, no, durante la settimana lavoro”
“E che c’entra, lavori anche di notte?”
Dando per scontato quello che scontato non dovrebbe essere. Ma è soltanto uno dei numerosissimi esempi che posso fare. Continuo. Parlo con qualcuno della mia passione e l’interlocutore puntualmente mi dice: “Anche Tizio [di solito un conoscente comune, nei paesi ci si conosce tutti] va a pescare sott’acqua [non sanno neanche che si chiama "pesca subacquea o pesca in apnea"]… E’ molto bravo, l’ALTRA NOTTE ha preso un sacco di chili di… [e via con l'ammirazione per la strage compiuta]“.
Oppure (io): “Pratico la pesca subacquea”, e l’altro “Davvero? Con le bombole?” oppure “Ma non hai paura di notte?”.
Mi è capitato di parlare con qualcuno che, avvicinatosi nel momento della vestizione, mi abbia confidato che lui riesce a fare carniere soltanto di notte. E se proprio deve organizzare qualche cena, allora va con le bombole (un professionista del settore, tra l’altro).
Un militare che prestava servizio presso una certa base interforze mi disse che quando aveva un po’ di tempo con gli amici riusciva a tirare su cernie enormi. “Dovevi avere una buona apnea per pescare a certe quote”, commentai. “Macché”, esclamò lui, “Con le bombole mica trattieni il fiato”.
Una vera calamità. Andate su un qualsiasi sito di annunci on line e provate ad effettuare una ricerca per “fucile subacqueo”. Troverete un numero incredibile di pneumatici corti armati di fiocina e abbinati ad una torcia subacquea. Direte: “l’abbinamento ideale per la tana”. Peccato che nella stragrande maggioranza dei casi la torcia non è una torcia, ma un vero e proprio “faro” (tipo la cressi vega, per intenderci).
Ovviamente il pescatore notturno, per quanto in tanti lo giudichino dalla quantità del pescato (“È bravo, prende un sacco di pesci”), dal punto di vista sportivo vale meno di zero. Il livello di raffinatezza tecnica è tale che di solito la sua attrezzatura è composta da pneumatico corto, pinne corte o da diving, muta bifoderata nera e blu o nera e gialla con cerniere, retino alla vita e, appunto, mega torcia da un paio di chili. Anche in questo caso se andate a dare uno sguardo nei siti di annunci vedrete che in molti mettono in vendita interi stock composti dalle attrezzature suddette.
La soluzione? Ci vorrebbe qualche controllo in più, inutile girarci intorno.
Qualche anno fa un tizio imperversava di notte DENTRO un noto porto turistico che si trova dalle mie parti. Tutte le notti. Il tipo ovviamente vendeva il pesce ai ristoranti. Ne aveva fatto un lavoro. La cosa andò avanti per un bel po’ di tempo, tanto che tutti i frequentatori del porto erano al corrente della cosa. A quanto pare un giorno gli capitò di non poter tornare a casa. Aveva forato tutte e quattro le ruote della macchina…
Le forze dell’ordine dov’erano?

33 Commenti

  1. ivan.palumbo scrive:

    Ecco uno dei motivi perchè noi di giorno non troviamo nulla.

    Vorrei aggiungere un altro dramma a questo elenco, il pescatore che se ne esce con il barchino in legno e cala le reti anonime (e di tipo irregolare) quasi a ridosso degli scogli. Questo fenomeno è molto più utilizzato dalle mie parti, in macchina ho un binocolo apposta, prima di entrare cerco le classiche bottigliette d’acqua usate come galleggiante (dove in teoria ci dovrebbe essere una boa visibile da lontano).

    • tony scrive:

      anche qui da noi pescano con delle reti vicino la costa,e la cosa mi da fastidio,ma non ce nessuno che gli dice nulla specialmente che non usano boe ma bottigliette di plastica

  2. mytom scrive:

    @ ivan.palumbo:
    Ciao Ivan, so di amici che esasperati dalla presenza di reti si sono fatti giustizia da soli: un buon coltello e le prede migliori nel cavetto…
    Forse non è un comportamento corretto, e non dico che bisogna metterlo in atto, ma lo posso capire…

  3. ivan.palumbo scrive:

    Rubare i pesci da una rete è ugualmente vergognoso e non lo capisco, invece posso capire ma non approvare uno sfregio simbolico alla rete.

    Io in situazioni simili invece non ho fatto nulla di tutto ciò, ma ho ben pensato di uscire e chiamare la capitaneria competente.

  4. mytom scrive:

    Sicuramente hai fatto la cosa migliore. Sei un’ottima persona, e questa ne è un’ulteriore dimostrazione.
    A me non è mai capitato, e nel caso probabilmente sarei salito in macchina e me ne sarei andato, senza fare niente (non è che sono un pavido, ma non mi piacciono le seccature, anche se la cosa può sembrare egoistica).
    Soltanto una volta, durante una battuta a spinning dalla scogliera, mi è capitato di insultare alcuni pescatori che gettavano la rete a tiro di canna, poco fuori dal porto. Considera che le canne da spinning non lanciano oltre i 30/40 metri.
    Discorso capitaneria: personalmente non li ho mai chiamati. Tuttavia ho un amico che lavora al porto che si è rivolto più volte a capitaneria, carabinieri e polizia. I motivi sono sempre gli stessi: sub che di notte si aggirano tra i moli (facile vederli: il porto d’inverno è poco illuminato, e la luce prodotta dalle torce subacquee è facilmente individuabile), qualche volta per via di alcuni barchini senza luci che gettano le reti, altre volte dei palamiti, ma sempre dentro il porto.
    Non è mai successo niente…

  5. Black725 scrive:

    quest’anno mi tocca fare una spesa di 170euri, ma può essere utile in situazione di malessere o pericolo altrui in mare, cioè ho intenzione di comprare un telefono della ITT impermeabile all’acqua fino ad 1m. di profondità per 30minuti, quindi nella tasca del pallone non dovrebbe avere problemi, forse sarebbe ora di utilizzarlo anche con queste merde ed includo anche cafonauti nell’elenco, se non iniziamo a castigarne qualcuno la musica non cambierà mai, anzi per noi stà cambiando in peggio.

  6. mytom scrive:

    @ Black725:
    Ottimo acquisto, io ho una ricerca impostata su ebay per provare ad acquistarlo a meno: ho anch’io intenzione di dotarmene.
    Tempo fa mi capitò di ritardare la risalita da un aspetto su un fondale di 8 metri (poca roba, vero, ma intanto il fiato stava finendo), per far passare un’imbarcazione che sentivo arrivare senza capire da dove.
    Mi passò una decina di metri davanti (vidi la scia dal fondo), a velocità sostenuta, trainandosi il tizio che faceva sci nautico. Il mare era una tavola e la plancetta era impossibile non vederla…
    Però vorrei capire: cosa si può fare in queste situazioni? Un bracconiere forse fai in tempo a segnalarlo e a farlo beccare, ma uno che attenta alla tua vita in quel modo come lo denunci?

    Black, se avrai voglia e tempo, sarò lieto di pubblicare una tua recensione dell’ITT.
    Ciao.

  7. davide scrive:

    CIAO a tutti,sono un neofita x quanto riguarda la pescasub in apnea, ma un discreto pescatore quando si tratta di usare la canna. Anche nella mia zona il bracconaggio è all ordine del giorno…reti e reti anche in pieno giorno,ma soprattutto nelle serate tra novembre e febbraio quando le spigole sono in frega….una strage di riproduttori, un disturbo della zona dovuto al fatto che gettano i petardi x scaturire i pesci e noi disgraziati con la canna peschiamo solo l acqua…..ho chiamato la capitaneria di porto, ma la risposta è che non fanno questo tipo di controlli, indicandomi di chiamare la Guardia di Finanza….risultato!!!! zero assoluto!!!!con la risposta che se stavano calando le reti dentro al porto è perchè forse erano autorizzati nel farlo e che comunque loro fanno controlli solamente fuori in mare.E pensare che nell interno del porto e adiacente laguna è vietata la pesca professionistica, a parte l eccezione per le reti fisse dette “seraie”…..Risultato di questo scempio ….12 uscite con la canna a vuoto e 3 immersioni sub senza vedere una coda.Ahhh dimenticavo ora raccolgono il novellame x inserirlo nelle loro valli…..Cosi non si può andare avanti ragazzi….ciao a tutti. Davide

  8. mytom scrive:

    Ciao Davide, benvenuto su Pescafacile.com.
    Ti ringrazio per la tua testimonianza. Anni fa, durante una battuta diurna di pesca a fondo da una scogliera bassa, due tizi con un barchino di vetroresina gettarono la rete davanti alle mie canne. Mi salutarono e mi chiesero “Bè? si prende qualcosa?”, ridendosela sotto i baffi.
    Lasciai perdere, ma in quella zona, dove mio cognato aveva preso in una mattina quattro orate, da 1,5 a 3,5 chili (non sapeva del divieto dei 5 chili…) non ci tornai più…
    Oggi mi sarei comportato diversamente. Quantomeno gliene avrei cantate quattro.

  9. vito scrive:

    secondo me non bisogna fossilizzarsi su reti pesca notturna-bombole il vero e proprio danno sia ecologico e ambientale causa del fatto che non c’è piu’ pesce è la pesca a strascico che andrebbe assolutamente eliminata, quelle altre pesche è solo un alibi per dire che si fa qual cosa ma di fatto non si fa nulla per eliminare il vero e proprio problema.

    • Mytom scrive:

      Nel mio articolo non volevo denunciare il danno ambientale prodotto da pesca notturna e affini (che comunque c’è, ma che è notevolmente inferiore al danno creato da strascico e cianciolo), ma il danno d’immagine arrecato alla categoria dei pescatori subacquei VERI, quelli che si attengono alle regole.
      I bracconieri notturni e quelli che pescano con le bombole non devono poter giustificarsi dicendo che i pescherecci a strascico fanno più danno. Sarà pur vero, ma di danno ne fanno anche loro: ho parlato recentemente con un signore di una certa età che si è vantato di aver catturato, in una notte, 22 chili di saraghi, tutti sottocosta. Non è un danno questo?

  10. vito scrive:

    22kg da qualche persona non è un danno secondo me,sai quanti kg e kg di pesce prende un solo peschereccio? e quanti kg ne butta in mare uccidendolo inutilmente e ancora quante uova uccide?
    non c’è proprio paragone che poi la legge va rispettata è un altro discorso.
    L’italia è uno dei pochissimi paesi ancora a permettere la pesca a strascico.

  11. vito scrive:

    se si vuole tutelare il mare l’ambiente acquatico, permettere che si ripopoli bisognerebbe mettere più controlli ed eliminare i pescherecci e l’inquinamento causa principali, figurati che nella mia zona vengono a strascicare di notte fino a qualche centinaio di metri dalla costa ma la repressione è quasi nulla.

  12. vito scrive:

    chi pesca il novellame lo arresterei proprio!!!!! e bastonerei chi lo mangia.

  13. michele scrive:

    capisco tutte le lamentele perchè ormai chi fa danno per l’opinione publica e solo il pescatore subacqueo specialmente per gli ambientalisti , quando un povero sub giornaliero ( non notturnista ) che se pre fortuna ppuo tirare fuori una chilata di roba viene mandato fuori dall’acqua perchè si trova in zona aereo portuale che dita quasi un miglio dall’aereoporto e la torre di controllo ti manda la motovedetta dei carabinieri e non sai come ti va a finire anche in acqua quando in queste zone la gente ha delle ville megagalattiche attaccate quasi sulla piasta di atterraggio e partenza che il pescatore con la canna può pescare tranquillamente e tu povero sub perchè ti sei inoltrato pochi metri devi essere cacciato via o ti fanno una multa e ti seguestrano attrezzatura , quando i vari barchini tirano giù le retiin quello specchio di acqua e non gli dicono niente , la cosa e quando gli domandi ma a quante miglia bisogna stare per pescare ti rispondono a 750 metri cioè mezzo miglio , io quasi quasi rinuncio e mi vendo tutto , ciao a tutti

    • Mytom scrive:

      Capisco il rammarico, ma non bisogna dargliela vinta. Dobbiamo essere noi i primi a dare il buon esempio, e come dice l’utente di un forum al quale sono iscritto: se ti contestano la vicinanza alla costa, chiedi agli agenti sulla motovedetta se hanno mai sentito parlare di qualcuno infiocinato da un pescatore subacqueo. Poi, subito dopo, chiedigli invece quante volte hanno sentito parlare di pescatori subacquei tranciati dalle eliche dei natanti…

  14. aspettatore scrive:

    leggo gli interventi……
    ora senza polemizzare,vorrei farvi notare un particolare importante che non è stato citato…… purtroppo!!!
    la legge italiana non vieta al professionista di calare le reti a ridosso di una spiaggia o di una scogliera in periodi esterni all’orinanza balneare…. ovviamente devono essere regolarmente segnalate cosa che non avviene se dite che mettono le bottigliette… ma nel caso in cui la segnalazione è corretta che fare?????
    poi non voglio fare il difensore dell’illegale, anzi sono il primo a condannarlo e chi mi conosce capisce bene tra le righe quel che voglio dire……
    vi faccio notare solo un piccolo particolare che chiunque di voi che ha un amico in CP, o in qualsiasi forsa armata può confermare (e per chi non li ha li basta seguire i giornali) con la crisi che avanza, i tagli continui al comparto sicurezza, la CP o chi come loro hanno a mala pena i soldi per i soccorsi o per i reati maggiori, a che pro andare a sequestrare una rete posta senza segnali che se non trovi chi la ha posizionata è un sequestro a carico di ignoti con aggravio di spese ai danni dell’erario, senza contare soldi e costi di carburante, personale, ecc.ecc. senza alcun giovamento per la comunità?????? (tanto chi ha posizionato la rete poi ne metterà un’altra….) ed ancor peggio quanto costa a noi contribuenti un servizio di più persone appostate per beccare il reo che ha posizionato una rete, la denuncia a piede libero, la causa, ecc.ecc. magari ad un nulla tenente, che non paga, che il giorno dopo è di nuovo li a posizionare altre reti perchè da lì trae il proprio sostentamento e comunque il problema di fondo è rimasto li tale e quale??????
    con questo non giustifico nessuno, e per nessuno intendo NESSUNO, ma ogni volta che si affronta un problema piccolo bisogna PURTROPPO guardare delle grandi, tristi realtà………….

  15. LIGURE scrive:

    Concordo con Aspettatore, e se dovessero in un futuro rendere la pesca in Apnea illegale ??, oppure se la nostra amata caccia come la caccia sulla terra ferma in un futuro tra permessi, documenti ecc.. diventasse fuori dalla portata di tante povere tasche ?? a quel punto che cosa faremo ci denuncieremo a vicenda ? oppure punteremo il dito contro il vecchio pescatore che ha ceduto alla tentazione di pescare in apnea per prendere la cena ??. Purtroppo il vero problema per le altre specie viventi siamo tutti noi con il nostro stile di vita e la nostra società altamente distruttiva ed inquinante !
    Volete veramente aiutare un pochino l’ambiente e dare il buon esempio ? allora andate a metano, installate i pannelli solari ed educate i vostri figli a non sprecare ed a vivere con poco, bisogna abituare le nuove generazioni a conoscere, apprezzare e rispettare la natura grazie anche ad attività in mezzo alla natura come la Pesca Apnea.
    I ragazzi che passano la mattina a scuola seduti a dormire, il pomeriggio a mangiare schifezze davanti ai videogiochi ed alla TV, e la sera a ubriacarsi nei locali sognando di fare un sacco di soldi per comprarsi lo Yacht saranno i prossimi distruttori dell’ambiente che punteranno il dito contro la Pesca Apnea.

    • Mytom scrive:

      Si, d’accordo, ma teniamo distinte le due cose. Chi va di notte, o con le bombole, anche soltanto per procurarsi la cena, è un bracconiere. Punto.
      E se dovessero vietare la pesca sub per colpa loro, sinceramente, un po’ mi girerebbero.

      • fabio famà scrive:

        Sono d’accordo al 100% con Mytom. Non sono d’accordo,invece, con aspettatore, in quanto non si può SEMPRE pensare che ci siano problemi più grandi e importanti a cui pensare. Per risolvere i grandi problemi BISOGNEREBBE,invece, occuparsi di quelli “meno gravi”. Solo così, un giorno, potremmo avere più giustizia…Non possiamo ignorare lo scippatore che ruba alla vecchietta, perchè tanto c’è chi ruba i miliardi (a noi contribuenti) sotto gli occhi di tutti. Se lo scippatore, una volta preso, si facesse 10 anni di galera, state tranquilli che si risolverebbero anche i “furti” più “consistenti”…
        La stessa cosa, nella pesca in apnea…

        • Mytom scrive:

          Concordo. Aggiungo che conosco diversi bravi ragazzi che non ruberebbero una mela da un albero, ma che vanno tranquillamente a pescare di notte. E in questo caso il problema consiste nella percezione che si ha del fenomeno. Come ho scritto in altri interventi, dalle mie parti per troppe persone la pesca subacquea È NOTTURNA, come la lampara o come la pesca ai calamari. E il motivo è semplice: non ho memoria di nessuno che sia mai stato legalmente perseguito per aver praticato la pesca subacquea di notte.
          Iniziassero a fare qualche controllo in più… e poi ne riparliamo.

  16. aspettatore scrive:

    allora……
    mi rendo conto che con il mio intervento ho scatenato un problema più grande di noi, e che uno usciamo fuori tema, due non è la sede adatta, tre sono d’accordo con voi e non sono d’accordo……
    mi spiego:
    bisogna scindere tra il reato e la sanzione amministrativa; cioè lo scippo che per la legge è il furto con strappo, è un reato previsto dal codice punibile con l’arresto del reo, mentre la pesca con le bombole è un infrazione amministrativa al pari di un eccesso di velocità o alla guida senza cinture…..
    ora se parlassimo di un reato come ad esempio la pesca dei datteri o la raccolta della pinna nobilis…. “REATO” quindi uguale allo scippo nessuno ha da obbiettare……. ma per una cintura di sicurezza …….
    il problema dei problemi più grandi non volevo riferirlo al fatto “pesca di frodo per mangiare = chi se ne frega perchè l’Italia è piena di evasori”
    no assolutamente!!!
    il problema vero è: chiamo la CP perchè c’è una pesca di notte….. loro non fanno nulla…… ma non fanno nulla perchè accondiscendenti, “collusi” o perchè molto più probabilmente non hanno soldi per il carburante del veicolo di servizio??????
    altro esempio sempre di infrazione….. vi fermano a voi perchè avete preso 3 pesci da 2 kg…… vorreste un minimo di elasticità o un bel verbale con conseguente sequestro che da chiunque di noi partirebbe avvocato e ricorso???????
    ora analizzato questo lato vi faccio notare un’altro, ennesimo particolare (Purtroppo):
    chi commette queste infrazioni appartengono fondamentalmente a 2 categorie…… la prima è formata da nullatenenti poveracci che campano la famiglia e che non se ne fregano un c@zz@ del verbale amministrativo perchè tanto non pagano e l’attrezzatura è a noleggio
    la seconda di ricchi facoltosi che hanno agganci….. e che quindi non pagano perchè….. capisci a me!!!!
    ora….
    con i problemi di soldi che lo stato dimostra a chi giova un dispendio economico del genere se poi non si ha la certezza della pena??????
    vi ripeto parliamo di infrazioni amministrative non di REATI……………

    • ivan.palumbo scrive:

      oh bella!! ho sempre creduto che la pesca con bombole fosse anche un reato penale, non solo amministrativo.

      Comunque ho conosciuto poveracci che lo fanno per campare la famiglia e purtroppo raccolgono anche le taglie minime, ma anche facoltosi che lo fanno per divertimento. Questi ultimi sono i più deplorevoli perchè potrebbero risparmiarsela, magari è vero che alcuni hanno le conoscenze giuste per non passare i guai però sarà lo stesso un grattacapo e in ogni caso una gran figura di merda. In entrambi i casi meritano una telefonatina al 1530, poi sarà lo stato a decidere cosa fare e il tipo di reato.

  17. LIGURE scrive:

    Io pesco durante il giorno ( di notte dormo ! ) dalla superficie quindi neanche in apnea e quando riesco a fare 2 – 3 Kg di pesce alzo le braccia al cielo contentissimo perchè con 2 – 3 Kg di pesce ci mangiamo io e la mia compagna per una settimana( una sola volta nella mia vita ho fatto 4 Kg con il Branzino, mai più successo perchè girano solamente le Salpe, e fare 2 – 3 Kg di Salpe è veramente faticoso ! ).
    Dunque, se io e la mia compagna con 6 Salpe da 500 grammi ci mangiamo una settimana ma che cavolo se ne fa di 22 Kg di Saraghi il signore che ha citato Mytom ?? O ha 15 figli oppure è Polifemo !!
    Il problema è che io pesco per divertirmi e per procurarmi la cena, mentre questa gente pesca per SOLDI !!, è evidente che vendono il pescato !!
    Queste persone sono il frutto della società industriale e consumista dove il fine ( i SOLDI ) giustifica i mezzi ( bombole, reti, bombe ecc.. ) e non importa quanto danno stiamo facendo perchè l’importante è fare dei soldi e vendere perchè è questo che ci viene continuamente insegnato !.
    Siamo nella società dove è tutto proibito e nello stesso tempo è tutto lecito dipende solo quanti soldi stiamo facendo.
    Una società che non rispetta il mare e la natura non può che partorire persone che a loro volta non rispettano l’ambiente nel quale vivono !
    Volete dare il buon esempio ? usate il Kayak al posto del gommone a motore, usate la macchina a metano e non comprate il pesce in pescheria ( per risolvere i grandi problemi bisogna cominciare dai piccoli ) ciao ragazzi a presto.

  18. roberto scrive:

    Mah posso dirvi la mia?? Sono originario di Pantelleria, e di pesce negli ultimi due/tre anni non se ne vede quasi più… ma non prendiamoci in giro dicendo che la colpa è del pescatore che ne prende 10 kg… ma chi li piglia 10 kg di pesce??? Le reti a strascico che passano a 20 mt dalla costa, di frodo, una volta a settimana dalle 2 di notte alle 6 del mattino! quelle puliscono tutto! Per di più mi fanno passare la notte in bianco perchè passano proprio davati casa mia, su e giù, su e giù, per 4 ore!… E in 5 anni ho chiamato la GC 10 volte, è mai intervenuta?? NO! E i turisti di alcune zone del sud (non chiedetemi perchè ma purtroppo ste cose le ho viste fare solo a Palermitani e Napoletani, magari è solo la mia esperienza e ce ne sarranno di ogni regione, chiedo scusa ai citati!) che passano con la “barchetta” da 50.000 € aspirando i ricci di qualunque dimensione con l’aspiratore, che porta via TUTTO; E per quanto riguarda la pesca “antisportiva ” o “sleale”: io non mi scandalizzo tanto se vedo un sub con bombole che porta a casa una cernia da 20 kg. Personalmente non lo faccio e se devo portare il fucile vado in apnea, ma non mi crea un problema. Il problema me lo creano i vari signori (vedi sopra) che tornano da una battuta d’apnea con 20 – 30 polipetti da 70-100 g l’uno appesi all’anello. Ognuno di sti tizi toglie dal mare 50 kg di buon polipo… bastava attendere. Poi, quando è adulto, come lo prendi lo prendi, sti cavolacci se lo fai con bombole o meno… Potrete non condivedere il mio pensiero e lo rispetto, ma capite che intendo??

  19. roberto scrive:

    scusate aggiungo una precisazione importante alla mia: ovviamente mi riferisco ad una pesca fatta per cibarsi, non certo per fare commercio. il commercio, in quanto tale, deve rispettare delle regole di commercio, e lì sono molto meno tollerante. Se posso chiudere un occhio sul sub che prende il cernione per mangiare una sera con tutta la famiglia, onestamente se lo prende per venderselo, applico un peso ed una misura totalmente diversi, e così ho fatto mostra della mia imperfezione umana.

    • Mytom scrive:

      Allora, la questione è delicata.
      Tra un sub che froda di notte con le bombole e una barca che strascica a 50 metri dalla costa, in regola o meno che sia, certo fa più danno la barca. Ma questo non mi porta a manifestare meno disapprovazione per il sub. Però chiariamoci sui chili di pescato. Chi va di notte con le bombole non prende 5 o 10 chili di pesce per farsi la cenetta con la famiglia. Prende tutto quello che gli capita e i chili di pescato spesso raddoppiano o triplicano. Un famoso pescatore della mia zone si è vantato con me di aver preso in una notte 22 chili di saraghi DA SOLO, e quella notte erano in tre a pescare.
      Ora devo andare, più tardi continuo…

  20. Mytom scrive:

    Di notte si spara a tutto, specie ai pesci per la zuppa che se ne stanno fermi nel fondo, e così è diventato raro, DI GIORNO, pescare qualche bello scorfano: ovvio, vengono presi tutti dai pescatori notturni, così come le triglie, i gronghi, le murene, i polpi, ecc.
    Altra cosa: chi pesca di notte, inevitabilmente, penalizza chi pesca di giorno. Hai mai provato a pescare in un tratto di costa dopo che qualcuno ci sia passato di notte? A me questo non va bene. Perché devo rimanere io con il filo vuoto? E dire che nella maggior parte dei casi (dalle mie parti) chi va a pescare di notte si vanta di prendere un sacco di pesce. Grazie al CXXXO mi verrebbe da dire, ma evito perché sono educato.
    Poi, io sono disposto a “perdonare” chi, per via della disoccupazione o di condizioni economiche drammatiche ogni tanto raggranelli qualche spicciolo con la pesca notturna. Posso capirlo. Ma sul totale di quelli che vanno di notte, quanti saranno? il 10% credo sia già troppo.
    In definitiva: la pesca notturna, specie se abnorme, scredita tutta la categoria dei pescatori subacquei, e la situazione è diventata talmente ingestibile e paradossale che dalle mie parti mi è capitato di vedere considerato il pescatore diurno e in regola un coglione perché prende poco o niente, mentre il pescatore notturno è uno bravo, perché prende un sacco di pesce.

  21. Mimmo scrive:

    Poco tempo fa su questo blog sono state pubblicate foto di sub che avevano preso credo degli asticio aragoste enormi oltre a varie prede. Ma ci siamo chiesti come sono state pescate?

    • Mytom scrive:

      Sinceramente non ricordo. Ti ricordi il titolo dell’articolo?

    • ivan.palumbo scrive:

      Forse hai sbagliato sito, qui siamo solo in due a pubblicare foto, e una cosa del genere ce la ricorderemo sicuramente.

      Probabilmente ti riferisci alla pagina di facebook, dove tutti possono pubblicare le loro foto.

  22. maurosantini scrive:

    Sono assulutamente d’accordo con tutti i commenti che condannano il bracconaggio notturno,con bombole ,reti sottocosta ecc,ma,dal tipo di attrezzatura,fondale e preda,mi sa che la foto iniziale venga da qualche Stato del Sud degli Stati Uniti(Luisiana,Texas ecc.) dove la pesca con le bombole è,purtroppo,LEGALE!Un saluto Mauro

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